Fondi pensione vol. 10 - Pagina 37
Carrellata bilanci dal colossi di Wall Street: JP Morgan vince prima battaglia contro virata dovish Fed
Il margine di interesse netto di JP Morgan ce la fa, e cresce a dispetto della virata dovish della Federal Reserve: è in questo parametro (sigla NNI: net interest income) …
Umiliazione per l’ex star dei gestori: fine dei giochi per il fondo flagship di Neil Woodford
All'apice della sua storia, il fondo Woodford Equity Income Fund contava asset per un valore superiore a 10 miliardi di sterline. Ora vale appena 3,1 miliardi di sterline, e gli …
Investment Idea di Vontobel: Telecom Italia tenta la riscossa a Piazza Affari
Vontobel ha pubblicato la rubrica Investment Idea con un nuovo approfondimento su Telecom Italia. La maggior tlc italiana presenta un saldo positivo da inizio anno (+9%), inferiore rispetto al Ftse …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #361
    L'avatar di PiVi1962
    Data Registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    2,194
    Mentioned
    12 Post(s)
    Quoted
    440 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da You Visualizza Messaggio
    Grazie della risposta. Sono d'accordo sulla parte riguardante il TFR. Forse non ho specificato che la mia osservazione era appunto a riguardo della contribuzione volontaria aggiuntiva. Se io decido di versare 5k/annui per 40 anni lavorativi sono 200k in meno di cui disporrei dai 30 ai 70 anni. Il gioco vale la candela? Questo mi chiedo. Poi ovvio, all'equazione va aggiunto l'incentivo delle deduzioni fiscali.

    A 30 anni, non so se lavorerò tutta la carriera da dipendente, se inizierò un'attività privata, se andrò all'estero o se ad un certo punto della mia vita deciderò di smettere di lavorare per vivere di rendita. Li vedo come tutti deterrenti per versare contributi aggiuntivi al fp.
    Quando si perdono i requisiti di partecipazione a un FP, si può riscattare (in linea di principio anche solo parzialmente Perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione: riscatto parziale << COVIP) la propria posizione.

    Nel calcolo dei 5.000 Euro annui vanno sottratti i 1.000 Euro (o più, nel mio caso personale circa 2.000 Euro) annui che sono costituiti dai versamenti minimi lavoratore e azienda e che "costano" in termini di perdita di potere d'acquisto solo 1/4 di quella cifra.

    E' vero però che i restanti contributi che esauriscano il plafond deducibile hanno un vantaggio più limitato. Per quello ho detto che in genere questa quota richiede un'analisi più approfondita.
    Io vedo solo pochi casi in cui non consigliare il contributo aggiuntivo:
    - stai per effettuare una grossa spesa e non hai ancora maturato gli 8 anni di contribuzione al fondo, e quindi non potrai richiedere anticipazioni
    - la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del lavoratore è molto distante da quella desiderata, e la quota dedicata a investimenti con profilo di rischio/opportunità bassi è già sovrapesata

    In tutti gli altri casi, è un utile ed efficiente metodo per costituire una quota di portafoglio rispondente alla porzione a profilo di rischio medio/basso e di lungo periodo.

    PS. Molti fondi pensione hanno una quota associativa fissa di pochi Euro annui (una decina, in genere). Versare cifre basse implica un'incidenza degli oneri incompatibile con l'efficienza dell'investimento. Se si intende aderire a un fondo pensione, consiglio di pianificare almeno 10.000-15.000 Euro di contribuzione (2 o 3 anni di deduzione massima).

  2. #362

    Data Registrazione
    Mar 2019
    Messaggi
    73
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    54 Post(s)
    Potenza rep
    972921
    Citazione Originariamente Scritto da PiVi1962 Visualizza Messaggio
    Quando si perdono i requisiti di partecipazione a un FP, si può riscattare (in linea di principio anche solo parzialmente Perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione: riscatto parziale << COVIP) la propria posizione.

