Cripto e dichiarazione dei redditi (vol. II) - Pagina 145
Siamo all’inizio dello Squid Game dei mercati, resta da vedere chi sopravviverà al rialzo dei tassi
Di seguito riportiamo l’analisi di Mark Dowding, CIO di BlueBay, relativa all’ultima settimana sui mercati.  Quando non sono stati seduti a fantasticare sulla surreale serie di Netflix, Squid Game, gli …
Analisti danno ragione a Gubitosi, Telecom Italia tra i titoli più sottovalutati del Ftse Mib. C’è chi vede oltre +100% di upside
Telecom Italia si appresta a diffondere settimana prossima i risultati del 3° trimestre (cda il 27 ottobre) e tra gli analisti c’è un cauto ottimismo dettato dal traino del Brasile …
Trump SPACca a Wall Street, il titolo della sua piattaforma social raddoppia ancora dopo folgorante +350% di giovedì
Rialzo stellare quello che sta registrando a Wall Street un titolo, quello della società SPAC Digital World Acquisition Corp che ha chiuso ieri le contrattazioni a +350%e oggi preannuncia un …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1441

    Data Registrazione
    Nov 2016
    Messaggi
    256
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    153 Post(s)
    Potenza rep
    7696931
    Citazione Originariamente Scritto da AleROMA79 Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti,
    se volessi ritirare 3000/4000 euro da binance con bonifico bancario sul mio conto, li devo dichiarare sulla mia dichiarazione dei redditi? e come?
    questi 3000/4000 euro si sono formati con gli aumenti di btc ed eth, quindi diciamo che è una sorta di plusvalenza di valore.

    Grazie saluti
    Leggi le ultime pagine del thread.

  2. #1442
    L'avatar di Aquila libera
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Messaggi
    15,283
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    3771 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Eliogatto Visualizza Messaggio
    In realtà credo che la tua domanda originaria e cioè la questione del “investo 1000 che diventano 21000 (perché ho plusvalenza del 2000 per cento) e li riporto sul cc, pago tasse?”, abbia una certissima risposta in base a quanto scritto dalla stessa ade. Cioè non paghi tasse, perché se il tuo controvalore è inferiore a 51k la tua operazione, per interpretazione della stessa ade in assenza di norme specifiche, sarebbe fiscalmente irrilevante. Per cui, finché non si superano quei 51k si è tranquillissimi, secondo me, riguardo alle plusvalenze perché lo hanno detto loro!
    Quanto all’obbligo dichiarativo, magari non è chiarissimo come adempire allo stesso, ma l’importante è farlo e non dimenticarsene poiché il vero interesse dello stato è semplicemente avere certezza che i soldi che rientrano nei cc non siano di provenienza illecita. È semplicemente questa la ratio della dichiarazione di detenzione di cripto.
    Se si sbaglia interpretazione sui numeri da riportare c’è ampia possibilità di correggere senza conseguenze, da ciò che ho capito. L’importante è farlo.

    Anche io avevo le stesse paure proprio a livello fiscale. Ho studiato la situazione è mi sono detto che, in fondo, si tratta solo di riportare pochi dati in dichiarazione dei redditi e per cifre così basse nel mio caso... per cui mi sono fatto passare la paura.
    ...stamane ho chiesto 1 parere al mio commercialista e secondo lui, alla luce del vuoto legislativa vigente, non essendoci alcuna norma italiana concernente le criptovalute, ad oggi, non vi è alcun obbligo dichiarativo, almeno sotto i 51 k.
    Inoltre, per quanto concerne l' eventuale dimostrazione della provenienza lecita, a mio modesto parere basta avere copia della documentazione concernente i movimenti in entrata ed uscita tra la propria banca e l'exchange.



    ..."Nello specifico, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione sopra citata, ha affermato che le valute virtuali detenute al di fuori del regime di impresa possono generare un reddito diverso, tassabile in base ai princìpi di cui all’articolo 67 Tuir.

    In particolare, ai fini reddituali può essere rilevante ogni conversione di Bitcoin (che generi plusvalenza) con un’altra valuta virtuale realizzata per effetto di una cessione a termine o a pronti, se la giacenza media dell’insieme dei cosiddetti “wallet”, ossia i portafogli elettronici, detenuti dal contribuente, ha superato il controvalore di 51.645,69 euro per almeno sette giorni lavorativi.

    In questo caso la plusvalenza deve essere dichiarata nel quadro RT del modello Redditi PF, liquidando la relativa imposta sostitutiva del 26 per cento.

    Si sottolinea che le plusvalenze devono essere rilevate solo al momento della vendita dei Bitcoin; pertanto, in altre parole, le imposte devono essere pagate solo sulle plusvalenze, e solo nel momento in cui si dovessero vendere generando una plusvalenza (sempre che si superi la soglia di 51.645,69 euro).

