Accettereste di giocare a questo gioco ?
Il Nobel Shiller spiega il mistero della divergenza tra Wall Street ed economia. Le tre fasi del mercato, il 23 marzo e l’effetto gregge
L’andamento dei mercati azionari, soprattutto negli Stati Uniti, durante la pandemia del coronavirus sembra sfidare la logica visto che risulta disaccoppiato dall’economia ma piuttosto legato alle notizie che si sono …
Barclays traccia il mondo post-Covid, a perdere sono gli emergenti. Tre scenari per l’Italia e il suo debito monstre da qui al 2050
C’era il mondo pre Covid-19 e ci sarà un nuovo mondo post-Covid. Un mondo destinato a cambiare notevolmente nel medio e lungo termine, anche se la pandemia si attenua. La …
Btp Futura, attenti a fare il paragone con Btp Italia. In ogni caso, Roma blindata da ‘crisi debiti sovrani bis’
Parte oggi il terzo giorno della prima emissione del BTP Futura, BTP rivolto esclusivamente agli investitori retail, che ha preso il via lunedì 6 luglio. Dopo gli ordini per quasi …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di P.A.T.
    Data Registrazione
    May 2001
    Messaggi
    24,163
    Blog Entries
    4
    Mentioned
    29 Post(s)
    Quoted
    8461 Post(s)
    Potenza rep
    42949692

    Accettereste di giocare a questo gioco ?

    Uscito di recente sullo Scientific American

    https://www.scientificamerican.com/a...ty-inevitable/


    Suppose you are in a casino and are invited to play a game…….

    " Dobbiamo puntare al tavolo una certa cifra – diciamo 100 dollari – dopo di che l'esito della scommessa e' deciso dal lancio di una moneta bilanciata e quindi non truccata.

    Se la moneta dà testa, il banco ci pagherà il 20 per cento di quello che c’è sul tavolo, che così il montante arriverà a 120 dollari.

    Se la moneta dà croce, il banco ci prenderà il 17 per cento della cifra sul tavolo, dove rimarranno quindi 83 dollari.

    Possiamo lasciare il denaro sul tavolo per tutti i lanci che vogliamo (senza mai aggiungere o togliere niente). Ogni volta che giochiamo vinciamo il 20 per cento della somma sul tavolo se la moneta dà testa e perdiamo il 17 per cento se dà croce"

    Ci conviene accettare di giocare?

    Se si, per quanti colpi ?

  2. #2
    L'avatar di Adriano.Meis
    Data Registrazione
    Apr 2014
    Messaggi
    2,595
    Blog Entries
    2
    Mentioned
    21 Post(s)
    Quoted
    710 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Ciao

    io una volta gioco di sicuro
    e il perché è facile facile

    ma di più no
    ...per spiegare il perché dovrei fare due conti, ma adesso sono in giro...

    Comunque grazie per il link che leggerò, quella mi pare sia una bella rivista di divulgazione scientifica

  3. #3
    L'avatar di P.A.T.
    Data Registrazione
    May 2001
    Messaggi
    24,163
    Blog Entries
    4
    Mentioned
    29 Post(s)
    Quoted
    8461 Post(s)
    Potenza rep
    42949692
    Il gioco di Chakraborti qui sopra proposto e' simulato anche in un brevissimo video su YouTube




    Nella simulazione presente nel video che intende rappresentare il libero mercato, quindi anche il gioco della borsa, la situazione somiglia a quella di un casinò: qualche volta si vince e qualche volta si perde, ma anche in presenza di una piccola speranza matematica positiva della strategia più a lungo si rimane a giocare sul mercato ……………….


    ............…. più è probabile perdere

  4. #4
    L'avatar di P.A.T.
    Data Registrazione
    May 2001
    Messaggi
    24,163
    Blog Entries
    4
    Mentioned
    29 Post(s)
    Quoted
    8461 Post(s)
    Potenza rep
    42949692
    Citazione Originariamente Scritto da Adriano.Meis Visualizza Messaggio
    Ciao

    io una volta gioco di sicuro
    e il perché è facile facile

    ma di più no
    ...per spiegare il perché dovrei fare due conti, ma adesso sono in giro...

    Comunque grazie per il link che leggerò, quella mi pare sia una bella rivista di divulgazione scientifica
    Comunemente, si pensa che in borsa la ricchezza si trasferisca da una persona all’altra quando il primo attore che compie l'azione (buy o sell) commette un «errore» in uno scambio azionario.

    Poiché nessuno dei giocatori di borsa oppure attori economici vuole andare mai in rovina (concetto medievale della "rovina del giocatore" fu ideato dal famoso Girolamo Cardano), Chakraborti parte dall’ipotesi che nessun attore economico (o giocatore di borsa) voglia andare in rovina e di conseguenza la quantità di ricchezza che può essere perduta sia una certa frazione della ricchezza della persona più povera (accorgimento che in borsa viene attuato con lo stop loss, ad esempio).

