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  1. #1
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    Un anno in una settimana

    Ho assemblato un indicatore che si basa sul “Depth Imbalance”, si tratta di sommare i livelli del bid e quelli dell’ask, funziona cosi, non invento nulla e’ gia tutto pubblicato online.

    (∑(bid) - ∑ (ask)) / (∑(bid) + ∑ (ask))

    Alla fine si ottiene un indicatore che va da +1 a -1, +1 significa che in ask non c’e’ nulla e -1 che il bid e’ inesistente.

    Testato su 4 giorni a livello ovviamente di tick, mi stampo quindi 3 colonne, il tempo, il valore del DI e il close del NQ 03-22, confronto il DI e il close (in excel) e ottengo 4 valori del Pearson:

    1 -0,05 280k (ticks)
    2 0,007 232k (ticks)
    3 -0,09 380k (ticks)
    4 -0,06 403k (ticks)

    Sembra quindi (a parte la bassa correlazione) che il prezzo vada contro la parte piu cospiqua del book, cosa che ho anche trovato in quel poco di letteratura disponibile online sugli HFT (qualche paper accademico).

    Ora la mia domanda e’:

    Ha senso quando si opera a livello di tick testare mesi anni quando gia in 4 giorni si ottengono gia oltre un milione di coppie di valori?

    L’analisi di 10 valori su un insieme di 3650 e’ paragonabile a un altra di 400k su 146 milioni? Io credo che la seconda e’ molto piu affidabile ma magari mi sbaglio, non ho la necessaria preparazione accademica per poter esprimere un parere informato realmente, per questo chiedo a voi.

    Poi alla fine se come e’ vero operano degli algoritmi non credo che questi vengono cambiati ogni settimana, per cui alla fine operando a livello di tick, secondo voi quanto dovrebbe essere estesa una serie storica?

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da bandit Visualizza Messaggio
    Ho assemblato un indicatore che si basa sul “Depth Imbalance”, si tratta di sommare i livelli del bid e quelli dell’ask, funziona cosi, non invento nulla e’ gia tutto pubblicato online.

    (∑(bid) - ∑ (ask)) / (∑(bid) + ∑ (ask))
    Intendi sommatoria di quantita' ponderate per livello di bid e ask?

    (∑(bid*qt. bid*prezzobid a livello n) + .... ?

    Penso sicuramente di si. Ma allora occorrerebbe considerare fino a quale livello n di bid e ask si "taglia il mazzo".
    1 livello ?
    5 livelli ?
    Book profondo ?

    Io ho condotto degli studi in passato quando l'attivita' era svolta nei cosiddetti "borsini" ma era una materia interessante di studio che e' diventata nel tempo molto complessa da trattare, anche computazionalmente, per cui non ho piu' avuto le capacita' tecniche e le competenze scientifiche per condurre analisi numeriche computazionalmente molto pesanti..

  3. #3
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    Ah dimenticavo...
    un amico, in passato mio collaboratore, possiede invece le capacita' informatiche per raccogliere dati ed ha raccolto un campionario mostruoso di analisi sul book.
    E' riuscito a raccogliere, e credo che il suo software raccolga ancora automaticamente, i dati di valore e le quantita' dei primi 5 livelli del book per tutti i titoli azionari di Milano, con esclusione delle fasi hectic".

    Non e' capace pero' di costruirci delle analisi adeguate, perche' ci vorrebbe un vero e proprio data scientist, mentre egli e' solo un comune ingegnere.

    L'unica cosa che ho capito dal suo lavoro e' che il miglior sviluppo attuale e' un indicatore di momentum, che segnalerebbe quando le mani forti cerchino di abbassare i prezzi per poi lanciare delle Opa. Strano, ma ipotesi plausibile.

    Se dovessi metterci mano ai suoi dati ed avessi tempo ed interesse, personalmente ridurrei l'ambiziosita' del progetto di analizzare quantita' mostruose di dati limitandola ad un imbalance light, per il tempo strettamente necessario ad analizzare il cosiddetto "theo open", cioe' il prezzo di riapertura dopo le sospensioni al rialzo ed al ribasso per eccessi di scostamento.

