SCHWAZER che schifo - Pagina 31
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  1. #301
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    ... dal testo:

    " BOLZANO – oggi dovrebbe essere “il” giorno a favore di Alex Schwazer nel procedimento contro di lui aperto presso la Procura di Bolzano per un’ipotesi di presunto uso di sostanze dopanti datato primo gennaio 2016.

    Nel pomeriggio, infatti, alle 16:30, di fronte al GIP di Bolzano, Walter Pelino, esporrà le risultanze delle proprie analisi un responsabile del RIS di Parma, il reparto di polizia scientifica dell’Arma dei Carabinieri. Quanto contenuto nelle 157 pagine del documento di risposta al quesito del GIP circa l’eventuale manomissione delle provette raccolte il primo gennaio di 3 anni fa, sembra ormai arcinoto ai più, soprattutto ai media.

    Come si legge su La Stampa di oggi, non ci saranno ulteriori indagini scientifiche: il GIP sarebbe infatti orientato a fermare gli accertamenti e a concentrarsi sull’iter giudiziale, quindi a mettere un punto alla vicenda per non rischiare di dover “andare avanti all’infinito“.

    Il dato “scientifico” d’ordine deduttivo sarà quindi che è quanto meno “singolare” che la concentrazione di DNA di Schwazer (2501 picogrammi per microlitro nel campione studiato) in una provetta testata a 2 anni di distanza dal prelievo (per la resistenza di enti giuridici che si sono opposti alle richieste della giustizia italiana) sia ancora così consistente: quasi 10 volte il contenuto di DNA abituale di Schwazer, in una controprova empirica eseguita in seguito sullo stesso atleta. Ma anche a dispetto ad un campione di cento soggetti prestatisi a validare gli studi scientifici. Ovvero: il DNA di Schwazer contrariamente a quanto accade solitamente in natura, secondo la difesa e deducendo lo studio dei RIS, non è depletato rimanendo a concentrazioni altissime.

    Ovviamente attorno alla vicenda ci sono un’enorme quantità di elementi “singolari” difficilmente giustificabili (anche nell’ipotesi della poca diligenza) che spingono, ora più che mai (anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero della effettiva positività di Schwazer) a eradicare la gestione dell’antidoping al controllo delle federazioni sportive nazionali e sovranazionali, partendo dal comitato olimpico internazionale.

    Vedremo più tardi se avremo altre informazioni dal Tribunale di Bolzano. "

  2. #302
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    Citazione Originariamente Scritto da ERG Visualizza Messaggio
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    ... dal testo:

    " BOLZANO – oggi dovrebbe essere “il” giorno a favore di Alex Schwazer nel procedimento contro di lui aperto presso la Procura di Bolzano per un’ipotesi di presunto uso di sostanze dopanti datato primo gennaio 2016.

    Nel pomeriggio, infatti, alle 16:30, di fronte al GIP di Bolzano, Walter Pelino, esporrà le risultanze delle proprie analisi un responsabile del RIS di Parma, il reparto di polizia scientifica dell’Arma dei Carabinieri. Quanto contenuto nelle 157 pagine del documento di risposta al quesito del GIP circa l’eventuale manomissione delle provette raccolte il primo gennaio di 3 anni fa, sembra ormai arcinoto ai più, soprattutto ai media.

    Come si legge su La Stampa di oggi, non ci saranno ulteriori indagini scientifiche: il GIP sarebbe infatti orientato a fermare gli accertamenti e a concentrarsi sull’iter giudiziale, quindi a mettere un punto alla vicenda per non rischiare di dover “andare avanti all’infinito“.

    Il dato “scientifico” d’ordine deduttivo sarà quindi che è quanto meno “singolare” che la concentrazione di DNA di Schwazer (2501 picogrammi per microlitro nel campione studiato) in una provetta testata a 2 anni di distanza dal prelievo (per la resistenza di enti giuridici che si sono opposti alle richieste della giustizia italiana) sia ancora così consistente: quasi 10 volte il contenuto di DNA abituale di Schwazer, in una controprova empirica eseguita in seguito sullo stesso atleta. Ma anche a dispetto ad un campione di cento soggetti prestatisi a validare gli studi scientifici. Ovvero: il DNA di Schwazer contrariamente a quanto accade solitamente in natura, secondo la difesa e deducendo lo studio dei RIS, non è depletato rimanendo a concentrazioni altissime.

    Ovviamente attorno alla vicenda ci sono un’enorme quantità di elementi “singolari” difficilmente giustificabili (anche nell’ipotesi della poca diligenza) che spingono, ora più che mai (anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero della effettiva positività di Schwazer) a eradicare la gestione dell’antidoping al controllo delle federazioni sportive nazionali e sovranazionali, partendo dal comitato olimpico internazionale.

    Vedremo più tardi se avremo altre informazioni dal Tribunale di Bolzano. "
    seguito...

    " Aggiornamento ore 20,30. Arriva anche l’esito del’udienza che ricalca di fatto ciò che era ormai noto e abbiamo esposto sopra. Sintetizzando, il Dna è solo di Schwazer, ma permangono forti dubbi sulla sua concentrazione anomala. Serviranno dunque ulteriori approfondimenti che richiederanno presumibilmente altri 6-7 mesi.

    L’atleta a caldo ha commentato che dopo aver aspettato tre anni non ha problema ad attenderne un altro mezzo, mentre il suo allenatore Sandro Donati ha ribadito la linea di “una catena di istituzioni che sono solidali una all’altra” in reazione alla testimonianza dell’atleta contro i medici Pierluigi Fiorella e Giuseppe Fischetto.

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