    Nel suo modello (WIN +20 LOSS - 17) Chakraborti intende dimostrare che anche se il risultato di ogni scambio venisse deciso in base al lancio di una moneta non truccata, molte di queste vendite e acquisti porterebbero inevitabilmente a far sì che tutta la ricchezza finisca nelle mani di un'oligarchia (infatti il titolo del capitolo: "OLIGARCHY") e quindi a una situazione di estrema disuguaglianza finale tra tutti i giocatori.

    Forse chi gioca in borsa dovrebbe imparare a conoscere qualche concetto della fisica, come l'entropia ?

  5. #5

    Data Registrazione
    Nov 2003
    Messaggi
    121
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    8 Post(s)
    Potenza rep
    1314675
    Nelle transazioni di borsa ci sono sicuramente tanti interlocutori, ognuno è convinto della sua superiorità rispetto agli altri ma concordo in pieno nel concetto che chi ha le spalle maggiormente coperte ha più probabilità di portare risultati positivi, questo grazie anche al poter reggere drowdown maggiori. Generalmente c'è la convinzione, da parte di molti, di essere il Davide che con la sola fionda abbatte il forte e gigante Golia. Al posto della Fionda, i tanti traders o aspiranti tali, si fregiano di usare strumenti arcaici ma il Gigante Golia è gigante di portafoglio e questo, oltre a dargli una notevole resistenza (tante vite a disposizione) gli permette anche di avere armi moderne di ogni tipo (escluso le learning machine) ed un notevole esercito a supporto che sa ben usare queste armi e che prepara la strategia successiva osservando ad ampio spettro lo scenario generale, scrutando l'orizzonte per combattere con altri Davidi che si presenteranno da li a breve, in quanto, non è una battaglia a decretare la vittoria, ma il bilancio annuale.
    Saluti
    Ivo

  6. #6
    L'avatar di Blacksmith.
    Data Registrazione
    Apr 2016
    Messaggi
    4,791
    Mentioned
    54 Post(s)
    Quoted
    3056 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da P.A.T. Visualizza Messaggio
    in presenza di una piccola speranza matematica positiva della strategia
    Citazione Originariamente Scritto da P.A.T. Visualizza Messaggio
    Ci conviene accettare di giocare?
    Quando si perde il 17% poi per tornare in pari serve il 20,48% ... il 20% non basta...

    E' la matematica di base dell'interesse composto... i rendimenti mica si sommano...

  7. #7

    Data Registrazione
    Sep 2008
    Messaggi
    8,107
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    1590 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da franky2 Visualizza Messaggio
    Nelle transazioni di borsa ci sono sicuramente tanti interlocutori, ognuno è convinto della sua superiorità rispetto agli altri ma concordo in pieno nel concetto che chi ha le spalle maggiormente coperte ha più probabilità di portare risultati positivi, questo grazie anche al poter reggere drowdown maggiori. Generalmente c'è la convinzione, da parte di molti, di essere il Davide che con la sola fionda abbatte il forte e gigante Golia. Al posto della Fionda, i tanti traders o aspiranti tali, si fregiano di usare strumenti arcaici ma il Gigante Golia è gigante di portafoglio e questo, oltre a dargli una notevole resistenza (tante vite a disposizione) gli permette anche di avere armi moderne di ogni tipo (escluso le learning machine) ed un notevole esercito a supporto che sa ben usare queste armi e che prepara la strategia successiva osservando ad ampio spettro lo scenario generale, scrutando l'orizzonte per combattere con altri Davidi che si presenteranno da li a breve, in quanto, non è una battaglia a decretare la vittoria, ma il bilancio annuale.
    Saluti
    Ivo
    Se fosse vero che solo i più grandi e grossi vincono dovremmo osservare persistenza forte nell insieme dei soggetti che operano nel mercato. Invece la varianza e’ estremamente elevata il soggetto che vince L anno precedente quest anno perde (ad esempio prendi bridgewater) mentre altri hanno vinto e così da sempre. Forse L unico soggetto che sta mostrando persistenza è la Renaissance. Se in generale confrontassimo L industria degli investimenti nei mercati finanziari con quella ad esempio automobilistica o farmaceutica la teoria dei giochi ci direbbe che nella prima esiste una aleatorietà che è almeno dai 3 ai 4 ordini di grandezza superiore. Il che significa che le variabili come taglia o capacità finanziaria non rilevano o rilevano poco ai fini della persistenza del soggetto in quell industria. Per capirci è come il super enalotto il giocatore che compra una schedina ha sostanzialmente le stesse possibilità di vincita di quello che spende 1000 euro. Anzi il rapporto rischio/rendimento aumenta esponenzialmente all aumentare della posta.

