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  1. #461
    L'avatar di Vincent Vеga
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    Effectiveness of Covid-19 Vaccination Against Risk of Symptomatic Infection, Hospitalization, and Death Up to 9 Months: A Swedish Total-Population Cohort Study by Peter Nordstrom, Marcel Ballin, Anna Nordstrom :: SSRN

    Swedish total-population cohort study on COVID-19 vaccine effectiveness shows:

    - Protection from infection below 50% after 4 months
    - No protection measurable after 7 months (Pfizer)
    - AstraZeneca wanes faster, even becomes NEGATIVE
    - Protection against severe outcome only 42% after 6 months

  2. #462
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    Effectiveness of Covid-19 Vaccination Against Risk of Symptomatic Infection, Hospitalization, and Death Up to 9 Months: A Swedish Total-Population Cohort Study by Peter Nordstrom, Marcel Ballin, Anna Nordstrom :: SSRN

    Swedish total-population cohort study on COVID-19 vaccine effectiveness shows:

    - Protection from infection below 50% after 4 months
    - No protection measurable after 7 months (Pfizer)
    - AstraZeneca wanes faster, even becomes NEGATIVE
    - Protection against severe outcome only 42% after 6 months
    Ormai queste cose si stanno...in Italia stanno cercando di eliminare la classe dei non vaccinati proprio per non fare vedere queste statistiche.
    Finora la Svezia si sta salvando rispetto al resto d'Europa perché non avendo mai fatto un lockdown hanno più immunità naturale, mica per i vaccini.

    In Europa comunque hanno sbagliato tutto, lo avevamo detto in tempi non sospetti: vaccinare a cavallo di maggio e giugno è una follia totale, il vaccino in caso va fatto ad ottobre per proteggere in autunno e inverno...

  3. #463
    L'avatar di Vincent Vеga
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    Ormai queste cose si stanno...
    da noi non è così.
    la Svezia ha confermato gli studi UK e di Israele.
    in Italia invece l'ISS sostiene che con gli stessi medicinali somministrati alla stessa specie animale l'efficacia rimane al 90% dopo 7 mesi, di fatto andando contro gli studi di ben 3 nazioni ultravax.
    saremo gigavax?
    questa cosa depone zero a favore della credibilità dell'ISS e compagnia bella.
    comunque qui si mettono due punti fermi (protezione al 50% dopo 4 mesi per il contagio e zero dopo 6 mesi) e viene aggiunto il nuovo tassello della protezione al 40% per la malattia grave dopo 6 mesi.
    ennesima conferma che il green pass è una hahata politica e non una misura sanitaria.

  4. #464
    L'avatar di maxbank
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    Effectiveness of Covid-19 Vaccination Against Risk of Symptomatic Infection, Hospitalization, and Death Up to 9 Months: A Swedish Total-Population Cohort Study by Peter Nordstrom, Marcel Ballin, Anna Nordstrom :: SSRN

    Swedish total-population cohort study on COVID-19 vaccine effectiveness shows:

    - Protection from infection below 50% after 4 months
    - No protection measurable after 7 months (Pfizer)
    - AstraZeneca wanes faster, even becomes NEGATIVE
    - Protection against severe outcome only 42% after 6 months
    siamo sicuri di questi dati o dobbiamo aspettare 18 mesi???

  5. #465
    L'avatar di NordSudOvestEst
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    Citazione Originariamente Scritto da il Libertario Visualizza Messaggio
    Ormai queste cose si stanno...in Italia stanno cercando di eliminare la classe dei non vaccinati proprio per non fare vedere queste statistiche.
    Finora la Svezia si sta salvando rispetto al resto d'Europa perché non avendo mai fatto un lockdown hanno più immunità naturale, mica per i vaccini.

    In Europa comunque hanno sbagliato tutto, lo avevamo detto in tempi non sospetti: vaccinare a cavallo di maggio e giugno è una follia totale, il vaccino in caso va fatto ad ottobre per proteggere in autunno e inverno...
    Certo, parlando dell'Italia, tu in 2 mesi vaccini 50 milioni di persone, quando si è visto che materialmente ne son serviti 8-9...
    Questo è un esempio perfetto di come ragionate, senza il minimo contatto con la realtà.

