Portafoglio pigro, consistenza portafoglio e tranquillità (Vol II) - Pagina 128
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  1. #1271
    L'avatar di masoking
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    Citazione Originariamente Scritto da Calmail Visualizza Messaggio
    Immagino l'appello cadrà nel vuoto, ma sarei grato se si potesse aggiungere un portafoglio risk parity anche molto semplice (15% oro, 55% bonds e 30% azioni - Posso fornire gli ISIN di tre ETFs se necessario).
    Grazie dei link, finalmente un paper (Indexing Risk Parity Strategies) dove si spiega la metodologia senza troppa matematica finanziaria!
    Forse si potrebbe continuare qui
    Costruiamo un portafoglio Risk Parity?
    Comunque mi sento intanto di fare due annotazioni
    - io utilizzo una variante in cui il rischio (calcolato come max DD, denominatore) lo parametrizzo sul rischio arbitrario (quanto voglio rischiare in % di patrimonio, numeratore) in modo da determinare il sizing; questo solo nella parte momentum del portafoglio (fondi, etf/etc ed azioni), cioè non nel value averaging
    - guardate infatti come nei periodi
    orso, E NELLA FASE PRECOCE DEL TORO, la quota azionaria sia relativamente bassa nella risk parity (exhibit 9). Ecco, nel lungo periodo preferisco distribuire diversamente il rischio, spendendolo proprio nelle fase di massima volatilità. É la nota probabilità di rialzo y (in z anni) dopo un crash x.
    Allego una figurina che esemplifica la differenza tra come la risk parity e la classica costant weight intendono giocare le proprie fishes
    Immagini Allegate Immagini Allegate -s90821-16223362.jpg 
    Ultima modifica di masoking; 21-08-19 alle 17:29

  2. #1272
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    Citazione Originariamente Scritto da masoking Visualizza Messaggio
    Grazie dei link, finalmente un paper (Indexing Risk Parity Strategies) dove si spiega la metodologia senza troppa matematica finanziaria!
    Forse si potrebbe continuare qui
    Costruiamo un portafoglio Risk Parity?
    Comunque mi sento intanto di fare due annotazioni
    - io utilizzo una variante in cui il rischio (calcolato come max DD, denominatore) lo parametrizzo sul rischio arbitrario (quanto voglio rischiare in % di patrimonio, numeratore) in modo da determinare il sizing; questo solo nella parte momentum del portafoglio (fondi, etf/etc ed azioni), cioè non nel value averaging
    - guardate infatti come nei periodi
    orso, E NELLA FASE PRECOCE DEL TORO, la quota azionaria sia relativamente bassa nella risk parity (exhibit 9). Ecco, nel lungo periodo preferisco distribuire diversamente il rischio, spendendolo proprio nelle fase di massima volatilità. É la nota probabilità di rialzo y (in z anni) dopo un crash x.
    Allego una figurina che esemplifica la differenza tra come la risk parity e la classica costant weight intendono giocare le proprie fishes
    Grazie Masoking, mi ricordavo di quel 3D ed è un peccato che non sia più stato aggiornato... Adesso provo a riportarlo sù.

    Molto interessante la tua variante, in effetti parlando di risk parity si apre un mondo e ci sono tantissimi modi per intendere il modo di attuare in portafoglio la parità di rischio. Per chi vuole essere più "attivo" si può anche pensare di operare long / short sui vari asset (vedi ad esempio questo paper di UBS).

    Oltre a ciò, credo tu stia facendo qualcosa di molto simile al lavoro portato avanti da S&P. Se vai sul loro indice risk parity vedrai che fanno qualcosa di molto simile a te, parametrando l'indice al target di volatilità (10% - 12% - 15%).

