Questo benchmark è adatto per rappresentare i fondi flessibili europei? - Pagina 2
Non solo Bce, tassi negativi: anche banche danesi contro affronto dovish politica monetaria
Banche danesi lanciano l’SOS. A essere infuriate contro i tassi negativi non sono solo le banche tedesche, che si sono messe in primo piano nella crociata contro la politica monetaria …
Atlantia precipita ancora in Borsa, i Benetton pronti a chiedere la testa di Castellucci
Mentre prosegue la debacle in Borsa, la famiglia Benetton si appresta a discutere su come proteggere i propri asset a fronte delle indagini in corso sul crollo del Ponte Morandi, …
Ipo d’autunno per Ferretti che prepara il ritorno in Borsa: entro fine ottobre il debutto
A 16 anni dal delisting, gli yacht di lusso italiano sono pronti per debuttare in Borsa in autunno: la società punta a raccogliere 100 milioni
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

Rispondi alla Discussione
123 Ultima

  1. #11

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    Ma che io sappia è proprio impossibile definire un benchmark per i flessibili. Mi sembra che ti ostini a voler paragonare cose tra loro imparagonabili
    Come ne valuteresti la performance allora?

  2. #12

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da zanne84 Visualizza Messaggio
    Quello che vuole fare l’utente avrebbe anche senso.
    Resta però una notevole componente discrezionale: il risultato è appunto un benchmark naive.
    Io farei un ragionamento di questo tipo:
    -prendo le principali macro asset class (az. world/euro e obb. global/euro)
    -stabilisco un rendimento obbiettivo o una volatilità obbiettivo
    -faccio frullare tutto su un banale ottimizzatore alla Markowitz
    Ecco sintetizzato il benchmark da confrontare con i fondi bilanciati in questione.
    Ecco che a questo punto subentra il problema di COSA confrontare... e qui si apre un mondo.
    Grazie per il supporto! A me sembrava un'ottima trovata per dare un'idea, in generale, di come il campione di fondi avesse performato, ovviamente in via del tutto discrezionale e teorica. L'ottimizzazione di cui mi parli ho già in previsione di farla "al rovescio", infatti oltre a questo tipo di analisi nei confronti di un indice naive, ho in previsione di implementare una style analysis in cui definisco le asset classes a ritroso in modo più rigoroso. Tuttavia ritengo che anche il semplice confronto vs un benchmark naive sia significativo ai fini della valutazione complessiva della performance dei fondi, visto che ci sono cosi pochi elementi a cui ci si può appoggiare.

  3. #13

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da tobyy Visualizza Messaggio
    Quel fondo investe anche in commodities, quindi ti manca un'asset class oltre al fatto che i pesi che hai assegnato alle altre sono privi di significato (in un fondo flessibile non c'è un'asset allocation definita con cui potersi confrontare perchè l'allocazione dipende dalla strategia del gestore). Per i fondi flessibili non esiste un benchmark.
    Hai perfettamente ragione, tuttavia io vorrei dimostrare che, per quanto possano godere di queste libertà, i fondi flessibili non abbiano raggiunto rendimenti soddisfacenti. Dal confronto con un indice naive come quello che ho sintetizzato, dovrebbero risultare over-performance significative proprio per la capacità del gestore di market timing. Per questo utilizzo questo indice... Se il gestore non è nemmeno stato in grado di battere un indice a quote fisse, significa che non è stato in grado di capitalizzare la flessibilità di questi fondi. Si tratta ovviamente di un parere personale che vorrei dimostrare.

  4. #14

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da piccolowarren Visualizza Messaggio
    Il solo fatto di investire in un Fondo Flessibile esclude ogni possibilità di ricercare Indici come riferimento. Semplicemente decidi di affidare ad un Gestore e ai suoi analisti la gestione delle diverse asset class secondo il suo modo di interpretare l'andamento dei mercati. Quel tentativo di cui parli puoi farlo al limite con un Fondo Bilanciato, ma il Flessibile è altra roba.
    Tu come valuteresti la performance di tali fondi? È vero che non è possibile individuare un indice di riferimento, ma sicuramente proprio per le ampie discrezionalità di cui godono questi fondi, dovrebbero essere in grado di sovra performare rispetto a un indice "fisso" come quello da me definito. L'indice naive che vorrei creare, mi serve per valutare quanti fondi siano stati in grado di sovra performare rispetto ad un benchmark che, pur investendo in quote percentuali in equity e bond, non è flessibile! deve essere un benchmark plausibile, per quanto rimanga sempre statico nelle quote delle asset classes. Se i fondi non sono stati in grado di ottenere rendimenti superiori ad un benchmark "statico" della stessa investment area degli stessi, significa che i gestori si devono fare un'analisi di coscienza. Può capitare che un gestore sbagli, ma è sicuramente interessante anche studiare quanti gestori nel campione di fondi considerato, "sbaglino" sotto performando rispetto ad un indice naive e statico come quello da me definito.