  6. #466
    L'avatar di maxbank
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    Citazione Originariamente Scritto da NordSudOvestEst Visualizza Messaggio
    Certo, parlando dell'Italia, tu in 2 mesi vaccini 50 milioni di persone, quando si è visto che materialmente ne son serviti 8-9...
    Questo è l'esempio perfetto di come ragionate, senza il minimo contatto con la realtà.
    credo intendesse di vaccinare gli over 60 a partire da agosto.Si tratta di 12/13 milioni di persone da fare ad agosto-sett.ott.
    Sono circa 130 mila vaccinazioni giornaliere,numero fattibilissimo.
    Ovvio che se decidi di vaccinare dagli under 0 non ti bastano 6 mesi...

  7. #467
    L'avatar di maxbank
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    Lo studio di coorte retrospettivo, condotto usando i registri nazionali svedesi, è stato pubblicato in preprint sulla rivista scientifica The Lancet, dove si legge che sono stati esaminati i dati di 842.974 coppie, compresi individui vaccinati con AstraZeneca, Moderna e Pfizer e soggetti non vaccinati. I casi di infezione sintomatica e forma grave di Covid (ricovero o morte a 30 giorni dalla diagnosi) sono stati raccolti dal 12 gennaio al 4 ottobre 2021 e c’è stato un follow up di nove mesi.
    Per quanto riguarda l’infezione, quindi il contagio, l’efficacia di Pfizer è calata dal 92% al 47% dopo 6 mesi, mentre dal settimo mese non è stata rilevata alcuna efficacia. Il calo per Moderna è più lento, perché si stima al 59% dal sesto mese in poi. Al contrario, l’efficacia del vaccino di AstraZeneca era generalmente più bassa e scemava più velocemente, con nessuna efficacia rilevata dal quarto mese in poi, mentre col richiamo eterologo si mantiene al 66% dal giorno 121esimo giorno in poi. Per quanto concerne invece l’efficacia contro il Covid grave, è diminuita dall’89% al 42% dal sesto mese in poi, “con analisi di sensibilità che mostrano un notevole declino tra gli uomini, gli individui più anziani e fragili e quelli con comorbidità”.
    Dallo studio svedese si evince che si ha un picco di efficacia un mese dopo la vaccinazione, poi l’efficacia contro una forma asintomatica di Covid è calata al 47 e 71 per cento a quattro mesi rispettivamente per Pfizer e Moderna, arrivando al 30 e 60 per cento dopo sei mesi. Dal settimo mese in poi invece non è stata riscontrata alcuna efficacia per Pfizer, mentre per AstraZeneca il calo di efficacia è stato più rapido. “Nel presente studio, non c’era alcuna efficacia residua per ChAdOx1 nCoV-19 dopo 4 mesi, che è in contrasto con i risultati preliminari del Regno Unito”. Un aiuto lo dà il richiamo eterologo, quindi con vaccini a mRna come quelli di Pfizer e Moderna. L’efficacia dei vaccini contro una forma grave di Covid è stata invece mantenuta meglio: è del 74% a 4-6 mesi dalla vaccinazione, ma cala soprattutto e più rapidamente per anziani, fragili e individui con comorbidità. L’ipotesi dei ricercatori, per quanto riguarda gli anziani, è che in loro “il vaccino induce una minore risposta di cellule T e B di memoria e che la produzione di plasmacellule che potrebbero produrre livelli inferiori di anticorpi per decenni è compromessa”.
    Ma è stata notata una efficacia calante anche in base al sesso. Per esempio, da 6 mesi a 9 mesi dopo la vaccinazione, l’efficacia contro la malattia grave era un 52% borderline negli uomini rispetto a un robusto 73% nelle donne. “I risultati del presente studio, compresa l’efficacia calante contro l’infezione sintomatica in tutti i sottogruppi, supportano la somministrazione di una terza dose”. Ma uomini, fragili e anziani dovrebbero avere la priorità, “dato che loro sperimentano una protezione vaccinale calante contro il Covid-19 grave”.


    Lo studio spiegherebbe perchè in UK sono in difficoltà e soprattutto dimostra che in Svezia sono avanti anni luce.

