La matematica del CoronaVirus: platicurtosi vs. leptocurtosi - Pagina 31
Moncler (-6%) e Tod?s (+10%) ai poli opposti oggi a Piazza Affari. Mossa LVMH accende speculazione su gruppo Della Valle
Le due big del lusso finiscono sotto la lente degli analisti che ritoccano verso l'altro i target price
Investitori in fuga dalle criptovalute: bitcoin -12% con rischio maxi-tassa Biden su plusvalenze. Peggio fanno Dogecoin e XRP
La possibile stretta di Joe Biden sui super ricchi, quasi raddoppiando le tasse sulle plusvalenze, fa tremare anche il mondo delle criptovalute. Il bitcoin è crollato sotto il muro dei …
Schiaffo Biden ai più ricchi, Wall Street trema: tassa sui capital gain fino al 43,4%. A New York e in California supererebbe il 50%
Un balzo della tassa sui capital gains che potrebbe arrivare fino al 43,4%, e la cui prospettiva ha piegato nella sessione della vigilia Wall Street. E' il raddoppio delle tasse …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #301
    L'avatar di Paolo1956
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    5,709
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    1541 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Ma infatti, il lock quando serve? Quando la situazione ti sta sfuggendo di mano. A quel punto chiudi per raffreddare nel mentre recuperi tracciamento e isolamento. I due mesi di chiusura sono stati decisamente eccessivi al sud, mentre potevano essere giustificati in Lombardia.
    Poi li abbiamo fatto un errore, abbiamo lasciato i positivi in casa a contatto dei familiari e quindi il contagio ha continuato a circolare nelle mura domestiche e ha provocato una coda lunghissima.

    Posto che contagi zero non ce l'ha nemmeno NZ, semmai la discussione è dove porre l'asticella dello "sfuggire di mano". Noi attualmente abbiamo ~15/20K contagi al giorno. Sono tanti. La Corea che è un po' il bench per il tracciamento ha avuto grandi difficoltà a controllare la situazione con poco più di 1K al giorno: gli è partita un'onda alla fine di novembre e ci ha messo quasi un mese a controllarla (adesso sono rientrati sui 500 casi giornalieri).

    Le statistiche del coronavirus in Corea del Sud

  2. #302

  3. #303
    L'avatar di Paolo1956
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    5,709
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    1541 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Comunque, nel dibattito scientifico, mi pare manchi completamente la gamba degli economisti, che hanno sì consigliato le reazioni allo shock, ma non hanno dato (o io non ho letto) indicazioni su come gestirlo.

  4. #304

    Data Registrazione
    May 2009
    Messaggi
    12,973
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1288 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    qualche idea sensata sulla gestione economica è arrivata da boldrin-liberi oltre e persone legate a quel gruppo, però in generale in quel gruppo si son persi in farneticazioni (somiglianza con l'influenza stagionale, cerchiamo il trade-off con l'economia, manteniamo l'epidemia e conviviamoci...), taroccamento di dati e grafici, negazione dell'evidenza e litigi di carattere personale. Mi pare abbiano fatto più danni che altro

  5. #305
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    5,361
    Mentioned
    68 Post(s)
    Quoted
    3515 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da Paolo1956 Visualizza Messaggio
    Comunque, nel dibattito scientifico, mi pare manchi completamente la gamba degli economisti
    L'economia è una scienza?

    Piuttosto, il paradosso della pandemia è la scoperta che anche la medicina è molto poco scientifica... gli unici a dire le cose come stanno sono gli statistici, non i medici.

  6. #306

    Data Registrazione
    May 2009
    Messaggi
    12,973
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1288 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    gli economisti si sono espressi ogni tanto sul recovery plan e sul mes, ma oggi sarebbe necessario un piano europeo per l'eradicazione del virus, si investa in quello

  7. #307

  8. #308
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    5,361
    Mentioned
    68 Post(s)
    Quoted
    3515 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da piof Visualizza Messaggio
    gli economisti si sono espressi ogni tanto sul recovery plan e sul mes, ma oggi sarebbe necessario un piano europeo per l'eradicazione del virus, si investa in quello
    In occidente l'unico piano è restare aperti finché non si intasano gli ospedali; quando gli ospedali si intasano si chiude un po' finché si liberano e poi si riapre.

