Certificates: nuovo campo dei miracoli?
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  1. #1

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    Certificates: nuovo campo dei miracoli?

    Chiedo.
    Come fanno gli emittenti dei certificates a riconoscere cedole così corpose?
    Da dove prendono i soldi?

    Può sembrare una domanda banale, ma non ho trovato in giro una risposta. I dividendi delle azioni sottostanti? L'apprezzamento del sottostante? Ma quando il sottostante si deprezza, senza tuttavia infrangere la barriera, da dove prendono i soldi?

    Grazie a chi vorrà rispondere

  2. #2
    L'avatar di Blacksmith.
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    Cosa sono i certificati | Acepi

    Gli investment certificates sono derivati cartolarizzati negoziabili come un titolo azionario. L’acquisto di un certificato corrisponde all'investimento in opzioni finanziarie, che possono essere sia di acquisto che di vendita. Le opzioni presenti all’interno dei certificati possono essere standard, cosiddette “plain vanilla”, oppure “esotiche”, cioè caratterizzate dalla presenza di alcune clausole particolari.

    Certificati: ma perche? | AdviseOnly Blog

    Perché un risparmiatore dovrebbe investire nei certificates? L'esistenza dei certificati è enigmatica come i mohai dell’isola di Pasqua. Per quel che mi riguarda, li annovero tra i grandi misteri dell’universo finanziario. I certificati sono derivati cartolarizzati. Sapete che cos'è un'opzione a barriera? Sì? Davvero? Sapete dirmi come funziona? Siete sicuri di volere investire in prodotti strutturati imbottiti di derivati dei quali capite quanto di teoria delle stringhe?

    Quando viene emesso, il prezzo del certificato è 100. Quel 100 include anche il costo della componente derivata, prezzata da chi ha strutturato il prodotto. Spesso è difficile dare un prezzo a questa componente. Per un risparmiatore senza dottorato in finanza è impossibile. Così, se incidentalmente gonfia tale valutazione – tanto quasi nessuno ci capisce nulla – ci guadagna chi vende il prodotto. E chi ci perde? Su, chi indovina partecipa all'estrazione di una bottiglia d’annata di spuma al ginger.

    Quanti gestori di fondi comuni avete sentito dire che utilizzano in modo importante i certificates? Avete mai sentito dire a Waren Buffett che lui investe tramite certificates? Oppure che li raccomanda? Notizie di certificati da parte di George Soros? E i fondi sovrani, i fondi pensione, quanti certificati utilizzano?

  3. #3

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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Cosa sono i certificati | Acepi

    Gli investment certificates sono derivati cartolarizzati negoziabili come un titolo azionario. L’acquisto di un certificato corrisponde all'investimento in opzioni finanziarie, che possono essere sia di acquisto che di vendita. Le opzioni presenti all’interno dei certificati possono essere standard, cosiddette “plain vanilla”, oppure “esotiche”, cioè caratterizzate dalla presenza di alcune clausole particolari.

    Certificati: ma perche? | AdviseOnly Blog

    Perché un risparmiatore dovrebbe investire nei certificates? L'esistenza dei certificati è enigmatica come i mohai dell’isola di Pasqua. Per quel che mi riguarda, li annovero tra i grandi misteri dell’universo finanziario. I certificati sono derivati cartolarizzati. Sapete che cos'è un'opzione a barriera? Sì? Davvero? Sapete dirmi come funziona? Siete sicuri di volere investire in prodotti strutturati imbottiti di derivati dei quali capite quanto di teoria delle stringhe?

    Quando viene emesso, il prezzo del certificato è 100. Quel 100 include anche il costo della componente derivata, prezzata da chi ha strutturato il prodotto. Spesso è difficile dare un prezzo a questa componente. Per un risparmiatore senza dottorato in finanza è impossibile. Così, se incidentalmente gonfia tale valutazione – tanto quasi nessuno ci capisce nulla – ci guadagna chi vende il prodotto. E chi ci perde? Su, chi indovina partecipa all'estrazione di una bottiglia d’annata di spuma al ginger.

    Quanti gestori di fondi comuni avete sentito dire che utilizzano in modo importante i certificates? Avete mai sentito dire a Waren Buffett che lui investe tramite certificates? Oppure che li raccomanda? Notizie di certificati da parte di George Soros? E i fondi sovrani, i fondi pensione, quanti certificati utilizzano?
    Premetto che non sono un fan dei certificati.
    Ma non mi sembra che alcune tipologie siano così difficili da capire. Prendo ad esempio i cash collecf di BNP Paribas.
    Corrispondono una cedola mensile o trimestrale o semestrale, se la quotazione del titolo sottostante (per esempio Enel) non infrange la barriera prefissata (per esempio il 70% della quotazione da cui si è partiti all'emissione del certificato, mi pare si chiami "strike".

    Se a scadenza del certificato la quotazione del sottostante è uguale o superiore ad un valore prefissato rimborsano il 100% del valore nominale. Se inferiore, rimborsano una somma inferiore, in relazione alla quotazione del sottostante.

    Quello che mi chiedo è dove da dove prendono i soldi gli emittenti per corrispondere cedole annue del 6, del 7, fino all'11%, a seconda dei certificati.

