Revolut - cap IV - Pagina 131
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  1. #1301
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    Citazione Originariamente Scritto da klaus357 Visualizza Messaggio
    Sei andato a pescare uno che su trustpilot ha scritto solo 6 recensioni e tutte da una sola stella: un hater praticamente
    Si potrebbe dire che su Trustpilot la stragrande maggioranza di chi ha lasciato 5 stelle lo ha fatto per il codice invito.

    E' una cosa risaputa, comunque, che N26 chiuda il conto senza validi motivi e comunque senza specificarli. Quando se ne discusse qui sul forum (non vorrei sbagliare ma ricordo fosse qui) io difesi N26. Purtroppo però bisogna ammettere che chiudono i conti senza una spiegazione.

    Se cerchi su trustpilot ne troverai tanti. Ma anche sul web:

    N26 chiude il conto a due clienti e per il rimborso servono sei mesi - Il Sole 24 ORE

  2. #1302

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    Citazione Originariamente Scritto da un_passante Visualizza Messaggio
    mah, sinceramente se avessi una carta di credito, magari amex con cashback, userei quella sia nei negozi fisici che online, dove accettata.

    io solitamente ci lascio max 100 euro, che è quello che penso al massimo mi possa servire quando esco.
    Quando mi serve per per spese più alte la ricarico all'istante e pago. Quello che resta lo lascio. Non vedo perchè bonificare sempre quello che resta, se proprio ci si preoccupa si può sempre mettere la carta in pausa.


    a Gennaio però l'ho utilizzata per spostare 1500 pounds da un conto inglese e convertirli in euro bonificandoli successivamente sul mio iban italiano. Ho fatto il tutto con 6/7 bonifici spalmati durante il mese, anche qui nessun problema.

    Tralasciando questi bonifici non ne faccio mai, ne la utilizzo per prelievi. Ci pago qualsiasi cosa online su siti conosciuti e nei negozi fisici. Poi ultimamente sono stato 5 mesi all'estero e la utilizzavo anche per dividere le spese con amici e colleghi.

    In ogni caso, visto le varie storie, non ci terrei appunto grosse cifre. Non saprei che documenti dargli in caso di richiesta e non voglio combattere per riottenere grosse cifre in caso di problemi.

    a proposito, quali documenti hanno chiesto a chi ha avuto problemi di conto bloccato?
    io purtroppo sto ancora aspettando da widiba l'approvazione della carta di credito, quindi purtroppo per ora mi devo arrangiare con le prepagate.

    Revolut mi aveva attirato per le ricariche istantanee gratis. Ma forse è meglio aspettare un giorno in più per un bonifico e usare la contocarta essendo italiana e forse fanno meno storie. Infatti il mese scorso ho dovuto compiere una manovra finanziaria e ho messo sulla db più di 5 mila e poi ritrasferiti sul mio conto pochi giorni dopo senza problemi. Un'operazione che non avrei mai fatto con la Revolut non si sa mai, rischiare 5 mila euro caricandoli su una carta inglese non mi pareva il caso.
    Ultima modifica di xmestessox; 15-02-20 alle 20:51

  3. #1303

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    Chiudono anche DB, ma almeno ti avvisano prima. Nel link postato da @Oudi N26 ha risposto di avere inviato un preavviso al cliente; molti clienti non lo ricevono, e si trovano semplicemente con il conto bloccato, anche per diversi mesi. Dal che delle due una: o non inviano alcun preavviso, o il cliente non lo legge (e mi sembra strano che un cliente con - a suo dire - diverse migliaia di € depositati sul conto, non entri ogni tanto in app almeno a controllare la giacenza).

    Mi sembra comunque di capire che in tutti questi prodotti fintech ci siano almeno due tipi di blocco: uno più “soft”, che di solito si risolve rapidamente anche via chat, ed uno “hard” che purtroppo inibisce l’uso dell’app e di conseguenza la possibilità di parlare con l’assistenza di primo livello (per quel poco che quest’ultima potrà fare). Questa è una situazione a mio avviso incompatibile con la - presunta - diligenza e buona fede dell’Istituto; perché tempi biblici per l’esame della posizione a parte, inibire la comunicazione col cliente (che è la vera criticità lamentata da tutti, mentre il blocco viene generalmente accettato come un possibile incidente) non potrà che prolungare la situazione a tempo indeterminato. Il blocco poi, come riferito da numerose recensioni, viene velocemente risolto una volta che il cliente più smaliziato accede agli strumenti “forti” di tutela.

    Mi farebbe piacere sapere da chi è più esperto se il denaro “congelato” resti a disposizione dell’Autorità di vigilanza locale per tutta la durata dei controlli, o se rientri nel normale circuito di disponibilità dell’emittente.

    Noto comunque che anche Bunq ultimamente ha la sua bella percentuale di casi critici.

  4. #1304

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    Citazione Originariamente Scritto da pierlu__igi Visualizza Messaggio
    Ti sarebbe possibile descrivere a seguito di quali transazioni ti sono state fatte queste richieste? Ho questa carta da non più di un mese e mezzo e ho scoperto questo genere di servizi da non molto tempo, penso che a molti nella mia stessa situazione queste informazioni possano far comodo, se necessario.

