Guida alla successione fai da te - Pagina 2
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  1. #11
    L'avatar di soros75
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    Citazione Originariamente Scritto da Rebirth Visualizza Messaggio
    soros, nel caso il figlio erediti quota parte della casa dove risiede con uno dei due coniugi supersite, può acquistare un immobile, che diventerà sua abitazione principale, con le agevolazioni prima casa? presumo di no giusto....deve quindi rinunciare all'eredità o basta specificare nella successione che rinuncia all'agevolazione prima casa sull'immobile ereditato?
    Dovresti avere ragione, anche se non ci metterei la mano sul fuoco.
    Mi riservo di controllare.

    Le soluzioni sono:
    - Rinunciare all'eredità.
    - Rinunciare all'agevolazione prima casa.

    Personalmente rinuncerei all'eredità e lascerei il 100% dell'immobile al genitore superstite che ovviamente beneficierebbe dell'agevolazione prima casa.
    Ultima modifica di soros75; 29-07-12 alle 22:49

  2. #12
    L'avatar di soros75
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    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Calcolo asse ereditario.

    Per quale coefficiente viene moltiplicata la rendita catastale della casa d'abitazione nel caso in cui gli eredi non abbiano diritto all'agevolazione prima casa?
    115,5 o 126?
    Se non si ha diritto all'agevolazione prima casa, il valore della casa è determinato come segue:

    VALORE CATASTALE * 126.

    Le imposte dapagare saranno:
    - imposta ipotecaria 2% del valore catastale
    - imposta catastale 1% del valore catastale
    - tassa ipotecaria 35,00 euro
    - imposta di bollo 59,00 euro

    Attenzione che l' 1% e il 2% non vanno calcolati sul valore catastale pieno, ma solo relativamente alla quota caduta in successione.

    Ad esempio una casa avesse un valore catastale di 100.000 Euro e ne cadesse in successione il 50%, l'imposta ipotecaria e catastale andranno calcolate su 50.000 Euro.
    Ultima modifica di soros75; 29-07-12 alle 22:50

  3. #13
    L'avatar di Killerinpensione
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    Soros, io continuo cercando di chiarirmi le idee sperando che sia utile anche ad altri. Fammi sapere se ti crea qualche fastidio.

    Provo a fare un esempio di calcolo di asse ereditario e a calcolare l'imposta ipotecaria e catastale.

    Famiglia composta da padre, madre e uno o più figli. Vivono tutti nella casa d'abitazione di proprietà del padre al 100%.
    Rendita catastale 1000.
    Il padre muore. L'asse ereditario si limita alla casa in questione.

    Caso A
    La madre è proprietaria di una casa nello stesso comune e la affitta.
    C'è l'agevolazione alla prima casa.
    Asse ereditario 1000*115,5=115.500
    imposta ipotecaria 168
    imposta catastale 168

    Caso B
    I figli sono comproprietari di una casa nello stesso comune e la madre ne ha l'usufrutto.
    Non c'è agevolazione prima casa.
    Asse ereditario 1000*126=126.000
    imposta ipotecaria 1260*2=2520
    imposta catastale 1260*1=1260

    Se nell'asse ereditario c'è un'altra casa (rendita catastale 600) di cui il padre era proprietario al 30%
    l'asse ereditario aumenta di 600*126*30/100=22.680
    imposta ipotecaria ulteriore 226.8*2=453,6
    imposta catastale ulteriore 226.8*1=226.8

    Se nell'asse ereditario ci sono anche due terreni agricoli, uno di proprietà del padre al 100% con reddito dominicale 100
    e uno di proprietà del padre al 50% con reddito dominicale 60
    L'asse ereditario aumenta di 100*112,5+60*112,5*50/100=14.625
    imposta ipotecaria ulteriore 146.25*2=292,5
    imposta catastale ulteriore 146.25*1=146,25

    Se nell'asse ereditario c'è anche un terreno edificabile di cui il padre era proprietario al 100%
    l'asse ereditario aumenta del valore in base al quale si paga l'IMU oppure del valore di mercato?
    Nel caso successivamente il terreno venga venduto si paga qualcosa sulla differenza tra il valore di vendita
    e il valore dichiarato in successione?
    Supponendo un valore del terreno di 50.000
    imposta ipotecaria ulteriore 500*2=1000
    imposta catastale ulteriore 500*1=500

    Conti correnti, libretti bancari/postali, buoni postali vanno ad aumentare l'asse ereditario come nell'esempio
    http://www.caschetta.com/downloads/ESEMPIO%201.pdf?
    Per i buoni postali si usa il valore di sottoscrizione o il valore all'apertura della successione?
    Si legge in diverse parti Buoni fruttiferi postali nella dichiarazione di successione
    che i buoni fruttiferi postali non sono compresi nell'attivo ereditario, quindi non devono essere inseriti nella dichiarazione
    di successione.

