Buoni Fruttiferi Postali... - Pagina 183
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  1. #1821
    L'avatar di JohannesBrahms
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    Citazione Originariamente Scritto da Ned92 Visualizza Messaggio
    Non vorrei dire una bestialità, ma il bollo sui BFP dovrebbe essere da 0.2% e si dovrebbe pagare solo superati i 5000 euro (quindi a partire da 5000,01). In questo sono un prodotto unico, a metà tra un conto corrente (soglia dei 5000 euro) e un conto deposito (imposta dello 0,2%).
    È così; inoltre il bollo si paga solo sul nominale (su un buono ventennale da 10.000 € si pagherebbe 10,000*20*0,2%, indipendentemente dall'importo degli interessi). Mi sembra che invece il montante (capitale+interessi) sia utilizzato per valutare la soglia di esenzione dei 5.000 €.

  2. #1822
    L'avatar di flask1980
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    Citazione Originariamente Scritto da JohannesBrahms Visualizza Messaggio
    È così; inoltre il bollo si paga solo sul nominale (su un buono ventennale da 10.000 € si pagherebbe 10,000*20*0,2%, indipendentemente dall'importo degli interessi). Mi sembra che invece il montante (capitale+interessi) sia utilizzato per valutare la soglia di esenzione dei 5.000 €.
    Interessante questa cosa. Quindi se ho un buono da 5k del tipo 3x4, non dovrei pagare il bollo per i primi 3 anni perché il valore è di 5000. Poi dal quarto anno inizio a pagarlo perché ho ricevuto la prima tranche di interessi, ma lo pago su 5000 giusto?

  3. #1823
    L'avatar di JohannesBrahms
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    Citazione Originariamente Scritto da flask1980 Visualizza Messaggio
    Interessante questa cosa. Quindi se ho un buono da 5k del tipo 3x4, non dovrei pagare il bollo per i primi 3 anni perché il valore è di 5000. Poi dal quarto anno inizio a pagarlo perché ho ricevuto la prima tranche di interessi, ma lo pago su 5000 giusto?
    Sembra di sì:


    Quali sono le caratteristiche dell'imposta di bollo sui Buoni fruttiferi postali (BFP) cartacei emessi dopo il 2009 e sui Buoni dematerializzati?
    Su cosa si applica

    L’imposta è calcolata sul valore nominale di tutti i buoni (cartacei e dematerializzati) con la medesima intestazione, se il loro valore effettivo di rimborso, al netto degli oneri fiscali, supera complessivamente 5.000 euro.

    Aliquota

    L’imposta viene applicata solo a partire dal 2012, nella misura proporzionale dello 0,10% per il 2012, dello 0,15% per il 2013, dello 0,20% dal 2014, con un minimo di 34,20 euro per gli anni 2012 e 2013 (e un massimo di 1.200,00 euro solo per il 2012).

    Come si applica

    Al "31 dicembre" di ogni anno viene calcolato il valore di rimborso del patrimonio in Buoni. Se tale valore risulti superiore a 5.000 euro, l’imposta viene calcolata, per ciascun anno, sul valore nominale di ciascun Buono che risulti in essere ed è "accantonata". L’imposta è dovuta nella misura minima di 1euro.

    Quando si applica

    L’imposta di bollo è dovuta all’atto del rimborso del Buono.

    Ricorda che

    Se al "31 dicembre" il valore di rimborso del patrimonio in Buoni risulta inferiore a 5.000 euro, l’imposta per quell’anno non è dovuta.
    Se i Buoni sono intestati a soggetti diversi da persone fisiche è prevista una imposta massima pari a 14.000 euro a partire dal 2014 (4.500 euro nel 2013).

