Sta arrivando la recessione, vendete tutto sul mercato azionario (vol. 7) - Pagina 63
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  1. #621

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    Citazione Originariamente Scritto da Unexist Visualizza Messaggio
    Vi invito alla cautela nel fare analisi a lungo termine. Fino a 6 mesi fa chi è che credeva che il mondo si sarebbe fermato per un bacillo? Nessuno. In 10/30/50 anni possono succedere molte cose e aziende che adesso sono leader nel loro settore verranno spazzate via e rimpiazzate come succede da sempre. Aziende oggi leader come Tesla verranno schiacciate dalla concorrenza nel giro di pochi anni e resteranno una nicchia di mercato, così come Amazon ha dei rivali giganti in Cina che se arrivassero in Europa con il favore dei governi farebbero sfracelli. Tutti gli imperi finiscono, è inevitabile. Quello USA ha intrapreso la parabola discendente a partire dal 2008 e alla fine verrà soppiantato da altri. Ci vorranno ancora decenni, ma già adesso ci si deve posizionare per ricevere i guadagni dei nuovi leaders del mercato. Nostra fortuna vuole che con etf a massima diversificazione dobbiamo fare... nulla perchè si ribilanciano senza farci perdere tempo. Non fatevi conquistare dalle sirene luccicanti del trading e investite almeno il 90% del portafoglio in etf diversificati. Poi se volete giocare con massimo il restante 10% del capitale va più che bene, ma dovete capire che non potete battere il mercato se il vostro orizzaonte temporale è di 50 anni, prima o poi con la gestione attiva rimarrete scottati.
    Premesso che concordo con quasi tutto quello che hai scritto, mi domando dove la vedi la "parabola discendente" degli USA.
    Se guardo a venti anni fa, forse allora c'era qualche settore in sostanziale equilibrio tra USA e resto del mondo (es. automotive, Telecomunicazioni) oggi mi sembra che tutto pende a favore degli USA.
    Poi se gli Americani stanno sulle palle e confondiamo i desiderata con la realta'.... e' un altro discorso

  2. #622

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    Citazione Originariamente Scritto da freetimenow Visualizza Messaggio
    Il problema dell'oro e' che non genera reddito, bensi oneri di custodia. Tenerlo in portafoglio per lungo tempo non e' quasi mai conveniente.
    D'altra parte se ci sono disastri l'oro scende come tutti gli assets, si e' visto a Marzo allo scoppio della crisi. Ormai e' assodato che il bene rifugio sono i dollari cash (o Treasuries).
    Non che io pensi che l'oro sia l'asset su cui buttarsi. Quello che trovavo intereressante nell'articolo era la correlazione fra l'incremento del valore oro come e una possibile crescita di inflazione.

    Non penso peró neanche che il USD sia il rifugio in questo periodo, c'é perfino chi crede che scenderá pesantemente (non lo credo, nessuno puó fare predizioni attendibili sui cambi)

  3. #623

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    Citazione Originariamente Scritto da freetimenow Visualizza Messaggio
    Il problema dell'oro e' che non genera reddito, bensi oneri di custodia. Tenerlo in portafoglio per lungo tempo non e' quasi mai conveniente.
    D'altra parte se ci sono disastri l'oro scende come tutti gli assets, si e' visto a Marzo allo scoppio della crisi. Ormai e' assodato che il bene rifugio sono i dollari cash (o Treasuries).
    sono in disaccordo. l'oro e' un bene fortemente decorrelato dagli asset credit sensitive (stocks, bond, reit) e storicamente fa molto bene quando questi vanno male.
    puo' sottoperformare per decadi ma fa egregiamente il suo lavoro quando i macro cicli economici cambiano. come altre asset class, oggi disprezzate a causa del bias delle ultime decadi (long volatility, macro trading, commmodities). non guardare gli ultimi 20 anni....quarda l'ultimo secolo.
    questo marzo l'oro ha avuto oscillazioni importanti in corrispondenza del crollo dell'azionario, dovute esclusivamente a margin calls, rientrate in breve tempo.
    da inizio anno fa +17% (GLD). e i miners (GDX) fanno +22.
    $ e tresuries decorrelano spesso l'azionario. ma l'oro in aggiunta aumenta la decorrelazione del ptf su periodi storici piu' estesi.
    nel 45 chiunque avesse proposto di usare i soli tresury come equity hedge sarebbe stato rinchiuso in manicomio :-)
    'non genera reddito' si e' seccante. ma ai fini di un ptf bilanciato e' irrilevante.
    my 2 pennies