    Mi fermo qui, se hai pensato di analizzare lo stesso contesto relativo all'imbalance potremmo scambiarci delle opinioni.

    ciao

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da P.A.T. Visualizza Messaggio
    Intendi sommatoria di quantita' ponderate per livello di bid e ask?

    (∑(bid*qt. bid*prezzobid a livello n) + .... ?

    Penso sicuramente di si. Ma allora occorrerebbe considerare fino a quale livello n di bid e ask si "taglia il mazzo".
    1 livello ?
    5 livelli ?
    Book profondo ?

    Io ho condotto degli studi in passato quando l'attivita' era svolta nei cosiddetti "borsini" ma era una materia interessante di studio che e' diventata nel tempo molto complessa da trattare, anche computazionalmente, per cui non ho piu' avuto le capacita' tecniche e le competenze scientifiche per condurre analisi numeriche computazionalmente molto pesanti..
    No, intendo proprio la banale somma dei volumi dei 10 livelli dell’ask e dei 10 livelli del bid, guardando il “NQ 03-22”.

    Poi ho fatto degli esperimenti tipo moltiplicare il 1st livello per 10 e il 10th per 1 cosi da pesare un po la “serieta” delle offerte, tipo:

    1 livello * 10
    2 livello * 9
    3 livello * 8
    ....
    10 livello * 1

    con la logica che piu' ci si allontana dalla "frontline" piu' le offerte diventano evanescenti.

    Avevo anche pensato di sommare come compratori i primi 5 livelli del bid + i secondi 5 dell’ask che magari si fanno vedere li solo per fare un po' di spoofing, ma credo che dare semplicemente un peso decrescente alle offerte man mano che ci si allontana dal mercato potrebbe essere sufficiente.

    Inoltre pesare di meno i livelli piu esterni permette di mitigare gli sbalzi dell’oscillatore quando ci si approssima ad un grosso quantitativo che magari poi sistematicamente si cancella quando viene raggiunto.

    https://ifrogs.org/PDF/CONF_2016/Gol...hilip_2016.pdf

    Preso da qui, pag. 12.
    Ultima modifica di bandit; 03-03-22 alle 10:58

  5. #5
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    Oggi non rifarei piu' questi lavori sull'analisi dei book, perche'
    1 - le reti neurali sono eccezionali ottimizzatori per stabilire il peso che debbono avere i vari livelli, anziche usare parametri discrezionali 9,8,7 etc. come hai fatto e come facevo io in passato attraverso gli algoritmi genetici.

    2 - ho trovato la Mecca con lavori quantitativi semplicissimi, che non richiedono quasi piu' ne' matematica ne' informatica ne' statistica o - al limite - ne richiedono pochissima, al punto che le competenze tecniche sono al livello di uomo della strada.

    Ne vuoi sapere uno tra questi ? Un sistema "semi-overnight".

    Su un capitale piccolissimo i rendimenti mensili finora conseguiti sono del 4-5% con poche operazioni al mese, in particolare un'operazione sola al mattino alle 8 e la sua chiusura entro le 9. Sto al mercato appena un'ora sola e poi me ne vado a passeggiare quando aprono i mercati.

    Il trading system si basa banalmente sul problema di calcolare il valore teorico che avrebbe il FIB alle 9 nell'apertura delle ore 8.
    Si puo' calcolare con un po' di ingegno, e sfruttare i disallineamenti che si verificano alle 8, in un senso o nell'altro.

    Incredulo dell'efficacia di questo TS ho chiesto a vari operatori professionisti di Milano e di Londra come mai i professional non avessero ancora scovato questa inefficienza clamorosa che un giorno si ed uno no persiste a Milano.

    Sai cosa mi hanno risposto ?

    "Ah caro P.A.T. ...sapessi ....

    "Ai nostri tempi ci levavamo alle 6 del mattino per sentire i commenti di Paolo Trombin su Canale 5 sul prevedibile andamento della giornata.
    Oggi persino lo stagista arriva in ufficio alle 10, mentre i capi delle Sim e delle Srg alle 8 sono ancora intrappolati sul metro' di Milano.