    Quelle sull'immunità di gregge sono solo fantasticherie, perché questi vaccini non sono una-tantum ma vanno ripetuti ogni tot mesi e non si finirebbe mai.

    Nella pratica quando saranno vaccinati gli over x-anta, che sono quelli maggiormente costretti ai ricoveri, gli ospedali smetteranno di intasarsi e sarà un profluvio di tarallucci e vino.

    Le periodiche campagne vaccinali rimarranno consigliate (o magari rese obbligatorie) per sempre agli over x-anta, in modo simile alle campagne vaccinali standard.

  9. #309
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    5,361
    Mentioned
    68 Post(s)
    Quoted
    3515 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Fauci: "Anche i vaccinati continuino a portare la mascherina" | L'HuffPost

    E' importante che anche i vaccinati continuino a portare la mascherina poiché non si conosce la capacità di contenere il contagio: “Non sappiamo ancora se i vaccini possono contenere la capacità di trasmettere il virus, se uno ne è colpito”. Fauci ha aggiunto: “Sia col prodotto Moderna che con quello Pfizer è garantita una copertura tra il 94 e il 95 per cento. La protezione c’è, ma è importante continuare a portare la mascherina perché nessuno può sapere se, anche senza sintomi, anche con il vaccino, un soggetto possa risultare contagioso o meno”.

  10. #310

    Data Registrazione
    May 2009
    Messaggi
    12,973
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1288 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da aszx Visualizza Messaggio
    Una dimostrazione matematica, ammesso che si possa trovare in quersto contesto, non servirebbe a modificare la testa di molte persone, guidate da cose molto diverse. Non sarebbe accettata, semmai fosse compresa
    "dimostrazione" non era in effetti un termine azzeccato, però certamente una maggior confidenza coi fenomeni esponenziali sarebbe utile a chi deve valutare la situazione e far delle scelte. Credo si possa dire che in generale un fenomeno è di tipo esponenziale se la sua variazione in un certo intervallo di tempo è proporzionale all'entità (alla grandezza, al valore) del fenomeno stesso.

    Immagina ad esempio un virus che ogni giorno si sdoppia: il primo giorno hai un virus, il secondo giorno ne hai 2, il terzo quattro ed il quarto giorno ne hai 8. Nota che la variazione del numero di virus all'unità di tempo (1 giorno) è proporzionale al numero di virus stessi. Questo perchè il prodotto della replicazione, quei virus nuovi creati nel processo, poi partecipano alla creazione di nuovi virus. E' un fenomeno...esponenziale: quanto si crea, partecipa poi all'ulteriore creazione.

    Anche l'interesse composto è un fenomeno esponenziale: l'interesse maturato va poi ad incrementare il capitale che genera nuovamente interessi. Quanto si crea, partecipa poi all'ulteriore creazione.

    Ovviamente nessun fenomeno esponenziale reale ha un andamento che segue il grafico di una funzione esponenziale; al limite potrà accadere per qualche tempo, più o meno lungo, però se la variazione all'unità di tempo di una certa grandezza y dipende dal valore di y (da quanto è grande y), diremo che y è un fenomeno di tipo esponenziale.

    Puoi anche avere delle decrescite esponenziali, ad esempio è naturale supporre che in un campione composto da N atomi radioattivi, il numero di atomi radioattivi che decade in un certo tempo, sia proporzionale al numero di atomi radioattivi presenti nel campione:
    N'(t)=-kN(t).

    Per la diffusione di una infezione valgono logiche simili, è un fenomeno esponenziale: se ogni infetto in media, infetta 1,1 persone, (e ci mette un mese ad infettare) allora è chiaro che se hai 10 infetti, dopo una mese ne hai 11 nuovi (e se supponiamo che i primi 10 siano guariti o morti hai 11 infetti in tutto). Hai un delta di 1 infetto, ma se hai 500mila infetti, il delta è 50mila: hai una variazione di 50mila invece che di 1, a pari R (ovvero a pari tipologia di lockdown e disposizioni varie). Se il numero di infetti è grande, avrai una notevolissima impressione di instabilità nel numero di nuovi infetti, benchè R sia vicino ad 1.

