Progetto realizzabile con EMBE??? (Ishares Bond Eu Hedg)
Mps-UniCredit: le trattative collassano, è ufficiale. Cronaca di un flop annunciato? Le richieste di Orcel ‘troppo punitive’
La conferma della rottura delle trattative tra il Mef, azionista di maggioranza di Mps con una partecipazione del 64% e UniCredit – rottura di cui si vociferava da ieri ma …
Siamo all’inizio dello Squid Game dei mercati, resta da vedere chi sopravviverà al rialzo dei tassi
Di seguito riportiamo l’analisi di Mark Dowding, CIO di BlueBay, relativa all’ultima settimana sui mercati.  Quando non sono stati seduti a fantasticare sulla surreale serie di Netflix, Squid Game, gli …
Analisti danno ragione a Gubitosi, Telecom Italia tra i titoli più sottovalutati del Ftse Mib. C’è chi vede oltre +100% di upside
Telecom Italia si appresta a diffondere settimana prossima i risultati del 3° trimestre (cda il 27 ottobre) e tra gli analisti c’è un cauto ottimismo dettato dal traino del Brasile …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di nonnobelardo
    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    150
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    98 Post(s)
    Potenza rep
    10969261

    Progetto realizzabile con EMBE??? (Ishares Bond Eu Hedg)

    Salve gente del FOL!!!
    Oggi sono qui a chiedervi (consapevole di poter innescare oltre ad un dibattito anche la malevolenza di qualcuno) di commentare una mia idea/progetto/pazzia riguardo l' ETF in titolo e ricevere da voi opinioni e pareri sul perché quello che sto per dirvi possa o non possa funzionare, quali sono i suoi punti di forza e debolezza, rischi e vantaggi connessi.
    Mi spiego meglio:
    piccola premessa.... ho 41 anni, casa di proprietà secondo reddito da lavoro della coniuge oltre al mio stipendio in P.A. buona propensione al risparmio che negli ultimi anni ha consentito di racimolare un gruzzolo con il quale (e qui scatta l'idea) vorrei provare a fare quanto segue.
    L'EMBE che sto seguendo da diverso tempo (almeno dalla sua quotazione) al netto del dividendo ha avuto oscillazioni relativamente contenute rispetto ad un azionario ed ha inoltre staccato MENSILMENTE cedole di circa il 4% netto/annuo.
    A questo punto, supponendo che si possa disporre di una cifra (valori ai fini di semplificazione) di 300.000 investendo e lasciando per anni (anche 20 se non di più) macinare cedole questo genererebbe una rendita mensile di 1000euro/mese che come pensione integrativa non reputo affatto male. Al momento del delist (2037? se non ho letto male) in un ottica di cosi lungo periodo non credo che oscillazioni di tassi, umori e crisi isteriche-mestruali dei politicanti mondiali associate a variazioni cicliche dei mercati possano andare ad intaccare quello che fu 20 anni prima il versamento iniziale. Inoltre anche se (e questa è una mia ipotesi) possa ritrovarsi un NAV del 20-30% inferiore al prezzo iniziale di carico avrebbe comunque generato una rendita costante che supera abbondantemente il risultato di performance in un cosi lungo periodo.
    "Uniche" condizioni richieste per tale progetto:
    - sangue freddo nei periodi negativi di mercato (facendo forza psicologica sulle cedole e comunque oscillazioni inferiori ad un analogo ETF azionario)
    - secondo e non ultimo avere la consapevolezza di contravvenire ad una delle mie regole base e sacrosante : LA DIVERSIFICAZIONE
    tralasciando l'ultimo punto perché come detto è solo un idea come vedete questa ipotesi di investimento a lunghissima scadenza?
    Grazie a chiunque voglia, anche solo per esprimere il proprio pensiero, intervenire nella discussione.
    Buona giornata e buon forum a tutti
    Ultima modifica di nonnobelardo; 27-01-17 alle 12:03

  2. #2

    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    878 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Potresti diversificare un po' pur restando nel tuo progetto.

