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  1. #1

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    Cambio residenza, come e quando trasferire denaro per evitare problematiche

    Buongiorno a tutti,
    spero di aver postato nella sezione giusta, questa è la mia prima discussione e non conosco ancora bene il forum.

    A breve vorrei spostare in Italia i miei risparmi realizzati (onestamente e faticosamente) in America. Vorrei sentire la vostra opinione riguardo a quando e come dovrei spostarli in modo da cercare di ridurre la possibilità di dover "dar conto" all'Agenzia delle Entrate e quindi perdere tempo con accertamenti e controlli vari.

    Cerco di darvi il quadro completo:
    Sono un cittadino Italiano con residenza negli Stati Uniti (iscritto all'AIRE), da dove vivo e lavoro dal 2016, anche se nell'ultimo periodo sono rimasto bloccato in Italia per restrizioni dovute al Covid in attesa che riaprissero le frontiere americane anche ai cittadini non americani.

    Negli anni io e la mia partner abbiamo messo da parte alcuni risparmi che vorremmo però trasferire in Italia a breve perché vogliamo riportare la nostra residenza fiscale (e fisica) in Italia e aprire*qui partita IVA per continuare a lavorare come lavoratori autonomi.

    I risparmi derivano da compenso come dipendente di datore di lavoro americano e qualcosa come lavoratore autonomo, ed è tutto già stato opportunamente tassato e dichiarato al momento dei vari tax filing (la dichiarazione dei redditi americana).

    Sarebbe consigliabile spostare questi risparmi sui nostri CC italiani quando abbiamo ancora la residenza in USA o quando l'avremmo già riportata in Italia?Voglio sottolineare che i risparmi sono tutti leciti, e ammontano a circa 100K dollari ciascuno.

    Ora che ci penso, l'unica cosa non propriamente*corretta è stata la compilazione di quel modulo/dichiarazione legato al CC italiano (dove vorrei trasferire il denaro americano) e dove veniva richiesta la provenienza dei risparmi ed il tipo di lavoro che si fa (scusatemi, non riesco a ricordarmi il nome del modulo). Per limiti del modulo della mia banca BPM, dal sito non ero riuscito a compilarlo correttamente perché, se non ricordo male, non accettava la compilazione con datore di lavoro estero o come lavoratore autonomo (in questo caso mi veniva chiesta la P. IVA che non ho perché in USA non serve).

    Vorrei capire quali sono i passi da compiere, e in quale ordine, per evitare se possibile brutte sorprese o perdite di tempo inutili con l'agenzia delle entrate.

    Faccio un recap dei vari punti e aggiungo qualche nota che potrebbe portare ulteriori dubbi o criticità:
    - Cambio residenza USA -> ITA, prima o dopo invio dei risparmi su CC italiano?
    - Apertura P.IVA in Italia, prima o dopo invio dei risparmi?
    - Aggiornamento del modulo sul CC, non sono sicuro di riuscire ad aggiornarlo correttamente prima di aver aggiornato i due punti precedenti
    - Metodo di trasferimento denaro: Wise (ex TransferWise) e quindi il bonifico risulterà arrivare da Wise, oppure bonifico dalla mia CHASE Bank, che però ci costerà circa 1700 $ in più* di commissioni ciascuno rispetto a Wise...
    - Alternative o altro non ancora considerato?

    Così su due piedi mi verrebbe da fare le cose in questo ordine, ma richiederebbe i tempi più lunghi:Spostare residenza, aprire P. IVA, aggiornare modulo banca, trasferire denaro.Se invece mi dite che alla fine non cambierebbe granché, allora trasferirò il denaro appena ci sarà un cambio Dollaro/Euro particolarmente favorevole, indipendentemente dalla mia situazione residenziale.


    A voi la parola per soluzioni e suggerimenti.

    Un grazie in anticipo per l'attenzione e scusate per la lunghezza del post!


    P.S. Se potesse tornare utile ad Aprile dovrei essere nuovamente in USA per qualche settimana.

  2. #2
    L'avatar di Ned92
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    Essendo denaro tassato negli Stati Uniti, sei protetto da una convenzione che esiste dal 1984 in materia di doppia imposizione - oltre al fatto che, a prescindere, Agenzia delle Entrate ha accesso ai dati degli Stati Uniti grazie al sistema d'interscambio. Sotto questo profilo, non dovrebbero esserci problemi di alcun tipo - puoi tranquillamente far passare il denaro via Wise, è tutto perfettamente tracciabile (anzi, già tracciato). Sono tuoi risparmi ottenuti attraverso il lavoro, per cui hai già pagato le tasse negli Stati Uniti - non vedo su quale base potrebbero dubitare della provenienza

    L'unico problema eventuale, su cui non ho sufficienti informazioni però, è che non tutte le banche italiane accettano di aprire conti alle US Person, in quanto ciò comporta obblighi fiscali aggiuntivi. Di certo la maggior parte non possono proprio essere aperti senza residenza fiscale in Italia (un'eccezione è Fineco, e altri che prevedono costi assurdi). Non sono neanche sicuro che sia sufficiente cambiare residenza fiscale per cessare di essere US Person, ma su questo, purtroppo, non so darti altre informazioni.

  3. #3

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    Citazione Originariamente Scritto da Ned92 Visualizza Messaggio
    Essendo denaro tassato negli Stati Uniti, sei protetto da una convenzione che esiste dal 1984 in materia di doppia imposizione -
    Grazie Ned92 per la risposta esplicativa!
    Sapevo che non ci sarebbe stata una doppia tassazione, pero' mi preoccupava il fatto di dover forse dimostrare tutto al fisco italiano tirando fuori documenti vari e quindi perdendo molto tempo. Comunque quello che mi dici mi rassicura un po' da questo punto di vista.

    Citazione Originariamente Scritto da Ned92 Visualizza Messaggio
    L'unico problema eventuale, su cui non ho sufficienti informazioni però, è che non tutte le banche italiane accettano di aprire conti alle US Person, in quanto ciò comporta obblighi fiscali aggiuntivi. Di certo la maggior parte non possono proprio essere aperti senza residenza fiscale in Italia (un'eccezione è Fineco, e altri che prevedono costi assurdi). Non sono neanche sicuro che sia sufficiente cambiare residenza fiscale per cessare di essere US Person, ma su questo, purtroppo, non so darti altre informazioni.
    Good point! Hai ragione, in effetti il CC lo avevo aperto prima di trasferirmi in USA e potrebbe essere che ora che sono considerato una US person abbia dei problemi a ricevere il bonifico per trasferire i risparmi, e a mantenere aperto il CC... Provero' a sentirli.
    Eventualmente potrei aprire un conto Fineco solo per questa operazione, se non mi richiederanno poi costi particolari di chiusura...

    In caso, visto che il cambio Dollaro/Euro e' favorevole in questo momento, potrei intanto trasferirli su conto Wise e mantenerli li per qualche settimana fino al momento che non ho sistemato il discorso residenze. Pero' non e' che mi lasci tranquillo all 100% lasciarli su con conto Wise, e' un sistema che ho solo provato un paio di volte con cifre molto piccole...

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