    Ad ogni modo, è chiaro a tutti che queste fintech non possono ancora fornire stabilità e garanzie di funzionamento al pari delle banche "tradizionali". Come ho descritto qualche pagina fa, lo scorso weekend a Copenhagen Revolut non mi ha quasi mai funzionato e avere N26, Curve e Bunq come backup mi ha aiutato molto (in caso di totale emergenza avevo comunque la Maestro di Widiba).
    Sarò costretto a dilungarmi un po'.
    Premetto che ho già due carte di credito (non di debito) una Mastercard e un'Amex, con ottimi massimali. Sono un dipendente pubblico con regolare stipendio e non svolgo nessun'altra attività. Ho aperto un conto Revolut per la possibilità di prelievi gratis e per le ottime condizioni di uso all'estero.
    Apro il conto in marzo 2019 e la uso più che altro per bonifici in entrata e uscita: da marzo a luglio circa 29.000 euro in totale tra entrate e uscite e solo 1140 tra spese e prelievi. Fin qui tutto ok, nessuna richiesta di documenti, nessun blocco.

    Agosto: mi trovo in Costa d'Avorio e faccio un prelievo bancomat di circa 150 euro il 13 agosto; scatta la richiesta di documenti via chat che comincia il 14 agosto e finisce il 16 agosto. Mi chiedono, in fasi successive e negli orari più disparati, e con interruzioni ripetute da parte loro (durante le quali non ottenevo nessuna risposta in chat), una foto del passaporto, un selfie in cui tengo in mano il passaporto, l'origine dei miei fondi, il motivo di alcuni trasferimenti da e verso alcuni beneficiari (Mintos e Nexo), un estratto conto della mia banca (ING), il motivo del prelievo effettuato in Costa d'Avorio (!), il visto di ingresso in Costa d'Avorio. Il 15 agosto il conto viene bloccato. Nessuno risponde in chat. Il 16 agosto, in piena notte, mi ricontattano in chat e mi chiedono ancora un selfie col passaporto, i biglietti aerei A/R, un selfie con la carta Revolut in mano, le mie ultime tre buste paga e i corrispondenti accrediti sul mio conto, un foglio con su scritta la data del giorno (?). Immaginatevi la difficoltà di esaudire le loro richieste con solo un cellulare e all'estero! Comunque, con grande fatica, ci sono riuscito, conto sbloccato (3 giorni di vacanza rovinati). Un vero e proprio terzo grado via chat, come se fossi un narcotrafficante...
    Spero che la cosa sia definita e definitiva, per cui continuo a usare Revolut come prima.

    Il 16 dicembre, dopo un accredito Paypal, ricomincia una loro richiesta di documenti, che dura fino al 26 dicembre, stavolta senza blocco del conto. Mi chiedono di nuovo le stesse cose: l'origine dei miei fondi, 3 ultime buste paga, i corrispondenti accrediti sul conto, un estratto conto, il motivo di alcuni bonifici (Viventor, Swaper, Paypal). Gli spiego che per Paypal era un trasferimento di fondi dal conto Paypal di mia moglie (con tutti gli screenshot) e allego certificato di matrimonio. Non gli basta: pretendono altre origini dei miei fondi. Gli trasmetto copia di un atto di vendita di un immobile e relativo accredito su conto (roba del 2015); Siccome mi hanno veramente rotto, gli allego pure un estratto conto dei miei investimenti su Onlinesim e Fundstore. Bene, ho superato l'esame anche questa volta, mi assicurano che è tutto ok, il mio conto è pienamente operativo. Di nuovo mi illudo di essere finalmente lasciato in pace e di aver dimostrato che è tutto lecito; continuo a usare ancora Revolut come ho sempre fatto.

    A gennaio comincio a investire su una nuova piattaforma (TFGcrowd) e il 13 ricominciano a chiedermi sempre le stesse cose. La cosa va avanti, con le solite interruzioni da parte loro, senza che tu possa nel frattempo comunicare con loro, fino al 4 febbraio, quando mi bloccano per la seconda volta il conto. Come ho raccontato nel precedente post, stavolta ho reagito senza aspettare e in 24 ore mi hanno sbloccato il conto senza chiedermi nessun documento e con tante scuse. Mai nella mia vita sono stato trattato così da una banca! Adesso uso N26 e Paysera per i bonifici e Revolut (forse) solo per i prelievi.
    Spero che la mia esperienza sia stata istruttiva per molti.

  5. #1305

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    Avete notizie di blocco di conti a pagamento?

  6. #1306

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    Citazione Originariamente Scritto da azbzzz Visualizza Messaggio
    Avete notizie di blocco di conti a pagamento?
    C'è un account Twitter che si chiama 'Revolut bank scam' (ne consiglio vivamente la lettura a tutti), che riporta una infinita serie di casi di blocchi, fondi spariti, lamentele sulla chat ecc. Spesso sono riprese dall'account Twitter di Revolut stessa prima che questa li rimuova e blocchi chi espone anche garbatamente (come è successo a me) le sue rimostranze. Tra queste ce n'è una Twitter di un possessore di una Revolut premium, per cui desumo che anche pagando le cose non cambiano.

