La matematica del CoronaVirus: platicurtosi vs. leptocurtosi - Pagina 16
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  1. #151
    L'avatar di Scalpo
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    ci vorrebbe una bella analisi di regressione multipla con variabili esplicative "sospette"
    nuovi positivi=f(inquinamento; distanza e intensità direttrici di traffico; tappe migratorie pipistrelli; dislocazione antenne; tasso di alcune comuni malattie preesistenti; fumatori, vaccinati, tasso eccesso/carenza di metalli presenti nel corpo, ... etc.. )
    con dati panel, stratificati per fasce di età, tipologia di occupazione, sesso, gruppo sanguigno.

    così, giusto per curiosità intellettuale, dal momento che ovviamente non ce ne faremo poi nulla.

  2. #152
    L'avatar di Blacksmith.
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    Citazione Originariamente Scritto da Scalpo Visualizza Messaggio
    ci vorrebbe una bella analisi di regressione multipla con variabili esplicative "sospette"
    Contagio anche via aerosol <Bisogna fare campionamenti>

    Sarebbe opportuno «tenere sotto controllo la concentrazione del virus nell’aria, attraverso controllo frequenti e sistematici».
    A mettere l’accento su questi aspetti è Franco Prodi, per anni titolare di cattedra all’università di Ferrara.

    Il distanziamento sociale rigido finora non ha prodotto i risultati incisivi sul fronte della riduzione del contagio che un po’ tutti si attendevano. «Può essere il segnale che una parte rilevante del contagio viaggi attraverso l’aerosol, visto che le goccioline possono viaggiare anche per centinaia di metri dalla persona che tossisce o starnutisce».
    Ultima modifica di Blacksmith.; 15-04-20 alle 11:15

  3. #153
    L'avatar di cammello
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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Contagio anche via aerosol <Bisogna fare campionamenti>

    Sarebbe opportuno «tenere sotto controllo la concentrazione del virus nell’aria, attraverso controllo frequenti e sistematici».
    A mettere l’accento su questi aspetti è Franco Prodi, per anni titolare di cattedra all’università di Ferrara.

    Il distanziamento sociale rigido finora non ha prodotto i risultati incisivi sul fronte della riduzione del contagio che un po’ tutti si attendevano. «Può essere il segnale che una parte rilevante del contagio viaggi attraverso l’aerosol, visto che le goccioline possono viaggiare anche per centinaia di metri dalla persona che tossisce o starnutisce».
    interessante che viene da Ferrara, che con Rovigo sono un'isola felice rispetto al resto della Pianura Padana.
    E forse questo sarebbe da studiare: entrambe zone bonificate e di acqua e risaie come pure il vercellese

    C

  4. #154
    L'avatar di Blacksmith.
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo1956 Visualizza Messaggio
    Uhm, l'indisciplinatezza degli italiani.....
    Secondo i dati ISTAT pubblicati alla fine di marzo, 15.4 mln di persone stanno tuttora lavorando e questo spiega abbastanza quel 40% di traffico.
    Le stesse mie obiezioni (che "dalle mie parti" vengono fatte in modi molto più coloriti) sono state presentate al termine della conferenza stampa di oggi: Guerra (Oms): "Lombardia? Difficile chiudere polmone Italia che alimenta attivita essenziali" - Repubblica Tv

    E' stato obiettato che non fosse verosimile che l'elevata mobilità registrata in Lombardia durante il lockdown fosse dovuta a gente a spasso con i cani, etc. ma che potesse piuttosto dipendere da un numero troppo alto di lavoratori di aziende che restano aperte con semplice autocertificazione di essenzialità o in deroga al codice ateco.

    Ranieri Guerra (Oms) se ne è uscito con questa fantastica affermazione: "Lombardia? Difficile chiudere polmone Italia che alimenta attività essenziali".

    Praticamente... la Lombardia è la Lombardia... famo un po' quel che capzo ci pare...

    Ha poi continuato: "Una mobilità al 45% è troppo alta" ... "Alla popolazione un po' più di disciplina va richiesta, soprattutto adesso che siamo in una fase cruciale".

