Habemus bozza portafoglio. Osservazioni e suggerimenti graditi - Pagina 19
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  1. #181
    L'avatar di consindip
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    uno dei bias comportamentali tipici di chi investe fai-da-te o utenti di forum di finanza è di pensare che i fondi attivi gestiti non vadano bene perchè sono cari ed inefficienti (e per non foraggiare i cattivoni dell'industria del gestito, Soros, ecc.ecc.)

    a supporto di questo discorso prendono i report che circolano sulle analisi di confronti "fondi gestiti contro investimento passivo" da cui emerge che ben pochi fondi attivi superano costantemente gli indici

    prestano notevole attenzione ai costi dei singoli strumenti

    arrivano infine a comporre portafogli con titoli ed ETF (o ETC) senza entrare troppo nel merito dei confronti per singole asset-class tra attivo e passivo e a volte limitandosi a considerare l'offerta di fondi attivi che trovano presso il proprio intermediario

    dopodichè, per diversificare, inseriscono asset-class difficili da analizzare e comprendere nelle correlazioni reciproche ma sopratutto inseriscono titoli singoli che messi assieme compongono una asset-class specifica in cui non è così scontato che il gestore attivo faccia sempre peggio del passivo, a volte è il contrario; inoltre i costi di negoziazione ripetuti nel tempo su una scelta di titoli specifici molto limitata (enormemente meno di ciò a cui può attingere un gestore di fondi, basti pensare ai tagli minimi) molto facilmente equiparano o superano quelli di un fondo attivo onesto (oltre che bravo e specializzato)

    l'investitore di questo tipo normalmente non ha la strumentazione idonea per calcolare nel tempo i dati di sintesi del portafoglio così costruito

    il risultato può essere di compensare in parte gli effetti positivi dell'impostazione di parte del portafoglio, ad es. MSCI azionario globale, con risultati negativi (in rendimento/rischio)

    alla fine si pensa di aver fatto un gran lavoro di selezione (che impegna anche tempo ed energie personali) quando alla fine il risultato complessivo veramente ottenuto come rischio/rendimento e diversificazione può risultare inferiore (anche di molto) rispetto ad un unico fondo attivo multistrategy ben gestito a costi accettabili

  2. #182
    L'avatar di Dedalo Invest
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    Citazione Originariamente Scritto da francs Visualizza Messaggio
    Caro dedalo, la polemica mi fa venire le bolle ed ed OT, come le domande retoriche. E' difficile trovare un investitore istituzionale che chatta su un forum (credo). Detto questo mi è stato concesso, previa verifica requisiti, di avere accesso a strumenti KIDless, che comunque restano amatoriali (ops, retail).

    Il tipo di strumenti che uso, anche quelli sopra, hanno tutti il KID e, nonostante siano un po' più complicati e la documentazione spesso un po' fuorviante (come abbiamo discusso in un recente thread su questi stessi canali), con un semplice conto (io mi sono fatto l'excell(ino), ma non è necessario) di max loss sulla protezione, uno decide quanto investire nella protezione stessa cioè quanto sacrificare del rendimento futuro.

    Se poi hedging, protezione, rischio, strumenti retail e non, sono argomenti vietati, amen.
    Di vietato non penso ci sia nulla in quello di cui stiamo discutendo, ma trovo che gli strumenti derivati non siano pertinenti in questo thread. Perché come Sara ha ripetuto più volte, non è esperta e questi argomenti sono per investitori esperti, o quanto meno avanzati (e anche loro, spesso li, usano male). Su questo spero che sarai d'accordo.

    Comunque, la mia personale opinione è che i derivati non c'entrino nulla in un portafoglio di un investitore retail. IMHO ovviamente, ripeto. La tua opinione è diversa è un forum è un bel posto perché si discute anche quando si hanno opinioni personali divergenti.

    La domanda retorica è nata perché ti sei in qualche modo contraddetto. Magari potevo evitarla, questo sì. In ogni caso, non voglio alimentare nessun'altra polemica.

