Reclamo contro introduzione CANONE Widiba: come muoversi? Cap. II - Pagina 25
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  1. #241

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    Citazione Originariamente Scritto da bebbu Visualizza Messaggio
    pure io da ignorante in materia non capisco che vie legali possano fare contro un singolo cliente che ha utilizzato un intermediario con una procedura legale
    Suppongo che l'ABF sia un mediatore, dove ovviamente la banca e' stata costretta ad accettare di ritornare indietro, ma come scritto nella PEC non e' la sua volonta'.
    Mi chiedevo, ma qualora uno non voglia accettare la PEC? Cioe', mi spiego meglio, e' come se la banca ci avesse ridato quello che chiedevamo ma con la postilla che ci avrebbe potuto sempre far causa o altro. Non e' detto che io voglia accettare questa condizione, se tu devici di ridarmi i soldi, significa che hai torto.

  2. #242

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    Nella sua riposta Widiba riporta:
    << Banca Widiba S.p.A. precisa che quanto sopra non comporta alcun riconoscimento, né rinuncia ai propri
    diritti, come stabiliti dal contratto con Ella sottoscritto e dalla legge (ivi compreso l’art. 118 TUB) >>.

    Questo vuol dire che pur accettando il giudizio dell'ABF la banca resta convinta delle proprie ragioni e si riserva il diritto di rivendicarle eventualmente in tribunale.
    E infatti viene alle richiesta degli utenti pur sottolineando che lo fa per "correntezza commerciale" e non per violazione del contratto, dal suo punto di vista ovviamente.
    Accetta quindi il giudizio dell'arbitrato ma si riserva la possibilità di adire le vie legali in quanto precisa di non essere d'accordo con il giudizio dell'ABF e di restare convinta di aver agito correttamente e legalmente.

    Riporto alcuni passaggi presenti sul sito ABF:
    << Cosa accade se la decisione dell'ABF non soddisfa le parti o non pone fine alla controversia?
    Entrambe le parti sono libere di ricorrere a ogni altro strumento di tutela previsto dall'ordinamento. Resta infatti possibile instaurare il procedimento giudiziario o ricorrere alla conciliazione o all'arbitrato. >>

    Widiba potrebbe adire le vie legali?
    << L'Arbitro Bancario Finanziario è un sistema stragiudiziale di tipo "decisorio", regolato da una specifica disciplina di origine legislativa. Gli intermediari bancari e finanziari sono obbligati ad aderirvi; l'ABF decide secondo diritto chi ha torto e chi ha ragione, ma le sue pronunce non sono vincolanti per le parti: intermediario e cliente hanno sempre la facoltà di ricorrere al giudice.>>

    Questo è secondo me il senso della mail di Widiba.
    Poi si possono fare delle considerazioni e delle ipotesi.
    Personalmente non credo che la banca ricorrerà alle vie legali, almeno non nell'immediato.
    Però sappiamo che l'AGCM ha aperto un procedimento nei suoi confronti per presunte pratiche commerciali scorrette.
    Pur essendo un procedimento differente (ma che ruota comunque intorno all'aumento dei costi) se l'AGCM dovesse dar ragione a Widiba ci sarebbero secondo me delle possibilità che la banca possa ritornare sul contenzioso per accampare in sede legale le ragioni che sta rivendicando.
    Forte di non aver commesso scorretteze commerciali potrebbe avanzare azioni legali non tanto nei confronti del singolo cliente quanto proprio verso la decisione ABF per rivendicare legalmente il suo presunto diritto ad aumentare i costi fissi nei contratti in essere.
    Altre banche hanno aumentato i costi fissi (es. Fineco) e non sono tornate indietro.

