[Thread Ufficiale] Bitcoin road to 140 k volume II - Pagina 112
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  1. #1111
    L'avatar di carlotta84
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    Citazione Originariamente Scritto da Giga1979 Visualizza Messaggio
    Da maratoneta e granfondista non riuscirei a fare manco 5 km sul tapis roulant.Massimo 45 minuti di rulli interattivi con zwift Complimenti per ka forza di volontà😀
    Tornando al Btc. Anche io mi auguro che la prossima esplosione di volatilità sia al rialzo e volendo i presupposti ci sono. I dip si comprano con gli occhi chiusi però mettono anche tanta pressione...almeno per me che sono bello esposto 🥶
    Dopo una notte in compagnia della tachipirina mi sveglio e vado a vedere che sono rulli su zwift!
    Il tapis roulant è la consolazione di una disperata... chiusa in casa...che devo fare!...
    la bici ...no...il lato b non gradisce.
    Il nuoto è il Top.....quando si può!

    4h
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  2. #1112
    L'avatar di e_lm_70
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    Citazione Originariamente Scritto da fabrizioT Visualizza Messaggio
    Condivido, in linea di massima.

    La sfida è trovare use case e penetrazione nell'economia reale di queste tecnologie, passando per la regolamentazione.
    Altrimenti fine.

    Lo halving non può nè sostenere, nè salvare le sorti di Bitcoin.
    Il suo fine è soltanto traghettare quest'ultimo da un modello di "tokenomics" reward based ad uno fee based.
    Ciò è evidente nel modello di Nakamoto.

    Oggi i fee incidono per il 2/3 % degli introiti dei miners, i reward per tutto il resto.
    Tra quattro halving, a parità di condizioni, i fees incideranno probabilmente per il 50% od oltre.

    Lì si gioca la partita.
    Fees vuol dire transazioni, ben oltre le 300.000 medie giornaliere odierne.
    Sono numeri che fanno ridere, al momento ...


    Quanto a BTC, auguriamoci che sia TCP/IP, piuttosto che il WinSock

    PS: Discussione interessante, magari se ne riparla, purtroppo devo scappare.
    Sfortunatamente il BTC e' limitato a circa 5TPS ... indi piu' di 450k transazioni al giorno non possono fare ... indi dai 300k al giorno c'e' solo un margine del 50% assumendo un utilizzo al 100% della blockchain ...

    Al caso la partita si giochera' tutta sul costo per transazione ...

    Unica alternativa sarebbe quella di modificare il core della blockchain, diminuendo il tempo tra un blocco e l'altro (cosa improbabile) o aumentando del dimensioni del blocco (cosa relativamente semplice)

    PS: Intanto chi movimenta su BTC ha il braccino corto .. sebbene la rete sia al momento satura, in media chi sposta BTC non vuole pagare piu' di 2 satoshi per byte ... e nell'ultimo blocco (719125), le fee sono solo 0.04 BTC a fronte del 'bonus' di 6.25 BTC ... indi meno di 1% la parte fee verso il bonus ... mentre si hanno ancora 5000 transazioni pendenti, che richiederebbero 13 blocchi per svuotare il 'buffer'

  3. #1113
    L'avatar di blackwollas
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    Citazione Originariamente Scritto da il Libertario Visualizza Messaggio
    Non sottovalutiamo il fatto che presto le macchinette su Ethereum si spegneranno quindi molti miners si sposteranno su BTC.
    non è proprio cosi secondo me. chi mina eth ha un hardware che su btc se ne fa nulla o quasi. Molti rimaranno col le macchine a minare shit coin.


    parlo dei piccoli sopratt

  4. #1114
    L'avatar di alan_^_^
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    Premesse:
    -piacevole capire i post, quelli di trading a breve sono ancora in fase metà capisco metà googolo.
    -scusate la lunghezza

    Citazione Originariamente Scritto da JenaPlissken Visualizza Messaggio
    per me ha senso solo come eventuale bene rifugio.