    E io, modestamente, ringrazio

    Ciao

  6. #6
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    Oggi non rifarei piu' questi lavori sull'analisi dei book, perche'
    1 - le reti neurali sono eccezionali ottimizzatori per stabilire il peso che debbono avere i vari livelli, anziche usare parametri discrezionali 9,8,7 etc. come hai fatto e come facevo io in passato attraverso gli algoritmi genetici.

    2 - ho trovato la Mecca con lavori quantitativi semplicissimi, che non richiedono quasi piu' ne' matematica ne' informatica ne' statistica o - al limite - ne richiedono pochissima, al punto che le competenze tecniche sono al livello di uomo della strada.

    Ne vuoi sapere uno tra questi ? Un sistema "semi-overnight".

    Su un capitale piccolissimo i rendimenti mensili finora conseguiti sono del 4-5% con poche operazioni al mese, in particolare un'operazione sola al mattino alle 8 e la sua chiusura entro le 9. Sto al mercato appena un'ora sola e poi me ne vado a passeggiare quando aprono i mercati.

    Il trading system si basa banalmente sul problema di calcolare il valore teorico che avrebbe il FIB alle 9 nell'apertura delle ore 8.
    Si puo' calcolare con un po' di ingegno, e sfruttare i disallineamenti che si verificano alle 8, in un senso o nell'altro.

    Incredulo dell'efficacia di questo TS ho chiesto a vari operatori professionisti di Milano e di Londra come mai i professional non avessero ancora scovato questa inefficienza clamorosa che un giorno si ed uno no persiste a Milano.

    Sai cosa mi hanno risposto ?

    "Ah caro P.A.T. ...sapessi ....

    "Ai nostri tempi ci levavamo alle 6 del mattino per sentire i commenti di Paolo Trombin su Canale 5 sul prevedibile andamento della giornata.
    Oggi persino lo stagista arriva in ufficio alle 10, mentre i capi delle Sim e delle Srg alle 8 sono ancora intrappolati sul metro' di Milano.




    E io, modestamente, ringrazio

    Ciao
    Purtroppo non ho le competenze necessarie per mettermi a fare ML, AI, Reti Neurali e Algoritmi Genetici, ma neanche lontanamente.

    L’unica cosa che posso fare e far girare la NT8 sfuttando le mie scarse conoscenze di programmazione in C#.

    Mi sorprende quello che dici e mi ricorda pero’ che esistono mercati molto meno efficienti di quelli americani dai quali io mi dovrei tenere bene alla larga, ma ormai sono passati tanti anni ed e’ diventata una faccenda quasi “personale”.

    Ti ringrazio per la dritta che comunque non saprei come sfruttare in concreto.

    Ciao.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da bandit Visualizza Messaggio
    Purtroppo non ho le competenze necessarie per mettermi a fare ML, AI, Reti Neurali e Algoritmi Genetici, ma neanche lontanamente.

    Ciao.
    Neppure io le possiedo. Per me l'intelligenza artificiale si e' fermata all'era degli algoritmi genetici.

    Cio' che e' avvenuto storicamente in seguito fa parte del bagaglio dei giovani.

    Tu devi fare una cosa molto piu' semplice, considerata in una duplice veste:

    A - stabilire se il prezzo di chiusura alle 22 del Fibbone sara' il prezzo che battera' alle 8, quando aprono i mercati italiani
    B - stabilire se il prezzo di apertura alle 8 del Fibbone sara' il prezzo che battera' alle 9, quando aprono i mercati italiani in presenza di arbitraggisti professionisti

    Nel caso A esistono un sacco di gradi di liberta, come ad esempio il comportamento dei mercati asiatici, piu' il time to market in cui ti accolli eventi imprevisti (in particolare durante le guerre)
    Nel caso B i gradi di liberta' si riducono sostanziamente a

    B' - il comportamento del future americano al CME dalle 8 alle 9
    B'' - le inefficienze dovute alla mancanza degli arbitraggisti professionisti, o almeno, la probabile sola presenza degli arbitraggisti automatici

  8. #8
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    Fornisco una strada da seguire.
    Ipotizziamo che nella notte Putin distrugga una centrale nucleare.

    I mercati non attenderanno certo le 9 per vendere, ma venderanno dei future gia' alle 8, approfittando dell'opportunita' fornita dall'extended hour.