  3. #183
    L'avatar di francs
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    Citazione Originariamente Scritto da Dedalo Invest Visualizza Messaggio

    La domanda retorica è nata perché ti sei in qualche modo contraddetto.
    Potrei chiederti dove, ma non lo farò. L'esempio mi sembrava chiaro.
    La polemica è nata perché ho chiamato amatoriali strumenti di cui qualcuno evidentemente si è innamorato (io in quel senso sono una putt*na).

  4. #184
    L'avatar di francs
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    Citazione Originariamente Scritto da consindip Visualizza Messaggio
    uno dei bias comportamentali tipici di chi investe fai-da-te o utenti di forum di finanza è di pensare che i fondi attivi gestiti non vadano bene perchè sono cari ed inefficienti (e per non foraggiare i cattivoni dell'industria del gestito, Soros, ecc.ecc.)

    a supporto di questo discorso prendono i report che circolano sulle analisi di confronti "fondi gestiti contro investimento passivo" da cui emerge che ben pochi fondi attivi superano costantemente gli indici

    prestano notevole attenzione ai costi dei singoli strumenti

    arrivano infine a comporre portafogli con titoli ed ETF (o ETC) senza entrare troppo nel merito dei confronti per singole asset-class tra attivo e passivo e a volte limitandosi a considerare l'offerta di fondi attivi che trovano presso il proprio intermediario

    dopodichè, per diversificare, inseriscono asset-class difficili da analizzare e comprendere nelle correlazioni reciproche ma sopratutto inseriscono titoli singoli che messi assieme compongono una asset-class specifica in cui non è così scontato che il gestore attivo faccia sempre peggio del passivo, a volte è il contrario; inoltre i costi di negoziazione ripetuti nel tempo su una scelta di titoli specifici molto limitata (enormemente meno di ciò a cui può attingere un gestore di fondi, basti pensare ai tagli minimi) molto facilmente equiparano o superano quelli di un fondo attivo onesto (oltre che bravo e specializzato)

    l'investitore di questo tipo normalmente non ha la strumentazione idonea per calcolare nel tempo i dati di sintesi del portafoglio così costruito

    il risultato può essere di compensare in parte gli effetti positivi dell'impostazione di parte del portafoglio, ad es. MSCI azionario globale, con risultati negativi (in rendimento/rischio)

    alla fine si pensa di aver fatto un gran lavoro di selezione (che impegna anche tempo ed energie personali) quando alla fine il risultato complessivo veramente ottenuto come rischio/rendimento e diversificazione può risultare inferiore (anche di molto) rispetto ad un unico fondo attivo multistrategy ben gestito a costi accettabili
    100 e lode e purtroppo capita anche quando si cerca l'hedging.

    Il mio consiglio è, essendo retail, poca roba e sempre sotto controllo, e mai ridondante, almeno quello.

  5. #185
    L'avatar di Antoniano2
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    Citazione Originariamente Scritto da francs Visualizza Messaggio
    100 e lode e purtroppo capita anche quando si cerca l'hedging.

    Il mio consiglio è, essendo retail, poca roba e sempre sotto controllo, e mai ridondante, almeno quello.
    Il mio ptf da 4 etf, 1 etc ed 1 etf di riserva backtesta flat sul 2008 e seguenti piccole bolle di volatilità.

    Avrò inserito un derivato del derivato della supercapzola come se fosse Antani.

  6. #186
    L'avatar di Antoniano2
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    Citazione Originariamente Scritto da consindip Visualizza Messaggio
    uno dei bias comportamentali tipici di chi investe fai-da-te o utenti di forum di finanza è di pensare che i fondi attivi gestiti non vadano bene perchè sono cari ed inefficienti (e per non foraggiare i cattivoni dell'industria del gestito, Soros, ecc.ecc.)