    Obbligazioni e azioni. Si usa il valore nominale oppure il valore di mercato all'apertura della successione o altro valore ancora?

  4. #14
    L'avatar di xmagox
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    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Soros, io continuo cercando di chiarirmi le idee sperando che sia utile anche ad altri. Fammi sapere se ti crea qualche fastidio.

    Provo a fare un esempio di calcolo di asse ereditario e a calcolare l'imposta ipotecaria e catastale.

    Famiglia composta da padre, madre e uno o più figli. Vivono tutti nella casa d'abitazione di proprietà del padre al 100%.
    Rendita catastale 1000.
    Il padre muore. L'asse ereditario si limita alla casa in questione.

    Caso A
    La madre è proprietaria di una casa nello stesso comune e la affitta.
    C'è l'agevolazione alla prima casa.
    Asse ereditario 1000*115,5=115.500
    imposta ipotecaria 168
    imposta catastale 168

    Caso B
    I figli sono comproprietari di una casa nello stesso comune e la madre ne ha l'usufrutto.
    Non c'è agevolazione prima casa.
    Asse ereditario 1000*126=126.000
    imposta ipotecaria 1260*2=2520
    imposta catastale 1260*1=1260

    Se nell'asse ereditario c'è un'altra casa (rendita catastale 600) di cui il padre era proprietario al 30%
    l'asse ereditario aumenta di 600*126*30/100=22.680
    imposta ipotecaria ulteriore 226.8*2=453,6
    imposta catastale ulteriore 226.8*1=226.8

    Se nell'asse ereditario ci sono anche due terreni agricoli, uno di proprietà del padre al 100% con reddito dominicale 100
    e uno di proprietà del padre al 50% con reddito dominicale 60
    L'asse ereditario aumenta di 100*112,5+60*112,5*50/100=14.625
    imposta ipotecaria ulteriore 146.25*2=292,5
    imposta catastale ulteriore 146.25*1=146,25

    Se nell'asse ereditario c'è anche un terreno edificabile di cui il padre era proprietario al 100%
    l'asse ereditario aumenta del valore in base al quale si paga l'IMU oppure del valore di mercato?
    Nel caso successivamente il terreno venga venduto si paga qualcosa sulla differenza tra il valore di vendita
    e il valore dichiarato in successione?
    Supponendo un valore del terreno di 50.000
    imposta ipotecaria ulteriore 500*2=1000
    imposta catastale ulteriore 500*1=500

    Conti correnti, libretti bancari/postali, buoni postali vanno ad aumentare l'asse ereditario come nell'esempio
    http://www.caschetta.com/downloads/ESEMPIO%201.pdf?
    Per i buoni postali si usa il valore di sottoscrizione o il valore all'apertura della successione?
    Si legge in diverse parti Buoni fruttiferi postali nella dichiarazione di successione
    che i buoni fruttiferi postali non sono compresi nell'attivo ereditario, quindi non devono essere inseriti nella dichiarazione
    di successione.

    Obbligazioni e azioni. Si usa il valore nominale oppure il valore di mercato all'apertura della successione o altro valore ancora?
    Beni non compresi nell'attivo ereditario.
    ......
    l) i veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico.

    e allora perchè nel link sopra è stato inserito il veicolo addirittura attribuendogli anche un valore (250€)?

    possibile che in tutti gli esempi e i fac-simile che ho visto mai uno e dico uno ha un BtP o BoT inserito? Tutti de cuius privi di Titolo di Stato?

  5. #15
    L'avatar di xmagox
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    o forse dipende dal fatto che Bot, BtP e CCT non devono essere inseriti?

