meglio investire in borsa o immobili?
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“Crediamo che il processo di privatizzazione di MPS sia indebolito dai diversi rischi finanziari che incombono sulla banca”. Così commentano gli analisti di Banca IMI, facendo riferimento agli ultimi rumor …
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  1. #1

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    meglio investire in borsa o immobili?

    salve, dato il momento storico che stiamo vivendo, con il mercato immobiliare italiano in discesa continua dal 2007, mentre gli indici (USA) in ascesa costante da oltre 11 anni e che toccano nuovi massimi ogni giorno, considerando i tassi bassi e tutti i bonus messi in campo dallo Stato per smuovere il mercato immobiliare, è meglio investire in borsa o in immobili, magari comprando case da ristrutturare per poi rimetterle a nuovo e rivenderle

  2. #2

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    Ciao,
    parli di investimento quindi assumo che tu non stia considerando l'acquisto di una casa per viverci, che esula, almeno in parte, dalle dinamiche di investimento. Diciamo che la concomitanza delle varie facilitazioni che citi (mutui bassi, bonus) è diretta conseguenza del mercato asfittico e del crollo dei prezzi degli ultimi 10 anni, a sua volta diretta conseguenza dell'impoverimento generale dell'Italia e degli Italiani. Detto questo, se hai modo di sfruttare facilmente il bonus (leggi reddito da lavoro dipendente da cui detrarlo, perché non ti aspettare che molte società si facciano carico del costo dei lavori per vederselo rimborsato chissà quando dallo stato), hai tempo per starci appresso e trovi un buon affare in una zona lavorativamente abbastanza dinamica (che è poi il driver della compravendita di case) la cosa può avere un senso. Considera anche, e cerca di dargli un valore per metterlo poi sulla bilancia della valutazione, il tempo che sprecherai appresso a burocrazia e lavori. Chiaramente solo tu sai quanto vale una tua ora di tempo.

  3. #3

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    Immobiliare è un altro metodo di investimento di natura finanziario.

    L'unica differenza che è poco liquido. Nel senso che tutte le borse sono digitali, quindi, basta cliccare su di un bottone e in massimo 3/4 giorni hai soldi, spesso anche di meno.

    Immobiliare non è liquido, devi trovare il venditore, agente immobiliare è come se fosse il tuo broker/Banca che vuole la commissioni.

    Le commissioni nel settore finanziario sono abbastanza basse.

    Vantaggio della finanza pura:
    - Liquidità
    - Basse commissioni
    - puoi spostare i soldi facilmente in tutto il mondo


    Vantaggi immobiliare:
    - Bene reale
    - In caso di boom economico può salire bene.

  4. #4

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    Citazione Originariamente Scritto da gekko79 Visualizza Messaggio
    Ciao,
    parli di investimento quindi assumo che tu non stia considerando l'acquisto di una casa per viverci, che esula, almeno in parte, dalle dinamiche di investimento. Diciamo che la concomitanza delle varie facilitazioni che citi (mutui bassi, bonus) è diretta conseguenza del mercato asfittico e del crollo dei prezzi degli ultimi 10 anni, a sua volta diretta conseguenza dell'impoverimento generale dell'Italia e degli Italiani. Detto questo, se hai modo di sfruttare facilmente il bonus (leggi reddito da lavoro dipendente da cui detrarlo, perché non ti aspettare che molte società si facciano carico del costo dei lavori per vederselo rimborsato chissà quando dallo stato), hai tempo per starci appresso e trovi un buon affare in una zona lavorativamente abbastanza dinamica (che è poi il driver della compravendita di case) la cosa può avere un senso. Considera anche, e cerca di dargli un valore per metterlo poi sulla bilancia della valutazione, il tempo che sprecherai appresso a burocrazia e lavori. Chiaramente solo tu sai quanto vale una tua ora di tempo.
    ottima analisi. in quanto a me sì, avrei la possibilità di sfruttare i bonus e nel mio caso non si tratterebbe di acquisto casa per viverci in quanto già proprietario, però mi interessava sapere se, dato il momento storico, oggi come oggi potesse risultare per tutti un buon investimento magari anche sul medio lungo periodo con un rialzo dei prezzi e nel frattempo affittare, in quanto tra prezzi e tassi bassi, detrazione, ristrutturazione, bonus facciate, sismabonus, ecobonus etc. non so se ricapiterà mai in futuro una situazione come quella attuale

  5. #5

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    L'immobiliare di questi tempi può rendere bene, secondo me meglio della borsa nel medio termine.
    Richiede però un altro impegno, se affitti devi essere bravo nella selezione inquilino e star dietro alla manutenzione. Se compri per rivendere con le agevolazioni ristrutturazioni fai dei bei guadagni, devi conoscere bene i prezzi di mercato quando compri.

