PIMCO Short Term High Yield Corporate Bond ETF USD IE00B7N3YW49 H€ IE00BF8HV600 Vol.2 - Pagina 21
Borsa Milano inizia il mese di agosto senza verve. DiaSorin corre, Ferrari sbanda
Un inizio di agosto sull’altalena per la Borsa di Milano, che dopo una partenza in deciso progresso (oltre 1 punto percentuale) ha terminato la prima seduta settimanale e mensile appena …
Italia, tra i giovani uno su due aumenterà risparmi e investimenti dopo la pandemia
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Wall Street si avvia in territorio positivo, in settimana il rapporto sul lavoro Usa
La prima seduta della settimana e del mese di agosto si è avviata con segno positivo per Wall Street. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Dow Jones sale dello 0,44%, …
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  1. #201
    L'avatar di P4skhe
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    Citazione Originariamente Scritto da klaas Visualizza Messaggio
    Scusatemi ma ad oggi quanto rende? Perchè su Fineco leggo che il rendimento attuale è 0,44%
    Qui ci sono i migliori etf a distribuzione con i rendimenti aggiornati in tempo reale. STHY in questo momento 5,08% lordo (rendimento cedolare)
    Poi occorre sempre specificare se stiamo parlando della versione in dollari oppure hedgiata in euro perchè le performance in conto capitale differiscono molto.
    Questa invece la pagina di Pimco del prodotto STHY (io ho preferito la versione non coperta) dove trovi tutte le informazioni.
    Ultima modifica di P4skhe; 27-05-21 alle 14:17

  2. #202

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    Citazione Originariamente Scritto da P4skhe Visualizza Messaggio
    Qui ci sono i migliori etf a distribuzione con i rendimenti aggiornati in tempo reale. STHY in questo momento 5,08% lordo (rendimento cedolare)
    Poi occorre sempre specificare se stiamo parlando della versione in dollari oppure hedgiata in euro perchè le performance in conto capitale differiscono molto.
    Questa invece la pagina di Pimco del prodotto STHY (io ho preferito la versione non coperta) dove trovi tutte le informazioni.
    come mai ci sono alcuni etf obbligazionari con superiore al 10% ?

  3. #203
    L'avatar di P4skhe
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    Citazione Originariamente Scritto da wolfbalck Visualizza Messaggio
    come mai ci sono alcuni etf obbligazionari con superiore al 10% ?
    Ho dato un occhiata a questo, se devo ricevere cedole all'11,70% ma poi perdere altrettanto sul capitale.....

  4. #204

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    Citazione Originariamente Scritto da P4skhe Visualizza Messaggio
    Ho dato un occhiata a questo, se devo ricevere cedole all'11,70% ma poi perdere altrettanto sul capitale.....
    Dipende da quanto lo tieni in portafoglio.....a 3 anni mi sembra che ha fatto il 13,27% sempre se ho letto bene. Se investivi in CD avevi un interesse di circa 4-5% (in 3 anni) o giu di li.

  5. #205
    L'avatar di banderasantonio
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    Cambio eur-usd continuamente manipolato dalle banche centrali .

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    La vera ragione per cui la BCE non ridurrà gli acquisti di bond con il PEPP è il cambio euro-dollaro
    Al board di giovedì, l'istituto manterrà intatto l'apparato degli stimoli monetari. E non può fare altrimenti, per ora.
    di Giuseppe Timpone , pubblicato il 08 Giugno 2021 alle ore 10:35

    Cambio euro-dollaro e fattore PEPP

    L’anno scorso, quando la pandemia fece irruzione nell’Occidente, il cambio euro-dollaro sprofondò ai minimi dal 2017, scivolando sotto 1,07. Adesso, viaggia in area 1,22. Nel marzo scorso, era sceso a 1,17, allorquando l’Europa si trovava impantanata sulle vaccinazioni e le dosi somministrate negli USA e nel Regno Unito galoppavano di giorno in giorno.

    Il cambio euro-dollaro è di estrema importanza per l’economia dell’Eurozona, basata sulle esportazioni. Esso è il cross valutario più importante al mondo e, pertanto, influenza sia l’andamento dell’economia, sia il tasso d’inflazione nell’area. Un euro troppo forte avrebbe due conseguenze pratiche negative: colpirebbe le esportazioni, rallentando il ritorno alla crescita del PIL; ridurrebbe il costo dei beni importati, riducendo l’inflazione.
    Cambio euro-dollaro al test BCE

    Dopodomani, la BCE riunisce il board per la quarta volta nell’anno. Quasi certamente, manterrà invariato l’apparato degli stimoli monetari. Gli acquisti di bond con il PEPP saranno tenuti agli 80 miliardi di euro al mese, così come hanno garantito esponenti di spicco dell’istituto nelle scorse settimane, tra cui il governatore Christine Lagarde. E proprio il cambio euro-dollaro spinge i banchieri centrali dell’area a mostrarsi ancora per un po’ accomodanti. Se paventassero un ritiro, pur graduale, degli stimoli, il mercato inizierebbe a scontare un costo del denaro più alto e, in definitiva, un euro più forte.

