Rosa Milan 2019/2020 Vol. IV - Pagina 59
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  1. #581

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    Citazione Originariamente Scritto da tylerffede Visualizza Messaggio
    ci serve un miracolo per qualificarci in EL
    Così va meglio...
    Andarci è un altro paio di maniche...

  2. #582

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    Citazione Originariamente Scritto da Freddy1982 Visualizza Messaggio
    Io sono tra quelli che vorrebbe vedere Ibra al Milan per i prossimi 10 anni!
    Ed è il motivo per cui io sono un tifoso e non un dirigente...

    Ibra è un tappabuchi, venuto al Milan per sanare un problema che la nostra stessa dirigenza si era creata con le sue mani
    Posso tranquillamente dire che hai ben chiara la distinzione tra tattica e strategia.

    Il problema è che, come hai certamente capito, senza una chiara strategia di lungo respiro, di tatticismo fine a se stesso si può morire.

    A me sembra che il Milan in questo momento sia incastrato in una situazione tipo l'Inter di Thohir : una gestione sportiva con una toppa di qua e una di là.

    Di chiaro c'era solo l'intenzione di rivendere il club con guadagno.

  3. #583
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    quindi sembra quasi certo l'arrivo di rangnick. secondo me sarà un fallimento, un ennesimo buco nell'acqua. spero di sbagliarmi ovviamente. il motivo è semplice, non è questione di rangnick o di maldini o di leonardo. la base di partenza è sempre la società, che deve essere forte ma anche capire il momento quando serve. il milan attuale a livello dirigenziale è ridicolo. la proprietà è assente, l'AD ne ha combinate di tutti i colori da quando è arrivato ed ha un passato fallimentare all'arsenal. chi tira fuori il fatturato, tra l'altro coi contratti tv britannici e non italiani, nasconde i risultati sportivi. la squadra ha vinto 3 FA cup e 3 comunity shield, ma il campionato non l'ha mai vinto ed in champions sempre fuori agli ottavi. e parliamo di un top team europeo con stadio di proprietà, e potere di spesa di prim'ordine. poi ci sono una miriade di personaggi con scarso peso dirigenziale ed è in arrivo il tedesco il cui curriculum non è di quelli indimenticabili. sportivamente vince una serie b, una coppa di germania e un paio di altre coppette. è uno scopritore di talenti, ha allenato squadre di basso o medio livello e mai top team. ha costruito il fenomeno lipsia.
    il problema è che il tedesco per fare il suo lavoro vuole mano libera, alto potere decisionale. e gazidis che ha rotto le balle a tutti da quando è arrivato gli darebbe carta bianca? cosa succederà quando i due saranno i disaccordo su qualcosa? e poi ricostruire il milan solo coi giovani significa passare 3-4 anni a metà classifica, e gli sponsor se ne andranno invece di arrivare.
    il progetto di gazidis è sbagliato dall'inizio, dal suo concepimento. il milan non è l'atalanta, i bergamaschi non giocano a san siro, si possono permettere di perdere qualche partita o pareggiare in casa. cosa sarebbe successo al milan se avesse pareggiato in quel modo con la lazio? la squadra sarebbe stata messa sotto pressione per giorni e giorni. all'atalanta non succede e questo permette loro di lavorare con serenità.
    Purtroppo il milan ha avuto la possibilità di svoltare lo scorso anno, ma per un punto non è andato in champions. l'inter invece ci è andata due anni consecutivi per il rotto della cuffia. ma non è solo fortuna, una volta queste cose le faceva il milan (2002), quando aveva ancora una società forte.

  4. #584

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    Citazione Originariamente Scritto da sigmund1 Visualizza Messaggio
    Posso tranquillamente dire che hai ben chiara la distinzione tra tattica e strategia.

    Il problema è che, come hai certamente capito, senza una chiara strategia di lungo respiro, di tatticismo fine a se stesso si può morire.

    A me sembra che il Milan in questo momento sia incastrato in una situazione tipo l'Inter di Thohir : una gestione sportiva con una toppa di qua e una di là.

