Cripto e dichiarazione dei redditi - Pagina 186
Schianto del Dogecoin durante il SNL, ecco cosa ha detto Musk sulla cripto meme
Dopo aver toccato picchi record nell’attesa dell’apparizione di Elon Musk al Saturday Night Live (SNL), la celebre cripto meme è precipitata repentinamente nel corso del programma comico andato in onda …
Dogecoin senza freni, stasera il SNL. Elon Musk prima invita alla cautela, poi nuovo tweet con Shiba Inu scatena i cripto trader
E’ a dir poco frenetica l’attesa tra i trader di Dogecoin in vista dell’apparizione di stasera di Elon Musk al “Saturday Night Live”. Il numero uno di Tesla non ha …
La crisi dei chip tocca tutti, semiconduttori nuovo petrolio? Prospettive del settore e società più interessanti
La carenza globale di chip durerà un altro paio di anni secondo il CEO di Intel Pat Gelsinger che nel corso di un’intervista al Wall Street Journal ha previsto un …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1851
    L'avatar di lastrico
    Data Registrazione
    Dec 2011
    Messaggi
    6,064
    Blog Entries
    22
    Mentioned
    66 Post(s)
    Quoted
    3623 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da cloanto Visualizza Messaggio
    Ragazzi ma nel caso abbia depositate su app crypto.com somme esigue (parliamo di scarsi 300€) devo dichiararli o no?

    Le plusvalenza a quanto ho capito per le pers fisiche riguardano importi molto elevati (ex 100.000.000 Lire).

    Per quanto presente nei wallet come dobbiamo regolarci? Ho letto riferimenti a 15.000€ e 5.000€ di giacenza (e se ho capito bene si equipare wallet a C/C), ma non mi risulta che su crypto ci sia documentazione per avere controvalore ptf al 31/12 o roba simile.

    Possibile che per quattro spicci bisogna fare questo macello e le app non forniscano documentazione in merito?

    Come faccio a ricalcolarmi il saldo al 31/12 se ho solo i movimenti e i tassi di cambio? Va dichiarato il controvalore a prescindere dal numero di cripptovalute detenutE?
    Sicuramente per 300 euro non avrai il problema di dover dichiarare le plusvalenze, a meno di future rivalutazioni oltre ogni possibile immaginazione

  2. #1852

    Data Registrazione
    Jan 2015
    Messaggi
    1,381
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    531 Post(s)
    Potenza rep
    9288782
    Ragazzi.... basta!... secondo quanto emerge da tutto.... a mio avviso il quadro Rw se uno vuole lo compila con tutti i rischi annessi e connessi di richiesta di integrazione relativamente a situazione iniziale e situazione finale... oppure non lo compila rischiando il ravvedimento oneroso ... ricordatevi che quando l'Ade bussa alla porta qualcosa deve sempre portare a casa... per cui "riffa o raffa" qualcosa gli si deve lasciare.....

    Per quanto concerne il discorso plusvalenza.... mah... lascio fare a Voi... però permettemi di fare un esempio: la signora Pina a messo 70.000 euro su cripto.com ... comprando btc eth e qualche alts... ha realizzato complessivamente un rendimento del 13% ... (non ha mai venduto nulla...il rendimento è ipotetico..il suo ptf complessivo dice +13%)...
    A sto punto la signora Pina decide di portare il marito che la sopporta da anni a fare una bella vacanza costosa...un bel giro al polo nord con relativa gita su naver ompighiaccio... va in agenzia a paga la vacanza (circa 9.000 euro..e ci vogliono per una vacanza del genere.... ) con la carta di cripto.com girando sulla carta la cifra necessaria per il pagamento.... mi spiegate perchè mai dovrebbe dichiarare le plus?... anche se non le avesse spese.... non so.. magari però sono io che sbaglio qualcosa....

  3. #1853
    L'avatar di MoneyFca
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Messaggi
    540
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    345 Post(s)
    Potenza rep
    10211946
    Citazione Originariamente Scritto da Alex, Visualizza Messaggio
    In premessa va ricordato come le disposizioni siano lacunose, carenti, parziali e anche contraddittorie.
    Anche per questo motivo, ma non solo, i pareri dati da alcuni commercialisti, con video resi pubblici e consultabili (peraltro a mio parere tendenti più a procacciarsi clienti che altro) e anche i pareri forniti ad alcuni di noi, che hanno chiesto al loro commercialista, sono, allo stesso modo, lacunosi, carenti, parziali e contraddittori.
    Debbo dire che nel corso di questi ultimi mesi la discussione su queste pagine ha permesso di chiarire meglio dei suddetti esperti, ed in modo condivisibile, alcuni aspetti cruciali.