    Beni non compresi nell'attivo ereditario.
    ......
    h) i titoli del debito pubblico, fra i quali si intendono compresi i buoni ordinari del tesoro e i certificati di credito del tesoro;

  6. #16
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    L'Istituto della Rappresentazione vale solo per le successioni legittime, figli, genitori e fratelli

    Saluti

    Citazione Originariamente Scritto da soros75 Visualizza Messaggio
    Considerato l’elevato numero di post in materia di successione e voltura e considerato che il sottoscritto ne ha appena completate due (allegria), ho proposto al moderatore della sezione di raggruppare le informazioni principali in tema di successione in un unico post, ad uso e consumo di tutti quelli che vorranno provare ad adempiere a questo obbligo di legge senza passare per CAF e notai, ovviamente a proprio rischio e pericolo.

    La discussione è in continuo aggiornamento ed aperta ai contributi di tutti.

    Chi deve presentare la dichiarazione di successione ?
    La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, legittimi o testamentari, del de cuius o da un loro delegato entro un anno dall'apertura della successione stessa.

    La successione si apre al decesso del soggetto.

    E’ prevista una franchigia:
    1.000.000 di euro per successioni tra genitori e figli.
    100.000 euro per successioni tra fratelli. La franchigia si applica ad ogni singolo erede.

    La dichiarazione deve essere comunque presentata quando:

    - tra i beni caduti in successione sono compresi beni immobili o diritti reali immobiliari, nonché beni soggetti a valutazione (azioni, aziende, imbarcazioni, ecc…).
    - Il valore globale dell’asse ereditario lordo è superiore a 50.000.000 di lire ovvero 25.822,84 euro;
    - l’eredità non è devoluta per legge in linea retta.
    - il defunto, in vita, ha posto in essere donazioni che, in considerazione di quanto sopra, non è esonerato, ai sensi del 7° comma dell’art. 28 del D.lgs 31 ottobre 1990 n. 346 dall’obbligo di presentare la prescritta dichiarazione al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

    Per fare qualche esempio concreto:
    Composizione della famiglia: Marito, Moglie e Figlio.
    De cuius: Marito.
    Asse ereditario: Conto corrente con 1,2 milioni di Euro.
    La successione non deve essere presentata perchè ogni erede avrà diritto ad una somma inferiore alla franchigia di 1 milione di Euro.
    Sarà sufficiente presentare all'Agenzia delle Entrale la "richiesta di svincolo attivitá del defunto a favore degli eredi" e poi recarsi in banca.

    Composizione della famiglia: Marito, Moglie e Figlio.
    De cuius: Marito.
    Asse ereditario: Conto corrente con 2,2 milioni di Euro.
    La successione deve essere presentata perchè ogni erede avrà diritto ad una somma superiore alla franchigia di 1 milione di Euro.
    Ciascun erede dovrà pagare il 4% sulla somma eccedente il milione di Euro (4.000 Euro).

    Composizione della famiglia: Marito, Moglie e Figlio.
    De cuius: Marito.
    Asse ereditario: Conto corrente con 10mila Euro + casa di proprietà.
    La successione deve essere presentata perchè in successione è caduto un immobile.

    La dichiarazione di successione DEVE essere necessariamente compilata sul MODELLO 4, disponibile in formato PDF nel sito dell’Agenzia delle Entrate.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps...189bc065cef0e8

    Chi vuole compilare la successione al PC, può farlo utilizzando il software gratuito disponibile a questo indirizzo:
    Home Page - AuTali
    Occorre qualche sforzo per capire come funziona, ma è tempo speso molto bene.

    La versione free è sufficiente per compilare una successione relativa ad immobili e conti correnti.

    Rinuncia all'ereditá
    Chi è nel possesso dei beni ereditari (e quindi in primo luogo i familiari che convivevano con lui, ma anche chiunque abbia la disponibilità di un solo oggetto del defunto, anche di minimo valore) ha tre mesi di tempo, dopodiché è considerato erede anche contro la sua volontà.

    Per tutti gli altri, cioè quelli che non sono in possesso dei beni ereditari la legge lascia dieci anni di tempo per decidere in merito all'accettazione/rinuncia.

    La rinuncia all’eredità si può fare con un atto notarile oppure con una dichiarazione nella cancelleria del tribunale del luogo ove il defunto aveva domicilio.