    Per me comunque non è possibile confrontare i giochi con i mercati. Per mille ragioni. Ad esempio una importante è che i mercati hanno un forte bias positivo il che significa che sono frequenti gli eventi win win cosa che nei giochi è impossibile visto che la posta è fissa e non cresce endogenamente. Le strategie di attacco nei mercati finanziari sono letteralmente infinite cosa che invece non può accadere nei giochi.

    Quest anno L SP500 ha fatto +29%, una posizione hold sull SP500 dal 6 marzo 2009 avrebbe fruttato in 10 anni quasi il 500% e sto parlando di SP500 non di derivati o altro di rischioso.

    Supponiamo di mettere 100 euro nel gioco testa o croce e lasciare il capitale li qualsiasi cosa succeda, ebbene per la L ipotesi frequentista e per n abbastanza grande i 100 euro rimarranno 100 euro. Per tacere del sigma a cui sei sottoposto nel gioco che è una frazione piccola dell SP500. Quindi in altri termini il rapporto rischio/rendimento dell SP500 è di altra classe rispetto a quello del gioco, pertanto non sono confrontabili.

  8. #8

    Data Registrazione
    Nov 2003
    Messaggi
    121
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    8 Post(s)
    Potenza rep
    1314675
    Ovviamente con il passare del tempo ci si addormenta sugli allori, convinti della supremazia ma in borsa questo è altamente deleterio. A parte i piccoli aspiranti traders, quelli che alimentano il mercato aprendo microconti che bruciano nel giro di poco tempo, senza preparazione e senza strumenti, gli altri interlocutori e tra questi tante figure intermedie, combatto ogni giorno gli uni contro gli altri cercando di conquistare risultati con strategie che si cuciono addosso, quando però ottengono risultati positivi, la controparte li avrà negativi e cosa farà? Cercherà di capire in cosa sbaglia, quale errore nel processo ha portato a questo e come evitare di ricommetterlo, permettendogli di riconquistare (a volte) risultati ma, la stessa cosa succederà alla controparte in un ciclo continuo, fino a che, uno dei due cede per lasciare il posto ad un altro che in quel momento si troverà ad armi pari. Questo avviene di continuo, interlocutori che cambiano sul campo di battaglia in una battaglia in continua evoluzione. Nelle statistiche, quando si parla di percentuali di traders vincenti, nessuno dice che in quel 7/8% solo alcuni sono gli stessi dell'anno precedente.

  9. #9

    Data Registrazione
    Mar 2015
    Messaggi
    33
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    24 Post(s)
    Potenza rep
    6
    Forse la battaglia non e' tra tra soggetti grossi e soggetti piccoli.Ovvio che che il grosso vince sempre. Piuttosto il piccolo investitore deve combattere tra 2 scelte:investire o rimanere fuori tenendo conto di tutti questi fattori del mercato. Spesso il perdente e' chi rimane fuori e perde periodi di crescita.

  10. #10
    L'avatar di P.A.T.
    Data Registrazione
    May 2001
    Messaggi
    24,163
    Blog Entries
    4
    Mentioned
    29 Post(s)
    Quoted
    8461 Post(s)
    Potenza rep
    42949692
    Citazione Originariamente Scritto da Blacksmith. Visualizza Messaggio
    Quando si perde il 17% poi per tornare in pari serve il 20,48% ... il 20% non basta...

    E' la matematica di base dell'interesse composto... i rendimenti mica si sommano...
    Ma sul single shot il valore atteso e' positivo: rischi 17 per vincere 20.
    La tua risposta qual'è?: accetteresti di giocare una sola puntata ?

    Io sicuramente si.

    L'altr'anno ho preparato uno studio - che con qualche inquadramento teorico - potrebbe venire pubblicato in qualche rivista e che riguarda il cosiddetto "effetto annunci" dei dati periodali di esercizio.

    In poche parole, dato che una societa' x del Mib 40 puo' decidere di comunicare i dati trimestrali a

    a - mercati chiusi
    oppure
    b - mercati aperti

    Io ho scoperto che se inizia a farlo a mercati chiusi, si ha un miglioramento dei rendimenti borsistici perché viene eliminato l'effetto sorpresa.

    Per queste evidenze empiriche, da alcuni anni io iniziato a operare delle scommesse binarie di borsa sui titoli del Mib 40, consistenti nel prendere posizioni long prima dell'annuncio e vendere dopo l'annuncio.

    Un payoff 20 vs. 17 sarebbe sicuramente per me gia' un motivo di attrattivita', sebbene in questo genere di strategie il payoff per alcune aziende sia stato in passato molto migliore e per alcune specifiche che rilasciano sempre a mercati chiusi il payoff che ho calcolato e' addirittura 80-90 vs 20-10.

    Quindi io faccio 1 sola puntata alla volta, e casomai faccio la seconda puntata solo 3 mesi dopo, alla prossima trimestrale.
    Ultima modifica di P.A.T.; 02-02-20 alle 11:05

Accedi