Ufficiale: Svezia e Finlandia entrano nella NATO (28 giugno) - Pagina 23
Il metaverso non salva Zuckerberg, ecco di quanto è precipitata la sua ricchezza
Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ora Meta, ha visto il suo patrimonio assottigliarsi notevolmente quest?anno. In un anno difficile per quasi tutti i titani della tecnologia statunitense, a spiccare è la ricchezza andata in fumo dell?amministratore delegato di Meta Platforms Inc. La sua fortuna si è dimezzata e non poco, con un calo di
Panetta, Tremonti e gli altri papabili: mercati aspetteranno al varco la Meloni per il nome del prossimo ministro dell’Economia
Una delle scelte più importanti che dovrà affrontare il nuovo premier italiano dopo le elezioni politiche di domenica 25 settembre è la nomina del titolare del dicastero di via XX settembre, il ministro dell?Economia che avrà il compito di guidare le finanze del Paese attraverso una crisi energetica senza precedenti e l?aumento dei tassi d?interesse.I
Tagliola inflazione da 110 miliardi l’anno e ritorno dei BOT People. Spauracchio Great Reset per il risparmio gestito
Il decennio d?oro del risparmio gestito è probabilmente agli sgoccioli e siamo sull?orlo di quella che qualcuno ha definito ?the biggest tightening in history?, che non sarà priva di conseguenze per i gestori patrimoniali.Mediobanca Securities in un report dal titolo ?The Great Reset? rimarca come l?aumento dell?inflazione sta avendo un impatto sui consumi e prolungati
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #221
    L'avatar di torre1
    Data Registrazione
    May 2008
    Messaggi
    42,359
    Blog Entries
    8
    Mentioned
    85 Post(s)
    Quoted
    8105 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzov1963 Visualizza Messaggio
    Mah guarda: non confondiamo un popolo ed i popoli con il pazzo esaltato al loro comando cioè il putin - ed i suoi lacchè nella sua patria ed anche all'estero.

    In fondo è un bene che i popoli si frequentino e si conoscano.
    È una convinzione molto diffusa. Dario Fabbri l'ha però stroncata, più di una volta, considerandola un assurdità da un punto di vista geopolitico e storico.
    La forza di un dittatore è il consenso del suo popolo, per le ragioni più varie. Quando poi il consenso cala, è la fine, si pensi a Ceaușescu e allo stesso Gheddafi

    Si può discutere poi su quanto il consenso dei russi a Putin sia dovuto a paura, quieto vivere, condizionamento della propaganda (ma internet sembra ancora abbastanza utilizzabile in russia e lo stesso il tam tam della comunicazione da persona a persona, quello meno controllabile, pensa a quello che i militari russi comunicano a casa di quanto sta accadendo sul fronte), ignoranza, stringersi intorno al leader a fronte delle sanzioni, ma sembra assodato che Putin, a oggi, ha ancora un consenso solido alle spalle.

  2. #222
    L'avatar di Barry
    Data Registrazione
    Aug 2001
    Messaggi
    40,034
    Mentioned
    21 Post(s)
    Quoted
    8754 Post(s)
    Potenza rep
    42949694
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzov1963 Visualizza Messaggio

    Ancorchè proibire a loro di venire qua sarei per proibire a certi "nostri" di stare qua sicchè provano sulla loro pelle gli effetti della loro incredibile e smisurata intelligenza, capisci cosa intendo.
    Sicuramente ...
    Si potrebbero pure abbinare le due cose

  3. #223
    L'avatar di lorenzov1963
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    27,936
    Mentioned
    17 Post(s)
    Quoted
    10220 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da torre1 Visualizza Messaggio
    È una convinzione molto diffusa. Dario Fabbri l'ha però stroncata, più di una volta, considerandola un assurdità da un punto di vista geopolitico e storico.
    La forza di un dittatore è il consenso del suo popolo, per le ragioni più varie. Quando poi il consenso cala, è la fine, si pensi a Ceaușescu e allo stesso Gheddafi