  3. #243
    L'avatar di Checklist
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    Mah.. non la vedo così, poi magari mi sbaglierò io, però se l'AGCM dovesse dar torto a Widiba sarebbe un motivo in più per non poter accampare proprio niente da parte sua. Di fronte ad un'eventuale causa un cliente può portare a suo favore sia la decisione dell'ABF che quella di AGCM, la vedrei ancora più difficile per la banca vincere eventuali contenziosi. Senza contare che non credo siamo in pochi, dovrebbe anche investire tempo e risorse per cause ad personam? Mi sentirei di escluderlo..
    Come detto secondo me, se proprio vuole "vendicarsi" (e del resto potrebbe anche convenirle in base a quanto un cliente sia più o meno fruttuoso) la via migliore è la chiusura del conto.

    p.s. non conosco bene il caso di Fineco perché lo chiusi direttamente, ma mi pare che anche lì diversi utenti che avevano fatto ricorso lo hanno vinto

  4. #244

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    Citazione Originariamente Scritto da Andrés de Fonollosa Visualizza Messaggio
    Nella sua riposta Widiba riporta:
    Questo vuol dire che pur accettando il giudizio dell'ABF la banca resta convinta delle proprie ragioni e si riserva il diritto di rivendicarle eventualmente in tribunale.
    E infatti viene alle richiesta degli utenti pur sottolineando che lo fa per "correntezza commerciale" e non per violazione del contratto, dal suo punto di vista ovviamente.
    Accetta quindi il giudizio dell'arbitrato ma si riserva la possibilità di adire le vie legali in quanto precisa di non essere d'accordo con il giudizio dell'ABF e di restare convinta di aver agito correttamente e legalmente.
    E qui casca l'asino (almeno nel mio caso). Non c'e' stato (per me) ancora nessun giudizio da parte dell'ABF..La mia pratica e' ancora in attesa di giudizio finale. Quindi, dopo aver replicato per ben due volte al mio ricorso, Widiba ha deciso autonomamente di accettare la mia richiesta. Quindi a mio avviso hai riconosciuto il tuo torto, dato che ancora nessuno si e' pronunciato in merito al MIO ricorso. Poi per altri molto simili, altri utenti hanno avuto la meglio o peggio (due accettati, uno respinto e uno acettato parzialmente). Quindi che fai ti giudichi da sola , pero' mi dici che non ci stai? Cavoli tuoi, se accetti quello che voglio io significa che mi hai dato ragione. Altrimenti tutte le cause le chiudiamo con il "concorso di colpa" e amen.

    Widiba potrebbe adire le vie legali?
    << L'Arbitro Bancario Finanziario è un sistema stragiudiziale di tipo "decisorio", regolato da una specifica disciplina di origine legislativa. Gli intermediari bancari e finanziari sono obbligati ad aderirvi; l'ABF decide secondo diritto chi ha torto e chi ha ragione, ma le sue pronunce non sono vincolanti per le parti: intermediario e cliente hanno sempre la facoltà di ricorrere al giudice.>>
    Spero che ci sia anche un tempo limite per farlo, come noi utenti abbiamo i nostri tempi per presentare i ricorsi. E' come se oggi dopo xx anni, volessi chiedere a Fineco di riaprirmi il conto perche' altri utenti hanno vinto le loro battaglie.

    Questo è secondo me il senso della mail di Widiba.
    Ok, pero' e' anche vero che non puoi accettare le mie richieste e dirmi che potrai farmi causa..O le accetti o combatti. Cosi' e' come una richiesta parzialmente accolta e vincolante per il futuro.

    Personalmente non credo che la banca ricorrerà alle vie legali, almeno non nell'immediato.
    Non lo penso anch'io...E' troppo pericoloso per loro farlo ora, e alzare un polverone potrebbe ancor di piu' compromenttere la loro gia' precaria situazione in merito a questa vicenda.

    Altre banche hanno aumentato i costi fissi (es. Fineco) e non sono tornate indietro.
    Non so, ma bisognerebbe vedere i vecchia contratti di Fineco e quanti hanno fatto ricorso all'ABF e se l'hanno vinto.
    Io ad esempio a quel tempo ero un pivello impaurito e decisi di chiudere il conto. Oggi, sapendo dell'esistenza dell'ABF magari 20euro li avrei ben spesi a quel tempo.

