Equity crowdfunding su PMI - Pagina 6
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  1. #51

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    Citazione Originariamente Scritto da tasso Visualizza Messaggio
    Purtroppo i risultati per gli investitori si vedranno sul lungo termine, ma qualche dato dai mercati più maturi c'è già. Ovviamente bisogna capire se l'Italia sia un Paese paragonabile alla Gran Bretagna oppure no.

    Questo studio scientifico stima un rendimento dell'8.8% medio annuo su 212 raccolte esaminate:http://www.fmaconferences.org/Lisbon...owdfunding.pdf

    Un portale UK riporta un rendimento per i suoi investitori del 14.4% medio annuo:
    Seedrs Drives IRR of 14.44% for Investors Since 2012 | Crowdfund Insider

    Questi rendimenti non tengono ovviamente conto del beneficio fiscale (che si somma). Ovviamente anche lì bisogna vedere sul lungo termine e stare attenti alle valutazioni, ma sicuramente non tutto quello che viene proposto è un cattivo investimento.
    Oddio parlando di investimenti...di questi tempi avere un 14% annuo è una manna dal cielo.....però se si parla di investimenti in ambito di startup già come prospettiva comincia ad essere pochino...magari il discorso cambia con PMI innotiva o con PMI classica.....la soluzione migliore per tutto questo settore sarebbe la quotazione su un mercato dedicato ma credo che ancora ci vorranno anni.
    Allo stato attuale la vendo come una specie di grande bolla.....all'orizzonte vedo nascere sempre più startup "professionisti"....non creatori di aziende ma di startup....insomma qualcuno secondo me sta già approfittando dell'eccitazione in questo settore.....

  2. #52

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  3. #53

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    Intanto dopo aver letto il verbale dell’ultima assemblea di DIVE già mi pento di essere dentro: seri contrasti e tanta confusione.

  4. #54

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    Citazione Originariamente Scritto da tasso Visualizza Messaggio
    Purtroppo i risultati per gli investitori si vedranno sul lungo termine, ma qualche dato dai mercati più maturi c'è già. Ovviamente bisogna capire se l'Italia sia un Paese paragonabile alla Gran Bretagna oppure no.

    Questo studio scientifico stima un rendimento dell'8.8% medio annuo su 212 raccolte esaminate:http://www.fmaconferences.org/Lisbon...owdfunding.pdf

    Un portale UK riporta un rendimento per i suoi investitori del 14.4% medio annuo:
    Seedrs Drives IRR of 14.44% for Investors Since 2012 | Crowdfund Insider

    Questi rendimenti non tengono ovviamente conto del beneficio fiscale (che si somma). Ovviamente anche lì bisogna vedere sul lungo termine e stare attenti alle valutazioni, ma sicuramente non tutto quello che viene proposto è un cattivo investimento.
    Non ho letto nel dettaglio i due articoli, ma temo che i rendimenti siano calcolati come rivalutazione teorica del portafoglio, non sull’effettiva plusvalenza da liquidazione delle partecipaizioni.
    Mi sbaglio?

  5. #55

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    Intanto, a proposito di maggiore liquidità degli investimenti in startup e pmi: non più necessario commercialista e notaio per la cessione e prospettiva di creazione di un mercato secondario per lo scambio di quote.
    Equity crowdfunding, non servirà più il notaio né il commercialista - Il Sole 24 ORE

  6. #56

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    Citazione Originariamente Scritto da smartinvestor Visualizza Messaggio
    Non ho letto nel dettaglio i due articoli, ma temo che i rendimenti siano calcolati come rivalutazione teorica del portafoglio, non sull’effettiva plusvalenza da liquidazione delle partecipaizioni.
    Mi sbaglio?
    Vengono considerate le rivalutazioni sulla base di round successivi, exit e fallimenti. Ovviamente le società dove "non è successo niente" in termini di operazioni straordinarie, non influiscono sui dati. Come prima indicazione, mi sembra ben costruita. Sicuramente i dati diventeranno più immediati quando ci saranno i mercati secondari: a quel punto sarà possibile tenere traccia del valore delle società nel tempo.
    Un approccio simile è adottato sul mercato italiano per costruire l'Italian Equity Crowdfunding Index del Politecnico di Milano, partito a 100, oggi già a 117,56.

  7. #57

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    Citazione Originariamente Scritto da tasso Visualizza Messaggio
    Vengono considerate le rivalutazioni sulla base di round successivi, exit e fallimenti. Ovviamente le società dove "non è successo niente" in termini di operazioni straordinarie, non influiscono sui dati. Come prima indicazione, mi sembra ben costruita. Sicuramente i dati diventeranno più immediati quando ci saranno i mercati secondari: a quel punto sarà possibile tenere traccia del valore delle società nel tempo.
    Un approccio simile è adottato sul mercato italiano per costruire l'Italian Equity Crowdfunding Index del Politecnico di Milano, partito a 100, oggi già a 117,56.
    100, oggi già a 117,56. = praticamente un fallimento!

  8. #58

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    Citazione Originariamente Scritto da ikigai Visualizza Messaggio
    100, oggi già a 117,56. = praticamente un fallimento!
    La maggioranza delle società ha raccolto con l'equity crowdfunding l'ha fatto nell'ultimo anno, quindi non ci si possono aspettare grandi variazioni... Se considero che si tratta di una media, mi sembra un valore positivo, ma magari sono le mie aspettative ad essere modeste.

  9. #59

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    Citazione Originariamente Scritto da tasso Visualizza Messaggio
    La maggioranza delle società ha raccolto con l'equity crowdfunding l'ha fatto nell'ultimo anno, quindi non ci si possono aspettare grandi variazioni... Se considero che si tratta di una media, mi sembra un valore positivo, ma magari sono le mie aspettative ad essere modeste.
    17% parlando di investimenti è un ottimo risultato......però se si parla di investimento in startup mi sembra poco visto che il rischio di perdere il 100% è più che reale.
    O è una considerazione errata la mia?

  10. #60

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    Citazione Originariamente Scritto da ikigai Visualizza Messaggio
    17% parlando di investimenti è un ottimo risultato......però se si parla di investimento in startup mi sembra poco visto che il rischio di perdere il 100% è più che reale.
    O è una considerazione errata la mia?
    Secondo me è una considerazione adeguata, sia per il rapporto rischio/rendimento, che per l’illiquidità dell’investimento (se non ci sono exit, la plusvalenza è potenziale, non reale).

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