  4. #624
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    Citazione Originariamente Scritto da freetimenow Visualizza Messaggio
    Premesso che concordo con quasi tutto quello che hai scritto, mi domando dove la vedi la "parabola discendente" degli USA.
    Se guardo a venti anni fa, forse allora c'era qualche settore in sostanziale equilibrio tra USA e resto del mondo (es. automotive, Telecomunicazioni) oggi mi sembra che tutto pende a favore degli USA.
    Poi se gli Americani stanno sulle palle e confondiamo i desiderata con la realta'.... e' un altro discorso
    La caduta dell'Impero Americano è iniziato ufficialmente con la crisi 2008, anche se già da inizio secolo c'erano problemi non da poco. In tutti i settori stanno per essere raggiunti e superati dai paesi asiatici + Russia. Settore militare, economico e tecnologico che sono tre tra i più importanti, nel giro di 10 anni saranno superati dall'Asia a meno di disastri come lo scoppio della bolla immoliare cinese. Automotive non contano nulla: FCA è straniera, Ford è sull'orlo del fallimento e GM non conta nulla fuori dagli Usa. Il settore premium auto è tedesco, quello a basso costo cinese e l'intermedio è Europeo ex-DE. Dal punto di vista sociale c'è sempre pi divario tra ricchi e poveri e le tensioni sociali sono destinate ad aumentare. Senza contare che il blocco asiatico conta molte più persone e quindi più potenziali consumatori. La borsa è destinata ad allinearsi a questo declino, ci potrebbero volere anni o decenni, ma alla fine il disequilibrio non durerà e si tornerà alla dura realtà. L'unico settore in cui gli USA dominano ancora è quello finanziario, ma anche lì i prossimi paesi dominatori si stanno attrezzando per superare il Dollaro. Marzo ci ha dimostrato che il Dollaro è ancora King, ma non lo sarà per sempre, quindi attenzione a fare calcoli sulla superiorità eterna del biglietto verde.

  5. #625

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    Citazione Originariamente Scritto da Unexist Visualizza Messaggio
    La caduta dell'Impero Americano è iniziato ufficialmente con la crisi 2008, anche se già da inizio secolo c'erano problemi non da poco. In tutti i settori stanno per essere raggiunti e superati dai paesi asiatici + Russia. Settore militare, economico e tecnologico che sono tre tra i più importanti, nel giro di 10 anni saranno superati dall'Asia a meno di disastri come lo scoppio della bolla immoliare cinese. Automotive non contano nulla: FCA è straniera, Ford è sull'orlo del fallimento e GM non conta nulla fuori dagli Usa. Il settore premium auto è tedesco, quello a basso costo cinese e l'intermedio è Europeo ex-DE. Dal punto di vista sociale c'è sempre pi divario tra ricchi e poveri e le tensioni sociali sono destinate ad aumentare. Senza contare che il blocco asiatico conta molte più persone e quindi più potenziali consumatori. La borsa è destinata ad allinearsi a questo declino, ci potrebbero volere anni o decenni, ma alla fine il disequilibrio non durerà e si tornerà alla dura realtà. L'unico settore in cui gli USA dominano ancora è quello finanziario, ma anche lì i prossimi paesi dominatori si stanno attrezzando per superare il Dollaro. Marzo ci ha dimostrato che il Dollaro è ancora King, ma non lo sarà per sempre, quindi attenzione a fare calcoli sulla superiorità eterna del biglietto verde.
    In quale settore stanno per essere raggiunti o superati dalla Russia? Sforzandomi molto io vedo solo la produzione metallurgica ma conta zero.

  6. #626
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    sarà ma io gli USA li vedo ancora molto avanti in tutti i settori che contano. Paesi asiatici tolto il Giappone che però è in evidente declino e tropo piccolo nessuno è in grado di raggiungere gli usa come tecnologie. C'è ovviamente un ribilanciamento del PIL verso l'area Asia Pacific questo è indubbio ma parlare di morte degli USA mi sembra "fortemente esagerato" :in alcuni settori a basso valore aggiunto hanno fatto un outsourcing pazzesco questo si. Le automobili è come il tessile settori senza reale valore ormai.
    Parliamo invece di IA, biotech, tecnologie legate al settore militare, nuovi materiali, energy (smart grid, IoT energy, etc) IT allora la storia cambia di molto...

  7. #627
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    Ragazzi, nel fare valutazioni secolari occorre non limitarsi a studiare l'economia ma affondare le radici anche nella storia contemporanea e quella delle relazioni internazionali. Gli Stati Uniti, dapprima con la fine dell'eurocentrismo e successivamente con quello della guerra fredda, hanno rappresentato sempre più il cuore del mondo, dominandolo a 360 gradi. Il mio umile parere è che gli Usa ci sono stati, ci sono e ci saranno per almeno 50 anni a venire. E' per questo che il MSCI è a preponderanza Usa; anzi, nel mio portafoglio lazy ho anche un etf S&P500 per dargli ancora più valore.