    Se risolvi N'(t)=-kN(t) trovi proprio una legge di decrescita esponenziale: l'unica funzione elementare (oltre alla funzione nulla) che ha derivata identica alla funzione stessa, eventualmente moltiplicata per una costante, è l'esponenziale.

    E scrivendo N'(t)=-kN(t) con N numero di infetti al variare del tempo, (supponendo sia R<1) stiamo dicendo che che quando N è piccolo, la decrescita è lenta: se N tende a zero, anche N' tende a zero. Se invece N è grande, anche N' è grande e la decrescita è rapida. Naturalmente N'(t)=-kN(t) semplifica troppo la questione, non la descrive bene, ma dà qualche idea sull'andamento.

    L'anno scorso, credo fosse aprile-maggio, con R<1, il calo del numero di nuove infezioni fu molto rapido. Se ad esempio R=0,5 (2 infetti ne generano in media un altro), ad esempio in 10 giorni, allora partendo da 16384 nuovi infetti e dimezzandoli ogni 10 giorni, in 40 giorni scendi a 1024 nuovi infetti. Bene, ottimo, in poco più di un mese pare sia tutto avviato verso la soluzione, rapido calo delle nuove infezioni, da oltre 16mila a 1000 in poco più di un mese. Peccato che...

    però poi per passare da 1024 ad 1 ed infine a zero (trasgredendo la legge di decrescita esponenziale per l'ultimo passaggio), servono altri 110 giorni: più N è piccolo, più la decrescita è lenta.

    l'anno passato R fu minore di 1 a lungo, a fine luglio vi furono giorni con 150-200 nuovi infetti rilevati, ma non è realistico ritenere che si possa eradicare il virus coi lockdown (intendendo anche le varie colorazioni), è un processo troppo lento: 200-100-50-25-12...ma R (guardo il grafico postato da Paolo giorni fa, io non mai seguito con cura i dati) non scese mai neppure a 0,5. Sono necessarie altre scelte: ricerca rigorosa degli infetti e dei loro contatti ed isolamento e lockdown locali.

    Probabilmente l'estate scorsa in Italia l'effetto "caldo" è stato sovrastimato, da aprile a giugno il numero di nuovi infetti calò rapidamente, ma ad agosto vi fu una crescita. Quel rapido calo del numero di infetti registrato l'anno scorso era dovuto al lockdown, dopodichè è ovvio che (per via della natura esponenziale della diffusione) d'estate la ricrescita, da fine luglio-agosto fu lenta poichè il numero di infetti era piccolo ed essendo un fenomeno esponenziale...N piccolo=N' piccolo. In sostanza questo "effetto caldo" era in larga parte in realtà l'effetto del lockdown e sino a giugno dell'attenzione delle persone (ancora era vivo il ricordo dei morti)

    Qualche elemento di matematica serve solo ad avere un minimo di percezione intuitiva del problema. I lockdown sono efficaci nell'abbattere R, anche se talvolta con un certo ritardo probabilmente dovuto al fatto che restando maggiormente in casa o potendo comunque vedere solo parenti stretti; accade che un famigliare infetto, obbligato a restare a lungo in casa, infetta molto più rapidamente altri famigliari coi quali è obbligato a restare tutto il giorno o parenti stretti che può vedere. Ma finita questa breve catena di contagi famigliari, i lockdown tendono a far calare R).


    L'estate scorsa vi furono voci sulla possibile perdita di virulenza del virus, si suggerì fosse divenuto "più buono". Dovrebbero essere medici/virologi/biologi/epidemiologi a dire se un virus ha avuto una mutazione favorevole (a noi) o magari si registra solo un calo di mortalità (non so se così fu) perchè d'estate la carica virale che si assume è magari in media inferiore (anche solo per l'abitudine più diffusa di tenere le finestre aperte)

Accedi