    Economicamente e finanziariamente sarebbe un fallimento da adottare come valuta nazionale... esistono esempi anche della storia abbastanza recente sulla fine che hanno fatto paesi emergenti nel momento in cui a causa dell'altissima inflazione hanno deciso di ancorare il valore della valuta nazionale a quello di una valuta forte come il dollaro americano (esempio Argentina).
    [...]
    Mi sembra di tornare ai tempi di The Pirate Bay
    (Che figata piratebay, bei tempi quando pensavi di scaricare un film chessò disney ma ti trovavi un pornazzo e da adolescente, nel mio caso, eri pure contento )

    Mi sto ancora formando un'idea precisa. Poche pagine addietro io per primo avevo ipotizzato che un possibile futuro fosse quello di store of value però , forse plagiato o istruito dalle mie letture e approfondimenti attuali ( solo il tempo me lo dirà) inizio a pensare che effettivamente BTC e alcune ALT possano non sostituire ma coesistere con le Fiat e avere una propria funzione reale nel futuro(forse anche prosismo visto quanto corrono alcune)

    Citazione Originariamente Scritto da il Libertario Visualizza Messaggio
    Non necessariamente tutti devono adottarlo...si potrebbe creare un doppio sistema in un Paese: le valute FIAT per gli ignavi e Bitcoin per i più svegli che vogliono proteggere i risparmi dalla mannaia dello Stato predatore e dall'inflazione
    Su molte cose non sono d'accordo(più su cose ot direi, ma vado ot) con te però il post sopra l'ho scritto prima di leggerti e direi sto giro siamo di visioni similari

    Citazione Originariamente Scritto da JenaPlissken Visualizza Messaggio
    Se posso essere sincero e condividere quello che penso... è che Bitcoin è stata la rivoluzione che tutti aspettavamo, ma non sarà Bitcoin il futuro. Bitcoin è stato il "trumpet winsock" dell'internet della finanza, la porta di accesso a un mondo ancora tutto da costruire e di cui la maggior parte di noi nemmeno ha consapevolezza oggi.

    ma del Trumpet Winsock che permetteva di accedere all'Internet degli anni 90, oggi è rimasta solo l'icona e qualche pagina su wikipedia

    Trumpet Winsock - Wikipedia

    Chi è la Microsoft delle Blockchain? Chi sostituirà il Trumper Winsock?
    Condivido in parte ma intanto spero in primis nella blockchain in generale come tecnologia simile al TCP/Ip di internet.
    Quindi piu di una assonanza di infrastruttura
    Poi come ci sono vari player nel tech oggi penso ci sarà posto per molti anche nelle blockchain. (anche solo in questi mesi si è visto come prima BSC ha colmato le lacune di Eth e ora decide di chain stanno nascendo e concorrento ma anche convivendo)
    Sicuramente è possibile, soprattutto in prima battuta, che una chain o prodotto associato spicchi per utenti o mole. Ad ora è BTC ed Eth nella DeFi. Tra i due vedo più attiva la 2°.
    Domani potrebbe essere altro.

    Citazione Originariamente Scritto da fabrizioT Visualizza Messaggio
    PS: Discussione interessante, magari se ne riparla
    Concordo
    Citazione Originariamente Scritto da e_lm_70 Visualizza Messaggio
    Sfortunatamente il BTC e' limitato a circa 5TPS ... indi piu' di 450k transazioni al giorno non possono fare ... indi dai 300k al giorno c'e' solo un margine del 50% assumendo un utilizzo al 100% della blockchain ...
    [...]
    BTC ha i suoi limiti però non è detto che non possa in qualche modo superarli o, forse più probabilmente, altri non possano farlo.
    Come ama scrivere spesso un altro utente, non ricordo chi forse blackwollas, ad ora nessuna chain ha risolto il trilemma della scalabilità ma questo non vuol dire che non si riesca a risolverlo in futuro o "bypassarlo" col tempo.



    Io col senno di poi avendo pure fatto la tesina delle superiori sulla crittografia sono rammaricato solo di non aver dato più seguito a quando sentii parlare di BTC anni fa. Meglio tardi che mai.