    Se l’erede era stato designato in un testamento, subentra l'eventuale sostituto (se indicato nel testamento), altrimenti si ricorre al meccanismo della rappresentazione.
    Se il primo erede designato è un figlio oppure un fratello o una sorella del defunto, l’eredità viene offerta ai discendenti di chi ha rinunciato, i quali possono scegliere se accettare o rifiutare.
    Se una persona ha deciso di rinunciare all’eredità a causa dei debiti del defunto, è opportuno che la dichiarazione di rinuncia sia fatta anche da tutti i suoi discendenti, per ovvi motivi.
    Quando non opera neppure la rappresentazione, la legge prevede l’accrescimento della quota ereditaria del rinunziante a favore degli altri coeredi, ma solo se erano stati designati più eredi, e almeno uno di essi ha accettato l’eredità.
    Alternativamente l’erede viene individuato in base alla successione legittima allo scopo di trovare sempre un erede, per favorire la definizione dei rapporti giuridici che facevano capo al defunto. In mancanza di altri possibili successori l’eredità viene attribuita allo Stato, che in ogni caso pagherà i debiti solo entro il valore del patrimonio ereditario.

    Documentazione
    La documentazione da allegare alla dichiarazione di successione può subire variazioni da un ufficio dell'Agenzia delle Entrate all'altro. Generalmente sono sufficienti:
    - Autocertificazione della dichiarazione di morte.
    - Autocertificazione dello stato di famiglia del defunto e di ciascun erede.
    - Comunicazione dei dati degli eredi.
    - Estratti catastali aggiornati.
    - Autodichiarazione, in duplice copia, per richiesta agevolazione prima casa.
    - Dichiarazioni degli istituti bancari ove erano intrattenuti rapporti di conto corrente/depotito/titoli. ATTENZIONE: L’estratto conto non serve a nulla, serve una dichiarazione apposita.
    - Fotocopie dei documenti di riconoscimento e dei codici fiscali degli eredi.
    - Prospetto di autoliquidazione dell’imposta principale auto liquidata.
    - Modello F.23 di pagamento delle imposte

    Il modello F23
    Le imposte di successione devono essere pagate utilizzando il modello F23 che può essere anche compilato on-line sul sito dell’Agenzia delle Entrate e poi salvato (PDF) e stampato.
    https://f23online.agenziaentrate.gov...do?metodo=init

    Vediamo adesso i casi più semplici di successione legittima.

    CASO 1:
    Eredi: tutti in linea retta, almeno uno dei quali ha titolo per ereditare una quota dell’immobile usufruendo dei benefici prima casa.
    Valore dei beni: inferiore a 1 milione
    I codici tributo da inserire nel modulo F23 sono:
    649T Imposta ipotecaria 168,00 euro
    737T Imposta catastale 168,00 euro
    778T tassa ipotecaria 35 euro
    456T Imposta di bollo 58,48 euro
    886T tributi speciali 17,56 euro

    CASO 2:
    Eredi: tutti in linea retta, nessuno dei quali ha titolo per ereditare una quota dell’immobile usufruendo dei benefici prima casa.
    Valore dei beni: inferiore a 1 milione
    Immobile caduto in successione: Quota pari ad ½ di un appartamento con valore catastale 200.000 Euro

    I codici tributo da inserire nel modulo F23 sono:
    649T Imposta ipotecaria 2% del valore catastale della quota in successione (2000 Euro)
    737T Imposta catastale 1% del valore catastale della quota in successione (1000 Euro)
    778T tassa ipotecaria 35 euro
    456T Imposta di bollo 58,48 euro
    886T tributi speciali 17,56 euro

    Svincolo delle somme depositate sui conti correnti
    Alcuni istituti di credito per restituire il capitale del de cuius ai legittimi eredi, si accontentano di una fotocopia della dichiarazione di successione timbrata dall'Agenzia delle Entrate, altri vogliono una copia autentica.

    In questo caso, oltre all'F23 di cui sopra, è necessario compilare un secondo F23 (il cosiddetto modello 240), inserendo i codici tributo riportati di seguito e richiedere all'AdE unacopia della successione timbrata da consegnare alla banca.

    I codici tributo da inserire nel modulo F23 sono:
    456T Imposta di bollo 14,62 euro
    886T tributi speciali 6,82 euro

    Se la copia per la banca viene richiesta successivamente alla presentazione della dichiarazione il tributo 886T sale a 14,26 Euro.

    Consigliamo di verificare sempre la corretteza dei codici tributo e degli importi telefonando direttamente all’Agenzia delle Entrate di competenza o consultando la sezione MODULISTICA del sito internet dell’agenzia delle entrate della vostra regione (<nomeregione>.agenziaentrate.it).

    VOLTURA
    La voltura catastale deve essere fatta solo se tra i beni caduti in successione sono compresi beni immobili o diritti reali immobiliari.

