Fondi Pensione Vol.12 - Pagina 186
Luna nuova stella del firmamento cripto: cosa c’è dietro il +70% questa settimana del token legato alla blockchain Terra
C?è una nuova stella nel panorama cripto e si chiama Luna. In una settimana senza sprint per il bitcoin complici anche le tensioni sui mercati legate alla variante Omicron, ad …
Occupazione Usa: a novembre solo 210.000 nuovi posti, problema vero è carenza personale ‘attivo’. Alcune aziende disperate: e i salari aumentano
Il problema della scarsità dell'offerta di lavoro, negli Stati Uniti, continua a persistere, e i dati di novembre lo confermano. Nel mese, l'economia americana ha creato appena 210.000 nuovi posti …
Digital advertising, la sottovalutazione del ?giusto contesto?
Le aziende misurano i risultati delle ADV attraverso KPI prefissati, che spesso però non valutano il contesto di pubblicazione, decisivo per molti utenti.
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1851
    L'avatar di Manu1972
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Messaggi
    2,181
    Mentioned
    26 Post(s)
    Quoted
    1634 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da laradio Visualizza Messaggio
    Ne avevamo parlato quando per la seconda volta Amundi rispondeva a VibFed negado la liquidazione della prestazione con la maggior anzianità se non avesse trasferito la posizione, ma non gli spiegavano il perchè e anche qui si trinceravano dietro la non possibilità di modificare la data.

    A te hanno risposto "in caso contrario" con l'esempio ...ma l'esempio guarda caso è quello dell'anticipazione e non quello della prestazione. Prova a chiedere esplicitamente se anche per la liquidazione della prestazione , fornendo loro la certificazione della maggior anzianità dell'altro fondo ti liquidano con la tassazione riferita appunto alla maggior anzianità . Vediamo se confermano l'esempio applicato anche alla liquidazione della prestazione.
    ho inviato altra email di ringraziamento per il chiarimento ricevuto (so un paragnosta...) e poi ho incalzato con la seconda parte con queste parole

    ringrazio per la cortese risposta chiarificatrice

    relativamente all'aspetto dell'anzianità di adesione alla previdenza integrativa del sottoscritto, vi chiedo quindi di confermare anche che la certificazione del fondo precedente attestante la data di iscrizione sarà efficace anche per la liquidazione finale applicandola tassazione ridotta dovuta in base agli anni complessivi di anzianità nella previdenza integrativa e non solo di quella maturata nel singolo fondo Allianz Insieme

  2. #1852
    L'avatar di Ludovico Massa
    Data Registrazione
    Aug 2020
    Messaggi
    1,697
    Mentioned
    7 Post(s)
    Quoted
    907 Post(s)
    Potenza rep
    41637546
    Citazione Originariamente Scritto da laradio Visualizza Messaggio
    E' la stessa risposta data ad un altro aderente che l'ha riportata 200 0 300 post più indietro. Quello che non dicono è come mai per le anticipazioni rispettano il dettato del Dlgs ( e quindi accettano la certificazione di maggior anzianità dell'altro fondo per la relativa liquidazione), mentre per la liquidazione della prestazione non rispettano il decreto ma si trincerano dietro il non aggiornamento della data di iscrizione alla previdenza complementare.
    Non sono chiari nelle risposte. Potrebbero dire per esempio : "la prestazione non possiamo liquidarla con la maggior anzianità acquisita in altro fondo ancora in vita perchè la legge tal dei tali , la circolare tal dei tali, la delibera tal dei tali , ect... lo vieta. Ma ripeto si trincerano dietro la non possibilità di modificare la data ,stando mooolto ben attenti a ripetere esattamente sempre le stesse parole come a non volersi compromettere .
    Fateci caso se ne guardano bene dal citare il DLGS e di contestare il punto dove esprime che, sia per le anticipazioni che per le prestazioni, bisogna far riferimento all'anzianità acquisita con tutte le partecipazioni alle forme di previdenza a patto che la posizione non sia completamente riscattata.

    C'è qualcosa che non dicono in queste risposte. Perchè si limitano a dire che non modificano la data anzichè spiegare i motivi per cui non possono liquidare le prestazioni come prevede il DLGS?
    Probabilmente ero io l'utente a cui avevano dato le stesse risposte. Sono d'accordo con te, essenzialmente continuano a restare sul vago con risposte aziendali di default senza entrare nei regolamenti. Credo anche, qui rispondo anche @alicer, che probabilmente tutta la questione delle posizioni plurime e degli eventuali cumuli sia minoritaria e non del tutto chiarita (almeno pare cosi' dalle risposte che ti danno...)