  5. #1115
    L'avatar di e_lm_70
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    Citazione Originariamente Scritto da blackwollas Visualizza Messaggio
    non è proprio cosi secondo me. chi mina eth ha un hardware che su btc se ne fa nulla o quasi. Molti rimaranno col le macchine a minare shit coin.


    parlo dei piccoli sopratt
    Strano ... pensavo di aver scritto anch'io una risposta simile al Libertario ... ma ora non vedo piu' tale risposta ...

    Comunque si ... le macchine per minare ETH non possono essere riciclate per minare BTC ... al limite si possono usare per minare altcoin ... tipo ETC

    Secondo me molti venderanno le GPU (almeno io faro' cosi' con la 2nda GPU sul PC), ed al limite col cash della vendita si puo' fare un po' di stake in ETH

    I minatori aziendali .... li vedo in difficolta' ... gli resta solo in mano un contratto per la fornitura di corrente, forse neanche particolarmente economica, visto che costa molto piu' l'ammortizzamento delle macchinette/gpu che non la corrente nel caso di miniera ETH

  6. #1116
    L'avatar di JacksonT
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    Citazione Originariamente Scritto da e_lm_70 Visualizza Messaggio
    Strano ... pensavo di aver scritto anch'io una risposta simile al Libertario ... ma ora non vedo piu' tale risposta ...

    Comunque si ... le macchine per minare ETH non possono essere riciclate per minare BTC ... al limite si possono usare per minare altcoin ... tipo ETC

    Secondo me molti venderanno le GPU (almeno io faro' cosi' con la 2nda GPU sul PC), ed al limite col cash della vendita si puo' fare un po' di stake in ETH
    Fammi un fischio quando sarà il momento

  7. #1117

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    Citazione Originariamente Scritto da e_lm_70 Visualizza Messaggio
    Sfortunatamente il BTC e' limitato a circa 5TPS ... indi piu' di 450k transazioni al giorno non possono fare ... indi dai 300k al giorno c'e' solo un margine del 50% assumendo un utilizzo al 100% della blockchain ...

    Al caso la partita si giochera' tutta sul costo per transazione ...

    Unica alternativa sarebbe quella di modificare il core della blockchain, diminuendo il tempo tra un blocco e l'altro (cosa improbabile) o aumentando del dimensioni del blocco (cosa relativamente semplice)
    In realtà Bitcoin non è limitato ad un numero predeterminato transazioni al secondo, siano queste 5 o più convenzionalmente 6-7.
    Sono affermazioni ormai largamente invalse nella vulgata della Rete, ma sono datate e fondamentalmente errate.

    In Bitcoin gli elementi che tecnicamente governano il valore del tps sono fondamentalmente 3:

    1) il tempo di blocco, che assumiamo mediamente costante ( tranne nell'arco dei 210.000 blocchi, ossia tra un aggiustamento di difficulty ed il successivo).

    2) il numero max. di transazioni per blocco, che è una variabile, dipendendo da dimensione/peso medio della transazione (reale o virtuale post-SegWit). Qui già qui si sconta una larga approssimazione.

    3) La dimensione del blocco. Questa è cambiata nel 2017 con SegWit.
    Senza che molti divulgatori in rete se ne siano ancora dati per inteso ... anni dopo.

    Esistono oggettivamente, quanto a dimensione blocco, un Bitcoin precedente a SegWit ed uno successivo.

    Per quel che vale la "dottrina" assume, per il Bitcoin originario di Sakamoto (cioè pre SegWit), un tps di circa 6,5-7.

    Ivi considerando la "classica" size media per transazione di 250 bytes, il che implica circa 4.000 transazioni per blocco.
    Ciò significa un tetto giornaliero teorico di circa 550.000-600.000 transazioni.
    Ossia più o meno il doppio di quante ne riscontriamo in media.

    Va da sè che avvicinando quel limite si avrebbero risvolti importanti sui fees.
    Tralasciamo per ora questo aspetto (ci sarebbe troppo da dire) e limitiamoci a constatare che esiste un primo margine "originale" di capacità teorica.

