Regime forfettario 2020 - Pagina 3
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  1. #21

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    Ciao, io ho una domanda, relativo anche all'ultimo post di dm7.
    La questione del "reddito da lavoro dipendente inferiore a 30000", non riesco a trovare una risposta a come si determini.

    Aggiungo un esempio, così chi ne sa di più può chiarire meglio.

    Supponiamo un dipendente con 35000 di RAL annuo, da contratto firmato.
    Su questo RAL, c'è un prelievo previdenziale INPS pari al 9.49%, effettuato direttamente come deduzione in busta paga dal datore di lavoro.
    Quindi ogni anno, il lordo IRPEF si riduce quindi del 9.49% di 35k, cioè 3321.5, quindi l'imponibile fiscale diventa 31678.5.

    Ipotizziamo ora che il dipendente aderisca a un fondo pensione negoziale, in cui decide anche di versare la tredicesima, e richiede al datore di lavoro di effettuare per suo conto ulteriori versamenti per un totale annuo di 5k, per massimizzare la deducibilità.

    Ora, il datore di lavoro effettuerà le conseguenti trattenute (e versamenti previdenziali), e quindi aumenteranno le deduzioni riducendo ulteriormente l'imponibile fiscale a 26678.5.

    Se nel 2020 il dipendente volesse anche fatturare come libero professionista, quale cifra deve considerare riguardo il 2019, affinchè possa valutare se rientrare oppure no nel limite per l'applicazione del forfettario?
    35000, 31678 o 26678?

    Purtroppo questa cosa non è scritta molto chiaramente da nessuna parte, nemmeno nella vecchia legge sul forfettario del 2016, dove si rimanda alla tipologia di redditi (art. 49 e 50 del TUIR) ma non alla loro determinazione (cioè non c'è esplicito richiamo all'art. 51 del TUIR)


    grazie mille!

  2. #22

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    Reddito da lavoro dipendente dovrebbe essere al lordo dei contributi quindi il lordo annuale.
    La risposta è 35.000.

  3. #23

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    penso che il dato rilevante è l'imponibile fiscale, come risulta dal CUD

  4. #24

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    Citazione Originariamente Scritto da european1 Visualizza Messaggio
    penso che il dato rilevante è l'imponibile fiscale, come risulta dal CUD
    No. Il ral è al lordo dei contributi.

  5. #25

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    E' proprio questo il mio dubbio , che secondo me non è ben chiaro, almeno per quel che capisco io.

    Che il RAL sia al lordo dei contributi è sacrosanto, infatti credo che si possa definire come "imponibile previdenziale": è la cifra elargita contrattualmente dal datore di lavoro, su cui viene anche effettuata la ritenuta INPS prima di quelle IRPEF.
    Il punto è la definizione usata nella legge di bilancio (nota: faccio sempre riferimento all'ultima legge, di dicembre 2015, nell'ipotesi che venga ripristinato il comma 57 pari pari, cosa che potrebbe anche non essere).

    Se ad esempio guardiamo al riscatto della laurea, all'articolo 2 del d.lgs 184/1997, per la definizione del riferimento su cui effettuare il calcolo di quanto dovuto, si dice
    5. Per il calcolo dell'onere dei periodi di riscatto, da valutare con il sistema contributivo, si applicano le aliquote contributive di finanziamento vigenti nel regime ove il riscatto opera alla data di presentazione della domanda. La retribuzione di riferimento e' quella assoggettata a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda ed e' rapportata al periodo oggetto di riscatto [...]
    quindi c'è riferimento esplicito alla retribuzione assoggettata a contribuzione, che quindi è il RAL di sicuro (in questo caso degli ultimi 12 mesi).

    Se però andiamo a prendere il suddetto articolo del 2015, al comma 57 d-bis (fonte Schede - Regime agevolato forfettario - Normativa e prassi - Agenzia delle Entrate),
    i soggetti che nell'anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, eccedenti l'importo di 30.000 euro
    quindi si fa riferimento a "redditi di lavoro dipendete o assimilati", rimandando al TUIR.
    Questo, negli articoli 49 e 50 (https://www.altalex.com/documents/le...pendente#61826) definisce cosa sia il lavoro dipendente e assimilato; ma è nell'articolo 51, che definisce la determinazione del reddito di lavoro dipendente (stesso link di prima, per riferimento).
    E qui, vengono definiti tutti gli elementi che non concorrono alla formazione del reddito (comma 2), fra cui versamenti a forme pensionistiche obbligatorie (punto a) e complementari (punto h).

    La domanda quindi che continuo a pormi è: dato che il riferimento dell'articolo della legge di bilancio 2015 è agli artt 49 e 50 del tuir, è corretto considerare come "determinazione" di tali redditi la procedura indicata all'art 51 dello stesso TUIR?

    Se ci fosse il rimando esplicito sarebbe tutto chiaro, ma così mi sembra un po' nebuloso: è però molto importate perchè sfruttando tutto ciò che è deducibile potrebbe o meno essere possibile accedere al regime agevolato, con le opportune mosse...
    Ultima modifica di shalafi; 05-11-19 alle 09:20

  6. #26

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    Novità regime forfettario flat tax partite Iva, legge di bilancio 2020

    Gentilissimi, navigando sul web ho trovato una consulenza che riassume in pochi punti tutte le novità della prossima manovra, previste per il regime forfettario. Vorrei condividere con voi queste notizie della manovra di bilancio in discussione in Parlamento.
    Saluti


    Flat tax regime forfettario

  7. #27
    L'avatar di arnoldlayne
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    Citazione Originariamente Scritto da michelebru Visualizza Messaggio
    Gentilissimi, navigando sul web ho trovato una consulenza che riassume in pochi punti tutte le novità della prossima manovra, previste per il regime forfettario. Vorrei condividere con voi queste notizie della manovra di bilancio in discussione in Parlamento.
    Saluti


    Flat tax regime forfettario
    Grazie, un riassunto molto chiaro

  8. #28
    L'avatar di lupolipa
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    Citazione Originariamente Scritto da dm7 Visualizza Messaggio
    https://www.finanzaonline.com/notizi...t-tax-a-65-000

    Sembra che vogliano mantenere le stesse regole del 2019.
    Per me che sono dipendente sopra i 30k e con p.i. sarebbe molto conveniente.
    Tra l'altro manterrei le detrazioni/deduzioni sul lavoro dipendente.
    Secondo il mio CAF il 2020 dovrebbe mantenere le regole del 2019 causa tempo troppo breve per cambiare le cose "In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”
    (cause ostative/statuto del contribuente) Vedi anche Regime forfettario: nuovi limiti dal 2020 o dal 2021? Nuovo caos sulle cause ostative

  9. #29

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    Lo statuto del contribuente è stato disatteso tante di quelle volte che non mi sembra un argomento sulla base del quale basare alcun ragionamento

  10. #30
    L'avatar di lupolipa
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    Citazione Originariamente Scritto da cicciog83 Visualizza Messaggio
    Lo statuto del contribuente è stato disatteso tante di quelle volte che non mi sembra un argomento sulla base del quale basare alcun ragionamento
    Essendo personalmente interessato (in caso di non conferma del regime forfettario penso di chiudere l'attività o comunque ridurla ai minimi termini) ho chiesto nuovamente conferma al CAF. Mi hanno assicurato che sarà valevole anche per il 2020. Alla mia obiezione che "sui giornali non ho letto nulla in questo senso" mi hanno ribadito che hanno avuto disposizioni con "circolari interne". Che devo dire di più?

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