  3. #1853
    L'avatar di mander
    Data Registrazione
    Feb 2015
    Messaggi
    17,830
    Mentioned
    651 Post(s)
    Quoted
    10095 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da PiVi1962 Visualizza Messaggio
    Tanto per sviluppare la conoscenza e per evidenziare gli strafalcioni.

    Gli studiosi dei sistemi pensionistici, non in Italia, ma nel mondo, hanno suddiviso le prestazioni previdenziali in "pilastri".

    Possiamo prendere Wikipedia ( Sistemi pensionistici - Wikipedia ) per vedere come erano classificati sin dagli anni '90 dello scorso secolo:

    Pilastro 1 Un sistema obbligatorio pubblico finanziato con le tasse con gestione pubblica;
    Pilastro 2 Un sistema obbligatorio privatamente gestito con patrimonio di previdenza;
    Pilastro 3 Un sistema volontario privatamente gestito con patrimonio di previdenza, che gestisce i risparmi privati.

    In seguito sono stati meglio precisati nei seguenti:

    Pilastro 0 Una pensione base finanziata con il gettito fiscale che può essere universale o sulla prova dei mezzi;
    Pilastro 1 Un sistema pensionistico pubblico obbligatorio che è finanziato con il gettito fiscale e in alcuni casi gestito con delle riserve finanziarie;
    Pilastro 2 Un sistema obbligatorio su base corporativa o individuale con patrimonio di previdenza (fully funded);
    Pilastro 3 Un sistema volontario su base corporativa o individuale con patrimonio di previdenza (fully funded), che gestisce i risparmi privati.
    Pilastro 4 Un sistema volontario fuori dei sistemi pensionistici con accesso ad una varietà di strumenti finanziari e non finanziari.

    La stessa classificazione è usata da OECD e ne avevo parlato qui:
    Fondi Pensione Vol.12

    Nel post seguente, sempre mio,
    Fondi Pensione Vol.12
    si analizzava la situazione degli USA, si era citata anche la versione inglese di wikipedia, che riprendeva sempre i cinque pillar.

    Direte: ma pubblicazioni italiane che riprendono questa classificazione?
    Anche qui ho portato da tempo la pubblicazione di itinerari previdenziali ( Itinerari Previdenziali ) che è giunta ormai alla ottava edizione che, guarda caso utilizza le stesse definizioni.

    ---

    Pilastro 3: sistema pensionistico privato volontario: È il sistema pensionistico privato volontario fully funded costituito dai fondi pensione regolati fondamentalmente dal D.Lgs. n. 252/2005.

    Pilastro 4: La previdenza integrativa che non è regolata da leggi speciali ma dalle regole previste dal Capo XX del C.C. è chiamata previdenza di quarto pilastro, quindi questo tipo previdenza è di tipo assicurativo e il rapporto giuridico è quello di una corrente assicurazione regolata dal Codice Civile come per tutti i tipi di assicurazioni. Il sistema di gestione è a capitalizzazione. Anche l'utilizzo di altri strumenti finanziari mobiliari o meno rientra nella previdenza di quarto pilastro.
    La versione inglese di wikipedia e le altre fonti ampliano ancor più la definizione "The fourth pillar is usually excluded from classifications since it does not usually have a legal basis and consists of informal support (such as family), other formal social programs (such as health care or housing), and other individual assets (such as home ownership and reverse mortgages)."
    Diciamo che qualsiasi risorsa individuale finalizzata ad ottenere reddito in tempo di quiescenza può essere considerata parte del quarto pilastro.
    Tale definizione comprende quindi asset chiaramente finalizzati ad una rendita (come una polizza vita), fino ad arrivare ad asset la cui finalità è più sfumata (come la scelta di acquisto di un'abitazione di proprietà).

    ---

    Chi si ostina a dire che i FP non sono parte del terzo pillar non fa che dimostrare di non conoscere l'argomento, di non aver nemmeno perso 30 minuti per approfondire i post già da tempo presentati, e nemmeno 5 minuti per verificare wikipedia.

    Come dire, l'autodenuncia di non conoscere per nulla l'argomento di cui parla.
    Non è questione di forma ma di sostanza. Pazienza continuero' a fare strafalcioni . Quello che ho veramente detto leggere si deve.