    Prima di consegnare la dichiarazione di successione è bene recarsi al catasto (Agenzia del Territorio) e farsi fare una visura catastale aggiornata di tutti gli immobili intestati al de cuius.

    Nel caso in cui, come spesso accade, la situazione catastale non fosse aggiornata è NECESSARIO chiederne l'aggiornamento.

    Può capitare ad esempio che al decesso di un congiunto, l'immobile dove questi risiedeva e del quale era proprietario, fosse ancora intestato al vecchio proprietario. L'immobile di un mio congiunto, ad esempio, era ancora intestato alla cooperativa (fallita) dalla quale aveva comprato 38 anni fa.

    Per sistemare la questione basta andare al catasto con l'atto del notaio che ha curato il trasferimento di proprietà e richiedere GRATUITAMENTE l'aggiornamento dei dati. In alternativa si può contattare il notaio stesso e chiedergli di provvedervi lui stesso, visto che era stato pagato per questo compito.
    Solitamente il catasto ottempera alla richiesta entro 15 giorni lavorativi.

    Potrete verificare il completamento dell'operazione effettuando voi stessi una visura catastale on-line in modo assolutamente GRATUITO collegandovi al sito dell'Agenzia delle Entrate ed inserendo il codice fiscale della persona.
    Per poter compiere questa operazione è necessario registrarsi.

    Una volta che la situazione catastale è stata allineata, potete stampare la visura, e allegarla alla dichiarazione di successione.

    Quando avrete consegnato la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, insieme a tutti gli allegati di cui abbiamo parlato in precedenza, l'Agenzia stessa vi rilascerà una copia timbrata della dichiarazione ad uso voltura catastale.

    Se sbagliate a scrivere gli identificativi catastali anche di un solo immobile caduto in successione, la voltura potrebbe non andare a buon fine con il risultato che sarete COSTRETTI a presentare una dichiarazione modificativa e a RIPAGARE tutte le imposte.
    Prima di consegnare la dichiarazione di successione ACCERTATEVI di aver scritto tutto correttamente.

    Dal giorno della presentazione della dichiarazione della successione abbiamo 30 giorni per effettuare la voltura senza incorrere in sanzioni.

    COME SI FA LA VOLTURA ?
    La voltura può essere fatta in due modi:
    Cartacea o elettronica.

    Per la voltura cartacea dei FABBRICATI si deve compilare il modulo 98TP, diponibile in PDF sul sito dell'Agenzia del Territorio.
    http://www.agenziaterritorio.it/site...2010%20a+b.pdf

    Nei prossimi giorni allegherò anche un esempio di compilazione.

    Per la voltura cartacea dei TERRENI, invece il modello è il 13TP, disponibile anch'esso in PDF sul sito dell'Agenzia del Territorio.
    http://www.agenziaterritorio.it/site...d%2013tp-a.pdf

    Consegnando la voltura in formato cartaceo, la situazione catastale post-successione verrà aggiornata nel giro di 15 giorni.

    In alternativa è possibile scaricare, sempre dal sito dell'Agenzia del Territorio, il programma Voltura 1.0 il cui utilizzo è ESTREMAMENTE semplice sebbene le istruzioni siano lacunose e scarse.

    Scriverò, appena possibile, una semplice guida anche per questo programma.

    Una volta inseriti i dati del decuius, degli immobili caduti in successione e degli eredi, è possibilevalidare il tutto ed esportare un file .dat e un PDF.
    Il PDF va stampato e firmato, mentre il file .dat va caricato su una chiavetta USB.

    Fatto ciò, basterò consegnare il documento stampato e la chiavetta USB allo sportello dell'Agenzia del Territorio che in un attimo validerà i dati ed effettuerà la voltuta. La chiavetta vi tornerà indietro subito.

    Il costo di ogni voltura è di circa 69 Euro. Se avete 100 immobili da volturare, ma sono tutti nello stesso comune, il costo sarà sempre di 69 Euro.

    Trascorse 24 ore, provate a fare una visura catastale come vi ho spiegato in precedenza e verificate che la voltura sia andata a buon fine.

    Io sono stato costretto ad effettuare la voltura cartacea perchè un mio congiunto era proprietario di 1/122 di un'area condominiale e notoriamente Voltura 1.0 ha problemi quando si tratta di fare volture "In sostituzione di".

    Quando invece si fanno volture che riscrivono completamente la proprietà di un immobile, non ci sono problemi.