    Di chiaro c'era solo l'intenzione di rivendere il club con guadagno.
    Per come la vedo io, il Milan in questo momento ha un'unica strada da perseguire.
    Dirigenza capace e plusvalenze

    Per farla semplice, devi seguire l'esempio di squadre come Lazio e Atalanta... Guida tecnica solida e staff di professionisti
    Se nell'arco di un paio d'anni rientri nel giro (non parlo di giocarti lo scudo, ma la "semplice" qualificazione alla CL) tu a differenza delle due sopracitate hai un Brand alle spalle che veramente potrebbe farti tornare a livelli importanti...

    Ci vorranno un paio d'anni? A me sta bene... Per assurdo ci tornerebbe pure utile, visto che uscirebbero dalla lente di ingrandimento del FPF un paio di bilanci cancerogeni

    Per quanto riguarda lo staff, invece, qualche dubbio lo ho...

  5. #585

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    Citazione Originariamente Scritto da tylerffede Visualizza Messaggio
    quindi sembra quasi certo l'arrivo di rangnick. secondo me sarà un fallimento, un ennesimo buco nell'acqua. spero di sbagliarmi ovviamente. il motivo è semplice, non è questione di rangnick o di maldini o di leonardo. la base di partenza è sempre la società, che deve essere forte ma anche capire il momento quando serve. il milan attuale a livello dirigenziale è ridicolo. la proprietà è assente, l'AD ne ha combinate di tutti i colori da quando è arrivato ed ha un passato fallimentare all'arsenal. chi tira fuori il fatturato, tra l'altro coi contratti tv britannici e non italiani, nasconde i risultati sportivi. la squadra ha vinto 3 FA cup e 3 comunity shield, ma il campionato non l'ha mai vinto ed in champions sempre fuori agli ottavi. e parliamo di un top team europeo con stadio di proprietà, e potere di spesa di prim'ordine. poi ci sono una miriade di personaggi con scarso peso dirigenziale ed è in arrivo il tedesco il cui curriculum non è di quelli indimenticabili. sportivamente vince una serie b, una coppa di germania e un paio di altre coppette. è uno scopritore di talenti, ha allenato squadre di basso o medio livello e mai top team. ha costruito il fenomeno lipsia.
    il problema è che il tedesco per fare il suo lavoro vuole mano libera, alto potere decisionale. e gazidis che ha rotto le balle a tutti da quando è arrivato gli darebbe carta bianca? cosa succederà quando i due saranno i disaccordo su qualcosa? e poi ricostruire il milan solo coi giovani significa passare 3-4 anni a metà classifica, e gli sponsor se ne andranno invece di arrivare.
    il progetto di gazidis è sbagliato dall'inizio, dal suo concepimento. il milan non è l'atalanta, i bergamaschi non giocano a san siro, si possono permettere di perdere qualche partita o pareggiare in casa. cosa sarebbe successo al milan se avesse pareggiato in quel modo con la lazio? la squadra sarebbe stata messa sotto pressione per giorni e giorni. all'atalanta non succede e questo permette loro di lavorare con serenità.
    Purtroppo il milan ha avuto la possibilità di svoltare lo scorso anno, ma per un punto non è andato in champions. l'inter invece ci è andata due anni consecutivi per il rotto della cuffia. ma non è solo fortuna, una volta queste cose le faceva il milan (2002), quando aveva ancora una società forte.
    Vieni da 7 anni di purgatorio inutili...
    Ora veramente sarebbero insopportabili 2-3 anni senza successi se servissero a tornare a determinati livelli?

    A furia di dire che non siamo l'Atalanta, siamo diventati peggio della Dea...

    E i bergamaschi giocano a San Siro, hanno fatto lercio per 4 partite di CL... per poi riprendersi e andare avanti

    Il tutto e subito non lo avremo, mettiamocelo in testa

  6. #586
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    Vieni da 7 anni di purgatorio inutili...
    Ora veramente sarebbero insopportabili 2-3 anni senza successi se servissero a tornare a determinati livelli?

    A furia di dire che non siamo l'Atalanta, siamo diventati peggio della Dea...