    Domande frequenti sui Buoni e Libretti postali - Poste Italiane

  4. #1824
    L'avatar di flask1980
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    Citazione Originariamente Scritto da JohannesBrahms Visualizza Messaggio
    Sembra di sì:


    Quali sono le caratteristiche dell'imposta di bollo sui Buoni fruttiferi postali (BFP) cartacei emessi dopo il 2009 e sui Buoni dematerializzati?
    Su cosa si applica

    L’imposta è calcolata sul valore nominale di tutti i buoni (cartacei e dematerializzati) con la medesima intestazione, se il loro valore effettivo di rimborso, al netto degli oneri fiscali, supera complessivamente 5.000 euro.

    Aliquota

    L’imposta viene applicata solo a partire dal 2012, nella misura proporzionale dello 0,10% per il 2012, dello 0,15% per il 2013, dello 0,20% dal 2014, con un minimo di 34,20 euro per gli anni 2012 e 2013 (e un massimo di 1.200,00 euro solo per il 2012).

    Come si applica

    Al "31 dicembre" di ogni anno viene calcolato il valore di rimborso del patrimonio in Buoni. Se tale valore risulti superiore a 5.000 euro, l’imposta viene calcolata, per ciascun anno, sul valore nominale di ciascun Buono che risulti in essere ed è "accantonata". L’imposta è dovuta nella misura minima di 1euro.

    Quando si applica

    L’imposta di bollo è dovuta all’atto del rimborso del Buono.

    Ricorda che

    Se al "31 dicembre" il valore di rimborso del patrimonio in Buoni risulta inferiore a 5.000 euro, l’imposta per quell’anno non è dovuta.
    Se i Buoni sono intestati a soggetti diversi da persone fisiche è prevista una imposta massima pari a 14.000 euro a partire dal 2014 (4.500 euro nel 2013).

    Domande frequenti sui Buoni e Libretti postali - Poste Italiane
    Speriamo dai, vorrebbe dire che mi salto tre anni di bollo

  5. #1825

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    nuove serie con tassi da fame... per dirne solo uno, il buono ordinario ha rendimento annuo lordo a scadenza pari allo straripante 0,60% escluso imposta di bollo. Evidentemente la CCDDPP non ha bisogno di soldi

  6. #1826

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    Citazione Originariamente Scritto da andrea09 Visualizza Messaggio
    nuove serie con tassi da fame... per dirne solo uno, il buono ordinario ha rendimento annuo lordo a scadenza pari allo straripante 0,60% escluso imposta di bollo. Evidentemente la CCDDPP non ha bisogno di soldi
    Per quello che rendono non vanno proprio presi in considerazione

  7. #1827

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    quindi ragazzi , per 2 buoni che scadono nel 2021 e 2022 (trentennali) e che fruttano circa 2600€ € l'uno , niente bollo giusto?

  8. #1828

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    Citazione Originariamente Scritto da Paky Visualizza Messaggio
    quindi ragazzi , per 2 buoni che scadono nel 2021 e 2022 (trentennali) e che fruttano circa 2600€ € l'uno , niente bollo giusto?
    Il bollo è applicato dal 2012 in poi

  9. #1829

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    azz vero , sono andato sul sito delle poste e per quelli emessi prima del 2009 non c'è l'esenzione dei 5k
    I Buoni cartacei emessi prima del 1° gennaio 2009 non vengono cumulati con altri prodotti finanziari eventualmente detenuti (i.e. Buoni dematerializzati e Buoni cartacei emessi dopo il 1° gennaio 2009, depositi titoli, depositi vincolati, fondi comuni di investimento) e il loro valore non deve essere considerato ai fini della verifica del limite complessivo di esenzione dei 5.000 euro
    bella fregatura
    e si beccano pure il minimo di 2€ all'anno (ci stanno sotto) x 10 anni
    quindi entrambi i buoni circa 40€

  10. #1830

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    Citazione Originariamente Scritto da Paky Visualizza Messaggio
    quindi ragazzi , per 2 buoni che scadono nel 2021 e 2022 (trentennali) e che fruttano circa 2600€ € l'uno , niente bollo giusto?
    Solo se diversamente intestati.

    Se l'intestatario è identico 2600 + 2600 = 5.200 € superi il BOLLO

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