    Nel calcolo dei 5.000 Euro annui vanno sottratti i 1.000 Euro (o più, nel mio caso personale circa 2.000 Euro) annui che sono costituiti dai versamenti minimi lavoratore e azienda e che "costano" in termini di perdita di potere d'acquisto solo 1/4 di quella cifra.

    E' vero però che i restanti contributi che esauriscano il plafond deducibile hanno un vantaggio più limitato. Per quello ho detto che in genere questa quota richiede un'analisi più approfondita.
    Io vedo solo pochi casi in cui non consigliare il contributo aggiuntivo:
    - stai per effettuare una grossa spesa e non hai ancora maturato gli 8 anni di contribuzione al fondo, e quindi non potrai richiedere anticipazioni
    - la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del lavoratore è molto distante da quella desiderata, e la quota dedicata a investimenti con profilo di rischio/opportunità bassi è già sovrapesata

    In tutti gli altri casi, è un utile ed efficiente metodo per costituire una quota di portafoglio rispondente alla porzione a profilo di rischio medio/basso e di lungo periodo.

    PS. Molti fondi pensione hanno una quota associativa fissa di pochi Euro annui (una decina, in genere). Versare cifre basse implica un'incidenza degli oneri incompatibile con l'efficienza dell'investimento. Se si intende aderire a un fondo pensione, consiglio di pianificare almeno 10.000-15.000 Euro di contribuzione (2 o 3 anni di deduzione massima).
    Nella mia situazione specifica, non ho contributo del datore di lavoro, infatti ho una borsa di studio che non genera reddito (quindi bye bye anche deduzioni) ed ovviamente neppure TFR.
    Ad oggi se versassi contributi aggiuntivi al fp lo farei solo attingendo dai miei risparmi. Ad onor del vero, pur non deducendo, in fase di erogazione della pensione, non avendo usufruito delle deduzioni, pagherei meno imposte sul montante non dedotto (ma è comunque un risparmio minore rispetto alla deduzione a fine anno in termini assoluti).
    Tra 3-4 anni potrei scegliere di diventare dipendente o iniziare attività privata o fare entrambe le cose. Ovviamente con i costi che comporterebbe mettersi in proprio (gli stessi soldi in ballo per il fondo pensione).
    Onestamente non penso sia molto conveniente iniziare a versare in queste condizioni. Sarei contento di essere smentito.

    Al momento sto dividendo i miei risparmi tra ETF world e conto deposito. Si tratterebbe di togliere denaro da questi due comparti per investire in fp. Il ROI è maggiore?

  3. #363
    L'avatar di PiVi1962
    Data Registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    2,194
    Mentioned
    12 Post(s)
    Quoted
    440 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da You Visualizza Messaggio
    Nella mia situazione specifica [...] tra 3-4 anni potrei scegliere di diventare dipendente o iniziare attività privata o fare entrambe le cose.
    Questo è uno dei due casi che avevo citato.
    Da quello che dici, hai una probabilità rilevante di dover spendere i tuoi risparmi prima di poter chiedere anticipazioni al FP; 5.000 Euro per 4-6 anni fanno 20.000-30.000 Euro, che è una cifra non irrilevante nel caso degli investimenti a cui pensi.
    Anche in caso di deducibilità dei contributi e di contributo del datore, di norma questa non sarebbe la soluzione migliore.

  4. #364

    Data Registrazione
    Mar 2019
    Messaggi
    73
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    54 Post(s)
    Potenza rep
    972921
    Grazie ancora della risposta. Se iniziassi a versare il minimo annualmente, mi puoi confermare che ciò basterebbe per raggiungere l'aliquota agevolata al 9% in fase di erogazione? In modo che se in futuro cambiassi idea potrei comunque beneficiarne.