    -screenshot-2019-08-21-17.52.00.png

    S&P Risk Parity Index - 10% Target Volatility (TR) - S&P Dow Jones Indices

    Non ho preso in considerazione composizioni di portafoglio complesse qui perché parlavamo di portafoglio lazy e mi sono sentito spinto ad intervenire sull'effettiva semplice implementazione dell'oro, quindi ho tagliato il discorso postulando linearmente un 15% di gold. Forse però in questo modo (come suggeriva qualche post indietro GreedyTrader) si rischierebbe di banalizzare la strategia e quindi di ottenere un profilo molto simile al bilanciato bonds / obbligazionario. Magari approfondiamo nel 3D apposito se può interessare... Grazie intanto per il tuo post e per gli spunti che mi hai offerto.

  3. #1273

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    Citazione Originariamente Scritto da GreedyTrader Visualizza Messaggio
    Nuovo aggiornamento pigri.... balzo in avanti notevole. Sono a dire il vero un po' preoccupato dall'andamento in quanto obbligazionario e azionario sembrano correlarsi positivamente, in teoria se c'è vento di recessione l'azionario dovrebbe crollare e l'obbligazionario salire, invece abbiamo una salita "preventiva" dell'obbligazionario senza che ci sia un vero ritracciamento dell'azionario... non so se questa dinamica si è verificata in passato ma a me sembra di no...
    Questa dinamica si e' verificata eccome se parliamo dell'ultimo decennio, in particolare, preso in esame il bund nell'intero periodo, tra l'autunno 2011 e la primavera 2015 e' stata nettamente prevalente. Tra l'autunno 2017 e lo stesso periodo del 2018 la decorrelazione e' ripresa..salvo poi stupire ancora negli ultimi mesi per la gioia di chi ha tenuto o messo in atto contro ogni parere un lazy di questo tipo.

    Con l'sp500 le cose sarebbero andate pure meglio. Curioso che tra il 2008 e oggi quest'ultimo ha maturato le stesse performance del bund!. Nel 2016 sembrava invertire ..idem a fine 2018. In entrambi i casi e' ripartito con spinte decise per la gioia di chi ha avuto il coraggio (o l'incoscienza) di aprire un lazy in questi periodi. Ora la volatilita' e' piu alta ma lo schema di riferimento e' simile al biennio 2015/2016.

  4. #1274
    L'avatar di masoking
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    Citazione Originariamente Scritto da jumpinthemoney Visualizza Messaggio
    Curioso che tra il 2008 e oggi quest'ultimo ha maturato le stesse performance del bund!.
    Già, ho dovuto andare a controllare per crederci. Forse S&P fa un 20/30% in più, ma la performance corretta per il rischio, a occhio, è straordinariamente a favore di bund. Alla faccia di chi lo vuole in bolla (già da 140)

  5. #1275

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    Citazione Originariamente Scritto da jumpinthemoney Visualizza Messaggio
    Questa dinamica si e' verificata eccome se parliamo dell'ultimo decennio, in particolare, preso in esame il bund nell'intero periodo, tra l'autunno 2011 e la primavera 2015 e' stata nettamente prevalente. Tra l'autunno 2017 e lo stesso periodo del 2018 la decorrelazione e' ripresa..salvo poi stupire ancora negli ultimi mesi per la gioia di chi ha tenuto o messo in atto contro ogni parere un lazy di questo tipo.

    Con l'sp500 le cose sarebbero andate pure meglio. Curioso che tra il 2008 e oggi quest'ultimo ha maturato le stesse performance del bund!. Nel 2016 sembrava invertire ..idem a fine 2018. In entrambi i casi e' ripartito con spinte decise per la gioia di chi ha avuto il coraggio (o l'incoscienza) di aprire un lazy in questi periodi. Ora la volatilita' e' piu alta ma lo schema di riferimento e' simile al biennio 2015/2016.
    Perché aprire un lazy portfolio in "questi" periodi sarebbe stato incosciente?

  6. #1276

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    Citazione Originariamente Scritto da obtorto collo Visualizza Messaggio
    Perché aprire un lazy portfolio in "questi" periodi sarebbe stato incosciente?
    Credo perché hai tutta la parte bond sicuri del lazy che da anni ha rendimenti to maturity che sono zero e negativi, da 1 mese a questa parte ancora più negativi.

