Value Averaging: investire senza temere una crisi finanziaria - Pagina 11
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  1. #101
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    ottimo grazie
    Intanto la FED mette il turbo e per il momento, causa ripartenza a V sul settimanale, devo ritardare l'ingresso. Sulla temporizzazione della strategia propenderei per una scansione trimestrale con finestre "smart" più corte (ovvero infittimento dei ribilanciamenti, finanche bisettimanale) in caso di picchi di volatilità. Giusto un'idea per chi come me è in conflitto con la noia.
    Se quella attuale fosse davvero una ripartenza a V (nulla di macroeconomico lo fa pensare) sarà considerata come un'opportunità persa per chi usa scansioni dal settimanale in su

  2. #102

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    Citazione Originariamente Scritto da masoking Visualizza Messaggio
    fatto rapido back test su IWRD dal 2006. Allego anche .xls. La comparazione col buy and hold è fatta arbitrariamente con un ammontare pari al doppio del controvalore finale (250mila euro partendo 13anni fa con 5000 euro e 1000 euro al mese di rampa) in modo da simulare di trovarci a metà della vita dell'investimento (diciamo 26 anni).
    Ovviamente è premiante aver iniziato nel 2006 perché si era quasi sui massimi antecedenti la bolla, quindi non innamoriamoci dei confronti siffatti. Ma come più volte detto da dedalo l'obiettivo del VA è allocare dinamicamente risparmi (freschi o vecchi) assecondando la volatilità. Non dobbiamo massimizzare il rendimento.
    Per ora ho tralasciato altri rimaneggiamenti che mi erano venuti in mente, quali il periodico bilanciamento della rampa in base alle proprie necessità/disponibilità di cash anno per anno. Ho evidenziato anche il flusso dei disinvestimenti e quello degli investimenti fissi (si noterà come invertono il comportamento al mutare dello scenario di mercato).
    Foglio suscettibile di molti miglioramenti
    Dal canto mio parto però con quel modello nei prossimi giorni, sul Vanguard
    Vanguard Ftse All-World Ucits Etf A - Borsa Italiana
    posterò gli eseguiti sull'altro 3d
    PS l'equity del value averaging è quella blu "P&L mark to maket"
    Sto impostando pure io un pac su azionario globale e sarei indeciso su quale et indirizzarmi. Il Vanguard ha uno spread elevato rispetto all'accoppiata SWDA - EIMI. Vero che risparmierei in commissioni di acquisto avendo uno solo strumento però con i 2, oltre ad avere meno spread, potrei pesare gli emergenti come mi aggrada. Le tue valutazioni (e degli altri) quali sono?
    Io sto impostando un pac in Value Averaging con rendimento del 7 annuo lordo. Altra indecisione è se monitorare e adeguare la rata ogni mese o farlo allargando il periodo a 3 / 6 o 12 mesi.

  3. #103
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    Citazione Originariamente Scritto da Giga45 Visualizza Messaggio
    Sto impostando pure io un pac su azionario globale e sarei indeciso su quale et indirizzarmi. Il Vanguard ha uno spread elevato rispetto all'accoppiata SWDA - EIMI. Vero che risparmierei in commissioni di acquisto avendo uno solo strumento però con i 2, oltre ad avere meno spread, potrei pesare gli emergenti come mi aggrada. Le tue valutazioni (e degli altri) quali sono?
    Io sto impostando un pac in Value Averaging con rendimento del 7 annuo lordo. Altra indecisione è se monitorare e adeguare la rata ogni mese o farlo allargando il periodo a 3 / 6 o 12 mesi.
    Ciao sempre un piacere scambiare opinioni
    1) grazie della precisazione sugli spreads, a cui nella fattispecie ho dato poco peso nonostante i miei acquisti (sulla strategia VA tecnico, non "aritmetico" come questo) avvengano effettivamente in contesti di alta vola. Concorderai che su un prodotto sufficientemente liquido allargamenti significativi dello spread b/a siano sostanzialmente transitori, anche parlando di intraday. Comunque approfondisco
    2) la maneggevolezza di un solo ETF per me è superiore al vantaggio della discrezionalità dei pesi. Quest'ultima poi per conto mio confina con la previsionalità, dalla quale prendo le distanze per partito preso. Quello che forse risparmi in spread non lo paghi in raddoppio di commissioni?
    3) sì il time frame è decisivo ma nella mia logica dovrebbe risentire essenzialmente del tempo che si sceglie di dedicare al mercato. Resta dimostrato che la frequenza del segnale è una misura delle commissioni spese, non della performance/rischio