    Intanto c'è il "gemello" di EMBE, se non vuoi proteggerti dal rischio cambio: IEMB
    Ishares J.P. Morgan $ Em Ucits Etf Dist
    Ha un Dividend Yield leggermente superiore al gemello.

    Rimanendo ad un Etf Obbligazionario con un Dividend Yield simile, e distribuzione mensile come EMBE, prova a guardare STHY:
    PIMCO Short-TERM High Yield Corporate Bond UCITS ETF (USD).
    Indice su obbligazioni societarie a breve termine denominate in Dollari USA.

    Se non ti fidi del cambio Euro/USD c'è anche il "gemello" STHE (gemello di STHY)
    PIMCO Short-Term High Yield Eur Hedged Corporate Bond Source UCITS ETF
    Indice di obbligazioni societarie ad alto rendimento, con copertura del cambio.
    Anche lui a distribuzione mensile con Dividend Yield simile al "gemello".

    Visto il periodo di lungo investimento che vuoi (20 anni), perché non dare un occhiata ad un Etf Azionario Globale come GLDVD:
    UBS ETF (IE) DJ Global Select Dividend UCITS ETF A - dis
    E' però a distribuzione semestrale, ma ha un ottimo Dividend Yield (4,63%) considerando che è un azionario globale, questo vuol dire che nel lungo periodo guadagnerà sicuramente anche come rendimento, oltre a dare un ottimo dividendo.

    Questi sono esempi x un minimo di DIVERSIFICAZIONE
    Ultima modifica di discus62; 27-01-17 alle 13:20

  3. #3
    L'avatar di nonnobelardo
    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    150
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    98 Post(s)
    Potenza rep
    10969261
    Discus ti ringrazio vivamente per la tua esaustiva risposta.
    Analizzo (permettimi il termine da incompetente quale sono) alcune delle tue giustissime osservazioni:
    la diversificazione è secondo me la chiave principale per evitare drammi economici (al portafoglio) e personali (psicologici), basti vedere le ultime vicende nostrane con i risparmiatori subconsci di avere investito gran parte se non tutti i propri risparmi in strumenti che poco hanno a che fare con un programma appunto di diversificazione.
    Da quando, tempo fa ormai, mi sono avvicinato al mondo della finanza sento ripetere questa cosa: diversificare diversificare e poi ancora diversificare come chiave di salvezza... ahimè puntualmente si legge la smentita a questa regola base dell ABC finanziario sia sulle varie notizie di cronaca che nei forum.
    quindi nello specifico, i prodotti da te evidenziati sono adattabilissimi al "mio" progetto ma non sono stati menzionati poiché messi a confronto (a parità di copertura cambio e nello stesso arco temporale l'EMBE mi sembra abbia avuto oscillazioni minori quindi un pochino più "adatto" ad una gestione passiva, anche perché alla fine si tratterebbe solamente di vedere accreditata la cedola ogni mese (che come riportavo ad inizio post con 300.000 euro si dovrebbe aggirare sui 1000netti/mese)
    L'ideale sarebbe associare (ma non mi sbilancio sulla % di composizione del portfolio) una accoppiata tipo EMBE-STHE-GLDVD.
    Tutto giustissimo... il mio quesito non è tanto come comporre il portafoglio di titoli ETF, questo potrebbe uscire fuori avanti nella discussione,
    ma la mia domanda iniziale resta ancora avvolta da una sottile ombra di mistero: possibile sia cosi facile ottenere una "pensione integrativa" a 40/41 anni come me disponendo di un capitale relativamente non grandissimo (la stragrande maggioranza delle persone quella cifra la chiede in prestito per acquistare un appartamento ad esempio in zona interna GRA a Roma? E' cosi semplice generare una rendita che negli anni non vada ad intaccare il capitale che l'ha generata ma che come giustamente sostieni tu sarebbe auspicabile (visto l'orizzonte temporale) vedere ulteriormente accresciuto nell'arco temporale di cosi tanto tempo? troppo facile per essere vero o qualcosa mi sfugge???