    Per quanto riguarda il cambio da utilizzare per determinare il costo storico, è importante che il contribuente conservi traccia dei dettagli degli acquisti di criptovaluta, al fine di ricostruire anche in via indiretta il tasso di cambio all’epoca del “carico” di valuta virtuale. Le plus e minusvalenze così determinate sono compensabili tra loro.

    Infine, trattandosi di assets suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, le criptovalute devono essere altresì dichiarate nell’apposito quadro RW del modello Redditi PF, ma soltanto nei casi in cui siano “detenute” tramite intermediari non residenti.

    Quest’ultima precisazione, confermata dall’Agenzia delle entrate, esclude, per converso, che le valute virtuali siano rilevanti ai fini del monitoraggio fiscale in tutti i casi nei quali le chiavi crittografiche siano detenute presso custodial residenti o, soprattutto, su dispositivi gestiti privatamente dal titola
    Ultima modifica di Aquila libera; 06-09-21 alle 19:29

  3. #1443

    Data Registrazione
    Nov 2016
    Messaggi
    256
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    153 Post(s)
    Potenza rep
    7696931
    Citazione Originariamente Scritto da Aquila libera Visualizza Messaggio
    ...stamane ho chiesto 1 parere al mio commercialista e secondo lui, alla luce del vuoto legislativa vigente, non essendoci alcuna norma italiana concernente le criptovalute, ad oggi, non vi è alcun obbligo dichiarativo, almeno sotto i 51 k.
    È ampiamente noto che nei vari interpelli è opinione dell'Agenzia delle Entrate che le cryptovalute siano assimilabili ad attività estere di natura finanziaria, pertanto non si scampa alla dichiarazione in RW.

    Riguardo chiave privata o exchange italiani ci sono ancora vari pareri.

  4. #1444
    L'avatar di MoneyFca
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Messaggi
    809
    Mentioned
    9 Post(s)
    Quoted
    512 Post(s)
    Potenza rep
    14702644
    Citazione Originariamente Scritto da Aquila libera Visualizza Messaggio
    ...stamane ho chiesto 1 parere al mio commercialista e secondo lui, alla luce del vuoto legislativa vigente, non essendoci alcuna norma italiana concernente le criptovalute, ad oggi, non vi è alcun obbligo dichiarativo, almeno sotto i 51 k.
    Inoltre, per quanto concerne l' eventuale dimostrazione della provenienza lecita, a mio modesto parere basta avere copia della documentazione concernente i movimenti in entrata ed uscita tra la propria banca e l'exchange.



    ..."Nello specifico, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione sopra citata, ha affermato che le valute virtuali detenute al di fuori del regime di impresa possono generare un reddito diverso, tassabile in base ai princìpi di cui all’articolo 67 Tuir.

    In particolare, ai fini reddituali può essere rilevante ogni conversione di Bitcoin (che generi plusvalenza) con un’altra valuta virtuale realizzata per effetto di una cessione a termine o a pronti, se la giacenza media dell’insieme dei cosiddetti “wallet”, ossia i portafogli elettronici, detenuti dal contribuente, ha superato il controvalore di 51.645,69 euro per almeno sette giorni lavorativi.

    In questo caso la plusvalenza deve essere dichiarata nel quadro RT del modello Redditi PF, liquidando la relativa imposta sostitutiva del 26 per cento.

    Si sottolinea che le plusvalenze devono essere rilevate solo al momento della vendita dei Bitcoin; pertanto, in altre parole, le imposte devono essere pagate solo sulle plusvalenze, e solo nel momento in cui si dovessero vendere generando una plusvalenza (sempre che si superi la soglia di 51.645,69 euro).

    Per quanto riguarda il cambio da utilizzare per determinare il costo storico, è importante che il contribuente conservi traccia dei dettagli degli acquisti di criptovaluta, al fine di ricostruire anche in via indiretta il tasso di cambio all’epoca del “carico” di valuta virtuale. Le plus e minusvalenze così determinate sono compensabili tra loro.

    Infine, trattandosi di assets suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, le criptovalute devono essere altresì dichiarate nell’apposito quadro RW del modello Redditi PF, ma soltanto nei casi in cui siano “detenute” tramite intermediari non residenti.

    Quest’ultima precisazione, confermata dall’Agenzia delle entrate, esclude, per converso, che le valute virtuali siano rilevanti ai fini del monitoraggio fiscale in tutti i casi nei quali le chiavi crittografiche siano detenute presso custodial residenti o, soprattutto, su dispositivi gestiti privatamente dal titola
    Ma ciò che riporti nel virgolettato cosa sarebbe?

  5. #1445
    L'avatar di Aquila libera
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Messaggi
    15,283
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    3771 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da MoneyFca Visualizza Messaggio
    Ma ciò che riporti nel virgolettato cosa sarebbe?