    Cioè ha accusato i lombardi di essere indisciplinati...

  5. #155

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    Leggendo i giornali italiani di oggi sembra che tutti si domandino perchè la Lombardia abbia avuto più contagiati e morti di tutte le altre regioni.

    Mi chiedo se i giornalisti ci sono o ci fanno. Il motivo per cui in Lombardia ci sono stati più contagiati e morti, rispetto alle altre regioni circostanti, dipende sostanzialmente da due fattori:

    1) La metropolitana,

    2) La densità ed il relativo inquinamento.

    La letalità e la diffusione più alta si sono registrate più che a Milano (cmq elevatissima) nelle province di Bergamo, Brescia, Lodi e Pavia. Le prime due le più interconesse con Milano. Tale maggior diffusione nelle province di Bergamo e Brescia è coerente all'ipotesi di maggior utilizzo dei sistemi di trasporto pubblico di massa. Per cui sono le persone che abitano nell'area metropolitana ad utilizzare maggiormente le interconnessioni piuttosto che i residenti del centro dell'area metropolitana.

    Ho abitato tanti anni tra Crocetta e Missori (le due stazioni della linea gialla a Milano) e poichè mi trovavo al centro la metro la prendevo rarissime volte.

    Più si sta al centro dell'area metropolitana meno relativamente parlando si usano i mezzi di trasporto pubblico a maggior ragione in una circostanza simile.

    E' verosimile che chi abita dentro l'area abbia preferito percorrere a piedi da 1 a 5 km piuttosto che imbucarsi nella metro correndo il rischio.

    Chi invece proveniva da Bergamo o Brescia mediante interconnessione delle Ferrovie del Nord a Cadorna era costretto a usufruire del trasporto pubblico di massa e con ciò favorendo la diffusione portandola con se nelle città di residenza.

    Inoltre in ambienti chiusi la carica virale deve essere stata esponenzialmente maggiore ed è altrettanto verosimile che esista una forte correlazione tra carica virale acquisita e letalità (basti guardare il livello di letalità tra i medici e personale ospedaliero).
    A ciò si aggiunga che dai dati storici le città di Milano e Torino sono le peggiori in Italia come qualità dell'aria, peggiori anche all'Emilia Romagna.

    Ma in ogni caso Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte sono le regioni peggiori da ogni punto di vista.

    E' del tutto evidente che questo virus porterà cambiamenti epocali nel trasporto. Sistemi di trazione elettrica e driverless saranno a breve la risposta.

    Tutta tecnologia attualmente in mano USA.

  6. #156
    L'avatar di Blacksmith.
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    Milano, altro che lockdown: il 67,1 per cento va a lavorare - Affaritaliani.it

    L'Istat rivela: a Milano il 67,1% dei lavoratori di industria e servizi privati si reca ancora sul posto di lavoro.

    Percentuali ancora più alte in altri due focolai del virus: Lodi (73,1%) e Crema (69,2%). (ANSA)


  7. #157

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    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Milano, altro che lockdown: il 67,1 per cento va a lavorare - Affaritaliani.it

    L'Istat rivela: a Milano il 67,1% dei lavoratori di industria e servizi privati si reca ancora sul posto di lavoro.

    Percentuali ancora più alte in altri due focolai del virus: Lodi (73,1%) e Crema (69,2%). (ANSA)

    Mi fa davvero impressione vedere la metro aperta.

    Nella fase 2 una metro aperta porterebbe la situazione della Lombardia a quella di metà marzo in meno di 10gg.

    La fase 2 non può prescindere dalla chiusura dei mezzi di trasporto pubblico di massa.

    Tra l altro dalla Korea arrivano news per cui l aver contratto il virus non sembrerebbe garanzia di immunità. Quindi nessun effetto gregge


    More than 140 seemingly recovered patients have retested positive for Covid-19, says South Korea

  8. #158
    L'avatar di Paolo1956
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    I dati del coronavirus: uno schifo

    Da un po' io e altri abbiamo rinunciato a fare statistica sui dati pubblicati.
    Ricapitoliamo:

    - Nuovi positivi: dipende da quando vengono riportati i risultati dei tamponi. Inoltre dipendono dalla politica dei tamponi che è cambiata più volte.