    Sempre ricordando che ognuno è libero di fare quello che vuole, compilare RW o meno, dichiarare plusvalenze in RT o meno, dichiarare altri redditi in RM o meno, alcuni punti importanti sono stati, a mio parere, chiariti.

    - il quadro RW andrebbe compilato sempre, anche quando si hanno le cripto su un wallet di cui si detengono le chiavi private e anche quando le cripto si detengono su exchange italiano, che abbiamo scoperto non essere definibile come intermediario residente ai fini degli adempimenti fiscali; la modalità di compilazione della colonna 7 mi sembra chiarita ed è uguale al valore della consistenza ad inizio periodo (1 gennaio) + i successivi eventuali acquisti;
    - le plusvalenze, quando si supera la soglia di possesso di criptovalute per un importo superiore ai 100 milioni delle vecchie lire per almeno 7 giorni consecutivi, vanno indicate in quadro RT con pagamento di imposta del 26%. Nello specifico se per quasi tutto l'anno si fa trading, con plusvalenze, stando sotto la soglia di possesso di cui sopra, e poi entro la fine dello stesso anno si supera la soglia di possesso stessa per almeno 7 giorni, le imposte si pagheranno anche per le plusvalenze ottenute da inizio anno. (per inciso non c'è possibilità di ridurre in modo lecito l'importo delle imposte da pagare; tutte le possibilità che producono detrazione fiscali, startup, ristrutturazioni, ecobonus, ecc. rilevano ai fini dell'imposta IRPEF e non su quella delle plusvalenze);
    - i redditi da staking, lending ecc. vanno inseriti in quadro RM.

    Restano alcuni dubbi sulla modalità di compilazione della colonna 8 del quadro RW.
    Per analogia al modo di compilazione della colonna 7, questa dovrebbe essere compilata così: consistenza al 31 dicembre + eventuali importi derivati da vendite.
    Alcuni esempi pratici sono utili.
    Se al 1 gennaio ho una consistenza di 10000€ e al 31 dicembre di 50000€, senza aver fatto vendite o ulteriori acquisti è sicuramente semplice.
    Se al 1 gennaio ho 10000€ e poi faccio trading, supponiamo 5 operazioni di acquisto da 1000€ ciascuno e cinque vendite da 1100€ ciascuno, ma non ho venduto i precedenti 10000€ avrei una colonna 7 con 15000€ e una colonna 8 con 55500, 500€ di plusvalenza vanno in RT per il pagamento dell'imposta del 26%.
    Se al 1 gennaio ho 10000€ e poi faccio trading, supponiamo 5 operazioni di acquisto da 1000€ ciascuno e cinque vendite da 1100€ ciascuno, e ho anche venduto tutte le criptovalute acquistate in precedenza ad un valore complessivo di 50000€, avrei una colonna 7 con 15000€ e una colonna 8 sempre con 55500, ma 40500€ di plusvalenza che vanno in RT per il pagamento dell'imposta del 26%.

    Contestualmente va preparato un rendiconto con tutte le operazioni effettuate da presentare a richiesta dell'ADE allegando tutta la possibile documentazione: origine delle consistenze versate sugli exchange, ad esempio mediante dichiarazioni redditi o altra documentazione, copie bonifici su exchange, eseguiti dei vari ordini di acquisto o vendita (email, stampa movimenti su exchange), copia bonifici di rientro da exchange, screenshot dei saldi exchange, copia dei quadri RW, copia quadro RT e RM con ricevuta imposte versate.

    Per l'ultimo punto, che era rimasto incerto, cioè la modalità di compilazione della colonna 8 del quadro RW io mi comporterò come descritto sopra.

    E' evidente che ognuno però deve fare come ritiene opportuno. Si sente col suo commercialista, ragiona di testa sua e decide il da farsi prendendosi i suoi rischi.
    Meglio compilare RW?
    Meglio non compilarlo e compilare solo RT e RM?
    Meglio non compilare nulla?