    La dichiarazione delle criptovalute detenute dalle persone fisiche - Euroconference News

  6. #1446

    Data Registrazione
    Dec 2017
    Messaggi
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    19 Post(s)
    Potenza rep
    120854
    Ciao a tutti. Ho criptovalute dal 2017, tutte documentabili da bonifici ecc ecc.

    Il punto è che non le ho mai messe sul quadro RW e quest'anno vorrei farlo (ho tempo fino al 30 novembre, correggetemi se sbaglio).

    Considerando che nel 2018, 2019 e 2020, anni in cui non ho compilato il quadro RW, si trattava di cifre veramente basse (poco meno di €1000).

    Il quadro rw che compilerei oggi, 2021, per l'anno precedente sarebbe praticamente così:

    Valore iniziale: €730 (1 gennaio)
    Valore finale: €3600 (31 dicembre)

    Considerando che nel 2020 ho fatto bonifici solo per €300, pensate sia intelligente compilare quest'anno il quadro RW e ignorare gli anni precedenti e quindi senza fare il ravvedimento operoso? (sperando nella prescrizione tra qualche anno)

    Oppure non appena compilerò il quadro RW partiranno i controlli?

    N.B.: avrei anche intenzione di prelevare il tutto entro quest'anno: €40k se tutto va bene (quindi fuori dalle plusvalenze da pagare), ma leggendo i pareri di alcuni scatterebbero controlli che manco fossi Briatore

    Il motivo del mio prelievo di €40k entro il 2021, riguarda il fatto che calcolare le eventuali plusvalenze sarà una faticaccia inaudita, avendo un'infinità di transazioni degli anni precedenti e prelievi vari in crypto. Quindi vorrei prelevare tutto entro il 2021 e nel 2022 depositerei nuovamente i €40k sull'exchange e acquistare le criptovalute che vorrò holdare per parecchi anni, così da potermi calcolare un report decentemente. Fatemi sapere se si tratta di follia. Inoltre, secondo questo procedimento, la plusvalenza andrebbe calcolata semplicemente sui €40k, o sbaglio? Se dovessi così arrivare a €60k e prelevassi, pagherei solo il 26% di €20k, ossia €5200 di tasse? O si dovrà contare comunque dalla base di partenza nonostante l'intero prelievo del 2021, ossia circa €1000 dal lontano 2017?

    Comunque sia, dopo aver letto praticamente tutte le risposte del thread, mi pare di capire che le strade che siano le seguenti:

    1) Mettere solo quest'anno nel quadro RW, prelevare €40k come va va
    2) Aspettare che venga fatta chiarezza dall'ade sulla questione criptovalute (chissà quando)
    3) Holdare una decina di anni, farsi i milioni e andarsene in qualche paradiso offshore. Non perché non voglia pagare le tasse in Italia e restarmene qui tranquillo, ma perché anche in paesi che l'italiano medio considera del "terzo mondo", come El Salvador, c'hanno visto lungo e hanno preso già in considerazione la questione criptovalute facendo chiarezza. In Italia invece stiamo ancora a farci i pipponi su norme e leggi applicate sulle criptovalute in maniera fantasiosa, alla faccia della generalità e astrattezza. Che paese ridicolo, non vedrò l'ora di finire la triennale e scappare da mio fratello in Danimarca (paese in cui hanno fatto più che chiarezza sulle criptovalute, mi viene solo l'invidia a vedere tutto ben spiegato nel sito equivalente all'agenzia delle entrate danesi - Skat.dk: Cryptocurrencies (Bitcoins etc.) - facendo riferimento CHIARAMENTE a "Bitcoins" e "Cryptocurrencies" e non usando termini come "monete virtuali" che non vuol dire un emerito )

  7. #1447

    Data Registrazione
    Dec 2017
    Messaggi
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    19 Post(s)
    Potenza rep
    120854
    Usa koinly, per questa info non serve pagare il report

  8. #1448

    Data Registrazione
    Dec 2017
    Messaggi
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    19 Post(s)
    Potenza rep
    120854
    Citazione Originariamente Scritto da Fabio77_2020 Visualizza Messaggio
    Scusate, premetto di aver letto centinaia di post, ma non sono riuscito a capire come trarre da BINANCE il valore (e quindi poi controvalore) del mio wallet al 31.12.2020. Qualcuno può aiutarmi? Grazie.
    Usa Koinly, non serve pagare per avere questa informazione

  9. #1449

    Data Registrazione
    Nov 2016
    Messaggi
    256
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    153 Post(s)
    Potenza rep
    7696931
    Citazione Originariamente Scritto da Radukan Visualizza Messaggio
    Usa Koinly, non serve pagare per avere questa informazione
    Da Koinly lo si vede solo dalla dashboard sul grafico, giusto ?

  10. #1450
    L'avatar di mamosoft
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    3,480
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    550 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    Interessi da staking e dichiarazione nel rigo RM12 con codice G: come avete risolto per l'indicazione dello stato estero che mi risulta obbligatoria?

Accedi