  4. #104

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    Citazione Originariamente Scritto da masoking Visualizza Messaggio
    Ciao sempre un piacere scambiare opinioni
    1) grazie della precisazione sugli spreads, a cui nella fattispecie ho dato poco peso nonostante i miei acquisti (sulla strategia VA tecnico, non "aritmetico" come questo) avvengano effettivamente in contesti di alta vola. Concorderai che su un prodotto sufficientemente liquido allargamenti significativi dello spread b/a siano sostanzialmente transitori, anche parlando di intraday. Comunque approfondisco
    2) la maneggevolezza di un solo ETF per me è superiore al vantaggio della discrezionalità dei pesi. Quest'ultima poi per conto mio confina con la previsionalità, dalla quale prendo le distanze per partito preso. Quello che forse risparmi in spread non lo paghi in raddoppio di commissioni?
    3) sì il time frame è decisivo ma nella mia logica dovrebbe risentire essenzialmente del tempo che si sceglie di dedicare al mercato. Resta dimostrato che la frequenza del segnale è una misura delle commissioni spese, non della performance/rischio
    Avere un solo etf è di indubbio vantaggio. Come lo sono però basso ter, basso spread e alta liquidità. Il VA lo acquisti su XETRA? A Milano ho visto che ha pochissimi scambi. Sto pensando di usare etf replay di Fineco anche se non mi permette di effettuare variazioni nei 5 gg precedenti l'acquisto, dunque dovrò "intuire" la rata. Sto pensando di fare un etf al mese SWDA per 9 mesi e EIMI 3 mesi così pagherei 2,95 di commissione e avrei un ter leggermente più basso e meno spread. Oltre a 25% di emergenti che vorrei sovrappesare. Sicuramente, però, avrò più manualità da dedicare.

  5. #105
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    Sì xetra, non pago una follia, 0,16%. Prima di spread, commissioni e scelta politica accumulazione invece che dividend, sarebbe forse da valutare la tassazione delle plusvalenze (per chi ha o pensa di generare minus) perché un VA ortodosso prevede liquidazione periodica dei profitti.
    Non nascondo che stavo valutando i certificati investment open end di UCG per scegliere in combinazione (assecondando la tua inclinazione ad allocare; anche gli spread mentre scrivo sono accettabili, intorno allo 0,15%)
    tra
    Benchmark Certificate su S&P 500® (Net Return) Index (USD) | DE000HV40US2
    Benchmark Open End su STOXX® Europe 600 (Net Return) Index (EUR) DE000HV498N6
    Benchmark Certificate su MSCI Emerging (Net Return) Index (USD) DE000HV40UQ6
    Benchmark Open End su STOXX Asia/Pacific 600 USD NR USD
    DE000HV498M8

