Trasferimento fondi fra due banche: si deve pagare la plusvalenza maturata?
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  1. #1

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    Trasferimento fondi fra due banche: si deve pagare la plusvalenza maturata?

    Nel trasferimento di quote di sicav dalla banca A alla banca B, presupponendo medesima monointestazione:
    se le sicav sono in utile dovrà essere pagata la tassazione sulla plusvalenza o verranno trasferite al prezzo medio fiscale?

  2. #2

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    Da monoinstato a monoinstestato è un trasferimento a tutti gli effetti e rimane lo stesso prezzo di carico.

    Da cointestato a monointestato invece c'è una vendita e riacquisto quindi si paga sulla eventuale plusvalenza.

  3. #3

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    Citazione Originariamente Scritto da ancet Visualizza Messaggio
    Da monoinstato a monoinstestato è un trasferimento a tutti gli effetti e rimane lo stesso prezzo di carico.

    Da cointestato a monointestato invece c'è una vendita e riacquisto quindi si paga sulla eventuale plusvalenza.
    domanda da un milione di dollari, la faccio sempre quando mi capita occasione perché nessuno sa mai rispondere e comunque ci sono informazioni contrastanti sul web. In caso di trasferimento titoli (stessa intenstazione) verso l'estero, rimane il prezzo di carico o ti fanno una vendita a mercato?

  4. #4

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    Citazione Originariamente Scritto da capt_jack Visualizza Messaggio
    domanda da un milione di dollari, la faccio sempre quando mi capita occasione perché nessuno sa mai rispondere e comunque ci sono informazioni contrastanti sul web. In caso di trasferimento titoli (stessa intenstazione) verso l'estero, rimane il prezzo di carico o ti fanno una vendita a mercato?
    Ho visto che hai scritto nella stessa discussione dove c'è questo post Come trasferire il deposito titoli all'estero
    Per sua esperienza personale non devi pagare l'eventuale plusvalenza e quindi il prezzo di carico rimane identico. A me sembra logico, anche se ancora non ho provato personalmente.

    Citazione Originariamente Scritto da capt_jack Visualizza Messaggio
    Per poter trasferire il deposito titoli all'estero devo prima passare da un conto italiano in amministrato a dichiarativo? Ho letto che per la banca il trasferimento del conto titoli da conto in regime amministrato a banca estera equivale a chiudere tutte le posizioni con il fisco; quindi si pagherebbe l'eventuale tassa sul capital gain per le plusvalenze, ed equivarrebbe a liquidare tutta la posizione ed essere costretti a ricomprare a prezzo di mercato. Francamente mi sembra assurdo... Non riesco a trovare conferme in rete, ma immagino che passando prima al regime dichiarativo in Italia e solo successivamente chiedendo il trasferimento dei titoli all'estero, nulla sarebbe dovuto. Qualcuno può confermare o smentire?
    Quello che hai letto sul sito Aduc secondo me non ha senso...
    Se anche devi prima passare da regime amministrato a dichiarativo, quando fai il passaggio, la banca non deve chiudere nessun conto con il fisco perchè non c'è nessuna plusvalenza realizzata.
    Essere sostituto d'imposta significa prelevare l'imposta quando dovuta. Il cambio di regime fiscale non implica nessuna vendita e quindi niente è dovuto.

    La partita di giro di cui si parla qui (la banca 1 addebita l'imposta e la banca 2 la riaccredita, nei trasferimenti tra regimi amministrati) penso che in dichiarativo non ci sia, perchè appunto non c'è più nessun sostituto d'imposta.
    Ultima modifica di ancet; 01-02-20 alle 15:15

  5. #5

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    per sicurezza prevedendo un futuro trasferimento all'estero ho aperto un conto Degiro che è dichiarativo e sono io ad avere il controllo

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