    - Ospedalizzati: è un dato vero ma non ha un legame con i casi gravi (molti pazienti sono morti in casa o in RSA)
    - Terapie Intensive : anche questo è un dato vero ma nel periodo 28/3 -5/4 hanno probabilmente sofferto di saturazione dei posti

    - Deceduti: sono palesemente sottovalutati nel mese di marzo, è probabile che adesso siano più reali

    - Guariti: sono misteriosamente pochi rispetto ad altre nazioni. Questo può dipendere da un criterio diverso rispetto ad es. alla Spagna, ma c'è anche il sospetto che non vengano fatti i tamponi all'enorme numero di persone in isolamento domiciliare per verificarne la guarigione.

    - Tamponi: sono stati fatti ad oggi 1.244k tamponi, ma quante persone sono state testate? Non lo sappiamo.

    Come si fa a fittare un modello così?

    Si può andare solo ad occhio e pensare che l'epidemia sia in realtà in una fase di maggiore riduzione di quanto non appaia semplicemente perché il picco è sfuggito a qualsiasi osservazione ed è stato molto, ma molto, più intenso di quanto non risulti dai dati ufficiali.

  9. #159

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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo1956 Visualizza Messaggio
    Da un po' io e altri abbiamo rinunciato a fare statistica sui dati pubblicati.
    Ricapitoliamo:

    - Nuovi positivi: dipende da quando vengono riportati i risultati dei tamponi. Inoltre dipendono dalla politica dei tamponi che è cambiata più volte.

    - Ospedalizzati: è un dato vero ma non ha un legame con i casi gravi (molti pazienti sono morti in casa o in RSA)
    - Terapie Intensive : anche questo è un dato vero ma nel periodo 28/3 -5/4 hanno probabilmente sofferto di saturazione dei posti

    - Deceduti: sono palesemente sottovalutati nel mese di marzo, è probabile che adesso siano più reali

    - Guariti: sono misteriosamente pochi rispetto ad altre nazioni. Questo può dipendere da un criterio diverso rispetto ad es. alla Spagna, ma c'è anche il sospetto che non vengano fatti i tamponi all'enorme numero di persone in isolamento domiciliare per verificarne la guarigione.

    - Tamponi: sono stati fatti ad oggi 1.244k tamponi, ma quante persone sono state testate? Non lo sappiamo.

    Come si fa a fittare un modello così?

    Si può andare solo ad occhio e pensare che l'epidemia sia in realtà in una fase di maggiore riduzione di quanto non appaia semplicemente perché il picco è sfuggito a qualsiasi osservazione ed è stato molto, ma molto, più intenso di quanto non risulti dai dati ufficiali.
    Dai dati sulla mortalità generale pubblicati ieri dall ISTAT si può iniziare a ipotizzare che la situazione sia meno catastrofica di quanto sia sembrato sino ad oggi. Una ipotesi verosimile è che i decessi per Coronavirus siano stati a marzo intorno ai 12000. Meno delle statistiche sul Covid19 e certamente non vi è una massa di decessi non conteggiata. Inoltre sembra che le variazioni statistiche sulla mortalità al centro sud non siano significative e quindi il 20% è ascrivibile sostanzialmente al centro nord ma come dicevo nei numeri di prima. E’ chiaro che anche al centro nord ci sono differenze statistiche significative e questo spiega la mortalità elevatissime in alcune province. Ma nel complesso i morti a marzo per Covid19 sono quelli in Italia. Insomma quanto meno non ci sono verità nascoste.

  10. #160
    L'avatar di Paolo1956
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    Non verità nascoste, mai pensato,

    bensì dati in media poco attendibili e raccolti con modalità non omogenee nello spazio e nel tempo. Inadatti a fare fitting

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