Somministriamo il virus in dosi omeopatiche. - Pagina 8
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  1. #71
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    Forse sarebbe meglio parlare di dosi mitridatiche, perché l'omeopatia diluisce talmente tanto che nei cosiddetti farmaci omeopatici ci sono solo gli eccipienti, le sostanze in cui verrebbero diluiti i presunti principi attivi.


    Omeopatia: farmaci senza molecole

  2. #72
    L'avatar di ScubaFan
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    Citazione Originariamente Scritto da manx Visualizza Messaggio
    è inutile spiegare all'infinito che una malattia controllata col metodo che dici tu non è possibile e non esiste . Non hai idea del sistema immunitario , che comunque non funziona come pensi tu. Tu stesso dici che in una stessa famiglia la reazione e l'esito sono diversi , quindi vedi pure tu che la cosa non è controllabile , neanche con presunto corredo genetico simile.
    Ma scusa, leggete quello che scrivo o mi state trollando?

    "Perché ad alcune persone, stessa età stessa condizione sanitaria, viene la polmonite ed alcune neanche se ne accorgono? Anche all'interno della stessa famiglia, quindi patrimonio genetico simile.

    Perché alcuni sono partiti con dosi blande, ad altri hanno starnutito in faccia."

    Così ho detto.
    La differenza nella reazione dipende in grande misura da come le persone hanno il primo contatto col virus, sia come quantità che come localizzazione.

    Qui stanno tutti a scervellarsi sui misteri della subdola malattia, magari poi saranno sorpresi quando si scoprirà che se vieni infettato attraverso la pelle hai un mese di tempo nel quale il SI prende le contromisure, mentre se ti entra la dose massiccia in fondo al polmone parte la reazione violenta e muori.

  3. #73
    L'avatar di ScubaFan
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    Citazione Originariamente Scritto da Midatauro Visualizza Messaggio
    Forse sarebbe meglio parlare di dosi mitridatiche, perché l'omeopatia diluisce talmente tanto che nei cosiddetti farmaci omeopatici ci sono solo gli eccipienti, le sostanze in cui verrebbero diluiti i presunti principi attivi.


    Omeopatia: farmaci senza molecole
    Ripeto di avere scritto "dose omeopatica" e non "omeopatia".
    Se perdessi quei tre secondi a leggere il messaggio vedresti che la dose viene sempre aumentata fino ad essere SICURAMENTE CONTAGIOSA.
    Altro che omeopatia.

  4. #74
    L'avatar di manx
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    Citazione Originariamente Scritto da ScubaFan Visualizza Messaggio
    Ma scusa, leggete quello che scrivo o mi state trollando?

    "Perché ad alcune persone, stessa età stessa condizione sanitaria, viene la polmonite ed alcune neanche se ne accorgono? Anche all'interno della stessa famiglia, quindi patrimonio genetico simile.

    Perché alcuni sono partiti con dosi blande, ad altri hanno starnutito in faccia."

    Così ho detto.
    La differenza nella reazione dipende in grande misura da come le persone hanno il primo contatto col virus, sia come quantità che come localizzazione.

    Qui stanno tutti a scervellarsi sui misteri della subdola malattia, magari poi saranno sorpresi quando si scoprirà che se vieni infettato attraverso la pelle hai un mese di tempo nel quale il SI prende le contromisure, mentre se ti entra la dose massiccia in fondo al polmone parte la reazione violenta e muori.
    ti inventi la medicina

  5. #75
    L'avatar di ale.v
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    Citazione Originariamente Scritto da ScubaFan Visualizza Messaggio
    Ma scusa, leggete quello che scrivo o mi state trollando?

    "Perché ad alcune persone, stessa età stessa condizione sanitaria, viene la polmonite ed alcune neanche se ne accorgono? Anche all'interno della stessa famiglia, quindi patrimonio genetico simile.

    Perché alcuni sono partiti con dosi blande, ad altri hanno starnutito in faccia."
    Non ti sta trollando nessuno, sei tu che stai trollando.

    Ti hanno risposto tutti allo stesso modo.

    L'affermazione rossa che fai tu, non è corretta.
    E' una tua assunzione, senza dimostrazione e non corretta per nessun altro caso di virus noto ad oggi.

