ETF ad Accumulazione - Pagina 3
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  1. #21
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    La valuta di negoziazione degli ETF quotati su Borsa Italiana è sempre l'euro.

    L'informazione che compare su BI relativa alla valuta in cui è originariamente calcolato l'indice benchmark non ha nessuna utilità ed è solo una fonte di confusione per chi legge senza saperlo.



    Però la conoscenza dei book a noi non serve esplicitamente per fare trading.

    Serve perché molti ETF hanno pochi scambi a mercato e la gggente pensa che siano completamente illiquidi. Non serve a nulla suggerire di guardare le statistiche di liquidità fornite ogni mese in pdf da Borsa Italiana. Non se le va a leggere nessuno.

    Presentare in un foglio facilissimamente accessibile i volumi e gli spread presenti sui book di tutti gli ETF è uno shock informativo per tutti i dubbiosi.

    Dobbiamo però pensare a quale informazione sia più utile riassumere e comunicare.
    Il primo livello del book avrà lo spread più piccolo ma anche i volumi potrebbero essere piccoli, mentre già al secondo livello potrebbe esserci un MM. Si potrebbero individuare il volume più grande in bid e quello più grande in ask. Oppure si potrebbe fare qualche calcolo, come quelli dell'altra discussione, per fare una semplice media pesata di prezzi e volumi o magari qualcosa di più sofisticato.

    Servono pareri per scegliere quale tipo di dato aggregato sia più utile a fini informativi.
    Mettete in 2 colonne separate i volumi complessivi dei 5 livelli di bid e ask in € e in una terza colonna l'MPI, che è una sorta di prezzo pesato per il volume*.

    * PAT, non me ne volere

  2. #22
    L'avatar di money4nothing
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    Citazione Originariamente Scritto da XRegio-VetH Visualizza Messaggio
    Molto è stato fatto nel Fol, peccato sia stato relegato negli anfratti più bui.

    Un link da leggere, visto che hai tirato fuori i dati dai book:

    Excel e costruzione di monitor: Ultimo, ask, bid, midrange, MPI
    Ho letto ed ho trovato significativo il lavoro di icebond ma il calcolo del microMPI fatto qui Excel e costruzione di monitor: Ultimo, ask, bid, midrange, MPI si basa su un parametro "size" che e' arbitrario, io che ci metto nel nostro foglio?

  3. #23
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    Citazione Originariamente Scritto da money4nothing Visualizza Messaggio
    il calcolo del micro MPI ... si basa su un parametro "size" che e' arbitrario, io che ci metto nel nostro foglio?
    La size è la quantità che vogliamo compravendere. Il calcolo del MPI valuta in tempo reale quale sarebbe il prezzo effettivo a cui si riuscirebbe a scambiare quella size. Borsa Italiana pubblica già, mensilmente, un report con l'analisi degli spread per una size di 25000€. Studi a livello europeo fanno qualcosa di simile per size di qualche milione. Potremmo immaginare una size media di 100k, però non è esattamente il tipo di informazione che stiamo cercando.

    A noi interessa evidenziare se sui book dei singoli ETF siano disponibili volumi "abbondanti" con spread accettabili. Anche quando l'assenza di scambi a mercato per intere giornate potrebbe essere apparentemente scambiata per un sintomo di illiquidità.

    Citazione Originariamente Scritto da XRegio-VetH Visualizza Messaggio
    Mettete in 2 colonne separate i volumi complessivi dei 5 livelli di bid e ask in € e in una terza colonna l'MPI, che è una sorta di prezzo pesato per il volume*.
    In realtà i volumi complessivi risulteranno grosso modo gli stessi fra bid e ask, per la presenza predominante dei MM. Quindi la colonna dei volumi potrebbe addirittura essere ridotta ad una soltanto, magari facendo soltanto una media.

    Però facendo il totale con i volumi alti che possono essere a livelli più bassi si rischia di ottenere spread elevati, quando magari per size moderate ci sarebbero spread accettabili.

    Qualsiasi ipotesi ha pro e contro. Bisogna scegliere quale tipo di informazione sia più utile.

    Citazione Originariamente Scritto da XRegio-VetH Visualizza Messaggio
    PAT, non me ne volere
    Ma perché non lo invitiamo proprio, per avere un'idea su quale possa essere il tipo di informazione più utile da inserire?
    @P.A.T.

  4. #24
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    Invitalo tu

    Gli sono sempre addosso, potrebbe equivocare

  5. #25
    L'avatar di money4nothing
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    La size è la quantità che vogliamo compravendere. Il calcolo del MPI valuta in tempo reale quale sarebbe il prezzo effettivo a cui si riuscirebbe a scambiare quella size. Borsa Italiana pubblica già, mensilmente, un report con l'analisi degli spread per una size di 25000€. Studi a livello europeo fanno qualcosa di simile per size di qualche milione. Potremmo immaginare una size media di 100k, però non è esattamente il tipo di informazione che stiamo cercando.

    A noi interessa evidenziare se sui book dei singoli ETF siano disponibili volumi "abbondanti" con spread accettabili. Anche quando l'assenza di scambi a mercato per intere giornate potrebbe essere apparentemente scambiata per un sintomo di illiquidità.



    In realtà i volumi complessivi risulteranno grosso modo gli stessi fra bid e ask, per la presenza predominante dei MM. Quindi la colonna dei volumi potrebbe addirittura essere ridotta ad una soltanto, magari facendo soltanto una media.

    Però facendo il totale con i volumi alti che possono essere a livelli più bassi si rischia di ottenere spread elevati, quando magari per size moderate ci sarebbero spread accettabili.