    Ognuno deve decidere da solo.
    Io ho deciso di compilare tutto con le modalità sopra descritte. Ritengo in questo modo di dimostrare comunque la mia buona fede di fronte a richieste di chiarimenti da parte dell'ADE, che mi aspetto al 99%. E penso anche che una qualche sanzione me la faranno, al 99%. Ma credo che i rischi e l'importo delle sanzioni saranno comunque inferiori a quello che potrebbe essere scegliendo di non compilare e non dichiarare nulla o di dichiarare solo parzialmente.

    Quanto alle polemiche credo siano inutili e dannose. A mio parere Lastrico ha fornito spunti interessanti ed utili e come lui altri.
    Quoto totalmente questo post ed anch'io farò il mio Rw con questi criteri.

    Purtroppo ci sono molti utenti che hanno tantissime transazioni e per loro questo sistema risulta problematico da applicare, se non impossibile. C'è da considerare che quando le transazioni sono moltissime si ottengono risultati in colonna 7/8 , direi quantomeno singolari. Tuttavia così è, per star tranquilli bisognerebbe contattare l'Ade.
    Per le plusvalenze do per scontato che hai adottato il sistema Lifo.

  4. #1854
    L'avatar di mamosoft
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    3,356
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    450 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    Citazione Originariamente Scritto da marcoaosta Visualizza Messaggio
    Ragazzi.... basta!... secondo quanto emerge da tutto.... a mio avviso il quadro Rw se uno vuole lo compila con tutti i rischi annessi e connessi di richiesta di integrazione relativamente a situazione iniziale e situazione finale... oppure non lo compila rischiando il ravvedimento oneroso ... ricordatevi che quando l'Ade bussa alla porta qualcosa deve sempre portare a casa... per cui "riffa o raffa" qualcosa gli si deve lasciare.....

    Per quanto concerne il discorso plusvalenza.... mah... lascio fare a Voi... però permettemi di fare un esempio: la signora Pina a messo 70.000 euro su cripto.com ... comprando btc eth e qualche alts... ha realizzato complessivamente un rendimento del 13% ... (non ha mai venduto nulla...il rendimento è ipotetico..il suo ptf complessivo dice +13%)...
    A sto punto la signora Pina decide di portare il marito che la sopporta da anni a fare una bella vacanza costosa...un bel giro al polo nord con relativa gita su naver ompighiaccio... va in agenzia a paga la vacanza (circa 9.000 euro..e ci vogliono per una vacanza del genere.... ) con la carta di cripto.com girando sulla carta la cifra necessaria per il pagamento.... mi spiegate perchè mai dovrebbe dichiarare le plus?... anche se non le avesse spese.... non so.. magari però sono io che sbaglio qualcosa....
    A mio parere se hai compilato l'RW, cosa che appunto l'AdE richiede, qualora non fosse giusto, secondo i verificatori, come hai indicato i valori inziali o finali, non penso che ciò sia sanzionabile visto che non esiste nulla che dice chiaramente come farlo per cui secondo me se uno adempie riportando coerentemente dei valori, non è sicuramente sanzionabile.

  5. #1855
    L'avatar di lastrico
    Data Registrazione
    Dec 2011
    Messaggi
    6,064
    Blog Entries
    22
    Mentioned
    66 Post(s)
    Quoted
    3623 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Alex, Visualizza Messaggio
    In premessa va ricordato come le disposizioni siano lacunose, carenti, parziali e anche contraddittorie.
    Anche per questo motivo, ma non solo, i pareri dati da alcuni commercialisti, con video resi pubblici e consultabili (peraltro a mio parere tendenti più a procacciarsi clienti che altro) e anche i pareri forniti ad alcuni di noi, che hanno chiesto al loro commercialista, sono, allo stesso modo, lacunosi, carenti, parziali e contraddittori.
    Debbo dire che nel corso di questi ultimi mesi la discussione su queste pagine ha permesso di chiarire meglio dei suddetti esperti, ed in modo condivisibile, alcuni aspetti cruciali.

    Sempre ricordando che ognuno è libero di fare quello che vuole, compilare RW o meno, dichiarare plusvalenze in RT o meno, dichiarare altri redditi in RM o meno, alcuni punti importanti sono stati, a mio parere, chiariti.