  8. #468
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    Citazione Originariamente Scritto da maxbank Visualizza Messaggio
    Lo studio di coorte retrospettivo, condotto usando i registri nazionali svedesi, è stato pubblicato in preprint sulla rivista scientifica The Lancet, dove si legge che sono stati esaminati i dati di 842.974 coppie, compresi individui vaccinati con AstraZeneca, Moderna e Pfizer e soggetti non vaccinati. I casi di infezione sintomatica e forma grave di Covid (ricovero o morte a 30 giorni dalla diagnosi) sono stati raccolti dal 12 gennaio al 4 ottobre 2021 e c’è stato un follow up di nove mesi.
    Per quanto riguarda l’infezione, quindi il contagio, l’efficacia di Pfizer è calata dal 92% al 47% dopo 6 mesi, mentre dal settimo mese non è stata rilevata alcuna efficacia. Il calo per Moderna è più lento, perché si stima al 59% dal sesto mese in poi. Al contrario, l’efficacia del vaccino di AstraZeneca era generalmente più bassa e scemava più velocemente, con nessuna efficacia rilevata dal quarto mese in poi, mentre col richiamo eterologo si mantiene al 66% dal giorno 121esimo giorno in poi. Per quanto concerne invece l’efficacia contro il Covid grave, è diminuita dall’89% al 42% dal sesto mese in poi, “con analisi di sensibilità che mostrano un notevole declino tra gli uomini, gli individui più anziani e fragili e quelli con comorbidità”.
    Dallo studio svedese si evince che si ha un picco di efficacia un mese dopo la vaccinazione, poi l’efficacia contro una forma asintomatica di Covid è calata al 47 e 71 per cento a quattro mesi rispettivamente per Pfizer e Moderna, arrivando al 30 e 60 per cento dopo sei mesi. Dal settimo mese in poi invece non è stata riscontrata alcuna efficacia per Pfizer, mentre per AstraZeneca il calo di efficacia è stato più rapido. “Nel presente studio, non c’era alcuna efficacia residua per ChAdOx1 nCoV-19 dopo 4 mesi, che è in contrasto con i risultati preliminari del Regno Unito”. Un aiuto lo dà il richiamo eterologo, quindi con vaccini a mRna come quelli di Pfizer e Moderna. L’efficacia dei vaccini contro una forma grave di Covid è stata invece mantenuta meglio: è del 74% a 4-6 mesi dalla vaccinazione, ma cala soprattutto e più rapidamente per anziani, fragili e individui con comorbidità. L’ipotesi dei ricercatori, per quanto riguarda gli anziani, è che in loro “il vaccino induce una minore risposta di cellule T e B di memoria e che la produzione di plasmacellule che potrebbero produrre livelli inferiori di anticorpi per decenni è compromessa”.
    Ma è stata notata una efficacia calante anche in base al sesso. Per esempio, da 6 mesi a 9 mesi dopo la vaccinazione, l’efficacia contro la malattia grave era un 52% borderline negli uomini rispetto a un robusto 73% nelle donne. “I risultati del presente studio, compresa l’efficacia calante contro l’infezione sintomatica in tutti i sottogruppi, supportano la somministrazione di una terza dose”. Ma uomini, fragili e anziani dovrebbero avere la priorità, “dato che loro sperimentano una protezione vaccinale calante contro il Covid-19 grave”.


    Lo studio spiegherebbe perchè in UK sono in difficoltà e soprattutto dimostra che in Svezia sono avanti anni luce.
    Infatti anziché caricare a testa bassa come muli, un governo responsabile dovrebbe valutare questi dati, renderli pubblici e capire cosa fare...
    In Italia invece il governo "tira dritto". Arriverà una tranvata incredibile se non si segue la scienza...

  9. #469
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    L’ipotesi dei ricercatori, per quanto riguarda gli anziani, è che in loro “il vaccino induce una minore risposta di cellule T e B di memoria e che la produzione di plasmacellule che potrebbero produrre livelli inferiori di anticorpi per decenni è compromessa”.
    Questa frase èambigua

    Gli anziani hanno naturalmente una memoria anticorpale ridottta o nulla, il patrimonio viene costruito fino a 3/40 anni poi sempre meno tendente a zero
    Detto questo se intendo il senso della frase stiamo trasformando gli anziani in immunodepressi.
    Lo studio interessante sarebbe nella parte prima dell’articolo quando affronta la valenza eterologa nella memoria, ma è chiaro che serve molto più tempo sopratutto per quanto riguarda i giovani (entro i 40) con la valutazione rischio beneficio, anche se per questo i tempi si dilatano ancora

    Il resto dell’articolo per quanto in preprint definisce solo meglio valori che in linea di massima erano conosciuti

    Resto dell’idea che sperimentare un prodotto su metà opiù della popolazione mondiale sia molto più che avventato.

  10. #470
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    ...

    Lo studio spiegherebbe perchè in UK sono in difficoltà e soprattutto dimostra che in Svezia sono avanti anni luce.
    grazie della traduzione

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