  5. #15

    Data Registrazione
    Mar 2019
    Messaggi
    383
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    203 Post(s)
    Potenza rep
    9198844
    Citazione Originariamente Scritto da cob145 Visualizza Messaggio
    Come ne valuteresti la performance allora?
    come ti ho scritto ieri, o lo confronti con altri fondi flessibili, o con linee di servizi attivi alternativi, tipo quelli di moneyfarm.
    oppure se vuoi, va bene con una serie di ETF che ti crei te, ma di cui devi considerare obbligatoriamente un ribilanciamento sia dovuto a guadagni/perdite avute dai singoli comparti, sia dalle tue aspettative future sui mercati.

    facendo in quei modi non avresti comunque un benchmark visto che non è comunque possibile farlo, ma avresti un confronto su chi ha fatto le migliori scelte (secondo me)

  6. #16

    Data Registrazione
    Jun 2016
    Messaggi
    4,746
    Mentioned
    27 Post(s)
    Quoted
    2451 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da cob145 Visualizza Messaggio
    Tu come valuteresti la performance di tali fondi? È vero che non è possibile individuare un indice di riferimento, ma sicuramente proprio per le ampie discrezionalità di cui godono questi fondi, dovrebbero essere in grado di sovra performare rispetto a un indice "fisso" come quello da me definito. L'indice naive che vorrei creare, mi serve per valutare quanti fondi siano stati in grado di sovra performare rispetto ad un benchmark che, pur investendo in quote percentuali in equity e bond, non è flessibile! deve essere un benchmark plausibile, per quanto rimanga sempre statico nelle quote delle asset classes. Se i fondi non sono stati in grado di ottenere rendimenti superiori ad un benchmark "statico" della stessa investment area degli stessi, significa che i gestori si devono fare un'analisi di coscienza. Può capitare che un gestore sbagli, ma è sicuramente interessante anche studiare quanti gestori nel campione di fondi considerato, "sbaglino" sotto performando rispetto ad un indice naive e statico come quello da me definito.
    Sono d'accordo, le performance di questi Fondi sono piuttosto deludenti
    Ma questo è un altro discorso. Semmai vuol dire che il mercato difficilmente si puó battere, ecco perchè le performance dei Fondi passivi sono migliori, anche perchè hanno costi molto più bassi. Ma nel momento in cui decidi di investire in un Fondo Flessibile ti assumi il rischio
    Gestore. A dire il vero questi Fondi forse hanno fatto peggio anche dei bilanciati. Si questi Fondi non hanno dato maggiore credibilità alla gestione attiva, anzi forse hanno dimostrato che il mercato non si puó battere o almeno lo puoi battere solo per qualche anno ma alla lunga il mercato è più forte.

  7. #17

    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    3,274
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    1091 Post(s)
    Potenza rep
    28991384
    Citazione Originariamente Scritto da piccolowarren Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo, le performance di questi Fondi sono piuttosto deludenti
    Ma questo è un altro discorso. Semmai vuol dire che il mercato difficilmente si puó battere, ecco perchè le performance dei Fondi passivi sono migliori, anche perchè hanno costi molto più bassi. Ma nel momento in cui decidi di investire in un Fondo Flessibile ti assumi il rischio
    Gestore. A dire il vero questi Fondi forse hanno fatto peggio anche dei bilanciati. Si questi Fondi non hanno dato maggiore credibilità alla gestione attiva, anzi forse hanno dimostrato che il mercato non si puó battere o almeno lo puoi battere solo per qualche anno ma alla lunga il mercato è più forte.
    Quello che affermi tu è vero, ma ti si potrebbe obiettare che, in linea di massima, la volatilità dei fondi flessibili è inferiori, e potrebbe essere considerato un punto a loro vantaggio.
    Quello che sta cercando di fare chi ha aperto il 3d,è partire da un ipotesi e cercare di dimostrare, adattando i dati, che l ipotesi è vera. Ma non ci sono dati da adattare, o almeno non sono utilizzabili in questo caso.
    Poi c è tutto il discorso dei costi, che rendono preferibili gli etf ecc ecc su questo possiamo essere d accordo.
    Rimango della mia idea :la moda (positiva ed apprezzabile) deglj etf si è diffusa negli ultimi anni, la percezione del rischio è un po falsata. Aspettate il prino vero storno come si deve (meno 30), poi vedremo...