  5. #245

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    Citazione Originariamente Scritto da pizzetta72 Visualizza Messaggio
    E qui casca l'asino (almeno nel mio caso). Non c'e' stato (per me) ancora nessun giudizio da parte dell'ABF..La mia pratica e' ancora in attesa di giudizio finale. Quindi, dopo aver replicato per ben due volte al mio ricorso, Widiba ha deciso autonomamente di accettare la mia richiesta. Quindi a mio avviso hai riconosciuto il tuo torto, dato che ancora nessuno si e' pronunciato in merito al MIO ricorso.
    Ci sono alcuni aspetti che secondo me vanno chiariti.
    La pronuncia di ABF non è una sentenza ma un parere.
    Che Widiba abbia deciso di accettare il parere di ABF non vuol dire che Widiba abbia automaticamente ammesso di avere torto.
    Il discorso vale anche per interruzioni della pratica ABF prima del'emissione del giudizio finale.
    E infatti nella famosa frase citata la banca rivendica esplicitamente il suo diritto a modificare unilateralmente i contratti riservandosi le vie legali (cita addirittura l'articolo di legge sulle PMU).
    In altre parole Widiba dice: accetto il parere di ABF e provvedo di conseguenza ma lo faccio di mia inziativa perchè ritengo comunque di aver ragione e mi riservo la strada legale a dimostrazione di ciò.

    Citazione Originariamente Scritto da pizzetta72 Visualizza Messaggio
    Spero che ci sia anche un tempo limite per farlo, come noi utenti abbiamo i nostri tempi per presentare i ricorsi.
    Secondo il mio parere Widiba attenderà la decisione di AGCM prima di decidere come muoversi e credo che tale decisione sia ormai imminente.
    Chiaro che se AGCM le da torto allora il discorso potrà ritenersi definitivamente chiuso.

    Citazione Originariamente Scritto da pizzetta72 Visualizza Messaggio
    Ok, pero' e' anche vero che non puoi accettare le mie richieste e dirmi che potrai farmi causa..O le accetti o combatti. Cosi' e' come una richiesta parzialmente accolta e vincolante per il futuro.
    La frase finale di Widiba serve proprio a dire che la sua iniziativa non è da ritenersi vincolante per il futuro.


    Citazione Originariamente Scritto da pizzetta72 Visualizza Messaggio
    Non so, ma bisognerebbe vedere i vecchia contratti di Fineco e quanti hanno fatto ricorso all'ABF e se l'hanno vinto.
    Io ad esempio a quel tempo ero un pivello impaurito e decisi di chiudere il conto. Oggi, sapendo dell'esistenza dell'ABF magari 20euro li avrei ben spesi a quel tempo.
    Con Fineco mi ricordo che mantennero la gratuità del conto solo quelli che avevano un contratto in cui mancavano delle specifiche diciture ma non ricordo bene quali.
    Per questi il riconoscimento fu immediato o comunque non si permise ad ABF di emettere il parere.
    Tutti gli altri invece (la maggioranza) hanno perso e infatti l'unica sentenza ABF pubblicata in tal senso obbligava Fineco solo a introdurre la possibilità di azzerare il canone sotto certe condizioni facendone opportuna pubblicità ma Fineco non fu obbligata ad eliminare i costi introdotti.
    Anche Webank ha recentemente introdotto dei costi fissi che prima non erano presenti.

