Buongiorno a tutti gli amici del forum. Vi sottopongo un quesito al quale non so darmi risposta in maniera autonoma.
La situazione è questa: mio padre è in grave difficoltà economica, ha molti debiti con due banche (alcune cartelle a ruolo e casa ipotecata) e io vorrei aiutarlo "donandogli" una grossa cifra (sotto i 100K) per poter sanare le sue pendenze con i creditori.
I debiti che ha nei confronti dello "stato" con le cartelle a ruolo di equitalia li ha sanati tutti sfruttando il saldo a stralcio, e da quel punto di vista dovrebbe essere pulito. Restano i debiti che ha nei confronti di due banche che hanno messo la sua prima casa all'asta giudiziaria.
Lui atttualmente possiede un conto corrente nel quale avevo pensato di fargli un bonifico per poter a sua volta sanare il debito nei confronti delle banche e, in questo modo, tentare di far annullare l'asta giudiziaria e salvare la sua abitazione. Chiaramente verrà seguito da un avvocato per "parlare" con le banche e trovare un accordo.

Il mio dubbio è solo come poter far arrivare questa grossa cifra nelle sue "tasche" senza incorrere in problemi di eventuali accertamenti della finanza (o di altri soggetti deputati a farlo) sia per quanto riguarda me che per quanto riguarda lui.
Preciso che i soldi che vorrei "donargli" fanno parte dei miei risparmi che ho messo da parte negli ultimi anni e che attualmente risiedono in un conto deposito a me intestato. Io sono un normalissimo lavoratore dipendente, non ho altre fonti di reddito all'infuori di quello del mio lavoro dipendente.
In attesa dei vostri consigli vi ringrazio anticipatamente.