Etf sul mercato Inglese - city di Londra - Pagina 2
Intesa Sanpaolo sforna il dividendo d’autunno, rendimento da prima della classe e a novembre concederà il bis
Intesa Sanpaolo si appresta a distribuire un generoso dividendo ai propri azionisti. Lunedì 18 ottobre ci sarà infatti lo stacco della corposa cedola di 0,0996 euro per azione. La distribuzione avrà …
Carne coltivata prossima frontiera degli investimenti sostenibili. Le realtà più promettenti finite nel mirino di DiCaprio e Kutcher
Per ora la carne coltivata è disponibile solo a Singapore, ma in futuro i consumatori di tutto il mondo avranno la possibilità di addentare hamburger, costolette e filetti che non …
Vietnam e Arabia alla guida dei VARPS. Focus su cinque paesi decorrelati dai mercati emergenti principali
Di seguito pubblichiamo il commento a cura di Tim Love, Investment Director responsabile delle strategie azionarie dei paesi emergenti di GAM Nel 2016 abbiamo identificato cinque mercati chiave all’interno dell’universo …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #11
    L'avatar di cosmit
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    161
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    3318701

    sterlina

    Devo occuparmi dell'andamento della sterlina

  2. #12
    L'avatar di cosmit
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    161
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    3318701

    andamento sterlina

    sapete consigliarmi come seguire la sterlina?
    grazie mille1!!1

  3. #13
    L'avatar di cosmit
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    161
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    3318701
    poco gettonato il mercato Uk?

  4. #14
    L'avatar di cosmit
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    161
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    14 Post(s)
    Potenza rep
    3318701
    Il grafico di forza relativa che mette in rapporto l'indice Ftse 100 inglese con l'Eurostoxx 50 e' stato orientato al rialzo per tutto il 2008, il 2009, il 2010 e la prima meta' del 2011, con la borsa di Londra che ha sovraperformato nettamente quella dell'area euro. Successivamente l'andamento della forza relativa e' rimasto orizzontale per circa un anno e mezzo per poi riprendere vigore a partire da inizio gennaio 2013. Ancora mancano forse conferme definitive in questo senso, tuttavia l'impressione e' che la tendenza recentemente intrapresa sia destinata a continuare. Il paniere che si è comportato meglio negli ultimi mesi tra quelli principali europei del resto e' stato proprio il Ftse100. L'indice inglese e' infatti salito praticamente fino a testare i record del 2008 di 6377, accelerando visibilmente dopo la rottura del picco di febbraio 2011 di quota 6105, ora supporto in caso di flessioni. Lo studio del grafico del Ftse 100 conferma le prospettive di forza: l'indice ha disegnato un triangolo a partire dai massimi di inizio 2011, figura di continuazione (del precedente uptrend) completata a meta' dicembre con il superamento di quota 5900. Il triangolo proietta obiettivi, proporzionali alla sua ampiezza, in area 7200, ben al di sopra quindi dei livelli raggiunti recentemente. La forza della borsa inglese è probabilmente legata in parte alla debolezza della sterlina (fattore non trascurabile per l'investitore domestico) ma soprattutto al forte legame esistente con la borsa Usa, anche essa decisamente positiva negli ultimi mesi. Di certo il mercato non e' bene impressionato dall'andamento dell'economia, il Pil inglese del quarto trimestre del 2012 si e' infatti rilevato, pur se nella prima delle tre letture, in calo dello 0,3% a fronte dello -0,1% atteso. Se anche il dato relativo al primo trimestre del 2013 dovesse risultare negativo il Regno Unito si troverebbe a vivere la terza recessione (si parla di recessione dopo due trimestri a crescita negativa) in quattro anni. Nel quarto trimestre 2012 manifattura e servizi si sono dimostrati in forte difficoltà, solo le costruzioni hanno fatto segnare un modesto aumento, nell'ordine dello 0,3% (ma dopo un calo del 2,5% nel trimestre precedente), e' quindi del tutto lecito immaginare che anche i primi tre mesi del 2013 non saranno brillanti. Nonostante questo il Ftse100 sembra in grado di tentare l'assalto dei record del 2007 a 6754, magari dopo una fase di temporanea flessione che lo riporti a testare dall'alto la ex resistenza critica dei 6100 punti, massimi di inizio 2011, oppure il lato superiore del citato triangolo, a 5900 circa. L'investitore nostrano che volesse puntare sul rialzo della borsa inglese dovrebbe tuttavia come gia' anticipato considerare con attenzione l'aspetto cambio, l'euro sterlina ha intrapreso infatti una strada di deciso rialzo (quindi di debolezza della moneta inglese) che rischia di proseguire anche nel medio periodo e che potrebbe rendere il risultato di un investimento in azioni denominate nella moneta britannica meno performante del previsto. Nelle ultime tre sedute il cambio ha testato con alterne fortune la trend line ribassista disegnata dai massimi di fine 2008, in caso di decisa rottura di area 0,87 vi sarebbe un ulteriore segnale di debolezza della moneta inglese. Se invece le quotazioni torneranno al di sotto di 0,855 potrebbe avviarsi una correzione di tutta la recente salita, diretta verso area 0,83 almeno. L'Rsi a 14 settimane e' decisamente ipercomprato, questo fatto unitamente al contatto con la resistenza (e alla candela che si va formando nell'ultima settimana, un "hanging man") rendono probabile uno scenario di recupero almeno temporaneo della moneta inglese. Ovviamente questo potrebbe essere concomitante con la ipotizzata flessione della borsa, resterebbe quindi all'investitore decidere se dare maggiore fiducia alle capacita' di rivalutazione dell'indice Ftse 100 o se temere il rischio di nuovi scivoloni della moneta inglese.

Accedi