    Qualsiasi ipotesi ha pro e contro. Bisogna scegliere quale tipo di informazione sia più utile.
    Adesso mi e' chiaro il significato dell'MPI

    Ma perché non lo invitiamo proprio, per avere un'idea su quale possa essere il tipo di informazione più utile da inserire?
    @P.A.T.
    Aspetto vostre indicazioni, io posso aiutare informaticamente con la speranza che non si entri in un vortice di autoreferenzilita'

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da money4nothing Visualizza Messaggio
    Aspetto vostre indicazioni, io posso aiutare informaticamente con la speranza che non si entri in un vortice di autoreferenzilita'
    Allora per iniziare a raggruppare le colonne facciamo come ha detto XRegio, senza cercare il pelo nell'uovo.

    • Una colonna la chiami "Volumi in Acquisto" e ci metti la somma in euro dei cinque volumi bid.
    • Una colonna la chiami "Volumi in Vendita" e ci metti la somma in euro dei cinque volumi ask.
    • Una terza colonna la chiami "Spread medio" e ci metti la differenza percentuale fra la media pesata dei prezzi in ask e la media pesata dei prezzi in bid.

    Così si potrà avere un'idea di volumi e spread medi praticati dai MM. Sarebbe molto utile!

    Per fare la media pesata con excel si può usare la funzione MATR.SOMMA.PRODOTTO, ma non so se è possibile l'utilizzo con il sistema di dati che richiami in automatico.
    La media pesata dei prezzi è calcolata sommando i prodotti fra prezzi e volumi corrispondenti e poi dividendo per la somma dei volumi. Con i due prezzi pesati bid e ask calcoli poi il valore 1-bid/ask che andrà inserito nella terza colonna.

  7. #27
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    Concordo, è tempo di macinare numeri.

    Vediamo cosa esce, intanto.

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Allora per iniziare a raggruppare le colonne facciamo come ha detto XRegio, senza cercare il pelo nell'uovo.

    • Una colonna la chiami "Volumi in Acquisto" e ci metti la somma in euro dei cinque volumi bid.
    • Una colonna la chiami "Volumi in Vendita" e ci metti la somma in euro dei cinque volumi ask.
    • Una terza colonna la chiami "Spread medio" e ci metti la differenza percentuale fra la media pesata dei prezzi in ask e la media pesata dei prezzi in bid.

    Così si potrà avere un'idea di volumi e spread medi praticati dai MM. Sarebbe molto utile!
    Ohhh benissimo mi piace la parte operativa

    Per fare la media pesata con excel si può usare la funzione MATR.SOMMA.PRODOTTO, ma non so se è possibile l'utilizzo con il sistema di dati che richiami in automatico.
    La media pesata dei prezzi è calcolata sommando i prodotti fra prezzi e volumi corrispondenti e poi dividendo per la somma dei volumi. Con i due prezzi pesati bid e ask calcoli poi il valore 1-bid/ask che andrà inserito nella terza colonna.
    Google Sheet e' praticamente la versione excel online e quella formula c'e' quindi dovrebbe essere molto semplice.
    Stay tuned

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    A noi interessa evidenziare se sui book dei singoli ETF siano disponibili volumi "abbondanti" con spread accettabili. Anche quando l'assenza di scambi a mercato per intere giornate potrebbe essere apparentemente scambiata per un sintomo di illiquidità.
    Ad esempio, prendiamo l'ETF che è primo nella lista con un rendimento a 1 anno superiore al 100% (che però aveva fatto -50% l'anno prima e ora è tornato in pari).
    Db X-Trackers Stoxx600 Bas Res Ucits Etf - Borsa Italiana

    A guardare gli scambi effettivi sembrerebbe che ci sia solo uno scambio al giorno, con un volume di appena 20k. Sembrerebbe una roba illiquida, da non prendere in considerazione. Invece aprendo il book si vede che in media c'è sempre 1MLN di euro disponibile agli scambi.

    La media pesata dei prezzi fa sì che il prezzo risultante sia vicino a quello del volume più grande; in questo caso risultava 86,15 in bid e 86,36 in ask con spread MM corrispondente dello 0,25%. Però al primo livello lo spread per 86k è dello 0,07%.
    Immagini Allegate Immagini Allegate ETF ad Accumulazione-volbres.jpg 

  10. #30
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Ad esempio, prendiamo l'ETF che è primo nella lista con un rendimento a 1 anno superiore al 100% (che però aveva fatto -50% l'anno prima e ora è tornato in pari).
    Db X-Trackers Stoxx600 Bas Res Ucits Etf - Borsa Italiana

    A guardare gli scambi effettivi sembrerebbe che ci sia solo uno scambio al giorno, con un volume di appena 20k. Sembrerebbe una roba illiquida, da non prendere in considerazione. Invece aprendo il book si vede che in media c'è sempre 1MLN di euro disponibile agli scambi.

    La media pesata dei prezzi fa sì che il prezzo risultante sia vicino a quello del volume più grande; in questo caso risultava 86,15 in bid e 86,36 in ask con spread MM corrispondente dello 0,25%. Però al primo livello lo spread per 86k è dello 0,07%.
    L'esempio riportato e' illuminante anche se la tua precedente spiegazione era stata perfetta, sto gia' lavorando alla modifica spero per il weekend di pubblicare tutto.

    Le colonne con i 5 dati del book le lascio nel foglio perche' servono per i calcoli ma ovviamente saranno nascoste e si vedranno solo le tre colonne di cui abbiamo parlato

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