    - il quadro RW andrebbe compilato sempre, anche quando si hanno le cripto su un wallet di cui si detengono le chiavi private e anche quando le cripto si detengono su exchange italiano, che abbiamo scoperto non essere definibile come intermediario residente ai fini degli adempimenti fiscali; la modalità di compilazione della colonna 7 mi sembra chiarita ed è uguale al valore della consistenza ad inizio periodo (1 gennaio) + i successivi eventuali acquisti;
    - le plusvalenze, quando si supera la soglia di possesso di criptovalute per un importo superiore ai 100 milioni delle vecchie lire per almeno 7 giorni consecutivi, vanno indicate in quadro RT con pagamento di imposta del 26%. Nello specifico se per quasi tutto l'anno si fa trading, con plusvalenze, stando sotto la soglia di possesso di cui sopra, e poi entro la fine dello stesso anno si supera la soglia di possesso stessa per almeno 7 giorni, le imposte si pagheranno anche per le plusvalenze ottenute da inizio anno. (per inciso non c'è possibilità di ridurre in modo lecito l'importo delle imposte da pagare; tutte le possibilità che producono detrazione fiscali, startup, ristrutturazioni, ecobonus, ecc. rilevano ai fini dell'imposta IRPEF e non su quella delle plusvalenze);
    - i redditi da staking, lending ecc. vanno inseriti in quadro RM.

    Restano alcuni dubbi sulla modalità di compilazione della colonna 8 del quadro RW.
    Per analogia al modo di compilazione della colonna 7, questa dovrebbe essere compilata così: consistenza al 31 dicembre + eventuali importi derivati da vendite.
    Alcuni esempi pratici sono utili.
    Se al 1 gennaio ho una consistenza di 10000€ e al 31 dicembre di 50000€, senza aver fatto vendite o ulteriori acquisti è sicuramente semplice.
    Se al 1 gennaio ho 10000€ e poi faccio trading, supponiamo 5 operazioni di acquisto da 1000€ ciascuno e cinque vendite da 1100€ ciascuno, ma non ho venduto i precedenti 10000€ avrei una colonna 7 con 15000€ e una colonna 8 con 55500, 500€ di plusvalenza vanno in RT per il pagamento dell'imposta del 26%.
    Se al 1 gennaio ho 10000€ e poi faccio trading, supponiamo 5 operazioni di acquisto da 1000€ ciascuno e cinque vendite da 1100€ ciascuno, e ho anche venduto tutte le criptovalute acquistate in precedenza ad un valore complessivo di 50000€, avrei una colonna 7 con 15000€ e una colonna 8 sempre con 55500, ma 40500€ di plusvalenza che vanno in RT per il pagamento dell'imposta del 26%.

    Contestualmente va preparato un rendiconto con tutte le operazioni effettuate da presentare a richiesta dell'ADE allegando tutta la possibile documentazione: origine delle consistenze versate sugli exchange, ad esempio mediante dichiarazioni redditi o altra documentazione, copie bonifici su exchange, eseguiti dei vari ordini di acquisto o vendita (email, stampa movimenti su exchange), copia bonifici di rientro da exchange, screenshot dei saldi exchange, copia dei quadri RW, copia quadro RT e RM con ricevuta imposte versate.

    Per l'ultimo punto, che era rimasto incerto, cioè la modalità di compilazione della colonna 8 del quadro RW io mi comporterò come descritto sopra.

    E' evidente che ognuno però deve fare come ritiene opportuno. Si sente col suo commercialista, ragiona di testa sua e decide il da farsi prendendosi i suoi rischi.
    Meglio compilare RW?
    Meglio non compilarlo e compilare solo RT e RM?
    Meglio non compilare nulla?

    Ognuno deve decidere da solo.
    Io ho deciso di compilare tutto con le modalità sopra descritte. Ritengo in questo modo di dimostrare comunque la mia buona fede di fronte a richieste di chiarimenti da parte dell'ADE, che mi aspetto al 99%. E penso anche che una qualche sanzione me la faranno, al 99%. Ma credo che i rischi e l'importo delle sanzioni saranno comunque inferiori a quello che potrebbe essere scegliendo di non compilare e non dichiarare nulla o di dichiarare solo parzialmente.