    Vedremo successivamente quando è necessario fare una voltura "In sostituzione di" e farne una "Nuova".

    Completata correttamente tutta la procedura avrete risparmiato non meno di 500/600 Euro.

  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Soros, io continuo cercando di chiarirmi le idee sperando che sia utile anche ad altri. Fammi sapere se ti crea qualche fastidio.
    Fastidio ?
    E perchè mai ?

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Provo a fare un esempio di calcolo di asse ereditario e a calcolare l'imposta ipotecaria e catastale.
    Ottimo

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Famiglia composta da padre, madre e uno o più figli. Vivono tutti nella casa d'abitazione di proprietà del padre al 100%.
    Rendita catastale 1000.
    Il padre muore. L'asse ereditario si limita alla casa in questione.

    Caso A
    La madre è proprietaria di una casa nello stesso comune e la affitta.
    C'è l'agevolazione alla prima casa.
    Asse ereditario 1000*115,5=115.500
    imposta ipotecaria 168
    imposta catastale 168
    Esatto.

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Caso B
    I figli sono comproprietari di una casa nello stesso comune e la madre ne ha l'usufrutto.
    Non c'è agevolazione prima casa.
    Asse ereditario 1000*126=126.000
    imposta ipotecaria 1260*2=2520
    imposta catastale 1260*1=1260
    Corretto.

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Se nell'asse ereditario c'è un'altra casa (rendita catastale 600) di cui il padre era proprietario al 30%
    l'asse ereditario aumenta di 600*126*30/100=22.680
    imposta ipotecaria ulteriore 226.8*2=453,6
    imposta catastale ulteriore 226.8*1=226.8
    Corretto.

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Se nell'asse ereditario ci sono anche due terreni agricoli, uno di proprietà del padre al 100% con reddito dominicale 100
    e uno di proprietà del padre al 50% con reddito dominicale 60
    L'asse ereditario aumenta di 100*112,5+60*112,5*50/100=14.625
    imposta ipotecaria ulteriore 146.25*2=292,5
    imposta catastale ulteriore 146.25*1=146,25

    Se nell'asse ereditario c'è anche un terreno edificabile di cui il padre era proprietario al 100%
    l'asse ereditario aumenta del valore in base al quale si paga l'IMU oppure del valore di mercato?
    Nel caso successivamente il terreno venga venduto si paga qualcosa sulla differenza tra il valore di vendita
    e il valore dichiarato in successione?
    Supponendo un valore del terreno di 50.000
    imposta ipotecaria ulteriore 500*2=1000
    imposta catastale ulteriore 500*1=500
    In merito ai terreni non so rispondere.

    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Conti correnti, libretti bancari/postali, buoni postali vanno ad aumentare l'asse ereditario come nell'esempio
    http://www.caschetta.com/downloads/ESEMPIO%201.pdf?
    Per i buoni postali si usa il valore di sottoscrizione o il valore all'apertura della successione?
    Si legge in diverse parti Buoni fruttiferi postali nella dichiarazione di successione
    che i buoni fruttiferi postali non sono compresi nell'attivo ereditario, quindi non devono essere inseriti nella dichiarazione
    di successione.

    Obbligazioni e azioni. Si usa il valore nominale oppure il valore di mercato all'apertura della successione o altro valore ancora?
    La risposta completa si trova a questo link:
    Valore di titoli, azioni, obbligazioni e quote di partecipazione ai fini del calcolo dell

  8. #18
    L'avatar di Killerinpensione
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    Citazione Originariamente Scritto da soros75 Visualizza Messaggio
    Considerato l’elevato numero di post in materia di successione e voltura ...
    ...
    Completata correttamente tutta la procedura avrete risparmiato non meno di 500/600 Euro.
    Puoi precisare come sei arrivato a quella cifra?

  9. #19
    L'avatar di soros75
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    Citazione Originariamente Scritto da Killerinpensione Visualizza Messaggio
    Puoi precisare come sei arrivato a quella cifra?
    Parlando con persone che per la successione si sono rivolte a notai e CAF.
    La cifra risparmiata e'ovviamente quella relativa al compenso per il professionista che cura la successione.

  10. #20
    L'avatar di Rebirth
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    Citazione Originariamente Scritto da soros75 Visualizza Messaggio
    Parlando con persone che per la successione si sono rivolte a notai e CAF.
    ma la voltura catastale non è gratuita?

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