    E' vero che tendenzialmente ad una carica virale maggiore corrisponde una maggiore probabilità di contagio.
    Ma si parla di probabilità, non stimabile e/o controllabile a priori.
    E la lotta virus-sistema immunitario è più complessa, non dipendendo solo dalla genetica e nemmeno solo dalle condizioni fisiche di quell'esatto momento in cui ci si espone.
    E la lotta virus-sistema immunitario è più complessa a partire da anticorpi specifici e a-specifici (te ne scritto io, ma penrose l'ha fatto in modo più preciso e dettagliato, ma è evidente che questa differenza tu non la conosci e non stai nemmeno leggendo chi te ne scrive) e al fatto che il virus si riproduce in maniera esponenziale, quindi, come tutte le cose esponenziali, piccolissime variazioni nelle condizioni iniziali, possono portare a grandi variazioni successive (tra l'altro, per puntigliosità matematico/fisica, faccio notare che la sola parte esponenziale non è comunque un fenomeno caotico).

  6. #76
    L'avatar di ScubaFan
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    Boh. Sapete tutto voi.

    Opinion | These Coronavirus Exposures Might Be the Most Dangerous - The New York Times

    "The importance of viral dose is being overlooked in discussions of the coronavirus. As with any other poison, viruses are usually more dangerous in larger amounts. Small initial exposures tend to lead to mild or asymptomatic infections, while larger doses can be lethal."

    "Virus experts know that viral dose affects illness severity. In the lab, mice receiving a low dose of virus clear it and recover, while the same virus at a higher dose kills them. Dose sensitivity has been observed for every common acute viral infection that has been studied in lab animals, including coronaviruses."


    expert reaction to questions about COVID-19 and viral load | Science Media Centre

    “On the basis of previous work on SARS and MERS coronaviruses, we know that exposure to higher doses are associated with a worse outcome and this may be likely in the case of Covid-19 as well. "

    “In general with respiratory viruses, the outcome of infection – whether you get severely ill or only get a mild cold – can sometimes be determined by how much virus actually got into your body and started the infection off. It’s all about the size of the armies on each side of the battle, a very large virus army is difficult for our immune systems army to fight off."

    “We must be more concerned about situations where somebody receives a massive dose of the virus (we have no data on how large that might be but bodily fluids from those infected with other viruses can contain a million, and up to a hundred million viruses per ml), particularly through inhalation.
    ...
    Under such circumstances the virus receives a massive jump start, leading to a massive innate immune response, which will struggle to control the virus to allow time for acquired immunity to kick-in while at the same time leading to considerable inflammation and a cytokine storm."

  7. #77

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    Citazione Originariamente Scritto da ScubaFan Visualizza Messaggio
    No, non ha capito.

    Lui parla di vaccino e cerca di non infettare la popolazione.

    Io suggerisco di infettarla volutamente con la dose minima possibile in modo da dare tempo al SI di reagire senza la reazione esagerata che causa la polmonite.

    Perché ad alcune persone, stessa età stessa condizione sanitaria, viene la polmonite ed alcune neanche se ne accorgono? Anche all'interno della stessa famiglia, quindi patrimonio genetico simile.

    Perché alcuni sono partiti con dosi blande, ad altri hanno starnutito in faccia.

    Perché in Germania ci sono pochi morti?

    Perché loro naturalmente e da sempre mantengono una distanza maggiore tra le persone.

    Il sistema sanitario si ingolfa perché la diffusione ora come ora è lasciata al caso.

