Quando ha senso investire in fondi? - Pagina 3
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  1. #21

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    Citazione Originariamente Scritto da bow Visualizza Messaggio
    Scusami... ma le commissioni di trading (es. 5 euro ad eseguito, sul mio home banking) non vanno 'ai mercati', ma alla banca su cui hai il deposito titoli. C'è una quota minima che va a borsaitaliana spa, ma credo che il guadagno di tale società da trading di ETF sia inferiore a quello di una sola emissione di un titolo di stato...

    Banca che, te lo assicuro io che ci lavoro, si farebbe strappare i testicoli a morsi piuttosto che consigliarli a qualcuno (anzi piuttosto che far sapere a qualcuno della loro esistenza). E comunque i soli 'costi fissi' di molti fondi e sicav già battono i costi di eseguito online di molti ETF (salvo quantità elevate, parliamo di tagli da trading)... non parliamo poi delle commissioni.

    Quale altre commissioni da 'trading' andrebbero ai mercati? I costi di gestione degli ETF (minimi) sono il guadagno di chi li ha emessi (es. credit agricole/Lyxor piuttosto che Blackrock/iShares o Vanguard), sulla composizione ed il regime di costi interni quanto un ETF è scambiato non incide, dato che sono fondi scambiati sul mercato e quindi 'impacchettati' e divisi in quote da scambiare all'emissione.
    Se guardi volumi e volatilità ti renderai conto che gli etf sono da molti anni molto più simili ad azioni che a fondi.
    E sono contento che tu non debba pagare lo spread di compravendita..tutti noi comuni mortali invece si. Ma quello spread giornalmente muove cifre astronomiche.
    Ci guadagnano i market makers con lo spread, le banche di commissioni, e gli stati con le tassa sulle plusvalenze. Oltre a chi genera questi etf...
    Ergo il circo attuale con 10 mila etf in circolazione e centinaia creati ogni anno.

    Sui 10 o 20 anni quanti di questi migliaia di etf battono un indice Sp500?

  2. #22
    L'avatar di Dedalo Invest
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    Citazione Originariamente Scritto da grantorino Visualizza Messaggio
    Se guardi volumi e volatilità ti renderai conto che gli etf sono da molti anni molto più simili ad azioni che a fondi.
    E sono contento che tu non debba pagare lo spread di compravendita..tutti noi comuni mortali invece si. Ma quello spread giornalmente muove cifre astronomiche.
    Ci guadagnano i market makers con lo spread, le banche di commissioni, e gli stati con le tassa sulle plusvalenze. Oltre a chi genera questi etf...
    Ergo il circo attuale con 10 mila etf in circolazione e centinaia creati ogni anno.

    Sui 10 o 20 anni quanti di questi migliaia di etf battono un indice Sp500?
    Un ETF che replica lo S&P 500 non può battere l'indice per definizione. Nessun ETF può battere il suo benchmark/indice di riferimento. Non è per quello che esistono gli ETF.

  3. #23
    L'avatar di bow
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    Citazione Originariamente Scritto da grantorino Visualizza Messaggio
    E sono contento che tu non debba pagare lo spread di compravendita..tutti noi comuni mortali invece si. Ma quello spread giornalmente muove cifre astronomiche.
    Ci guadagnano i market makers con lo spread, le banche di commissioni, e gli stati con le tassa sulle plusvalenze.
    Gli spread di compravendita, così come i tracking error tra i valori di chiusura degli ETF ed i NAV dei sottostanti esistono e fanno parte del gioco, non capisco come un fondo attivo possa esserne immune.

    Mi spiego: ci saranno probabilmente fondi attivi con grandi strumenti per eseguire ordini in mercati OTC o con ordini a terza/quarta cifra decimale etc... ma generalmente anche loro sottoscrivono azioni, bond, ETF sui mercati, e nei prezzi di acquisto (riflettuti dalle variazioni del NAV) si scontano anche per loro gli spread delle varie compravendite. L'alternativa sono i fondi-di-fondi, ma poi il fondo sottostante ha il medesimo 'problema'.
    Non so quanti fondi riescano ad essere davvero efficienti sulle compravendite sul mercato... diciamo che sono effetti che vanno messi in conto semplicemente perché c'è un mercato. Ed è ovvio che il 'banco' deve averne un guadagno.
    Personalmente comunque ho un ETF che detengo dal 2009 e paga regolarmente dividendi...

  4. #24
    L'avatar di consindip
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    Quando vengono quelli delle società prodotto, o qualche geniale dirigente a farci i briefing di 3 ore su come riescono a prevedere i mercati vieni ad aiutarmi a picchiarli?

    Lo dicessero chiaro "i fondi attivi servono a macinare commissioni", lo so io, lo sanno loro, almeno ci risparmiamo tutti ore e ore e ore di balle.
    probabilmente hai contatti organizzati da qualcun altro con le società sbagliate

    io gli incontri coi gestori li seleziono e ci trovo sempre spunti molto interessanti

  5. #25
    L'avatar di consindip
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    Citazione Originariamente Scritto da bow Visualizza Messaggio
    Allegato 2643579

    In Rosso: ETF americano sul MSCI World (dollaro su dollaro)

    In Blu: blasonatissimo fondo Azionario Internazionale (medesima divisione degli asset del MSCI World) molto noto, attualmente con 4 stellone morningstar, su cui fanno conferenze fiume per la qualità della gestione attiva e blablabla... (che non cito).

