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Mercati emergenti, revisione record dell’indice MSCI EM tra new entry e ritorni a sorpresa

19/05/2019 09:35 di Alessandra Caparello



L’Argentina ritrova il rango di mercato emergente. Alla fine di maggio, Morgan Stanley Capital International (Msci) condurrà la revisione semestrale del suo indice sull’azionario internazionale che segue i titoli azionari di 24 paesi emergenti. Questo ribilanciamento, sottolinea State Street Global Advisors, è probabilmente il più grande nella storia dell’indice in virtù delle diverse modifiche apportate alla composizione dell’indice, con l’aggiunta di nuovi paesi e l’aumento dei pesi degli altri paesi. Il principale cambiamento che si verifica in tutti gli Indici Standard MSCI è la nuova inclusione dell’Arabia Saudita.


I pesi all’interno dell’indice, primeggia la Cina con raddoppio peso delle A Shares

La principale nazione all’interno dell’indice MSCI Emerging Markets – sulla base dei dati aggiornati a fine febbraio scorso – è la Cina con un peso del 32,12% seguita dalla Corea del Sud (13,69%) e dal Taiwan (11,16%), mentre i principali settori all’interno dell’indice MSCI Emerging Markets sono quello finanziario (24,58%), il settore IT (14,59%) ed il settore dei beni al consumo voluttuari (13,17%).

MSCI sta continuando ad aumentare il livello di inclusione delle A shares cinesinell’indice, passando da un fattore di inclusione del 5% al ​​10%. Questo è equivalente a A-Shares che, ad oggi rappresentano lo 0,8% dell’indice generale, a raddoppiare il loro peso e rappresentare l’1,6%.


New entry Arabia Saudita, ritorna l’Argentina nonostante la crisi

L’ingresso dell’Arabia sarà graduale, con un peso iniziale di appena l’1,4% per arrivare poi ad agosto, quando raggiungerà il 2,7% dell’indice diventando l’ottavo Paese emergente più grande in assoluto. “È probabile che questa inclusione iniziale porti a flussi passivi per $ 6,5 miliardi”, rimarca State Street. Ma la vera sorpresa è l’inclusione dell’Argentina anche se con peso molto inferiore a quello attribuito all’Arabia. Nel dettaglio il paese guidato da Mauricio Macri rappresenterà appena lo 0,3% dell’indice MSCI Emerging Markets Index. Sono otto in particolare i titoli che entrano nel Msci Emerging Markets Index, dal 28 maggio e si tratta di Banco Macro, BBVA Banco Francés, Globant, Grupo Financiero Galicia, Pampa Energía, Telecom, Transportadora de Gas del Sur e Ypf.

Lo scorso febbraio, l’Argentina era stata temporaneamente inserita nella lista dei mercati di frontiera, ma ora torna nel ‘club’ degli emergenti. Una scelta quella di Morgan Stanley Capital International vista di buon auspicio dagli investitori visto che potrebbe dare una boccata d’ossigeno al paese recentemente caduto, nuovamente, in una forte crisi con un’inflazione al 55 per cento, Pil in recessione e la svalutazione del peso che ha costretto il governo di Buenos Aires a ricorrere al Fondo monetario internazionale. Secondo gli analisti, questo ritorno nel club degli emergenti, accanto alla Cina e alla Corea del Sud, potrebbe consentire l’arrivo sul mercato argentino di investimenti, tra i 3,5 e i 10 miliardi di dollari.


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