  8. #628
    L'avatar di Il conte Draghila
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    Citazione Originariamente Scritto da GreedyTrader Visualizza Messaggio
    sarà ma io gli USA li vedo ancora molto avanti in tutti i settori che contano. Paesi asiatici tolto il Giappone che però è in evidente declino e tropo piccolo nessuno è in grado di raggiungere gli usa come tecnologie. C'è ovviamente un ribilanciamento del PIL verso l'area Asia Pacific questo è indubbio ma parlare di morte degli USA mi sembra "fortemente esagerato" :in alcuni settori a basso valore aggiunto hanno fatto un outsourcing pazzesco questo si. Le automobili è come il tessile settori senza reale valore ormai.
    Parliamo invece di IA, biotech, tecnologie legate al settore militare, nuovi materiali, energy (smart grid, IoT energy, etc) IT allora la storia cambia di molto...
    Eh ma la Cina
    Eh ma la Russia
    Semmai oggi come oggi lo strapotere USA è ormai quasi soffocante.
    Sono ovunque, anche nella vita di tutti i giorni, dal cinema alla tecnologia, nella musica, nelle mode, le lingue non anglosassoni si stanno riempiendo anche di vocaboli inglesi, e non solo l'italiano, pure nel giapponese ormai ci sono un 10% di termini americani dentro.

    Robe come クレジットカード (kuregitto kaado "credit card") o コンピューターシステム (konpyuutaa shisutemu "computer system"). E non è che il Giappone sia arretrato tecnologicamente, è che subisce un'influenza USA gigantesca.

    Altro che fine dell'impero, sono più forti che mai.
    Il continente in declino irreversibile c'è, ma non è l'america.

    E se qualcuno pensa che la Cina/Russia possa sostituire gli USA nel campo tecnologico, sta sognando o delira. Già fessbook e android spiano e rubano dati, ma figurarsi i sistemi informatici cinesi/russi
    C'è poco da fidarsi delle multinazionali USA, ma proprio ZERO da fidarsi delle "private" cinesi/russe.
    Ultima modifica di Il conte Draghila; 22-06-20 alle 12:10

  9. #629

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    Citazione Originariamente Scritto da pipe74 Visualizza Messaggio
    In quale settore stanno per essere raggiunti o superati dalla Russia? Sforzandomi molto io vedo solo la produzione metallurgica ma conta zero.
    Infatti a me basterebbe sapere il nome di un'azienda non americana che abbia una leadership tecnologica riconosciuta in qualche settore rilevante.
    Escludiamo Huawei, che peraltro se veramente Google e le aziende di componentistica americane tipo Qualcomm smettessero di vendergli i prodotti potrebbe anche chiudere in tre mesi.

  10. #630
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    Citazione Originariamente Scritto da Il conte Draghila Visualizza Messaggio
    Eh ma la Cina
    Eh ma la Russia
    Semmai oggi come oggi lo strapotere USA è ormai quasi soffocante.
    Sono ovunque, anche nella vita di tutti i giorni, dal cinema alla tecnologia, nella musica, nelle mode, le lingue non anglosassoni si stanno riempiendo anche di vocaboli inglesi, e non solo l'italiano, pure nel giapponese ormai ci sono un 10% di termini americani dentro.

    Robe come クレジットカード (kuregitto kaado "credit card") o コンピューターシステム (konpyuutaa shisutemu "computer system"). E non è che il Giappone sia arretrato tecnologicamente, è che subisce un'influenza USA gigantesca.

    Altro che fine dell'impero, sono più forti che mai.
    Il continente in declino irreversibile c'è, ma non è l'america.

    E se qualcuno pensa che la Cina/Russia possa sostituire gli USA nel campo tecnologico, sta sognando o delira. Già fessbook e android spiano e rubano dati, ma figurarsi i sistemi informatici cinesi/russi
    C'è poco da fidarsi delle multinazionali USA, ma proprio ZERO da fidarsi delle "private" cinesi/russe.
    Stiamo scivolando su considerazioni socio-storico-economiche- futuristiche molto interessanti ed io , da appassionato di storia contemporanea , condivido pienamente la versione del @conte draghila"
    Aggiungo solo che , secondo me , la prevalenza demografica del continente asiatico rispetto al continente nord-americano ed europeo avrà la meglio , ma solo alla fine di un lungo periodo storico non ipotizzabile , forse alla fine del secolo attuale , se la terra , così come la conosciamo adesso , resisterà all'orda distruttiva delle cavallette UMANE.

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