    Molti divulgatori in rete restano affezionati a questo dato, peraltro tagliato con l'accetta, quasi vivessimo ancora nel 2016.
    Resta il fatto che si tratta di un valore datato e non rappresentativo del post SegWit.

    Con l'introduzione di SegWit la dimensione complessiva del blocco si innalza da 1Mb ad un valore superiore, di norma (impropriamente) indicato in circa 4Mb.
    "Circa" perchè con SegWit non si è moltiplicata tout-court per 4 la dimensione del blocco. Altrimenti sarebbe stato necessario un hard fork, come già per BCH o BSV.

    Un hard fork rende modifiche semplici (es. un aumento della dimensione del blocco) un evento incerto ed indesiderabile.
    Segwit ha richiesto un semplice soft fork. Un bel vantaggio.

    SegWit funziona così, semplificando un poco: resta un blocco di dimensione massima 1Mb.
    A questo però si aggiunge, "al fondo", un ulteriore blocco di 3Mb di dati scorporati da esso, i cosiddetti "Witness".

    Nell'interpretare transazioni SegWit i "legacy nodes" considerano il solo primo Mb e scartano tutto il contenuto del Witness.
    Così facendo è stata assicurata a suo tempo la compatibilità a ritroso, senza necessità di hard fork.

    Di fatto Segwit incrementa la capienza massima di transazioni per blocco, introducendo il peso o "vsize" della transazione.
    La capienza però non quadruplica, a dispetto dei "circa" 4Mb complessivi contro 1Mb.

    Senza entrare troppo nel tecnico, sarebbe complesso, possiamo assumere che l'utilizzo esclusivo di transazioni SegWit (già oggi oltre 80% del totale) conduca mediamente al raddoppio del tps originale del Bitcoin originale "Sakamoto" (quale che sia), a parità di condizioni al contorno.

    Presa per buona la "dottrina" parleremmo di circa 12-15 tps, per 1.000.000 (o oltre) transazioni teoriche giornaliere.

    Questo senza neppure considerare un aspetto chiave, ossia che SegWit ha gettato le basi per l'integrazione di LN.
    Il cui tps a tendere è virtualmente illimitato.

    Ad ogni modo, senza mettere in mezzo LN, Bitcoin oggi non funziona a livello di saturazione.
    Questo è semplice dedurlo guardando allo stato della mempool, o alla varianza limitata dei fees o dei tempi di blocco, se ve ne fosse necessità.

    Stando a quanto argomentato sopra funziona forse al 30/40 % della sua capacità teorica "post SegWit".

    Capacità che le recenti integrazioni "Taproot" (Novembre 2021) tenderanno ad incrementare ulteriormente.
    Ciò grazie ad esempio al transaction batching, oggi consentito dalle Schnorr signatures.

    Mi fermo qui per evitare ai più una bella emicrania, ci sarebbe altro da dire anche solo rispetto alla dimensione del blocco.
    Ad esempio che una mera dimensione maggiore "tout court" non è necessariamente migliorativa nè sostenibile.

    Per questo nel 2017 il dibattito fu feroce.
    Ultima modifica di fabrizioT; 17-01-22 alle 19:13

  8. #1118
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    Citazione Originariamente Scritto da fabrizioT Visualizza Messaggio
    Mi fermo qui per evitare ai più una bella emicrania, .
    troppo tardi, ho già messo mano al brufen 800

  9. #1119
    L'avatar di e_lm_70
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    Citazione Originariamente Scritto da fabrizioT Visualizza Messaggio
    In realtà Bitcoin non è limitato ad un numero predeterminato transazioni al secondo, siano queste 5 o più convenzionalmente 6-7.
    Sono affermazioni ormai largamente invalse nella vulgata della Rete, ma sono datate e fondamentalmente errate.

    In Bitcoin gli elementi che tecnicamente governano il valore del tps sono fondamentalmente 3:

    1) il tempo di blocco, che assumiamo mediamente costante ( tranne nell'arco dei 210.000 blocchi, ossia tra un aggiustamento di difficulty ed il successivo).