    Quanto alle polemiche credo siano inutili e dannose. A mio parere Lastrico ha fornito spunti interessanti ed utili e come lui altri.
    Ottime considerazioni. Quello della compilazione del Valore Finale nel quadro RW è in effetti il punto ancora poco chiaro. Mi par di capire che ci siano diverse scuole di pensiero anche tra gli esperti. Penso comunque che alla fine della fiera si debba trovare un compromesso tra la massima precisione teorica e la semplicità pratica, altrimenti la compilazione diventa impossibile se si sono fatte molte operazioni durante l'anno.
    Secondo me, sbaglierò, nel quadro RW non va considerata ogni singola operazione di trading, quanto meno finché i quattrini rimangono sull'exchange anche se riconvertiti in euro o in altre valute. Semmai mi porrei il dubbio in caso di prelievo, cioè bonifico di ritorno verso il conto corrente italiano.
    Data l'incertezza della normativa, penso che la cosa importante sia "coprirsi le spalle" (e qualcos'altro ) in modo da poter dimostrare la propria buona fede in caso di verifiche. Dunque, conservare la documentazione e i calcoli, e saper indicare la fonte su cui ci si è basati per il criterio di compilazione, per esempio il parere di un commercialista, un manuale o cose simili. A quel punto ci soccorre anche lo Statuto del contribuente per cui non è sanzionabile chi ha sbagliato in buona fede per l'incertezza delle norme. L'AdE ci dice di compilare il quadro RW e perciò se vogliamo essere ligi alle indicazioni dell'AdE... compiliamo, ok. Ma l'AdE non spiega nel dettaglio cosa mettere in colonna 8 (Valore finale) in caso di più vendite a partire da un investimento inziale.

    p.s. Vedo ora, e mi conforta, che @mamosoft mi ha appena preceduto nell'esprimere un concetto che mi pare simile.

    Citazione Originariamente Scritto da mamosoft Visualizza Messaggio
    A mio parere se hai compilato l'RW, cosa che appunto l'AdE richiede, qualora non fosse giusto, secondo i verificatori, come hai indicato i valori inziali o finali, non penso che ciò sia sanzionabile visto che non esiste nulla che dice chiaramente come farlo per cui secondo me se uno adempie riportando coerentemente dei valori, non è sicuramente sanzionabile.

  6. #1856
    L'avatar di MoneyFca
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Messaggi
    540
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    345 Post(s)
    Potenza rep
    10211946
    Citazione Originariamente Scritto da marcoaosta Visualizza Messaggio
    Ragazzi.... basta!... secondo quanto emerge da tutto.... a mio avviso il quadro Rw se uno vuole lo compila con tutti i rischi annessi e connessi di richiesta di integrazione relativamente a situazione iniziale e situazione finale... oppure non lo compila rischiando il ravvedimento oneroso ... ricordatevi che quando l'Ade bussa alla porta qualcosa deve sempre portare a casa... per cui "riffa o raffa" qualcosa gli si deve lasciare.....

    Per quanto concerne il discorso plusvalenza.... mah... lascio fare a Voi... però permettemi di fare un esempio: la signora Pina a messo 70.000 euro su cripto.com ... comprando btc eth e qualche alts... ha realizzato complessivamente un rendimento del 13% ... (non ha mai venduto nulla...il rendimento è ipotetico..il suo ptf complessivo dice +13%)...
    A sto punto la signora Pina decide di portare il marito che la sopporta da anni a fare una bella vacanza costosa...un bel giro al polo nord con relativa gita su naver ompighiaccio... va in agenzia a paga la vacanza (circa 9.000 euro..e ci vogliono per una vacanza del genere.... ) con la carta di cripto.com girando sulla carta la cifra necessaria per il pagamento.... mi spiegate perchè mai dovrebbe dichiarare le plus?... anche se non le avesse spese.... non so.. magari però sono io che sbaglio qualcosa....
    Perchè l'art. 67 del TUIR sancisce che "........Sono redditi diversi le ( comma 1 lett. c-ter, TUIR) “cessione a titolo oneroso […] di valute estere, oggetto di cessione a termine o rivenienti da depositi o conti correnti”, equiparando alla “cessione a titolo oneroso anche il prelievo delle valute estere dal deposito o conto corrente”.
    Quando tu acquisti, tu cedi le tue cripto a fronte della fruizione di un servizio (vacanza), e quindi rilevano fiscalmente, salvo che lo stock complessivo di valute estere possedute non abbia superato, nel corso dell’anno e per sette giorni lavorativi continui, la soglia di euro 51’645.69.

    La rilevanza, ai fini impositivi, del prelievo di valuta dal deposito o conto corrente ha, dunque, lo scopo di tassare – senza lasciare vie di fuga – il maggior valore che la valuta estera ha acquisito rispetto all’euro da quando l’hai acquistata e mantenuta per fini d’investimento. Se non si fosse stabilita la suddetta equiparazione, un investitore, anziché procedere alla vendita della valuta depositata, potrebbe prelevarla e utilizzarla (eventualmente ridepositandola eventualmente) senza scontare alcun prelievo sul maggior valore conseguito dalla valuta estera.