    Si può discutere poi su quanto il consenso dei russi a Putin sia dovuto a paura, quieto vivere, condizionamento della propaganda (ma internet sembra ancora abbastanza utilizzabile in russia e lo stesso il tam tam della comunicazione da persona a persona, quello meno controllabile, pensa a quello che i militari russi comunicano a casa di quanto sta accadendo sul fronte), ignoranza, stringersi intorno al leader a fronte delle sanzioni, ma sembra assodato che Putin, a oggi, ha ancora un consenso solido alle spalle.
    Mah: Dario Fabbri molto preparato e preciso secondo me stavolta nn c'azzecca perchè sono diversi i target di riferimento sono diverse le popolazioni: i nomi citati Ceasuscu etc avevano come popolo stragrande maggioranza di morti di fame, nessuno o pochissimi che viaggiavano e facevano turismo, ergo nessuna classe più o meo abbiente che si poteva permettere il "lusso" di venire da noi... I russi pur essendo la grande maggioranza poveri e molto, invece nelle città vi è una buona concentrazione di abbienti che si possono permettere il viaggio in Europa... Ce ne saranno molti esaltati, indubbio, ma il far vedere che non ce l'abbiamo con loro come popolo a livello epidermico, fattuale, stride e striderà con le boiate che vedranno alla tv... per cui in realtà è un creare dissenso latente .. una forma di propaganda forse più letale di quella usuale.

    My two cents...

    O Torre1! Mi stai diventando un destrorso decisionista duro e puro come io invce sto diventando sinistrorso riflessivo e pragmatico?!?!?! Strana nemesi .. .

  4. #224
    L'avatar di NeoDinox
    Data Registrazione
    Aug 2004
    Messaggi
    25,436
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    7457 Post(s)
    Potenza rep
    42949691
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzov1963 Visualizza Messaggio
    Mah: Dario Fabbri molto preparato e preciso secondo me stavolta nn c'azzecca perchè sono diversi i target di riferimento sono diverse le popolazioni: i nomi citati Ceasuscu etc avevano come popolo stragrande maggioranza di morti di fame, nessuno o pochissimi che viaggiavano e facevano turismo, ergo nessuna classe più o meo abbiente che si poteva permettere il "lusso" di venire da noi... .........
    non tutti.

    Ai tempi di Gheddafi non c’era certo il benessere, ma neppure la disperazione. Segno, anche questo, di intelligenza politica: dare il minimo ai propri ‘sudditi’ per evitare rivolte. Piccoli e grandi segni sociali: case per studenti universitari, l‘appartamento regalato alle giovani coppie di sposi, sanità completamente gratuita. A sentir loro, insomma, bene: vivono (vivevano) bene: “Siamo soltanto quattro milioni e con il novanta per cento del petrolio che resta a casa è possibile un andamento dignitoso per tutti”, mi avevano spiegato. Intanto la benzina è praticamente gratis: solo nove centesimi di euro al litro. Il Paese pulitissimo. La sicurezza, anche per proteggere il regime, garantita, nonostante -dicono- i nigeriani che portano droga. Lo stipendio medio mensile di quattrocento euro, ma un pasto luculliano costava meno di dieci, l’affitto di un appartamento -per chi non aveva possibilità- simbolico, diciassette euro al mese. Disoccupazione manco a parlarne.

  5. #225
    L'avatar di kannon
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Messaggi
    7,035
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    2638 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da torre1 Visualizza Messaggio
    È una convinzione molto diffusa. Dario Fabbri l'ha però stroncata, più di una volta, considerandola un assurdità da un punto di vista geopolitico e storico.
    La forza di un dittatore è il consenso del suo popolo, per le ragioni più varie. Quando poi il consenso cala, è la fine, si pensi a Ceaușescu e allo stesso Gheddafi

    Si può discutere poi su quanto il consenso dei russi a Putin sia dovuto a paura, quieto vivere, condizionamento della propaganda (ma internet sembra ancora abbastanza utilizzabile in russia e lo stesso il tam tam della comunicazione da persona a persona, quello meno controllabile, pensa a quello che i militari russi comunicano a casa di quanto sta accadendo sul fronte), ignoranza, stringersi intorno al leader a fronte delle sanzioni, ma sembra assodato che Putin, a oggi, ha ancora un consenso solido alle spalle.
    Io però mi chiedo, perché Putin ha paura della mobilitazione generale? Perché ha paura di mandare in guerra i giovani di Mosca e San Pietroburgo se ha tutto questo consenso tra la popolazione?

    Per il principio del rasoio di Occam, devo dedurre che sappia bene che i russi più vicini al mondo occidentale non siano inclini a morire per lui.

    In un regime autoritario non è possibile misurare il consenso della leadership in maniera diretta, ma solo indiretta. E questo mi sembra un elemento parecchio significativo del fatto che Putin non goda affatto della maggioranza dei consensi riguardo alla guerra.

    Poi che i russi siano un popolo imperiale, fortemente incline alla violenza con una società fortemente militarizzata è per me fuori dubbio.

  6. #226
    L'avatar di Einsamer Hirte
    Data Registrazione
    Dec 2017
    Messaggi
    5,516
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    2804 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Citazione Originariamente Scritto da kannon Visualizza Messaggio
    Io però mi chiedo, perché Putin ha paura della mobilitazione generale? Perché ha paura di mandare in guerra i giovani di Mosca e San Pietroburgo se ha tutto questo consenso tra la popolazione?