    2) il numero max. di transazioni per blocco, che è una variabile, dipendendo da dimensione/peso medio della transazione (reale o virtuale post-SegWit). Qui già qui si sconta una larga approssimazione.

    3) La dimensione del blocco. Questa è cambiata nel 2017 con SegWit.
    Senza che molti divulgatori in rete se ne siano ancora dati per inteso ... anni dopo.

    Esistono oggettivamente, quanto a dimensione blocco, un Bitcoin precedente a SegWit ed uno successivo.

    Per quel che vale la "dottrina" assume, per il Bitcoin originario di Sakamoto (cioè pre SegWit), un tps di circa 6,5-7.

    Ivi considerando la "classica" size media per transazione di 250 bytes, il che implica circa 4.000 transazioni per blocco.
    Ciò significa un tetto giornaliero teorico di circa 550.000-600.000 transazioni.
    Ossia più o meno il doppio di quante ne riscontriamo in media.

    Va da sè che avvicinando quel limite si avrebbero risvolti importanti sui fees.
    Tralasciamo per ora questo aspetto (ci sarebbe troppo da dire) e limitiamoci a constatare che esiste un primo margine "originale" di capacità teorica.

    Molti divulgatori in rete restano affezionati a questo dato, peraltro tagliato con l'accetta, quasi vivessimo ancora nel 2016.
    Resta il fatto che si tratta di un valore datato e non rappresentativo del post SegWit.

    Con l'introduzione di SegWit la dimensione complessiva del blocco si innalza da 1Mb ad un valore superiore, di norma (impropriamente) indicato in circa 4Mb.
    "Circa" perchè con SegWit non si è moltiplicata tout-court per 4 la dimensione del blocco. Altrimenti sarebbe stato necessario un hard fork, come già per BCH o BSV.

    Un hard fork rende modifiche semplici (es. un aumento della dimensione del blocco) un evento incerto ed indesiderabile.
    Segwit ha richiesto un semplice soft work. Un bel vantaggio.

    SegWit funziona così, semplificando un poco: resta un blocco di dimensione massima 1Mb.
    A questo però si aggiunge, "al fondo", un ulteriore blocco di 3Mb di dati scorporati da esso, i cosiddetti "Witness".

    Nell'interpretare transazioni SegWit i "legacy nodes" considerano il solo primo Mb e scartano tutto il contenuto del Witness.
    Così facendo è stata assicurata a suo tempo la compatibilità a ritroso, senza necessità di hard fork.

    Di fatto Segwit incrementa la capienza massima di transazioni per blocco, introducendo il peso o "vsize" della transazione.
    La capienza però non quadruplica, a dispetto dei "circa" 4Mb complessivi contro 1Mb.

    Senza entrare troppo nel tecnico, sarebbe complesso, possiamo assumere che l'utilizzo esclusivo di transazioni SegWit (già oggi oltre 80% del totale) conduca mediamente al raddoppio del tps originale del Bitcoin originale "Sakamoto" (quale che sia), a parità di condizioni al contorno.

    Presa per buona la "dottrina" parleremmo di circa 12-15 tps, per 1.000.000 (o oltre) transazioni teoriche giornaliere.

    Questo senza neppure considerare un aspetto chiave, ossia che SegWit ha gettato le basi per l'integrazione di LN.
    Il cui tps a tendere è virtualmente illimitato.

    Ad ogni modo, senza mettere in mezzo LN, Bitcoin oggi non funziona a livello di saturazione.
    Questo è semplice dedurlo guardando allo stato della mempool, o alla varianza limitata dei tempi di blocco, se ve ne fosse necessità.

    Stando a quanto argomentato sopra funziona forse al 30/40 % della sua capacità teorica "post SegWit".

    Capacità che le recenti integrazioni "Taproot" (Novembre 2021) tenderanno ad incrementare ulteriormente.
    Ciò grazie ad esempio al transaction batching, oggi consentito dalle Schnorr signatures.

    Mi fermo qui per evitare ai più una bella emicrania, ci sarebbe altro da dire anche solo rispetto alla dimensione del blocco.
    Ad esempio che una mera dimensione maggiore "tout court" non è necessariamente migliorativa nè sostenibile.

