Riscatto laurea parte seconda - Pagina 77
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  1. #761
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    Citazione Originariamente Scritto da Fabio67 Visualizza Messaggio
    Parlando di PC e di sostenibilità di un'uscita anticipata, esistono dei modelli che riescano a simulare il valore dell'assegno qualora si decida di uscire prima del tempo sfruttando i meccanismi messi a punto per sfruttare questa possibilità?
    Mi viene in mente la RITA ma immagino ci siano altri percorsi da valutare. Mi chiedevo se fosse possibile capire con il dovuto anticipo e sulla base di quanto versato tra INPS e PC, a quanto potrà ammontare l'assegno quando si deciderà di uscire.
    L'uscita anticipata, verosimilmente verra' corretta al ribasso, e l'importo dell'assegno dipenderà da troppe variabili:

    . la carriera, il montante, la speranza di vita, l'andamento del PIL

    L'unico strumento sicuro è il fondo pensione e l'uso della Rita. Per l'inps ed il riscatto laurea c'è tempo

  2. #762

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    Citazione Originariamente Scritto da Luigifr Visualizza Messaggio
    Gestione separata
    In gestione separata puoi riscattare solo mesi interi perchè il periodo minimo accreditabile è 1 mese (questo vale sia per i contributi obbligatori che per quelli volontari e da riscatto).
    Ultima modifica di jackls; 22-06-21 alle 22:08

  3. #763

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    Citazione Originariamente Scritto da jackls Visualizza Messaggio
    In gestione separata puoi riscattare solo mesi interi perchè il periodo minimo accreditabile è 1 mese (questo vale sia per i contributi obbligatori che per quelli volontari e da riscatto).
    Grazie per la risposta
    In effetti analizzandolo con più attenzione nell'Estratto conto Integrato trovo in comune che l'unità di misura è Giorni per il periodo "dipendente pubblico", Settimane per il periodo "dipendente privato" e Mesi per "Attività professionale".
    Ho colto l'occasione per approfondire ulteriormente il tema dei periodi in Gestione Separata e su una ormai vecchia pagina del sito INPS ho trovato quanto segue:

    L'accredito viene riconosciuto per mesi di copertura.

    Nella Gestione Separata si versa solo sul reddito effettivamente percepito, non esiste cioè, a differenza di quanto avviene nelle Gestioni Artigiani e Commercianti, un reddito minimale su cui versare obbligatoriamente.
    Tuttavia tale reddito minimale, previsto nell'anno di riferimento per artigiani e commercianti, è assunto come valore di riferimento per la determinazione della copertura contributiva, ovvero:
    [...]
    in caso contrario i mesi di copertura sono contratti in proporzione ed accreditati a decorrere dal mese di gennaio, indipendentemente dal mese o dai mesi dell'anno in cui i compensi vengono percepiti.
    [...]
    La copertura contributiva si determina, arrotondando sempre per difetto, con il seguente calcolo:
    mesi di copertura contributiva = importo versato: (contributo dovuto sul minimale / 12)
    (non vanno considerate le cifre decimali, quindi, ad es., i valori 3.1 e 3.9 daranno luogo sempre e solo a 3 mesi di copertura contributiva)


    Alla luce di quanto sopra (in particolare le parti sottolineate) credo proprio che dovrò presentare una nuova domanda di Pace Contributiva senza aspettare la risposta per quella inviata a fine febbraio

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