  4. #4
    L'avatar di Blacksmith.
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    Citazione Originariamente Scritto da greentrees Visualizza Messaggio
    non mi sembra che alcune tipologie siano così difficili da capire. Prendo ad esempio i cash collect
    La struttura in opzioni di un Cash Collect è composta da:
    • Un'opzione Call con strike pari a zero;
    • Un'opzione put esotica down and out con strike pari al livello iniziale del sottostante e con barriera;
    • La vendita di un'opzione Call con prezzo di esercizio pari al prezzo iniziale del sottostante;
    • Una serie di call digitali in quantità uguale al numero delle date evento intermedie e finale. Il prezzo di esercizio è posto al livello trigger (inferiore allo strike).

    La maggiore redditività del Cash Collect rispetto a un investimento obbligazionario è compensata dal maggiore rischio che questo certificato incorpora.

    Cash Collect - Traderlink

  5. #5
    L'avatar di cataflic
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    Citazione Originariamente Scritto da greentrees Visualizza Messaggio
    Quello che mi chiedo è dove da dove prendono i soldi gli emittenti per corrispondere cedole annue del 6, del 7, fino all'11%, a seconda dei certificati.
    Li prenderanno da altre controparti, che fanno la scommessa contraria, oppure li compensano con altre cose simili e contrarie vendute al tuo vicino di banco, che mentre tu pigli l'8% si vede bucata la barriera e rimane inchiodato su una chiavica a -8% fino a scadenza.

  6. #6

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    [QUOTE=cataflic;50098703]Li prenderanno da altre controparti, che fanno la scommessa contraria, oppure li compensano con altre cose simili e contrarie vendute al tuo vicino di banco, che mentre tu pigli l'8% si vede bucata la barriera e rimane inchiodato su una chiavica a -8%

    Ormai il 99% dei certificati che vengono emessi prevedono il controllo che la barriera si stata violata solo alla scadenza non "durante" la vita del certificato.

    Il perché delle laute cedole: l'emittente si cautela immediatamente acquistando derivati sul sottostante utilizzando parte dei costi/commissioni pagate dal sottoscrittore e per lui pagare o non pagare i premi derivanti è assolutamente irrilevante.
    Se paga il premio significa che avrà guadagnato dalla struttura di derivati acquistata. Se non paga il premio, significa probabilmente che abbandonerà l'opzione precedentemente pagata.

  7. #7
    L'avatar di cassettone
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    In precedenza avevo considerato questa gamma di investimento, ma per acquistarli sul mercato si potevano dare solo ordini giornalieri.
    E' cambiato qualche cosa nel frattempo nell'acquisto sul mercato, o ancora adesso si possono solo dare ordini di acquisto/vendita che scadono il a fine giornata?

  8. #8

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    Dai, chi vuol giocare all'avvocato del diavolo?
    Leon?

  9. #9
    L'avatar di mac
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    Citazione Originariamente Scritto da cassettone Visualizza Messaggio
    In precedenza avevo considerato questa gamma di investimento, ma per acquistarli sul mercato si potevano dare solo ordini giornalieri.
    E' cambiato qualche cosa nel frattempo nell'acquisto sul mercato, o ancora adesso si possono solo dare ordini di acquisto/vendita che scadono il a fine giornata?
    Se prendi quelli quotati sul TLX e li acquisti con Bink puoi esporre pdn valide a revoca.
    In realtà il software della banca ripropone la tua pdn ogni giorno.

  10. #10
    L'avatar di mac
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    Citazione Originariamente Scritto da greentrees Visualizza Messaggio
    Chiedo.
    Come fanno gli emittenti dei certificates a riconoscere cedole così corpose?
    Da dove prendono i soldi?
    ...
    Altre persone molto più competenti di me che ti risponderanno ti daranno la risposta tecnica e precisa.
    Io, nel mio piccolo, mi limito a dartene una terra terra.
    Tu chiedi da dove prendono i soldi; la risposta è.
    - acquistando un certificato che ha come sottostante un'azione o un indice azionario tu rinunci ai dividendi futuri; questi dividendi stimati sono la prima fonte di reddito da cui attingere per pagare le cedole.
    - la seconda fonte di reddito viene dalla vendita delle opzioni che configurano la struttura del certificato; es la vendita dell'opzione call al prezzo di esercizio pari al valore iniziale del sottostante porta allo strutturatole dei soldi, ma se opzione dovesse essere esercitata vorrà dire che il sottostante è sceso e, con esso, il valore di rimborso del certificato per cui la perdita per l'esercizio della call la paghi tu.

    Sono solo esempi ma la realtà è che i soldi per strutturare il certificato sono presi monetizzando a mercato i rischi che tu ti stai assumendo di non ricevere quello che ti viene "condizionatamente" promesso, per il non verificarsi delle condizioni.

    Naturalmente, ed è questa la critica più concreta che può venire fatta a parte le molte inconsistenti che ho letto in precedenza, la vera asimmetria consiste nel fatto che mentre chi emette il certificato conosce bene il valore dei rischi che tu stai comprando, e ti prezza pertanto il certificato in modo da aggiungervi il suo utile, tu non sei generalmente in grado di apprezzarlo o, comunque, vi riesci solo per sommi capi. Da qui discende la rischiosità dello strumento che può essere affrontato solo dopo aver fatto una discreta esperienza del suo comportamento. In ogni caso il certificato è vincente se la scommessa che hai fatto si avvera (ti pagherò questa cedola se ... ti restituirò il capitale investito se...!).

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