    Il capitolo XX del libro Quarto del CC...

    consta di 3 sez ,la terza parla di polizze vita in punta di diritto. Mentre che c'eri potevi mettere il capitolo IXX che parla di rendite vitalizie , questo si necessario a chi costruisce simulatori di pensione perfetti capaci di determinare la controprestazione in capitale dopo 22 anni di rendita.




    Non c'entra nulla con il dl 252/ 2005 e con i pilastri previdenziali.

    Non abbiamo 4 pilastri ne abbiamo uno pubblico obbligatorio caricato di punta che rischia di flettere e due plinti regolati dal decreto con quattro soldi dentro, quanto basta per assicurarsi il tabacco per la pipa dei pensionati.
    Ultima modifica di mander; 08-06-21 alle 23:03

  4. #1854
    L'avatar di mander
    Data Registrazione
    Feb 2015
    Messaggi
    17,830
    Mentioned
    651 Post(s)
    Quoted
    10095 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da Ludovico Massa Visualizza Messaggio
    Probabilmente ero io l'utente a cui avevano dato le stesse risposte. Sono d'accordo con te, essenzialmente continuano a restare sul vago con risposte aziendali di default senza entrare nei regolamenti. Credo anche, qui rispondo anche @alicer, che probabilmente tutta la questione delle posizioni plurime e degli eventuali cumuli sia minoritaria e non del tutto chiarita (almeno pare cosi' dalle risposte che ti danno...)
    Erano oltre 1 milione l'anno scorso , e la questione non riguarda solo i fondi aperti, riguarderebbe l'abuso del comma 3 dell'art 11.

    Il fatto , la vera vergogna è la mancanza di una banca dati.La certificazione va bene per le anticipazioni ,non va bene per le liquidazioni.

  5. #1855
    L'avatar di Manu1972
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Messaggi
    2,181
    Mentioned
    26 Post(s)
    Quoted
    1634 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da mander Visualizza Messaggio
    Erano oltre 1 milione l'anno scorso , e la questione non riguarda solo i fondi aperti, riguarderebbe l'abuso del comma 3 dell'art 11.

    Il fatto , la vera vergogna è la mancanza di una banca dati.La certificazione va bene per le anticipazioni ,non va bene per le liquidazioni.
    puoi spiegarmi questo ultimo punto per cortesia?
    perchè facendosi fare una dichiarazione dal fondo preesistente e che quindi conferma la anzianità del suo aderente questo non va bene per le liquidazioni ma invece sì per le anticipazioni?

  6. #1856
    L'avatar di mander
    Data Registrazione
    Feb 2015
    Messaggi
    17,830
    Mentioned
    651 Post(s)
    Quoted
    10095 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da Manu1972 Visualizza Messaggio
    puoi spiegarmi questo ultimo punto per cortesia?
    perchè facendosi fare una dichiarazione dal fondo preesistente e che quindi conferma la anzianità del suo aderente questo non va bene per le liquidazioni ma invece sì per le anticipazioni?
    Stanno dicendo se hai bisogno di una anticipazione ci accontentiamo della certificazione rila sciata dal 1° fondo. Per la liquidazione vogliono invece il trasferimento, per rispettare questo comma 9 dell'art 11 del decreto

    9. Ai fini della determinazione dell'anzianità necessaria per la richiesta delle anticipazioni e delle prestazioni pensionistiche sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche complementari maturati dall'aderente per i quali lo stesso non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale.

    Ora a parte la fregola quale problema reale hai . Cosa ti preoccupa ?

  7. #1857
    L'avatar di Manu1972
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Messaggi
    2,181
    Mentioned
    26 Post(s)
    Quoted
    1634 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da mander Visualizza Messaggio
    Stanno dicendo se hai bisogno di una anticipazione ci accontentiamo della certificazione rila sciata dal 1° fondo. Per la liquidazione vogliono invece il trasferimento, per rispettare questo comma 9 dell'art 11 del decreto

    9. Ai fini della determinazione dell'anzianità necessaria per la richiesta delle anticipazioni e delle prestazioni pensionistiche sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche complementari maturati dall'aderente per i quali lo stesso non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale.

    Ora a parte la fregola quale problema reale hai . Cosa ti preoccupa ?
    ti ringrazio per la spiegazione ma continuo a non capire il motivo del doppio atteggiamento nei due casi da parte del fondo. é solo una questione di cavilli di legge o timori di incorrere in eventuali sanzioni o cosa se accettano la dichiarazione dell'altro fondo.

    comunque nessun problema; era un discorso più a livello di curiosità per ora. poi a tempo debito, al pensionamento, quando vorrò ritirare la prestazione dal secondo fondo mi vedrò costretto a chiuderlo e passare tutto al primo pur di ottenere la tassazione ridotta sfruttando la maggiore anzianità di adesione alla previdenza complementare e non solo l'anzianità del secondo...mi sembra una assurdità, se ho ben capito...