  6. #246
    L'avatar di Checklist
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    Secondo me ci stiamo facendo fin troppi problemi. Widiba ha perso davanti ad ABF, e sebbene non sia vincolante, una decisione di un organismo del genere avrebbe un forte condizionamento anche in eventuali cause esterne. Conviene iniziare cause legali per ciascun correntista dopo aver perso con ABF? Io non credo, fa prima a chiuderci il conto.
    Se deve rispondere con una comunicazione mi pare anche plausibile che utilizzi frasi del genere (mi sarei sorpreso se avesse scritto qualcosa che abbia un significato simile a "scusate avevate ragione siamo stati proprio cattivoni, adesso ubbidiamo e ci cospargiamo il capo di cenere..") anche per mantenere una certa parvenza di serietà (io lo chiamo "cadere in piedi").
    Ovviamente è solo il mio modesto parere.

  7. #247
    L'avatar di fallen
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    Citazione Originariamente Scritto da Andrés de Fonollosa Visualizza Messaggio
    l'unica sentenza ABF pubblicata in tal senso obbligava Fineco solo a introdurre la possibilità di azzerare il canone sotto certe condizioni facendone opportuna pubblicità ma Fineco non fu obbligata ad eliminare i costi introdotti.
    Strano però, se l'orientamento di ABF è quello di impedire l'introduzione di costi fissi che prima erano pari a zero, come si evince dalle decisioni sul caso Widiba, non si spiega come la stessa cosa non sia stata fatta con Fineco.


    Citazione Originariamente Scritto da Andrés de Fonollosa Visualizza Messaggio
    Anche Webank ha recentemente introdotto dei costi fissi che prima non erano presenti.
    Però se nessuno ha fatto reclamo e poi ricorso, è un esempio poco significativo, cioè ce ne sono tantissimi di casi di introduzioni di canoni prima non presenti, le banche ci proveranno sempre

  8. #248
    L'avatar di Ut0nt0
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    A mio avviso incide la scritta, "gratis per sempre" o "zero per sempre" come per alcuni clienti Fineco.

    Non credo che si possa effettuare un reclamo che possa portare ad esito positivo in ABF se il conto prima, veniva sì sottoscritto a zero; ma senza alcuna "condizione/vincolo di gratuità per sempre".



    Si ringrazia @lampadino per l'immagine.



    Così come per il canone della carta di debito BancoPostaClick che veniva sottoscritta "gratis per sempre" e avvenne l'introduzione del canone a 1 euro al mese.

    Ultima modifica di Ut0nt0; 27-04-22 alle 13:49

  9. #249
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    Citazione Originariamente Scritto da Andrés de Fonollosa Visualizza Messaggio
    Con Fineco mi ricordo che mantennero la gratuità del conto solo quelli che avevano un contratto in cui mancavano delle specifiche diciture ma non ricordo bene quali.
    esattamente


    Citazione Originariamente Scritto da Ut0nt0 Visualizza Messaggio
    Si ringrazia @lampadino per l'immagine.
    prego,
    (comunque l'immagine l'avevo trovata nella discussione di Fineco,
    postata da un altro utente)

  10. #250

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    Citazione Originariamente Scritto da fallen Visualizza Messaggio
    Strano però, se l'orientamento di ABF è quello di impedire l'introduzione di costi fissi che prima erano pari a zero, come si evince dalle decisioni sul caso Widiba, non si spiega come la stessa cosa non sia stata fatta con Fineco.
    Secondo me la discriminante è questa:

    Citazione Originariamente Scritto da Ut0nt0 Visualizza Messaggio
    A mio avviso incide la scritta, "gratis per sempre" o "zero per sempre" come per alcuni clienti Fineco.
    Proprio per questo motivo io ritengo che la decisione di AGCM sarà determinante per capire se pubblicizzare come "gratuito per sempre" un conto sia vincolante o meno.
    Credo che le decisioni favorevoli di ABF si basino su questo presupposto altrimenti nessuna banca potrebbe mai introdurre PMU peggiorative, cosa che invece avviene da sempre.
    Se quindi AGCM dovesse dar ragione a Widiba (ma io non credo che avverrà) allora la banca potrebbe anche ritornare sul parere ABF contestandolo legalmente (cosa che si è riservata di poter fare) in una qualche maniera che non sia necessariamente facendo cause singole per i vari utenti.

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