Come dichiarare gli introiti derivati da attività secondarie?
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  1. #1

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    Come dichiarare gli introiti derivati da attività secondarie?

    Buongiorno. Abbiate pazienza, in diritto ed economia avevo 4.

    Sono un imprenditore, e quindi ho partita IVA, qual'è la modalità migliore per dichiarare le attività secondarie che producono un reddito inferiore (per ora) all'attività principale?

    La partita IVA è una soltanto giusto? Dovrei aprire alla camera di commercio una posizione per ogni attività che svolgo?

    La mia impresa opera nel campo agro-forestale, e la cooperativa che si occupa dei miei conti non è ferrata nelle attività che esulano questo settore. Non volendo spendere soldi per una consulenza sono venuto qui.

    Visto che mi occupo di musica e arte, le attività secondarie sarebbero la vendita online (dal mio blog) di prodotti artistici attraverso paypal e l'esibizione come musicista in locali.

    Ho letto che per vendere online formalmente si dovrebbe fare quello che si fa per aprire un negozio fisico, ma scherziamo? anche se nel mio blog metto il pulsante del compra subito, e quindi è simile a un sito e-comerce, non prevedo di farci più di 200 euro all'anno se va bene. Posso effettuare ritenuta d'acconto e poi inserire nella dichiarazione dei redditi? o mi devo legare alla partita IVA?

    Per le esibizioni in pubblico dovrei registrarmi all exEMPALS INPS, ma mi registro come privato? come ditta individuale? so di gente che viene assunta come lavoratore dipendente per fare quello che dovrei fare io, ma può essere assunto come dipendente uno che ha partita IVA? i compensi potrebbero essere anche di 400 euro al mese.

    Fino ad ora ho lasciato stare i miei sogni per paura di tutta questa burocrazia, ma vorrei riscattarmi prima di arrivare ai 30 anni. Ho già buttato via troppo tempo
    Forse ho fatto un po di confusione, ma spero di essermi spiegato un pochino. Se mi rispondete siate semplici coi termini, visto che sono un ignorante in materia.
    Grazie in anticipo.

  2. #2

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    Se dalla tua attività secondaria guadagni al massimo 5.000 euro all'anno, non devi fare nulla: puoi ritenere quel guadagno come prestazione lavorativa occasionale.
    Dichiaralo nel modello UNICO e basta.

  3. #3

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    Grazie della risposta.
    Posso vendere quello che voglio e lavorare per chi voglio senza far nulla? Ma non è strano che uno che si occupa di agro-forestale incassi attraverso vendita di opere d'arte, musica o esibizioni musicali?
    Sicuro che non devo far niente alla camera di commercio?

    All' exEMPALS quindi mi registro come ditta individuale? cioè vado a fare il musicista con PIVA / CAMCOM di un campagnolo? :confuse:

  4. #4

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    Citazione Originariamente Scritto da Hawk88 Visualizza Messaggio
    Se dalla tua attività secondaria guadagni al massimo 5.000 euro all'anno, non devi fare nulla: puoi ritenere quel guadagno come prestazione lavorativa occasionale.
    Dichiaralo nel modello UNICO e basta.
    Io ho un amico che è lavoratore dipendente, e questo è il suo lavoro principale, se non unico. Poi fa tante altre cose, scrive dei libri e riceve un compenso, vende vari oggetti fatti da lui (in genere su ebay), fa dei lavoretti di programmazione ecc. ecc.. Per tutti questi lavori ha un introito che in genere è tracciato (ebay, bonifici) e ne ricava qualche migliaio di euro, non di più. Sicuramente meno di 5K da ogni attività. Tutte insieme fanno, in un anno, 3K, 5K o anche 10-12K quando gli va bene.
    E sarebbe disposto a pagarci le tasse, diciamo il 20% secco sul totale, se fosse possibile. Dichiarerebbe il tutto sul 740 e ci pagherebbe le tasse. Ma pare che debba aprire una partita iva, pare che se supera i 5K debba pagare anche i contributi previdenziali, pare pare pare... alla fine è un evasore (non certo un grosso evasore, ma comunque evade). Se ci fosse un metodo semplice per fare tutto in regola lo farebbe molto volentieri. Ma pare che non sia possibile.

  5. #5

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    Citazione Originariamente Scritto da gdufinance Visualizza Messaggio
    Io ho un amico che è lavoratore dipendente, e questo è il suo lavoro principale, se non unico. Poi fa tante altre cose, scrive dei libri e riceve un compenso, vende vari oggetti fatti da lui (in genere su ebay), fa dei lavoretti di programmazione ecc. ecc.. Per tutti questi lavori ha un introito che in genere è tracciato (ebay, bonifici) e ne ricava qualche migliaio di euro, non di più. Sicuramente meno di 5K da ogni attività. Tutte insieme fanno, in un anno, 3K, 5K o anche 10-12K quando gli va bene.
    E sarebbe disposto a pagarci le tasse, diciamo il 20% secco sul totale, se fosse possibile. Dichiarerebbe il tutto sul 740 e ci pagherebbe le tasse. Ma pare che debba aprire una partita iva, pare che se supera i 5K debba pagare anche i contributi previdenziali, pare pare pare... alla fine è un evasore (non certo un grosso evasore, ma comunque evade). Se ci fosse un metodo semplice per fare tutto in regola lo farebbe molto volentieri. Ma pare che non sia possibile.
    Non è che uno deve essere disposto a pagarle le tasse...
    Anch'io sarei disposto a pagare il 5% sul mio reddito....
    Comunque i 5.000 euro di cui parlate sono relativi a prestazioni occasionali di durata limitata non superiori ai 30 giorni.
    Poi per iniziare e vedere un po se una cosa tira si puo anche iniziare senza...ma in sintesi è necessario avere partita iva

  6. #6

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    Citazione Originariamente Scritto da Cyan84 Visualizza Messaggio
    Non è che uno deve essere disposto a pagarle le tasse...
    Anch'io sarei disposto a pagare il 5% sul mio reddito....
    Comunque i 5.000 euro di cui parlate sono relativi a prestazioni occasionali di durata limitata non superiori ai 30 giorni.
    Poi per iniziare e vedere un po se una cosa tira si puo anche iniziare senza...ma in sintesi è necessario avere partita iva
    Si parlava ieri di tutti quelli che danno ripetizioni, quanto dovrebbero pagare di tasse? devono avere una p.iva?
    perchè è proprio lì il problema: sono d'accordo che uno non deve essere disposto a pagare le tasse, ma quando la possibilità di essere scoperto (parlo di chi dà ripetizioni) è vicina allo zero e le incombenze per dichiarare sono tante, indovina chi vince?

  7. #7

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    Citazione Originariamente Scritto da gdufinance Visualizza Messaggio
    Si parlava ieri di tutti quelli che danno ripetizioni, quanto dovrebbero pagare di tasse? devono avere una p.iva?
    perchè è proprio lì il problema: sono d'accordo che uno non deve essere disposto a pagare le tasse, ma quando la possibilità di essere scoperto (parlo di chi dà ripetizioni) è vicina allo zero e le incombenze per dichiarare sono tante, indovina chi vince?
    Trovami uno studente che ha aperto partita iva perchè offre ripetizioni e poi ne riparliamo.

  8. #8

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    Citazione Originariamente Scritto da Hawk88 Visualizza Messaggio
    Trovami uno studente che ha aperto partita iva perchè offre ripetizioni e poi ne riparliamo.
    OK
    allora riparliamone
    Milano, il caso dello studente onesto che da ripetizioni e paga le tasse | News e Cronaca

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