  8. #1858

    Data Registrazione
    May 2021
    Messaggi
    439
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    300 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da marble Visualizza Messaggio
    Si tratta di strumenti diversi. Un fondo pensione non lo tradi day by day. Viene quotato con frequenza che fa dai 15 giorni al trimestre, puoi cambiare comparto una volta all'anno..... e anche la psicologia dell'aderente è diversa, bombardarlo di info giornaliere farebbe più che altro confusione.

    I fondi pubblicano documenti sull'andamento con tempistiche più diradate, ma le info relative a compsizione, andamento eccetera ... ci sono
    Non è confusione, è trasparenza. Non tutti i fondi pensione pubblicano i dati mensili sulla composizione dettagliata.

  9. #1859
    L'avatar di laradio
    Data Registrazione
    Feb 2014
    Messaggi
    3,036
    Mentioned
    147 Post(s)
    Quoted
    1958 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da mander Visualizza Messaggio
    Stanno dicendo se hai bisogno di una anticipazione ci accontentiamo della certificazione rila sciata dal 1° fondo. Per la liquidazione vogliono invece il trasferimento, per rispettare questo comma 9 dell'art 11 del decreto

    9. Ai fini della determinazione dell'anzianità necessaria per la richiesta delle anticipazioni e delle prestazioni pensionistiche sono considerati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche complementari maturati dall'aderente per i quali lo stesso non abbia esercitato il riscatto totale della posizione individuale.

    Ora a parte la fregola quale problema reale hai . Cosa ti preoccupa ?
    Quello che ho sottolineato in rosso è una tua ennesima errata opinione non quello che dice la legge . Proprio per rispettare il comma 9 art. 11 tal fondo dovrebbe liquidare le prestazioni al pari della liquidazione delle anticipazioni, facendosi bastare la certificazione del 1° fondo con maggiore anzianità senza alcuna pretesa del trasferimento.

    Il comma 9 art. 11 non contiene affatto alcuna prescrizione di trasferimento della posizione affinchè ci sia il rispetto di tutti i periodi maturati nei FP per cui non sia è esercitato il riscatto totale.

    Il trasferimento è una facoltà non un obbligo nella PC e le posizioni plurime non sono fuorilegge!!

    Tutte le risposte dei fondi qui riferite sulla questione non attribuiscono al Dlgs o a qualche altra legge o a qualche interpretazione, delibera, orientamento …. la causa del loro diniego (o apparente diniego) ma solo esclusivamente alla non modifica della data.

    E’ in quella non modifica della data che cercano di nascondersi tali fondi e bisognerebbe capite il perché.

  10. #1860

    Data Registrazione
    Feb 2019
    Messaggi
    199
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    167 Post(s)
    Potenza rep
    816726
    Citazione Originariamente Scritto da laradio Visualizza Messaggio
    [

    O si compila il rigo E27 o si compila il rigo E28 . Se compilare l’uno o l’altro dipende dal codice presente nella CU del datore di lavoro al punto 411. Se il datore di lavoro nella CU al punto 411 ha esposto il codice 1 vuol dire che il lavoratore può portare in deduzione al massimo € 5.164,57 ( deduzione ordinaria). Se il datore di lavoro ha esposto il codice 3 allora si tratta di un lavoratore di prima occupazione e il lavoratore ha diritto all’ulteriore deduzione per i 20 anni successivi ai primi 5 anni dove non ha dedotto il massimale pieno.

    Tu riferisci che nel tuo precompilato trovi già compilato il rigo E27 colonna 1 per cui la Cu del tuo datore di lavoro dovrebbe riportare al punto 411 il codice 1 ,

    Se così risulta è obbligo la domanda : ma tu hai titolo all’ulteriore deduzione oppure è il tuo datore di lavoro che non ha compilato correttamente il punto 411?
    Premetto che questo è il primo anno che verso in maniera importante al fondo e di conseguenza il primo anno in cui mi pongo il problema.

    Ho controllato il cud e il campo 411 è popolato con 1.
    Allo stesso tempo credo di aver diritto all'ulteriore deduzione in quanto ho il primo contributo risalente al 2/5/2007 (e mi pare che la data spartiacque fosse il 1/1/2007).

    A questo punto cosa mi suggerisci di fare?

Accedi