    E i bergamaschi giocano a San Siro, hanno fatto lercio per 4 partite di CL... per poi riprendersi e andare avanti

    Il tutto e subito non lo avremo, mettiamocelo in testa
    gazidis dovrebbe dirlo chiaramente che per 3 anni non si parla di qualificazione champions. ma secondo te ha le palle per dirlo? no, lui vuole lavorare come quand'era all'arsenal, prendendo molti più soldi però.

    il punto non è "tutto e subito" vs "programmazione" , ma semmai "dove vogliamo arrivare e cosa serve per farlo".
    l'atalanta ha fatto un miracolo, qualcosa di impensabile. ma se lo facesse il milan, questo milan qui, non sarebbe altro che il minimo sindacale. non ci sarebbero i tifosi ad accogliere la squadra per una qualificazione alla champions o agli ottavi, non ci sarebbe nessuno. questa è la differenza. puoi andare in giro credendo brad pitt, ma se non ci somigli neanche lontanamente prenderai solo pesci in faccia.

  7. #587

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    Vieni da 7 anni di purgatorio inutili...
    Ora veramente sarebbero insopportabili 2-3 anni senza successi se servissero a tornare a determinati livelli?

    A furia di dire che non siamo l'Atalanta, siamo diventati peggio della Dea...

    E i bergamaschi giocano a San Siro, hanno fatto lercio per 4 partite di CL... per poi riprendersi e andare avanti

    Il tutto e subito non lo avremo, mettiamocelo in testa
    Partiamo da una premessa e cioè che n campo non vanno i Gazidis e compagnia cantante né tantomeno la storia del club.

    Altro punto : a me sembra che con la rosa del Milan di questa stagione e con un buon allenatore (alla Conte per stringere i cosiddetti ai giocatori o comunque molto bravo a trascinare la squadra) si possa arrivare tra le prime 4.

    Questa sarebbe la chiave per iniziare un percorso virtuoso per portare il club stabilmente a competere (non necessariamente a vincere ma a competere con chiunque) in maniera stabile per lo scudo e per arrivare almeno negli ottavi - quarti della Champions o vincere l'Europa League.

    A questo punto il club diventerebbe molto appetibile non solo per la sua storia ma soprattutto per la situazione che si verrebbe a creare.

  8. #588

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    Giusto per completare..

    ..e scendere un po' sul pratico (se no si fa solo noiosa dottrina) ma sperando che non arrivi qualche anima pia a darmi del provocatore, mi spingo a dire che per arrivare ad un centrocampista importante e migliorare nettamente il centrocampo attuale si potrebbe pensare di sacrificare Donnarumma (per una cifra importante ovviamente).

    Plizzari sarebbe sì una scommessa ma ragionevole.

  9. #589

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    per tutte le società questo non è il momento per vendere, i prezzi sono bassi
    si potrebbe fare qualche affare se qualcuno avesse la grana....
    l'anno prox si ripartirà con rose poco variate

  10. #590

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    Citazione Originariamente Scritto da sigmund1 Visualizza Messaggio
    ..e scendere un po' sul pratico (se no si fa solo noiosa dottrina) ma sperando che non arrivi qualche anima pia a darmi del provocatore, mi spingo a dire che per arrivare ad un centrocampista importante e migliorare nettamente il centrocampo attuale si potrebbe pensare di sacrificare Donnarumma (per una cifra importante ovviamente).

    Plizzari sarebbe sì una scommessa ma ragionevole.
    Era la strategia che dovevi percorrere l'anno scorso...
    Vendere Donnarumma e tenere Reina per fargli fare un anno da chioccia a Plizzari

    Ma hai ricevuto un'offerta per Gigio da 20 + Areola e l'hai ritenuta insufficiente (non che non fossi d'accordo)

    Quest'anno non hai più Reina, c'è una situazione economica a livello mondiale tutta da verificare e Donnarumma è ad un anno dalla scadenza

    Francamente dubito arrivino offerte importanti per lui (che poi dipende da cosa si intende per importante), ma ovviamente spero di sbagliarmi... Non sarebbe la prima volta

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