    Comunque ormai il 90% in certe zone al nord lo ha avuto.
    Scusa provo a spiegarti meglio. E in modo molto semplice evitando discorsi complessi immunologici(es cascata del complemento). Quando un antigene entra nel tuo corpo hai due tipi di risposte immunitarie. Una risposta chiamata cellulare, che é una risposta pronta e determinata da cellule che si azionano localmente e limitano l infezione. Es macrofagi. I macrofagi sono delle cellule che fagocitano e digerisco o il corpo estraneo.
    La risposta cellulare se sufficiente blocca in propagarsi dell infezione. Questa risposta è ripida e aspecifica, quindi non determina memoria immunologia. Invece. Se la carica infettate è superiore o la rispetta cellulare non adeguata allora interviene un secondo step chiamato risposta umorale con produzione di anticorpi da parte delle cellule B. Questa seconda risposta é specifica contro un determinato antigene grazie a produzione di anticorpi antigene specifici che vanno a interagire contro una serie di determinanti antigenici. Questa risposta è tardiva.. Richiede tempo in quanto più selettiva. È estremamente complessa in quanto vanno esposti certi determinanti antigenici e le cellule B devono produrre anticorpi selettivi. La peculiarità di questa risposta é che preserva una certa memoria e quindi quando lo stesso antigeneb(non mutato) si presenta le cellule B riescono a produrre anticorpi più velocemente.

    Io metodo che tu presenti (diluizioni omeopatiche di virus attivo) scateberebbe solo la prima risposta e senza alcuna memoria immunologica.

    Spero di essermi fatto capire. Le cose sono molto più complesse.

  8. #78

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    Altro punto scuba. Infettare tutti con una carica virale bassa. Eticamente sarebbe devastante e devasterebbe anche il sistema sanitario. Prendere un carica virale bassa é soggettivo. Ci sono soggetti con risposte immunitarie cellulari molto forti e per loro bassa significa una certa dose, altre che hanno fisiologicamente un sistema immunitario diverso e meno attivo. Non sono immunodepressi ma ognuno di noi ha delle caratteristiche. Inoltre ci sono migliaia di altre caratteristiche che determinano il decorso della infezione e la carica virale iniziale è solo uja di queste. Quindi la proposta di infettare tutti con una carica virale bassa è folle. Semmai possono esistere proposte di in oculare virus inattivato o depotenziato. Ma questo si chiama appunto vaccino. Il tuo metodo NON VACCINA IN OGNI CASO.

  9. #79

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    Le ragioni delle "poche morti i Germania sono due"
    Hanno maggior numero di intensivisti e posti in intensiva procapite rispetto all Italia e quindi non fanno dolcemente morire gli anziani e grandi anziani in "triage di rianimazione ", tracciano meglio i contatti epidemiologici e la conta dei contagiati totali è più simile al Valor vero.

  10. #80
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    Citazione Originariamente Scritto da Penrose Visualizza Messaggio
    Scusa provo a spiegarti meglio. E in modo molto semplice evitando discorsi complessi immunologici(es cascata del complemento). Quando un antigene entra nel tuo corpo hai due tipi di risposte immunitarie. Una risposta chiamata cellulare, che é una risposta pronta e determinata da cellule che si azionano localmente e limitano l infezione. Es macrofagi. I macrofagi sono delle cellule che fagocitano e digerisco o il corpo estraneo.
    La risposta cellulare se sufficiente blocca in propagarsi dell infezione. Questa risposta è ripida e aspecifica, quindi non determina memoria immunologia. Invece. Se la carica infettate è superiore o la rispetta cellulare non adeguata allora interviene un secondo step chiamato risposta umorale con produzione di anticorpi da parte delle cellule B. Questa seconda risposta é specifica contro un determinato antigene grazie a produzione di anticorpi antigene specifici che vanno a interagire contro una serie di determinanti antigenici. Questa risposta è tardiva.. Richiede tempo in quanto più selettiva. È estremamente complessa in quanto vanno esposti certi determinanti antigenici e le cellule B devono produrre anticorpi selettivi. La peculiarità di questa risposta é che preserva una certa memoria e quindi quando lo stesso antigeneb(non mutato) si presenta le cellule B riescono a produrre anticorpi più velocemente.

    Io metodo che tu presenti (diluizioni omeopatiche di virus attivo) scateberebbe solo la prima risposta e senza alcuna memoria immunologica.

    Spero di essermi fatto capire. Le cose sono molto più complesse.
    Mi rendo conto solo ora che il problema è che purtroppo ho utilizzato la sineddoche implicante la pratica che inizia per O.

    Ti chiedo solo una cosa:

    Se dovessi infettarti, preferiresti:

    A) Dose massiccia tipo starnuto in faccia a bruciapelo
    b) Dose appena sufficiente a fare partire l'infezione

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