    Non mi disturberebbe l'idea di fare solo s&p500

  6. #106

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    Sì xetra, non pago una follia, 0,16%. Prima di spread, commissioni e scelta politica accumulazione invece che dividend, sarebbe forse da valutare la tassazione delle plusvalenze (per chi ha o pensa di generare minus) perché un VA ortodosso prevede liquidazione periodica dei profitti.
    Non nascondo che stavo valutando i certificati investment open end di UCG per scegliere in combinazione (assecondando la tua inclinazione ad allocare; anche gli spread mentre scrivo sono accettabili, intorno allo 0,15%)
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    Non mi disturberebbe l'idea di fare solo s&p500
    Lo farò senza liquidare nulla per non pagare tasse. Eventualmente eviterò di comprare e basta. Sto seriamente pensando di comprare SWDA per 9 mesi e EIMI negli altri 4 (aprile, agosto e dicembre) con etf replay il 15 del mese. Dovendo inserire la cifra 5 gg prima dell'operazione, non sarò preciso, ma non credo cambierà di molto il risultato finale in un periodo di 10 o più anni. Per me è fondamentale limitare al minimo i costi e non vedo alternativa migliore. Poi, mi piacerebbe, sovra pesare gli emergenti e, così, sarei al 75%. Cosciente che sarà necessaria più manualità e nervi saldi.

  7. #107

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    io non sono un utilizzatore quotidiano di excel ma direi sia venuto un calcolatore onesto

    in caso gentilmente @Dedalo Invest e\o @masoking abbiate tempo e voglia di verificare i risultati, ne sarei grato

    l' ho fatto basandomi ovviamente sull' utilissimo manoscritto di dedalo quindi sono presenti e impostabili: limite rata (massima), VA puro o no e "Filtro anti-Hayley" o no

    PAC VA calculator - by ammanna.xlsx

  8. #108

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    Sì xetra, non pago una follia, 0,16%. Prima di spread, commissioni e scelta politica accumulazione invece che dividend, sarebbe forse da valutare la tassazione delle plusvalenze (per chi ha o pensa di generare minus) perché un VA ortodosso prevede liquidazione periodica dei profitti.
    Non nascondo che stavo valutando i certificati investment open end di UCG per scegliere in combinazione (assecondando la tua inclinazione ad allocare; anche gli spread mentre scrivo sono accettabili, intorno allo 0,15%)
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    Non mi disturberebbe l'idea di fare solo s&p500
    La strategia di utilizzare gli open end di Unicredit è interessante. La stavo valutando anche io.

    Quella che mi ferma e che leggevo anche nel KID, è la possibilità di riscatto. Non riesco a capire su che basi possono richiamare il certificato. E non parlo di evento straordinario dove può richiamare il prodotto con effetto immediato.

  9. #109
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    Ti ringrazio immensamente, Dedalo, per il tuo articolo: è semplice, chiaro ed esaustivo.

    Sono liquido da diversi mesi ( già, mi sono perso gran parte del rialzo! ) ed era mia intenzione entrare su uno storno significativo con un portafoglio globale con orizzonte temporale di 15 anni ispirato a quello ideato da Dalio ma maggiormente esposto all'azionario ( 60 % invece del 30 % suggerito ). La situazione attuale però è estremamente difficile da decifrare e gli sviluppi futuri quantomai incerti. Per una maggiore tranquillità psicologica opterò per il modello originario di Dalio, cercando di replicarlo in maniera semplice e con pochi etf a livello globale in questo modo:
    30% Ubs Msci Acwi Sf Ucits Etf Eur Hedg Acc ( IE00BYM11K57 )
    55% Xtrackers Ii Gl Govt Eur Hed C Ucits Etf ( LU0378818131 ) ( sì, è vero: nella composizione originale si da maggior peso ai titoli governativi a lungo termine, mentre questo strumento è quasi equipesato su breve, medio e lungo, ma non ho trovato etf a livello globale che mi permettessero di essere il più fedele possibile al portafoglio di Dalio )
    7,5 % UBS Bloomberg CMCI Composite Hedged ( IE00B58HMN42 )
    7,5 % Gold Spotpreis (Londra) Euro Hedged ( DE000A1EK0G3 ).

    La parte azionaria che manca per arrivare alla quota prevista inizialmente ( 60 % ) nel portafoglio, la raggiungerò nel tempo tramite ingressi secondo la tecnica del Value Averaging nell' ISHARES MSCI WORLD A ( IE00B4L5Y983 ) quotato ad Amsterdam sul quale Degiro mi permette di fare operazioni gratuite. Nel frattempo la liquidità inizialmente prevista per l'investimento nel portafoglio e non ancora utilizzata per l'acquisto dell' Ishares la parcheggio in un cd.
    Lo so che questa non è la maniera più efficace per impostare l'investimento previsto inizialmente, ma è quella che mi garantisce maggiore tranquillità...e direi che non è poco!

