[OT] L'investitore italiano medio - Pagina 16
Dividendi d’autunno, gli stacchi sul Ftse Mib del 18 novembre. Nel 2020 attese cedole maxi da Unicredit e FCA
Spicca la novità di Poste Italiane tra le società di Piazza Affari che sono abituate a dare in pasto ai loro azionisti l’acconto dividendo nella stagione autunnale. In tutto lunedì …
Cannabis in Borsa, poche gioie e tanti dolori. Il colosso Aurora fa -73% in pochi mesi
L’industria della cannabis è una delle industrie in più rapida crescita al mondo, ma dopo il boom,  ecco il flop o quasi. La canadese Aurora Cannabis Inc. ha registrato un calo …
Sul Ftse Star di Piazza Affari ci sono due superstar che fanno +200% Ytd
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  1. #151
    L'avatar di Dedalo Invest
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    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    EH, pretendi troppo. D'altronde è un serpente che si morte la coda, anche il consulente non è veramente indipendente, cercherà di trattenere il suo cliente, se ci sono aspetti della consulenza su cui non è ferrato, tenderà a minimizzare ecc. A quel punto ci vorrebbe il consulente del consulente.
    D'altronde c'è chi dice che il miglior investimento., per assurdo è mettere 1 dollaro sull' s e p 500 e lasciarlo li vita natural durante.
    Ma non credo nessun consulente direbbe questo.
    Insomma, nel momento in cui dobbiam portare a casa la pagnotta, siamo tutti più o meno in conflitto di interesse.
    Comunque ho capito cosa vuoi dire, per carità ha la sua logica
    Il consulente davvero indipendente per trattenere il suo cliente deve offrirgli la miglior consulenza.

    Un consulente che non è ferrato su alcuni aspetti è semplicemente meno preparato su una certa cosa. Ma vale per tutti, anche per il bancario e il promotore finanziario, e vale in qualsiasi dominio. Cosa c'entra il conflitto di interessi in questo caso?

    Che siamo tutti più o meno in conflitto di interessi (che magari in certi aspetti può essere vero) è la solita generalizzazione che fa comodo per aggirare il problema.

  2. #152

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    [QUOTE=Dedalo Invest;53364061]Il consulente davvero indipendente per trattenere il suo cliente deve offrirgli la miglior consulenza.

    Un consulente che non è ferrato su alcuni aspetti è semplicemente meno preparato su una certa cosa. Ma vale per tutti, anche per il bancario e il promotore finanziario, e vale in qualsiasi dominio. Cosa c'entra il conflitto di interessi in questo caso?

    Che siamo tutti più o meno in conflitto di interessi (che magari in certi aspetti può essere vero) è la solita generalizzazione che fa comodo per aggirare il problema.

    è una generalizzazione senz'altro, ma è vero.

    Ripeto, se scorri i vari 3d della sezione, troverai anche chi dice che i consulenti indipendenti sono inutili, che bastano due etf per fare un portafoglio. Io non lo so se questo sia vero; mettiamo però che un cliente del consulente ind. diventi in grado di gestirsi da solo e il consulente se ne renda conto. Secondo te dirà al cliente "vai, non hai più bisogno di me" . Qualcuno lo farà, altri magari no.
    E' questo che intendo quando dico che tutti sono in conflitto d'interesse. Che poi questo delle banche sim ecc sia più clamoroso, sono d'accordo.
    Sul discorso di trattenere il cliente offrendo la miglior consulenza, io penso che si instaurino anche li meccanismi "comportamentali", come da noi, per cui entra in gioco anche l'abitudine, l'amicizia ecc.

  3. #153
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    [QUOTE=totuccio2;53364141]
    Citazione Originariamente Scritto da Dedalo Invest Visualizza Messaggio
    Il consulente davvero indipendente per trattenere il suo cliente deve offrirgli la miglior consulenza.

    Un consulente che non è ferrato su alcuni aspetti è semplicemente meno preparato su una certa cosa. Ma vale per tutti, anche per il bancario e il promotore finanziario, e vale in qualsiasi dominio. Cosa c'entra il conflitto di interessi in questo caso?