  4. #4
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    5,558
    Mentioned
    72 Post(s)
    Quoted
    3664 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da nonnobelardo Visualizza Messaggio
    supponendo che si possa disporre di una cifra (valori ai fini di semplificazione) di 300.000 investendo e lasciando per anni (anche 20 se non di più) macinare cedole questo genererebbe una rendita mensile di 1000euro/mese che come pensione integrativa non reputo affatto male.
    Citazione Originariamente Scritto da nonnobelardo Visualizza Messaggio
    E' cosi semplice generare una rendita che negli anni non vada ad intaccare il capitale che l'ha generata ma che come giustamente sostieni tu sarebbe auspicabile (visto l'orizzonte temporale) vedere ulteriormente accresciuto nell'arco temporale di cosi tanto tempo? troppo facile per essere vero o qualcosa mi sfugge???
    Mi fa piacere che hai iniziato questa discussione. Potrà essere un'utilissima occasione per esplicitare rischi ed opportunità dell'investimento obbligazionario, o anche azionario ad alti dividendi.
    Nell'ottica del "retirement", che in italiano potremmo dire "vivere di rendita".

    Ti faccio subito notare un aspetto che non hai preso in considerazione: l'inflazione.


    Citazione Originariamente Scritto da nonnobelardo Visualizza Messaggio
    L'EMBE che sto seguendo da diverso tempo (almeno dalla sua quotazione) al netto del dividendo ha avuto oscillazioni relativamente contenute rispetto ad un azionario ed ha inoltre staccato MENSILMENTE cedole di circa il 4% netto/annuo.
    Che tu ne sia consapevole o meno, hai seguito proprio l'asset class che nell'ultimo decennio ha avuto il miglior rendimento, accoppiato ad una volatilità inferiore a quella azionaria.
    Seeking α Investing Strategy

  5. #5

    Data Registrazione
    Jan 2011
    Messaggi
    260
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    13 Post(s)
    Potenza rep
    3866475
    io non ci vedo efficienza, se hai un arco temporale di 20 anni, nell'avere uno strumento a distribuzione mensile. Prendi strumenti ad accumulo, e al momento della "pensione integrativa" passa ad una versione a distribuzione, avrai più soldi

  6. #6

    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    878 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da CiaoLukino Visualizza Messaggio
    io non ci vedo efficienza, se hai un arco temporale di 20 anni, nell'avere uno strumento a distribuzione mensile. Prendi strumenti ad accumulo, e al momento della "pensione integrativa" passa ad una versione a distribuzione, avrai più soldi
    Da quello che ho capito vuole un continuo e rassicurante flusso di cassa mensile, appunto una "pensione integrativa" senza interessarsi di cali/crescite prima dei 20 anni.
    Un po' come uno negli anni 80 e 90 si impegnava in BTP pluriennali, anche 10 anni. Ben sapendo che se gli servivano prima sarebbe andato sul mercato senza sapere che sarebbe stato sopra o sotto la cifra investita...
    Sui 20 anni credo che nulla sia come l'azionario globale...rimanendo all'investimento finanziario

  7. #7

    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    878 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    [QUOTE=Blacksmith.;48104297]

    Ti faccio subito notare un aspetto che non hai preso in considerazione: l'inflazione.

    [URL="http://www.finanzaonline.com/forum/etf

    In questi ultimi anni mi pare proprio l'ultimo dei problemi in ottica investimento, anzi, è visto come un freno alla ripresa dell'economia.
    Non a caso nel 2016 gli italiani hanno speso ancora meno, mettendo via parte dei risparmi famigliari, esattamente + 10% rispetto al 2015 i depositi in c/c, il 75% per mano delle famiglie che non si fidano del sicuro, quindi spendono meno e risparmiano per il domani.