    Secondo te è stato da privilegiare nelle fasi recessive? Guarda è appena appena sceso un pò di meno nel 2008, ma le perdite del 2001 le ha recuperate a 2016 inoltrato... a 3 mesi perde, a 6 mesi perde, a 1 anno perde, a 3 anni perde, a 5 anni perde, a 10 anni perde...
    infatti mixare ETF passivi e fondi attivi significa modificare le esposizioni a seconda della fase del ciclo economico, quindi dovresti sezionare il grafico in frame temporali e calcolare quale sarebbe il risultato stando più o meno esposti a ciascuno dei due

    dopodichè andrebbe considerata una valida fund selection, quindi stare su un fondo attivo non significa comprarlo e stare su quello per 20 anni ma riuscire piuttosto a selezionare quello/quelli che di volta in volta meglio interpretano la fase temporale specifica

    il mio utilizzo di fondi attivi in ogni caso è limitato ad alcune asset class specifiche e se desideri quando trovo tempo posto una ventina di grafici che dicono esattamente l'opposto di ciò che ci dice quello che hai postato

  6. #26
    L'avatar di consindip
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    Citazione Originariamente Scritto da bow Visualizza Messaggio
    Gli spread di compravendita, così come i tracking error tra i valori di chiusura degli ETF ed i NAV dei sottostanti esistono e fanno parte del gioco, non capisco come un fondo attivo possa esserne immune.

    Mi spiego: ci saranno probabilmente fondi attivi con grandi strumenti per eseguire ordini in mercati OTC o con ordini a terza/quarta cifra decimale etc... ma generalmente anche loro sottoscrivono azioni, bond, ETF sui mercati, e nei prezzi di acquisto (riflettuti dalle variazioni del NAV) si scontano anche per loro gli spread delle varie compravendite. L'alternativa sono i fondi-di-fondi, ma poi il fondo sottostante ha il medesimo 'problema'.
    Non so quanti fondi riescano ad essere davvero efficienti sulle compravendite sul mercato... diciamo che sono effetti che vanno messi in conto semplicemente perché c'è un mercato. Ed è ovvio che il 'banco' deve averne un guadagno.
    Personalmente comunque ho un ETF che detengo dal 2009 e paga regolarmente dividendi...
    concordo, inoltre aggiungerei che è stato dimostrato come in alcuni ETF obbligazionari gli spread bid-ask siano risualtati inferiori agli spread bid-ask dei singoli titoli ch li compongono, ciò si traduce in un guadagno per l'acquirente di obbligazioni rispetto all'acquisto diretto oltre al fatto che ormai la maggior parte del mercato obbligazionario diretto è inaccessibile all'investitore retail

  7. #27

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    Ditemi la percentuale di fond attivi o un etf settoriale/geografico/assettclass tra le migliaia in circolazione che in 10-20 anni battono un banale indice sp500.

  8. #28

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    ma non è un confronto che devi fare in quel modo...
    qui prodotti non li deve prendere e tenere 10-20 anni...

    il settore green ad esempio ultimamente credo abbia sovraperformato...

    la mia linea GARANTITA del fondo pensione ha fatto +10% circa nell'ultimo anno, ma nei prossimi immagino farà +0,X% per forza di cose...

    stavo vedendo l'altro giorno un ETF Russia che da inizio anno è a +45% ne trovi centinaia di casi così.

    gli indici globali e o generici per forza di cose non saranno mai i migliori indici del momento essendo una specie di media, lo saranno invece nel lungo periodo.
    Ultima modifica di AliasFringe; 20-11-19 alle 11:22

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da grantorino Visualizza Messaggio
    Ditemi la percentuale di fond attivi o un etf settoriale/geografico/assettclass tra le migliaia in circolazione che in 10-20 anni battono un banale indice sp500.
    Se vuoi confrontare un fondo a gestione attiva con lo S&P 500 devi prenderne uno che abbia come benchmark lo S&P 500. Se il benchmark è diverso, non importa se il fondo faccia meglio o peggio: il confronto non ha senso.

    Come avevo accennato in un post precedente, il confronto con il benchmark nel 99% dei casi viene fatto solo sul rendimento ma non sarebbe male iniziare ad analizzare anche la volatilità (spesso minore nei fondi a gestione attiva) e quindi confrontare gli indice di Sharpe invece del solo rendimento.

    Fermo restando che i fondi a gestione attiva nel lungo termine soffrono le maggiori commissioni.

  10. #30

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    Se vuoi confrontare un fondo a gestione attiva con lo S&P 500 devi prenderne uno che abbia come benchmark lo S&P 500. Se il benchmark è diverso, non importa se il fondo faccia meglio o peggio: il confronto non ha senso.

    Come avevo accennato in un post precedente, il confronto con il benchmark nel 99% dei casi viene fatto solo sul rendimento ma non sarebbe male iniziare ad analizzare anche la volatilità (spesso minore nei fondi a gestione attiva) e quindi confrontare gli indice di Sharpe invece del solo rendimento.

    Fermo restando che i fondi a gestione attiva nel lungo termine soffrono le maggiori commissioni.
    Come non ha senso il confronto :-) Se voglio investire voglio il migliore total return (capitale + dividendi - commissioni) col minor rischio (diversificazione)....tante chiacchere accademiche e poi nessuno dei 10-20 mila fondi/etf batte mai un banalissimo indice..l'intero settore della finanza è un grande teatro per spolpare i polli.

    O si scelgono azioni singoli o se non si è grado di farlo tanto vale un indice sp500.

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