  10. #110
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    Citazione Originariamente Scritto da ammanna Visualizza Messaggio
    io non sono un utilizzatore quotidiano di excel ma direi sia venuto un calcolatore onesto

    in caso gentilmente @Dedalo Invest e\o @masoking abbiate tempo e voglia di verificare i risultati, ne sarei grato

    l' ho fatto basandomi ovviamente sull' utilissimo manoscritto di dedalo quindi sono presenti e impostabili: limite rata (massima), VA puro o no e "Filtro anti-Hayley" o no

    PAC VA calculator - by ammanna.xlsx
    Ho dato un'occhiata al file e qualcosa non mi torna:
    - Nel file hai calcolato la liquidità togliendo dal valore di un PAC CA il valore corrente dell'investimento: dovresti invece sottrarre il valore cumulato dei pagamenti (non importa quanto valgano le quote: la liquidità residua si calcola in base ai pagamenti effettuati). Puoi magari aggiungere una colonna specifica dei pagamenti cumulati, che mi sembra non ci sia
    - Col filtro anti-Hayley attivato, il valore della liquidità non può essere negativo (e non lo è) ma ho notato che al 27/02/2023, quando hai messo come NAV il valore di 1, sicuramente la liquidità accumulata sarebbe tutta utilizzata e quella residua dovrebbe essere 0. Invece appare 0,20

    Ti consiglio di verificare bene tutte le formule per evitare errori, facendo tutte le possibili ipotesi incrociate tra massimale sì/no, VA puro/No Sell, filtro anti-Hayley sì/no.

    Citazione Originariamente Scritto da maxf Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio immensamente, Dedalo, per il tuo articolo: è semplice, chiaro ed esaustivo.

    Sono liquido da diversi mesi ( già, mi sono perso gran parte del rialzo! ) ed era mia intenzione entrare su uno storno significativo con un portafoglio globale con orizzonte temporale di 15 anni ispirato a quello ideato da Dalio ma maggiormente esposto all'azionario ( 60 % invece del 30 % suggerito ). La situazione attuale però è estremamente difficile da decifrare e gli sviluppi futuri quantomai incerti. Per una maggiore tranquillità psicologica opterò per il modello originario di Dalio, cercando di replicarlo in maniera semplice e con pochi etf a livello globale in questo modo:
    30% Ubs Msci Acwi Sf Ucits Etf Eur Hedg Acc ( IE00BYM11K57 )
    55% Xtrackers Ii Gl Govt Eur Hed C Ucits Etf ( LU0378818131 ) ( sì, è vero: nella composizione originale si da maggior peso ai titoli governativi a lungo termine, mentre questo strumento è quasi equipesato su breve, medio e lungo, ma non ho trovato etf a livello globale che mi permettessero di essere il più fedele possibile al portafoglio di Dalio )
    7,5 % UBS Bloomberg CMCI Composite Hedged ( IE00B58HMN42 )
    7,5 % Gold Spotpreis (Londra) Euro Hedged ( DE000A1EK0G3 ).

    La parte azionaria che manca per arrivare alla quota prevista inizialmente ( 60 % ) nel portafoglio, la raggiungerò nel tempo tramite ingressi secondo la tecnica del Value Averaging nell' ISHARES MSCI WORLD A ( IE00B4L5Y983 ) quotato ad Amsterdam sul quale Degiro mi permette di fare operazioni gratuite. Nel frattempo la liquidità inizialmente prevista per l'investimento nel portafoglio e non ancora utilizzata per l'acquisto dell' Ishares la parcheggio in un cd.
    Lo so che questa non è la maniera più efficace per impostare l'investimento previsto inizialmente, ma è quella che mi garantisce maggiore tranquillità...e direi che non è poco!
    Prego maxf, mi fa piacere che l'articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile

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