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da ezra stone Visualizza Messaggio
    salve, dato il momento storico che stiamo vivendo, con il mercato immobiliare italiano in discesa continua dal 2007, mentre gli indici (USA) in ascesa costante da oltre 11 anni e che toccano nuovi massimi ogni giorno, considerando i tassi bassi e tutti i bonus messi in campo dallo Stato per smuovere il mercato immobiliare, è meglio investire in borsa o in immobili, magari comprando case da ristrutturare per poi rimetterle a nuovo e rivenderle
    Meglio entrambi se hai le possibilità di diversificare.
    Le aziende quotate hanno immobili di proprietà, cosí come le banche, l'economia è circolare, se credi nella crescita generale fai bene a diversificare.
    No...500k su un immobile e 30k su titoli e viceversa.

  7. #7
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    Gli immobili sono un grosso rischio , inquilini , doppia casa , anche il turistico liguria vacilla chi ha una casa non sa dove andare in spiaggia , o farsi spennare , meglio i tds em e la manciata di aziende statali che distribuiscono con costanza, oppure chi fa il muratore ristruttura e rivende non è il mio caso ...purtroppo, per cui le case le compravo in borsa, qfi .

  8. #8

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    Citazione Originariamente Scritto da ezra stone Visualizza Messaggio
    salve, dato il momento storico che stiamo vivendo, con il mercato immobiliare italiano in discesa continua dal 2007, mentre gli indici (USA) in ascesa costante da oltre 11 anni e che toccano nuovi massimi ogni giorno, considerando i tassi bassi e tutti i bonus messi in campo dallo Stato per smuovere il mercato immobiliare, è meglio investire in borsa o in immobili, magari comprando case da ristrutturare per poi rimetterle a nuovo e rivenderle
    Storicamente (e di questi tempi poi con le borse in bolla) rende meglio l'immobiliare. Ma non è una cosa per tutti, perchè primo richiede di avere un certo capitale a disposizione in partenza e secondo gestire immobili di proprietà diventa un piccolo lavoro part-time.

  9. #9

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    L'immobiliare in Italia ha costi di ingresso (notaio, tasse di registro, costi di agenzia) e di gestione (altre tasse) elevatissimi. Oltre a questo aggiungiamo che siamo sempre meno persone (gli immigrati non contano, quelli non hanno i soldi per comprare o affittare una casa), ma incredibilmente continuano a costruire case nuove, facendo aumentare l'offerta senza che ci sia domanda. Questo deprime i prezzi e serve solo ai Comuni che svendono suolo pubblico in cambio di oneri di urbanizzazione e future imu/tari.
    Se poi consideriamo che con un immobile concentri moltissimo il rischio e che non te lo puoi portare dietro, da investitore finisci in balia dell'inquilino (pagherà regolarmente?), della buona sorte (avrai frequenti guasti da riparare o no?) e dello stato italiano (aumenteranno ancora le tasse sulle case?). Insomma, io vedo molti più rischi che opportunità.
    Forse l'unica possibilità potrebbe essere comprare una vecchia casa (ammesso di avere le capacità di selezionare una zona valida), andarci ad abitare come prima casa, ristrutturarla recuperando gran parte dei costi dalla propria IRPEF, abitarci almeno 5 anni, e poi rivenderla ad un prezzo maggiorato senza dover pagare capital gain. Tuttavia bisogna vedere se uno ha le capacità per azzeccare la posizione, se ha il gusto per ristrutturarla a modo, e se riesce a recuperare le spese di notaio, tasse, agenzia in acquisto ed in vendita. Alla fine anche qua i rischi di esecuzione del piano mi sembrano molto elevati.

  10. #10

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    la mia esperienza personale, sto via via dismettendo tutti gli immobili ereditati per switchare da rendita immobiliare a quella mobiliare...(veramente ultimamente ben poca rendita ma solo costi in quanto in attesa di rogito) quindi capisci come la posso pensare; quindici anni di gestione diretta degli immobili piu' altri e 20 mediati dall'esperienza dei miei posson bastare; i miei immobili sono concentrati al sud nella provincia di Taranto; col senno di poi avrei fatto bene a sanarli e metterli in vendita il giorno successivo a quando ne sono diventato proprietario!

    con la crisi che si prospetta comprerei immobili sono in citta' appetibili ed ad un prezzo che lasci un buon margine di sicurezza in caso di futuri, quasi certi visto l'andamento demografico e socio e conomico nel nostro disfunzionale paese,deprezzamenti di valore.


    se non hai mai gestito immobili o se non hai tempo di seguirli io ti direi di lasciare stare e di farti un per portafoglio diversificato finanziario in funzione della tua capacita' di tollerare la volatilita' e delle tue aspettative di rendimento.

    se fossi digiuno della materie potresti farti seguire anche da un consulente indipendente!

    NON ENTRARE IN BANCA, ALTRIMENTI CI RIMETTERAI PURE LE MUTANDE!

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