    Per questo nel 2017 il dibattito fu feroce.
    tante parole, tanta teoria

    ma la pratica si vede su mempool e di blocchi con piu' di 4000 transazioni ve ne sono pochi

    non sto controllando adesso ma quando ho scritto vi erano oltre 10 blocchi pendenti, ovvero gia' adesso il traffico e' castrato e molto oltre non si riesce a fare

    comunque 5tps o 10tps che cambia quando le fee sono comunque 1 o 2% rispetto al bonus da 6.25 btc

    un punto, sulla superiorita' del eth
    questa blockchain ha gia' dimostrato di essere profittevole per i minatori anche senza creare nuovi ETH, mentre il btc dipende al 98% dalla emissione di nuovi btc

    infine, al momento i grossi minatori di btc si accontentano, ma quando il biznes dovesse scemare (di certo tra 6 anni dopo due halving, se il btc non dovesse salire e molto di valore), immagino attireranno gli sviluppatori per cambiare qualcosa

    o le fee del brc andranno alle stelle (ma al momento sono bassi anche in regime di congestione), oppure dovranno aumentare e di parecchio le tps

    il biznes in miniera e il valore del btc a mio avviso saranno sempre correlati, poi chiaro nel breve periodo il btc puo' fare tutto ed il contrario di tutto, ma alla lunga non puo' sfuggire alle logiche di mercato

  10. #1120

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    tante parole, tanta teoria

    ma la pratica si vede su mempool e di blocchi con piu' di 4000 transazioni ve ne sono pochi

    non sto controllando adesso ma quando ho scritto vi erano oltre 10 blocchi pendenti, ovvero gia' adesso il traffico e' castrato e molto oltre non si riesce a fare

    comunque 5tps o 10tps che cambia quando le fee sono comunque 1 o 2% rispetto al bonus da 6.25 btc

    un punto, sulla superiorita' del eth
    questa blockchain ha gia' dimostrato di essere profittevole per i minatori anche senza creare nuovi ETH, mentre il btc dipende al 98% dalla emissione di nuovi btc

    infine, al momento i grossi minatori di btc si accontentano, ma quando il biznes dovesse scemare (di certo tra 6 anni dopo due halving, se il btc non dovesse salire e molto di valore), immagino attireranno gli sviluppatori per cambiare qualcosa

    o le fee del brc andranno alle stelle (ma al momento sono bassi anche in regime di congestione), oppure dovranno aumentare e di parecchio le tps

    il biznes in miniera e il valore del btc a mio avviso saranno sempre correlati, poi chiaro nel breve periodo il btc puo' fare tutto ed il contrario di tutto, ma alla lunga non puo' sfuggire alle logiche di mercato
    Ma no, non si tratta di teoria, ma solo di spiegare la meccanica interna di BTC.

    Quando scrivi di "blocchi pendenti" direi che ti riferisci piuttosto a transazioni pendenti in mempool.
    Il fatto che ne esistano è del tutto normale.

    Lo è altrettanto il fatto che episodicamente dei blocchi richiedano anche molto più di 10 minuti per essere minati.
    Questo crea sempre una modesta quanto episodica espansione della mempool, senza però avere nulla a che vedere con congestione della rete.
    Ha invece a che fare con la varianza intrinseca al PoW.

    Quando la rete si congestiona, è successo varie volte in passato per varie ragioni, i fees necessariamente esplodono.
    E' inevitabile, sono il canarino nella miniera, o se vuoi la valvola di sicurezza.

    Non può esserci congestione senza un tangibile riflesso sui fees, per una ragione semplice: quando si ecceda -sistematicamente e non episodicamente- il throughput disponibile, non tutte le transazioni possono essere evase nell'unità di tempo. Per cui entra in gioco l'asta selvaggia dei fees, che ha lo scopo di permettere di prioritizzare alcune transazioni, a discapito di altre.
    Ergo i fees volano, mentre la mempool comincia a lievitare sistematicamente.

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