  5. #365

    Data Registrazione
    Aug 2015
    Messaggi
    143
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    65 Post(s)
    Potenza rep
    1891926
    Citazione Originariamente Scritto da You Visualizza Messaggio
    Grazie ancora della risposta. Se iniziassi a versare il minimo annualmente, mi puoi confermare che ciò basterebbe per raggiungere l'aliquota agevolata al 9% in fase di erogazione? In modo che se in futuro cambiassi idea potrei comunque beneficiarne.
    Confermo

  6. #366
    L'avatar di ciupaciuccio
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    175
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    21 Post(s)
    Potenza rep
    3906041
    Salve a tutti, tramite l'azienda partecipo già ad un fondo di previdenza pensionistica integrativa - sono un c.d. "vecchio iscritto" ante 1993, con tutti i benefici che questo comporta. Attualmente la quota dei contributi, già dedotti, è circa 2400 euro e stavo considerando dei versamenti aggiuntivi per raggiungere il plafond dei 5k e beneficiare del relativo sgravio fiscale.
    Cercavo però un'alternativa al fondo interno all'azienda, sia perché i rendimenti negli ultimi tempi non sono stati confortanti e sia in un'ottica di diversificazione. Quello che non ho capito è se, investendo su un FPA, all'indomani del pensionamento in qualità di vecchio iscritto possa riscattare interamente la posizione come nel caso del fondo aziendale, oppure questa opportunità varebbe solo in quest'ultimo caso?

  7. #367
    L'avatar di ggianne
    Data Registrazione
    Oct 2016
    Messaggi
    106
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    84 Post(s)
    Potenza rep
    858997
    Ciao a tutti,

    sono attualmente in un fondo di accompagnamento con pensionamento previsto per il 15 Settembre 2019.

    Il mio interesse è di utilizzare il fondo pensione anche nei prossimi anni continuando a versare per poi ritirare il 100% del capitale quando vorrò.

    Per ora non sono interessato a rendite vitalizie.

    Cosa devo fare per evitare la rendita vitalizia forzata? perchè mi sembra di aver letto che ad un certo raggiungimento di accumulo di capitale il 50% è obbligatorio.

  8. #368
    L'avatar di Manu1972
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Messaggi
    717
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    515 Post(s)
    Potenza rep
    9644909
    Citazione Originariamente Scritto da ggianne Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti,

    sono attualmente in un fondo di accompagnamento con pensionamento previsto per il 15 Settembre 2019.

    Il mio interesse è di utilizzare il fondo pensione anche nei prossimi anni continuando a versare per poi ritirare il 100% del capitale quando vorrò.

    Per ora non sono interessato a rendite vitalizie.

    Cosa devo fare per evitare la rendita vitalizia forzata? perchè mi sembra di aver letto che ad un certo raggiungimento di accumulo di capitale il 50% è obbligatorio.
    evitare di avere un capitale accumulato di circa (dico circa) 80000 euro se non erro...

  9. #369

    Data Registrazione
    Aug 2019
    Messaggi
    42
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    34 Post(s)
    Potenza rep
    1
    Ciao ragazzi! Stavo valutando L iscrizione ad un fondo pensionistico.. purtroppo (ahaha) andrò in pensione forse fra 30 anni
    Ci sono talmente tanti fondi che ho una confusione in testa pazzesca.. quale va per la maggiore? Ero alla ricerca di un fondo solido, che mi “garantisca” un qualcosa per il domani..

  10. #370
    L'avatar di Nemor
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    15,609
    Mentioned
    46 Post(s)
    Quoted
    5841 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    Citazione Originariamente Scritto da maxim360 Visualizza Messaggio
    Ciao ragazzi! Stavo valutando L iscrizione ad un fondo pensionistico.. purtroppo (ahaha) andrò in pensione forse fra 30 anni
    Ci sono talmente tanti fondi che ho una confusione in testa pazzesca.. quale va per la maggiore? Ero alla ricerca di un fondo solido, che mi “garantisca” un qualcosa per il domani..
    Inizia da qui

    Fondi pensione vol. 10

Accedi