    L’inflazione a maggio nell’area è salita al 2%, ma quella di fondo è rimasta all’1%. Peraltro, essa è stata trainata essenzialmente dal boom dei prezzi energetici (+13,1%). E a loro volta, questi hanno risentito dell’impennata delle quotazioni petrolifere, le quali difficilmente si allontaneranno dai 70 dollari già raggiunti. In sostanza, l’inflazione nell’Area Euro potrebbe essere già culminata o in prossimità del culmine.
    Dopodiché, stando alle stesse previsioni di marzo della BCE, inizierà a rallentare e si terrà sotto il target per tutto il triennio.

    Allo stato attuale, il cambio euro-dollaro avrebbe più probabilità di indebolirsi, anziché rafforzarsi nel breve e medio termine. La ripresa del PIL negli USA è vigorosa, tanto che già al termine di questo mese l’economia americana avrà recuperato le perdite accusate durante la pandemia. Nell’Eurozona, se tutto andrà bene, ciò accadrà verso la fine dell’anno prossimo. Inoltre, l’inflazione negli USA è salita al 4,2% già in aprile, mentre il tasso di disoccupazione è sceso a maggio sotto il 6%. Oggi come oggi, risulta più probabile che sia la Federal Reserve a dover alzare i tassi per prima. La BCE seguirebbe negli anni.

    Le divisioni nell’Eurozona

    Già prima della pandemia, la situazione era più o meno questa. Mario Draghi aveva espletato il suo mandato di ben otto anni senza avere mai alzato i tassi. Nel frattempo, la FED li aveva portati al 2,5% fino all’estate del 2019, salvo tagliarli nei mesi seguenti su pressione della Casa Bianca. Per non parlare del fatto che la BCE abbia un compito ben più gravoso, cioè di contemperare l’esigenza di centrare la stabilità dei prezzi nell’area con quella di non soffocare le economie più deboli di essa. La media dice tutto e dice niente. Il 2% attuale è dato dal 2,5% della Germania e dal -0,3% della Grecia (dato di aprile). In pratica, una parte dell’Eurozona resta in deflazione, un’altra teme il surriscaldamento eccessivo dei prezzi.

    Ed ecco che a Francoforte il rischio di strafare sia percepito più basso di quello di fare troppo poco. Una politica monetaria tendenzialmente meno accomodante porterebbe all’apprezzamento del cambio euro-dollaro. A sua volta, esso spingerebbe ancora più in basso l’inflazione tra le economie deboli, intrappolandole nella deflazione. D’altra parte, senza alcun intervento l’inflazione correrebbe ulteriormente in stati come la Germania, ma appare difficile che ciò sfoci in una destabilizzazione dei prezzi tedeschi.
    Nell’ultimo anno, la BCE ha segnalato piuttosto esplicitamente di non tollerare un cambio euro-dollaro lontano dalla soglia di 1,20. E ogni qualvolta sembrava prendere il largo, dal board si sono levate voci per indirizzare il mercato in altra direzione. Sarà così anche nei prossimi mesi.

  6. #206

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    Dividendo Giugno 2021 € 0,297546 ( lordo) ..minimo annuale..

  7. #207
    L'avatar di banderasantonio
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    Per gli investitori in dollari: confermato a piu' mani il previsto rafforzamento del dollaro contro tutte le valute a partire dall'ultimo quadrimestre di quest'anno e fino a fine 2022 , per poi reindebolirsi dal 2023.


    US dollar to strengthen against most major currencies through the end of 2022 – CE
    NEWS | 6/11/2021 1:11:16 PM GMT | By FXStreet Insights Team


    Having fallen back to near its post-pandemic lows, economists at Capital Economics don’t think that the decline in the US dollar will continue. They explain why instead the dollar is expected to strengthen against most currencies over the next 12-18 months.

    US government bond yields there will generally rise faster than those elsewhere

    “We continue to think that the yields of government bonds will rise more in the US than elsewhere over the next few quarters and that this will push the dollar higher against most currencies.”

    “We forecast a relatively uneven global economic recovery in which the US economy outperforms thanks to its significantly larger policy stimulus. That is in contrast to the two major economic downturns, when the US economy lagged behind its peers in Europe and Asia.”

    “We expect activity in China to slow due to the withdrawal of policy stimulus and fading export growth, pushing the renminbi lower against the dollar. Elsewhere, we think most emerging markets currencies will decline against the dollar due to a backdrop of higher US Treasury yields and most EM central banks tightening policy more gradually than investors currently expect.”

    “As for the outlook beyond 2022, our view is that the dollar will eventually give back its gains against most currencies, for two reasons. First, we expect yield gaps to shift in favour of the rest of the world as the global economic recovery evens out and other major economies start to catch up with the US. Second, we think the dollar is moderately overvalued, warranting a gradual decline over the medium-term.”

  8. #208
    L'avatar di Julius67
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    Citazione Originariamente Scritto da the who Visualizza Messaggio
    Dividendo Giugno 2021 € 0,297546 ( lordo) ..minimo annuale..
    molto tristi le cedole dei miei embe-pimcohye- vemt questo mese...

  9. #209

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    Citazione Originariamente Scritto da Julius67 Visualizza Messaggio
    molto tristi le cedole dei miei embe-pimcohye- vemt questo mese...
    Mediamente però il NAV ha fatto una bella impennata.

  10. #210

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    Citazione Originariamente Scritto da the who Visualizza Messaggio
    Dividendo Giugno 2021 € 0,297546 ( lordo) ..minimo annuale..
    per fortuna che li chiamano high yields

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