  8. #18

    Data Registrazione
    Jun 2016
    Messaggi
    4,746
    Mentioned
    27 Post(s)
    Quoted
    2451 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    Quello che affermi tu è vero, ma ti si potrebbe obiettare che, in linea di massima, la volatilità dei fondi flessibili è inferiori, e potrebbe essere considerato un punto a loro vantaggio.
    Quello che sta cercando di fare chi ha aperto il 3d,è partire da un ipotesi e cercare di dimostrare, adattando i dati, che l ipotesi è vera. Ma non ci sono dati da adattare, o almeno non sono utilizzabili in questo caso.
    Poi c è tutto il discorso dei costi, che rendono preferibili gli etf ecc ecc su questo possiamo essere d accordo.
    Rimango della mia idea :la moda (positiva ed apprezzabile) deglj etf si è diffusa negli ultimi anni, la percezione del rischio è un po falsata. Aspettate il prino vero storno come si deve (meno 30), poi vedremo...
    Condivido pienamente, io non sono contro la gestione attiva, anzi investo nella gestione attiva, certo non posso non rilevare che le performance sono inferiori rispetto a quella passiva, non posso non rilevare che i costi della gestione attiva sono decisamente alti,
    molto alti... Le spese correnti di un Fondo Bilanciato globale moderato o di un Flessibile globale si aggirano tra 1,65% e 2% e oltre... Non posso non rilevare che i gestori di questi fondi che battono il mercato si contano tra le dita di una mano...
    Certo che presentano anche dei vantaggi, se dovessimo andare incontro ad un ristagno dell'economia globale per un decennio o più, dovesse avvenire la cosiddetta giapponesizzazione dell'economia globale il Gestore di un Fondo Flessibile puó fare la differenza. Comunque il Gestore anche di un Fondo Flessibile è molto attento al rischio, prima di ogni altra cosa si preoccupa di non prenderle e poi...
    Mentre la Gestione Passiva rimane uno spettatore passivo... Ovvio tutto questo lo paghi in termini di costi di gestione... e quindi di performance. Ogni investitore/risparmiatore deve fare una scelta... Io rimango un sostenitore della gestione attiva ma siccome non sono e non voglio essere un fanatico sono attento a leggere e a documentarmi su tutte le statistiche,
    Anche se sono per la gestione attiva.

  9. #19

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da AliasFringe Visualizza Messaggio
    come ti ho scritto ieri, o lo confronti con altri fondi flessibili, o con linee di servizi attivi alternativi, tipo quelli di moneyfarm.
    oppure se vuoi, va bene con una serie di ETF che ti crei te, ma di cui devi considerare obbligatoriamente un ribilanciamento sia dovuto a guadagni/perdite avute dai singoli comparti, sia dalle tue aspettative future sui mercati.

    facendo in quei modi non avresti comunque un benchmark visto che non è comunque possibile farlo, ma avresti un confronto su chi ha fatto le migliori scelte (secondo me)
    Ho un campione di 100 fondi flessibili, non vorrei confrontarli tra loro, ma vedere come si siano comportati nei confronti del mercato. Il confronto con ETF e con altri fondi attivi, i fondi bilanciati (anche se sono consapevole delle differenze) lo faccio in un punto successivo dell'analisi.

  10. #20

    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    27
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da piccolowarren Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo, le performance di questi Fondi sono piuttosto deludenti
    Ma questo è un altro discorso. Semmai vuol dire che il mercato difficilmente si puó battere, ecco perchè le performance dei Fondi passivi sono migliori, anche perchè hanno costi molto più bassi. Ma nel momento in cui decidi di investire in un Fondo Flessibile ti assumi il rischio
    Gestore. A dire il vero questi Fondi forse hanno fatto peggio anche dei bilanciati. Si questi Fondi non hanno dato maggiore credibilità alla gestione attiva, anzi forse hanno dimostrato che il mercato non si puó battere o almeno lo puoi battere solo per qualche anno ma alla lunga il mercato è più forte.
    È proprio quello che voglio dimostrare. Ovviamente, ripeto, non mi baserò esclusivamente sul confronto con il benchmark naive che ho creato, tuttavia penso che possa contribuire a dimostrare come si siano comportati questi fondi (il periodo che ho scelto per il confronto è di 10 anni).

Accedi