ETF a distribuzione per vivere di rendita - Pagina 7
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  1. #61

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    Citazione Originariamente Scritto da Raox Visualizza Messaggio
    Ma prendendo un etf "estero" a distribuzione, ai dividendi devi applicare la tassazione del paese di origine + quella italiana.
    Cosa intendi dire con questo?

    Ho parecchi etf a distribuzione, a partire da iemb, poi in dollari ed anche in sterline.

    Secondo te dunque il dividendo che mi arriva in tasca è tassato due volte? Cioè nel paese di origine di ogni singola azione/bond e poi in Italia?

  2. #62
    L'avatar di oscar.pettinari
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    Citazione Originariamente Scritto da Raox Visualizza Messaggio
    Consentimi di dissentire, poi magari sbaglio, ma il tuo ragionamento sarebbe corretto solo se prendessi un etf che segue il ftse mib, perchè in tal caso dividendi e capital gain sarebbero tassati ugualmente al 26%.

    Ma prendendo un etf "estero" a distribuzione, ai dividendi devi applicare la tassazione del paese di origine + quella italiana.

    Al contrario in un etf ad accumulazione non pagheresti la maggiore tassazione sui dividendi esteri, mentre sull'eventuale capital gain nulla cambia.
    Su quello che dici ho dei dubbi che mi porto dietro da molto tempo: vuoi dire che un Etf S&P 500 ad accumulo per esempio....armonizzato , non paga le tasse dei dividendi allo stato italiano ma solo agli USA ? Non sara' che l' Etf le paga ma tu non lo vedi ?

    Chi sa con certezza ( da fonti sicure....) come stanno le cose....lo dica perche' fino ad ora non ho capito granche'....

  3. #63
    L'avatar di oscar.pettinari
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    Provo a rispondermi da solo: se prendiamo un Etf che e' quotato su piu' borse, ha lo stesso prezzo: presumo quindi che al momento che incassa il dividendo della societa' x situata negli USA , l'etf ricevera' il dividendo meno le tasse pagate negli Usa. Dopodiche' sara' tassata l'eventuale plusvalenza nello stato dove verra' negoziato al momento della vendita....compreso il dividendo che incorpora....Quindi allo stato pratico non cambia nulla...sempre 2 volte viene tassato.
    Ultima modifica di oscar.pettinari; 02-08-19 alle 18:32

  4. #64

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    Citazione Originariamente Scritto da sonoproprioio Visualizza Messaggio
    Cosa intendi dire con questo?

    Ho parecchi etf a distribuzione, a partire da iemb, poi in dollari ed anche in sterline.

    Secondo te dunque il dividendo che mi arriva in tasca è tassato due volte? Cioè nel paese di origine di ogni singola azione/bond e poi in Italia?
    Per eft "estero" intendo che al suo interno contiene titoli azionari esteri.

    Per esempio un etf che contenga titoli dello S&P 500, al momento dei dividendi, verrà tassato prima con aliquota usa, e poi italiana... insomma come se possedessi tu la singola azione, vedresti decurtato doppiamente il dividendo.

    Controlla nei tuoi conti se i dividendi accreditati sono stati decurtati solo del 26% o molto di più.

    Ora il discorso è se ciò avvenga anche con un etf ad accumulo.

  5. #65

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  6. #66

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    Citazione Originariamente Scritto da oscar.pettinari Visualizza Messaggio
    Provo a rispondermi da solo: se prendiamo un Etf che e' quotato su piu' borse, ha lo stesso prezzo: presumo quindi che al momento che incassa il dividendo della societa' x situata negli USA , l'etf ricevera' il dividendo meno le tasse pagate negli Usa. Dopodiche' sara' tassata l'eventuale plusvalenza nello stato dove verra' negoziato al momento della vendita....compreso il dividendo che incorpora....Quindi allo stato pratico non cambia nulla...sempre 2 volte viene tassato.
    Si oscar molto probabilmente non cambia nulla. Mi ero giusto giusto balenato questo dubbio.

    Comunque ne approfitto per postare alcune doppie tassazioni:

    Svizzera= 35% + 26% Italia= 51,90%
    Francia= 30% + 26% Italia= 48,2%
    Germania= 26,375% + 26% Italia = 45,52%
    Spagna= 20% + 26% Italia= 40,80%
    Olanda= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Usa= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Inghilterra= 0% + 26% Italia = 26%

  7. #67
    L'avatar di oscar.pettinari
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    Citazione Originariamente Scritto da Raox Visualizza Messaggio
    Si oscar molto probabilmente non cambia nulla. Mi ero giusto giusto balenato questo dubbio.