    Per il principio del rasoio di Occam, devo dedurre che sappia bene che i russi più vicini al mondo occidentale non siano inclini a morire per lui.

    In un regime autoritario non è possibile misurare il consenso della leadership in maniera diretta, ma solo indiretta. E questo mi sembra un elemento parecchio significativo del fatto che Putin non goda affatto della maggioranza dei consensi riguardo alla guerra.

    Poi che i russi siano un popolo imperiale, fortemente incline alla violenza con una società fortemente militarizzata è per me fuori dubbio.

    Mobilitazione fatta seriamente con ricomposizione reparti e battaglioni e riaddestramento truppe in un gigapaese come Russia porta via almeno 3 mesi.. non ha senso farla dopo gli inizi di giugno (o meglio farla dopo gli inizi di giugno vuol dire mettere in conto pesante attività bellica invernale.. là è rischioso).

    Ma più in generale per come si sono messe le cose, per Putin far la mobilitazione generale vuol dire ammettere il fallimento dell'operazione speciale perlomeno per come viene là propagandata.

    Se del caso se ne riparlerà l'anno prossimo.

  7. #227
    L'avatar di PGiulia
    Data Registrazione
    Nov 2000
    Messaggi
    8,908
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    20 Post(s)
    Quoted
    2031 Post(s)
    Potenza rep
    42949694
    Citazione Originariamente Scritto da Il Conte Pedro Visualizza Messaggio
    E che c'entra con i visti turistici?
    I turisti russi, giustamente, possono starsene nella loro nuova Nord Corea, non hanno bisogno di andarsene a spasso altrove.


    Citazione Originariamente Scritto da Paolo1956 Visualizza Messaggio
    In realtà una alleanza è un gioco di segnalazione: "lui" è dei nostri. E' chiaro che in caso di aggressione l'occidente aiuterebbe Finlandia e Svezia, ma niente garantisce un aiuto totale e incondizionato. Ricordo che alla fine degli anni 40 in UK si posero la domanda se gli USA avrebbero rischiato NY per Londra. Si diedero una risposta e nacque la forza di deterrenza britannica.
    Allo stesso modo, i baltici hanno preteso la presenza di cospicue forze americane sul loro territorio. Per respingere una invasione? Anche, ma soprattutto perché se gli USA hanno 5.000 morti nei primi due giorni di guerra poi sono costretti ad intervenire per davvero.

    Per capire questi meccanismi bisogna ragionare più come un boss mafioso che come un leguleio.


    Citazione Originariamente Scritto da FogOnLine Visualizza Messaggio
    Nel frattempo in Finlandia si dibatte se revocare tutti i visti turistici per i cittadini russi.

    https://www.theguardian.com/world/20...rld_b-gdnworld

  8. #228
    L'avatar di FogOnLine
    Data Registrazione
    Feb 2014
    Messaggi
    12,912
    Mentioned
    86 Post(s)
    Quoted
    5923 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da PGiulia Visualizza Messaggio








    Bentornata

    Quanto tempo

  9. #229
    L'avatar di Il Conte Pedro
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    1,788
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    382 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da PGiulia Visualizza Messaggio








    Bentornata PGP, questa è una sezione frizzante
    Qua non volano solo gli asini, volano anche HIMARS in appartamenti al secondo piano

  10. #230
    L'avatar di Pred_01
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    23,972
    Mentioned
    49 Post(s)
    Quoted
    10744 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da kannon Visualizza Messaggio
    Io però mi chiedo, perché Putin ha paura della mobilitazione generale? Perché ha paura di mandare in guerra i giovani di Mosca e San Pietroburgo se ha tutto questo consenso tra la popolazione?

    Per il principio del rasoio di Occam, devo dedurre che sappia bene che i russi più vicini al mondo occidentale non siano inclini a morire per lui.

    In un regime autoritario non è possibile misurare il consenso della leadership in maniera diretta, ma solo indiretta. E questo mi sembra un elemento parecchio significativo del fatto che Putin non goda affatto della maggioranza dei consensi riguardo alla guerra.

    Poi che i russi siano un popolo imperiale, fortemente incline alla violenza con una società fortemente militarizzata è per me fuori dubbio.
    A leggere cosa ne pensa Tom Cooper, Putin, non ha paura di chiedere la mobilitazione generale, semplicemente non ne ha la necessità.
    https://medium.com/@x_TomCooper_x/uk...2-63aad98130c4

Accedi