    Come si fa a stabilire quale e' il prezzo "giusto" alle 8 ?

    Esistono perlomeno due approcci: un approccio modellistico ed un approccio empirico.

    L'approccio modellistico si basa su delle generalizzazioni per conseguenze di fatti simili accaduti in passato e qui le strade che si percorrono dipendono dalle competenze tecnio-scientifiche che i previsori adottano: regressioni, correlazioni, copule, machine learning, deep learning, etc. Ho l'intima convinzione che questo e' sicuramente l'approccio seguito dagli istituzionali e dai programmi di intelligenza artificiale.

    L'approccio empirico e' volto invece a collezionare le informazioni che si raccolgono sui mercati che sono aperti durante gli eventi oggetto di osservazione e aggregarle per la costruzione di un indice "sintetico" sul continuo, comparabile al'indice fornito dai providers (London Stock Exchange)

    La strada da percorrere giunge quindi al primo ostacolo: esistono dei mercati liquidi ed efficienti durante la notte in cui dei soggetti professionali si scambiano asset. Sicuramente si, questa e' la risposta.

    Superato il primo ostacolo arriviamo al secondo: esistono delle informazioni pubbliche liberamente accessibili riguardo i prezzi a cui si scambiano Eni, Enel, Generali, Intesa durante la notte che non siano reperibili soltanto via Bloomberg?

  9. #9
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    La borsa italiana e' una tra le piu' inefficientI al mondo sotto l'aspetto della opportuna diversificazione, dato che tutta la "polpa" negli anni e' stata delistata oppure si e' quotata all'estero.

    Credo sia seconda solo alla Russia per questo aspetto estremamente negativo. Se in Russia una manciata di titoli genera il 90% del move dei mercati, in Italia con appena 5-6 titoli maggiori rappresenti piu' de 60% del move del FTSE. Come in Russia, anche in Italia con il prezzo di 5-6 titoli OTC overnight puoi stimare l'apertura del Fib alle 8 con stupefacente approssimazione.

    E' tutto, se hai delle domande sono qui.
    Apprezzo eventuali contributi di chiunque fosse a conoscenza di notizie riguardanti la formazione dei prezzi overnight in OTC e su quali mercati questi scambi avvengono.

  10. #10
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    La borsa italiana e' una tra le piu' inefficientI al mondo sotto l'aspetto della opportuna diversificazione, dato che tutta la "polpa" negli anni e' stata delistata oppure si e' quotata all'estero.

    Credo sia seconda solo alla Russia per questo aspetto estremamente negativo. Se in Russia una manciata di titoli genera il 90% del move dei mercati, in Italia con appena 5-6 titoli maggiori rappresenti piu' de 60% del move del FTSE. Come in Russia, anche in Italia con il prezzo di 5-6 titoli OTC overnight puoi stimare l'apertura del Fib alle 8 con stupefacente approssimazione.

    E' tutto, se hai delle domande sono qui.
    Apprezzo eventuali contributi di chiunque fosse a conoscenza di notizie riguardanti la formazione dei prezzi overnight in OTC e su quali mercati questi scambi avvengono.
    Grazie PAT,
    Molto interessante quello che dici e generoso nel condividere, cerchero di darci un occhiata fermo restando le mie limitate capacita di programmazione.

    Sul FIB mi hai ricordato un episodio, chissa se te lo ricordi anche tu, era piu o meno il 2000 / 2001 credo, e si videro passare 8000 contratti tutti in una volta su un OI di 20.000 circa, in quella occasione pensai che il FIB era praticamente un CW con tanto di MM.

    Ulteriori domande su questa tua strategia non ne ho, prima ci devo mettere un po la testa dentro.

    Resta la domanda iniziale del 3D,

    Quanto dovrebbe essere lunga una serie storica per un TS che si basa su ticks e sbilanciamenti col book?
    Considerato che ogni giorno vengono fuori 200k / 300k campioni...

    L’analisi di 10 valori su un insieme di 3650 e’ paragonabile ad un altra di 400k su 146 milioni? In entrambi i casi si analizza un 1 / 365 dell’insieme ma io credo intuitivamente che la seconda sia molto piu significativa.

    Ciao.

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