    Non sono stupidi.......

  7. #1857
    L'avatar di Alex,
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Messaggi
    1,126
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    225 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da MoneyFca Visualizza Messaggio
    Quoto totalmente questo post ed anch'io farò il mio Rw con questi criteri.

    Purtroppo ci sono molti utenti che hanno tantissime transazioni e per loro questo sistema risulta problematico da applicare, se non impossibile. C'è da considerare che quando le transazioni sono moltissime si ottengono risultati in colonna 7/8 , direi quantomeno singolari. Tuttavia così è, per star tranquilli bisognerebbe contattare l'Ade.
    Per le plusvalenze do per scontato che hai adottato il sistema Lifo.
    Sì il metodo è il Lifo e anche qui molti la fanno più complicata di quello che in realtà è.
    Con un foglio excel in cui si mettono in ordine cronologico tutte le operazioni si va poi indietro nel tempo con il metodo lifo ad ogni vendita calcolando le plusvalenze, si segna il residuo di ogni acquisto ad esaurimento dell'importo venduto e così via.

    Circa il problema di chi ha fatto molte operazioni mi rendo conto che è difficile, spesso quasi impossibile, ma come ha detto qualcuno, si cerca di dimostrare la buona fede e si compilerà facendo del nostro meglio.

  8. #1858
    L'avatar di Alex,
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Messaggi
    1,126
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    225 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da MoneyFca Visualizza Messaggio
    Perchè l'art. 67 del TUIR sancisce che "........Sono redditi diversi le ( comma 1 lett. c-ter, TUIR) “cessione a titolo oneroso […] di valute estere, oggetto di cessione a termine o rivenienti da depositi o conti correnti”, equiparando alla “cessione a titolo oneroso anche il prelievo delle valute estere dal deposito o conto corrente”.
    Quando tu acquisti, tu cedi le tue cripto a fronte della fruizione di un servizio (vacanza), e quindi rilevano fiscalmente, salvo che lo stock complessivo di valute estere possedute non abbia superato, nel corso dell’anno e per sette giorni lavorativi continui, la soglia di euro 51’645.69.

    La rilevanza, ai fini impositivi, del prelievo di valuta dal deposito o conto corrente ha, dunque, lo scopo di tassare – senza lasciare vie di fuga – il maggior valore che la valuta estera ha acquisito rispetto all’euro da quando l’hai acquistata e mantenuta per fini d’investimento. Se non si fosse stabilita la suddetta equiparazione, un investitore, anziché procedere alla vendita della valuta depositata, potrebbe prelevarla e utilizzarla (eventualmente ridepositandola eventualmente) senza scontare alcun prelievo sul maggior valore conseguito dalla valuta estera.

    Non sono stupidi.......
    Esatto, sarebbe troppo semplice, uno converte tutte le cripto in stablecoin e poi usa la carta e non paga un euro di imposte.
    Non sono stupidi.

  9. #1859

    Data Registrazione
    Jan 2015
    Messaggi
    1,381
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    531 Post(s)
    Potenza rep
    9288782
    Citazione Originariamente Scritto da Alex, Visualizza Messaggio
    Esatto, sarebbe troppo semplice, uno converte tutte le cripto in stablecoin e poi usa la carta e non paga un euro di imposte.
    Non sono stupidi.
    hai ragione... però l'esempio che ho fatto non è campato in aria..... c'è molta gente che è sta spendendo i gain con la carta di credito e di conseguenza non paga plus....

  10. #1860
    L'avatar di MoneyFca
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Messaggi
    540
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    345 Post(s)
    Potenza rep
    10211946
    Citazione Originariamente Scritto da marcoaosta Visualizza Messaggio
    hai ragione... però l'esempio che ho fatto non è campato in aria..... c'è molta gente che è sta spendendo i gain con la carta di credito e di conseguenza non paga plus....
    Se è per questo c'è anche gente che fa rapine e la fa' franca.......
    Primo, per me le tasse bisogna pagarle innanzitutto per una questione etica, perchè quando poi mi lamento per le cose che non vanno non mi devo sentire in contraddizione;
    Secondo, perchè alla lunga l'onesta' paga sempre.....
    Ultima modifica di MoneyFca; 23-03-21 alle 13:25

Accedi