    Comunque ne approfitto per postare alcune doppie tassazioni:

    Svizzera= 35% + 26% Italia= 51,90%
    Francia= 30% + 26% Italia= 48,2%
    Germania= 26,375% + 26% Italia = 45,52%
    Spagna= 20% + 26% Italia= 40,80%
    Olanda= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Usa= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Inghilterra= 0% + 26% Italia = 26%
    Si, sono al corrente.....una vera truffa purtroppo! Sembrerebbe che convenga comprare sul mercato Inglese ma li c'e' la "tassa della regina" dello 0.50% su ogni acquisto....E poi magari domani si svegliano e ti cambiano le carte in tavola. Insomma.....come si dice.... "il cetriolo........"

  8. #68
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    Consentimi di dissentire, poi magari sbaglio, ma il tuo ragionamento sarebbe corretto solo se prendessi un etf che segue il ftse mib, perchè in tal caso dividendi e capital gain sarebbero tassati ugualmente al 26%.

    Ma prendendo un etf "estero" a distribuzione, ai dividendi devi applicare la tassazione del paese di origine + quella italiana.

    Al contrario in un etf ad accumulazione non pagheresti la maggiore tassazione sui dividendi esteri, mentre sull'eventuale capital gain nulla cambia.
    Paghi ugualmente, cambia solo il momento in cui paghi la tassa italiana.

    I fondi IE SONO favoriti fiscalmente

  9. #69
    L'avatar di mauromatiaszarat
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    Si oscar molto probabilmente non cambia nulla. Mi ero giusto giusto balenato questo dubbio.

    Comunque ne approfitto per postare alcune doppie tassazioni:

    Svizzera= 35% + 26% Italia= 51,90%
    Francia= 30% + 26% Italia= 48,2%
    Germania= 26,375% + 26% Italia = 45,52%
    Spagna= 20% + 26% Italia= 40,80%
    Olanda= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Usa= 15% + 26% Italia= 37,1%
    Inghilterra= 0% + 26% Italia = 26%
    Confermo tutto, in più la mia banca x errore ma ancora mi rimborsa ad oggi! Mi ha fatto pagare su un dividendo olandese oltre il 15% , il 26% italiano ma al lordo della tassazione olandese!
    In più posso confermare dopo vari scambi di email con ishares Italia, che l' ETF ad accumulo quotati in Irlanda, godono della sola Tassazione del paese di origine, poi al momento della vendita del titolo, se sì è in guadagno si pagheranno le tasse sulla plusvalenza, se si è in passivo nn si paga nulla.
    Proprio questo ultimo concetto favorirebbe prima della vendita del titolo, fare un operazione di acquisto sfavorevole (se ci sono le condizioni) per fare andare il PMC in negativo e nn pagare la plusvalenza!

  10. #70
    L'avatar di Broker88
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    Discussione molto interessante
    Da tempo sto valutando la costruzione di un portafoglio "per tutte le stagioni".
    La conclusione a cui sono arrivato, dopo ormai 13 anni di operatività, è che l'alleato principale del capitale sia il tempo, cosi come il nemico per eccellenza sia l'emotività (intesa come variazione dall'operatività programmata causata dall'andamento dei mercati)
    Da vari studi è risultato come la diversificazione sia importante, ma il tempo lo è di più.
    Visto ke non mi ritengo bravo, nè tantomeno voglio provarci, a prevedere il futuro, l'approccio che ormai sto seguendo da 2 anni circa è quello di un piano di accumulo esclusivo su ETF tutti a distribuzione, di cui il 60% azionario e il 40% obbligazionario.
    Estremizzo ulteriormente ricercando ETF a distribuzione trimestrale ed, in alcuni casi, addirittura mensile.
    L'unico intervento "umano" è la scelta dell'importo mensile da investire, che aumento o riduco in base all'andamento dei mercati (esempio a dicembre 2018 e gennaio 2019 ho pakkato un importo superiore alla media prestabilita, mentre a giugno e luglio 2019 ho comprato meno)
    Capisco ke finanziariamente non ha senso fare un PAC e contemporaneamente avere ETF che distribuiscono, ma la psicologia è importante. È dal 2006 che opero sui mercati e la maggior parte delle perdite le ho subite non per valutazioni sbagliate, ma per variazioni in corsa delle strategie prestabilite. Col tempo quindi ho capito quali erano i miei punti deboli e ho cercato di "addomesticarli".
    Per costruire un portafoglio che sia valido nel lungo periodo l'unica strada è la diversificazione unita a flussi di cassa crescenti nel tempo.
    La serenità mentale è l'unica vera sfida per sopravvivere sui mercati!

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