  8. #8
    L'avatar di nonnobelardo
    Data Registrazione
    Jun 2015
    Messaggi
    150
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    98 Post(s)
    Potenza rep
    10969261
    @ blacksmith
    Non volevo mettere troppa carne al fuoco ma il discorso inflazione (e qui viene fuori la mia grande ignoranza in materia... ho davvero tanto troppo tantissimo da imparare) è una "variabile che avevo effettivamente considerato.
    Ora il mio limite è (mi rivolgo ai più esperti) capire come si possa muovere accademicamente (almeno come scritto sui libri di economia) un ETF tipo EMBE o STH che raccoglie titoli su distribuzione mondiale il primo o statunitense il secondo in caso di aumento di indice di inflazione comunque ammortizzata in un arco temporale cosi lungo.
    In parole povere non penso che in italia si torni ad un inflazione del 5% tra 36 mesi e l'america resti li a guardare, nel caso un aumento dell'inflazione probabilissimo si verifichi negli anni avvenire, vi chiedo, in quel caso un etf come potrebbe reagire in un cosi lungo periodo?
    @ CiaoLukino
    il paradosso è proprio nel minimizzare l'efficenza.. cioè nel senso di stare fermi sulla riva del fiume ad aspettare NON che passi il cadavere del mio nemico :-) ma lo stacco mensile della cedola che andrebbe ogni mese a sommarsi allo stipendio che regolarmente si percepisce.
    Intendo proprio effettuare una gestione totalmente passiva che generi una somma mensile automatica su un conto di appoggio e dopo 20 anni guardare il NAV dell'ETF e (scongiuri ammessi di ogni tipo) ritrovarsi il capitale conservato o incrementato in un ottica cosi lunga a disposizione e comunque sempre prelevabile (cosa quest'ultima) che secondo me lo rende migliore a confronto di qualsiasi piano individuale di integrazione della pensione.

    ripeto a tutti: non voglio dare lezioni a nessuno..non ne ho ne le capacità ne le conoscenze...anzi ho scritto proprio questo post perché voi tutti possiate criticare (in maniera costruttiva vi prego) analizzando problematiche e lacune di questo "progetto"

  9. #9
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    5,558
    Mentioned
    72 Post(s)
    Quoted
    3664 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da nonnobelardo Visualizza Messaggio
    ripeto a tutti: non voglio dare lezioni a nessuno.. non ne ho ne le capacità ne le conoscenze...
    A me non sembra proprio che uno che da anni si diletta di trading systems automatici sul Forex con Meta Trader e broker esteri in regime dichiarativo possa definirsi uno sprovveduto.


    Citazione Originariamente Scritto da nonnobelardo Visualizza Messaggio
    ho scritto proprio questo post perché voi tutti possiate criticare (in maniera costruttiva vi prego) analizzando problematiche e lacune di questo "progetto"
    Dall'estate 2011 all'estate 2012 il BTP 1Mg31 6% quotava sotto i 100. Già con 200k avresti potuto fare lo stesso ragionamento e immaginare di ricevere 1000€ al mese per i 20 anni successivi, vedendo anche incrementare la somma investita alla scadenza. Era troppo facile?

    In realtà dopo 20 anni si sarebbero ricevuti 650€ reali e il potere d'acquisto della somma rimborsata sarebbe stato di 140k, considerando un'inflazione di lungo periodo del 2% secondi i desiderata dalle istituzioni europee. Dando per certo il rimborso, a dispetto dell'opinione dei mercati, e tralasciando gli "alti e bassi".

    La salute dei bond in dollari dei paesi emergenti dipende dall'andamento dei tassi USA e dalla qualità del credito degli emittenti. L'ultimo decennio ha visto la conclusione dl un bull market secolare per il reddito fisso in dollari e ha visto il progressivo miglioramento dei mercati emergenti. Cosa ci riserverà il futuro? Il futuro sarà sempre uguale al passato?



  10. #10
    L'avatar di TessaS
    Data Registrazione
    Jul 2016
    Messaggi
    1,382
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    984 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Ho l'impressione che il vero rischio sia quello dei CDS. E' allettante ma se guardo il portafoglio dei bond mi viene qualche brivido

Accedi