    a supporto di questo discorso prendono i report che circolano sulle analisi di confronti "fondi gestiti contro investimento passivo" da cui emerge che ben pochi fondi attivi superano costantemente gli indici

    prestano notevole attenzione ai costi dei singoli strumenti

    arrivano infine a comporre portafogli con titoli ed ETF (o ETC) senza entrare troppo nel merito dei confronti per singole asset-class tra attivo e passivo e a volte limitandosi a considerare l'offerta di fondi attivi che trovano presso il proprio intermediario

    dopodichè, per diversificare, inseriscono asset-class difficili da analizzare e comprendere nelle correlazioni reciproche ma sopratutto inseriscono titoli singoli che messi assieme compongono una asset-class specifica in cui non è così scontato che il gestore attivo faccia sempre peggio del passivo, a volte è il contrario; inoltre i costi di negoziazione ripetuti nel tempo su una scelta di titoli specifici molto limitata (enormemente meno di ciò a cui può attingere un gestore di fondi, basti pensare ai tagli minimi) molto facilmente equiparano o superano quelli di un fondo attivo onesto (oltre che bravo e specializzato)

    l'investitore di questo tipo normalmente non ha la strumentazione idonea per calcolare nel tempo i dati di sintesi del portafoglio così costruito

    il risultato può essere di compensare in parte gli effetti positivi dell'impostazione di parte del portafoglio, ad es. MSCI azionario globale, con risultati negativi (in rendimento/rischio)

    alla fine si pensa di aver fatto un gran lavoro di selezione (che impegna anche tempo ed energie personali) quando alla fine il risultato complessivo veramente ottenuto come rischio/rendimento e diversificazione può risultare inferiore (anche di molto) rispetto ad un unico fondo attivo multistrategy ben gestito a costi accettabili
    Io sono fuori asse sul rischio/Rendimento di una piccola percentuale e non mi è mai riuscito di correggere. Penso sia colpa della sovraperformance dell'azionario USA che mi sballa i backtest di Quantalys.

  7. #187
    L'avatar di Orso1960
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    Citazione Originariamente Scritto da Antoniano2 Visualizza Messaggio
    Il mio ptf da 4 etf, 1 etc ed 1 etf di riserva backtesta flat sul 2008 e seguenti piccole bolle di volatilità.

    Avrò inserito un derivato del derivato della supercapzola come se fosse Antani.
    Ti va di dirci com'è composto nello specifico?

  8. #188
    L'avatar di Orso1960
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    Complimenti a tutti, è venuta fuori uno delle discussioni più interessanti del forum.

    Sulla carta è tutto perfetto, sottolinerei però l'importanza della componente emotiva e psicologica, detta finanza comportamentale. A tal proposito sarei curioso di sapere, dagli utenti più anziani, cosa si scriveva nel 2008, quali erano le emozioni che giravano e quant'era forte la tentazione di vendere tutto in perdita (e mandare a ramengo il portafoglio) perchè sembrava vicina la fine del mondo.

  9. #189

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    Citazione Originariamente Scritto da Antoniano2 Visualizza Messaggio
    Io sono fuori asse sul rischio/Rendimento di una piccola percentuale e non mi è mai riuscito di correggere. Penso sia colpa della sovraperformance dell'azionario USA che mi sballa i backtest di Quantalys.
    Secondo te, quali potrebbero essere i costi accettabili di un fondo attivo?

  10. #190
    L'avatar di biavo001
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    Citazione Originariamente Scritto da Orso1960 Visualizza Messaggio
    Complimenti a tutti, è venuta fuori uno delle discussioni più interessanti del forum.

    Sulla carta è tutto perfetto, sottolinerei però l'importanza della componente emotiva e psicologica, detta finanza comportamentale. A tal proposito sarei curioso di sapere, dagli utenti più anziani, cosa si scriveva nel 2008, quali erano le emozioni che giravano e quant'era forte la tentazione di vendere tutto in perdita (e mandare a ramengo il portafoglio) perchè sembrava vicina la fine del mondo.
    Nel mio caso, un 10% dei clienti circa incrementava ogni tanto ed il 90% era da convincere a non (s)vendere...
    Idem nel 2000/2001...

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