    Che siamo tutti più o meno in conflitto di interessi (che magari in certi aspetti può essere vero) è la solita generalizzazione che fa comodo per aggirare il problema.

    è una generalizzazione senz'altro, ma è vero.

    Ripeto, se scorri i vari 3d della sezione, troverai anche chi dice che i consulenti indipendenti sono inutili, che bastano due etf per fare un portafoglio. Io non lo so se questo sia vero; mettiamo però che un cliente del consulente ind. diventi in grado di gestirsi da solo e il consulente se ne renda conto. Secondo te dirà al cliente "vai, non hai più bisogno di me" . Qualcuno lo farà, altri magari no.
    E' questo che intendo quando dico che tutti sono in conflitto d'interesse. Che poi questo delle banche sim ecc sia più clamoroso, sono d'accordo.
    Sul discorso di trattenere il cliente offrendo la miglior consulenza, io penso che si instaurino anche li meccanismi "comportamentali", come da noi, per cui entra in gioco anche l'abitudine, l'amicizia ecc.
    Io credo che una consulenza a parcella autonoma ed indipendente e poi tutta la schiera di intermediari che forniscono i prodotti al cliente sarebbe la configurazione migliore...un po' come architetto e negozi di materiale edile o di arredamento....andare direttamente in negozio va benissimo per prendere la billy di ikea e così sarà per il 90% delle persone, ma per il rimanente 10% (che possiede però il 90% dei patrimoni) quella sopra sarebbe la configurazione ideale.
    Una volta che gli intermediari avranno interiorizzato che non è più vantaggioso pagare una persona per cercare di rifilare un tavolo di ontano finemente cesellato da un ebanista per il tinello della operaia di voghera e si metteranno a vendere tavoli dell'ikea il processo sarà terminato(e aumenterà la disoccupazione, di molto!)

  4. #154
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    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio

    Io credo che una consulenza a parcella autonoma ed indipendente e poi tutta la schiera di intermediari che forniscono i prodotti al cliente sarebbe la configurazione migliore...un po' come architetto e negozi di materiale edile o di arredamento....andare direttamente in negozio va benissimo per prendere la billy di ikea e così sarà per il 90% delle persone, ma per il rimanente 10% (che possiede però il 90% dei patrimoni) quella sopra sarebbe la configurazione ideale.
    Una volta che gli intermediari avranno interiorizzato che non è più vantaggioso pagare una persona per cercare di rifilare un tavolo di ontano finemente cesellato da un ebanista per il tinello della operaia di voghera e si metteranno a vendere tavoli dell'ikea il processo sarà terminato(e aumenterà la disoccupazione, di molto!)
    i bancari sono l'1 virgola dei lavoratori

  5. #155
    L'avatar di consindip
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    EH, pretendi troppo. D'altronde è un serpente che si morte la coda, anche il consulente non è veramente indipendente, cercherà di trattenere il suo cliente, se ci sono aspetti della consulenza su cui non è ferrato, tenderà a minimizzare ecc. A quel punto ci vorrebbe il consulente del consulente.
    D'altronde c'è chi dice che il miglior investimento., per assurdo è mettere 1 dollaro sull' s e p 500 e lasciarlo li vita natural durante.
    Ma non credo nessun consulente direbbe questo.
    Insomma, nel momento in cui dobbiam portare a casa la pagnotta, siamo tutti più o meno in conflitto di interesse.
    Comunque ho capito cosa vuoi dire, per carità ha la sua logica
    "cercherà di trattenere il cliente" non vedo come potrebbe farlo : i soldi sono sui conti del cliente e il contratto si rinnova ogni 12 mesi con possibile disdetta senza penali o costi
    "se non è ferrato" di solito dice al cliente "guardi al momento non sono preparato nello specifico, mi informo coi colleghi e da altri che ritengo specializzati e le so dire entro pochi giorni", tanto il costo della consulenza non cambia

    esistono dei casi possibili molto particolari di conflitto di interessi anche per i consulenti autonomi, nel caso in cui intervengano il consulente autonomo è obbligato a comunicarlo al cliente/i e registrarlo in apposito registro (ad es. quando il consulente è anche consulente di una azienda quotata, qualora suggerisca tale titolo ad altri clienti)

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