  7. #1277
    L'avatar di GreedyTrader
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    Citazione Originariamente Scritto da obtorto collo Visualizza Messaggio
    Perché aprire un lazy portfolio in "questi" periodi sarebbe stato incosciente?
    Perchè compri bund che non rendono nulla.... e azionario per niente economico.
    Non nascondo che io stesso nonostante sia un "cantore" del lazy ero (sono) particolarmente scarico di obbligazioni lunghe e quindi rispetto al riferimento lazy quest'anno sto sotto di 4-5 punti ... ma i fondi hanno fatto anche peggio.

  8. #1278
    L'avatar di Antoniano2
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    Citazione Originariamente Scritto da GreedyTrader Visualizza Messaggio
    Perchè compri bund che non rendono nulla.... e azionario per niente economico.
    Non nascondo che io stesso nonostante sia un "cantore" del lazy ero (sono) particolarmente scarico di obbligazioni lunghe e quindi rispetto al riferimento lazy quest'anno sto sotto di 4-5 punti ... ma i fondi hanno fatto anche peggio.
    Fatti una domanda e datti una risposta

  9. #1279
    L'avatar di Wiliam_the_Selfish
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    Citazione Originariamente Scritto da mirkosalva Visualizza Messaggio
    Credo perché hai tutta la parte bond sicuri del lazy che da anni ha rendimenti to maturity che sono zero e negativi, da 1 mese a questa parte ancora più negativi.
    C'è il gain se da poco negativi vanno ad ancora più negativi, ma da un punto di vista di investimento classico non ha molto senso; io spero in una salutare correzione del mercato azionario e che le banche centrali non facciano stupidaggini intervenendo troppo.

    Riguardo al risk parity ptf non avendo a disposizione il dataset di Bridgewater (né tempo/competenza per interpretarlo), le spese per "fare leva" (7%?) unite all'inneficienza fiscale degli etf mi sembrano i presupposti per una sottoperformance garantita. Lo stesso Dalio (nel libro di Robbins) ha proposto l'All Seasons portfolio per il resto di noi.

    Fatti una domanda e datti una risposta
    Che fine ha fatto Marzullo?

  10. #1280
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    Citazione Originariamente Scritto da Wiliam_the_Selfish Visualizza Messaggio
    C'è il gain se da poco negativi vanno ad ancora più negativi, ma da un punto di vista di investimento classico non ha molto senso; io spero in una salutare correzione del mercato azionario e che le banche centrali non facciano stupidaggini intervenendo troppo.

    Riguardo al risk parity ptf non avendo a disposizione il dataset di Bridgewater (né tempo/competenza per interpretarlo), le spese per "fare leva" (7%?) unite all'inneficienza fiscale degli etf mi sembrano i presupposti per una sottoperformance garantita. Lo stesso Dalio (nel libro di Robbins) ha proposto l'All Seasons portfolio per il resto di noi.


    Che fine ha fatto Marzullo?
    7%? No dai, si parte almeno dalla metà con le varie convenzioni che trovi in giro su questo stesso forum... poi ovviamente si può fare molto meglio, ma lì dipende dalle condizioni personali che ognuno può strappare al proprio broker... Ovvio che al 7% di marginazione non si può impostare nulla in leva. Con ciò non sto invitando a copiare Dalio, se leggi indietro ho spiegato perché secondo me non avrebbe senso (così come non penso abbia senso tentare di imitare Buffett ecc). Per l'inefficienza fiscale nulla vieta di mixare Etfs con bonds e azioni (anche lì però dipende dalla situazione personale e dalla size del portafoglio). L'all seasons di Robbins è ovviamente molto conservativo, come giusto che sia. Nessuno vieta di posizionarsi a livelli di volatilità maggiore (se il rischio di DD risulta più basso rispetto ad una controparte pura bond - azioni).

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