  7. #1307

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    Citazione Originariamente Scritto da maimo Visualizza Messaggio
    Chiudono anche DB, ma almeno ti avvisano prima. Nel link postato da @Oudi N26 ha risposto di avere inviato un preavviso al cliente; molti clienti non lo ricevono, e si trovano semplicemente con il conto bloccato, anche per diversi mesi. Dal che delle due una: o non inviano alcun preavviso, o il cliente non lo legge (e mi sembra strano che un cliente con - a suo dire - diverse migliaia di € depositati sul conto, non entri ogni tanto in app almeno a controllare la giacenza).

    Mi sembra comunque di capire che in tutti questi prodotti fintech ci siano almeno due tipi di blocco: uno più “soft”, che di solito si risolve rapidamente anche via chat, ed uno “hard” che purtroppo inibisce l’uso dell’app e di conseguenza la possibilità di parlare con l’assistenza di primo livello (per quel poco che quest’ultima potrà fare). Questa è una situazione a mio avviso incompatibile con la - presunta - diligenza e buona fede dell’Istituto; perché tempi biblici per l’esame della posizione a parte, inibire la comunicazione col cliente (che è la vera criticità lamentata da tutti, mentre il blocco viene generalmente accettato come un possibile incidente) non potrà che prolungare la situazione a tempo indeterminato. Il blocco poi, come riferito da numerose recensioni, viene velocemente risolto una volta che il cliente più smaliziato accede agli strumenti “forti” di tutela.

    Mi farebbe piacere sapere da chi è più esperto se il denaro “congelato” resti a disposizione dell’Autorità di vigilanza locale per tutta la durata dei controlli, o se rientri nel normale circuito di disponibilità dell’emittente.

    Noto comunque che anche Bunq ultimamente ha la sua bella percentuale di casi critici.
    La db la bloccano solo in 2 casi:
    1 hai usato la carta per scopi commerciali tipo sito scommesse, casinò, farsi pagare per dei servizi, etc, ed è scritto nel regolamento che non si può fare,
    2 hai lasciato a 0 la carta per un anno senza mai utilizzarla

    quindi se ti bloccano è perché è stato un tuo errore, per tutto il resto si può usare tranquillamente senza cadere in blocchi strani.

  8. #1308

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    Citazione Originariamente Scritto da raffa64 Visualizza Messaggio
    Sarò costretto a dilungarmi un po'.
    Premetto che ho già due carte di credito (non di debito) una Mastercard e un'Amex, con ottimi massimali. Sono un dipendente pubblico con regolare stipendio e non svolgo nessun'altra attività. Ho aperto un conto Revolut per la possibilità di prelievi gratis e per le ottime condizioni di uso all'estero.
    Apro il conto in marzo 2019 e la uso più che altro per bonifici in entrata e uscita: da marzo a luglio circa 29.000 euro in totale tra entrate e uscite e solo 1140 tra spese e prelievi. Fin qui tutto ok, nessuna richiesta di documenti, nessun blocco.

    Agosto: mi trovo in Costa d'Avorio e faccio un prelievo bancomat di circa 150 euro il 13 agosto; scatta la richiesta di documenti via chat che comincia il 14 agosto e finisce il 16 agosto. Mi chiedono, in fasi successive e negli orari più disparati, e con interruzioni ripetute da parte loro (durante le quali non ottenevo nessuna risposta in chat), una foto del passaporto, un selfie in cui tengo in mano il passaporto, l'origine dei miei fondi, il motivo di alcuni trasferimenti da e verso alcuni beneficiari (Mintos e Nexo), un estratto conto della mia banca (ING), il motivo del prelievo effettuato in Costa d'Avorio (!), il visto di ingresso in Costa d'Avorio. Il 15 agosto il conto viene bloccato. Nessuno risponde in chat. Il 16 agosto, in piena notte, mi ricontattano in chat e mi chiedono ancora un selfie col passaporto, i biglietti aerei A/R, un selfie con la carta Revolut in mano, le mie ultime tre buste paga e i corrispondenti accrediti sul mio conto, un foglio con su scritta la data del giorno (?). Immaginatevi la difficoltà di esaudire le loro richieste con solo un cellulare e all'estero! Comunque, con grande fatica, ci sono riuscito, conto sbloccato (3 giorni di vacanza rovinati). Un vero e proprio terzo grado via chat, come se fossi un narcotrafficante...
    Spero che la cosa sia definita e definitiva, per cui continuo a usare Revolut come prima.

    Il 16 dicembre, dopo un accredito Paypal, ricomincia una loro richiesta di documenti, che dura fino al 26 dicembre, stavolta senza blocco del conto. Mi chiedono di nuovo le stesse cose: l'origine dei miei fondi, 3 ultime buste paga, i corrispondenti accrediti sul conto, un estratto conto, il motivo di alcuni bonifici (Viventor, Swaper, Paypal). Gli spiego che per Paypal era un trasferimento di fondi dal conto Paypal di mia moglie (con tutti gli screenshot) e allego certificato di matrimonio. Non gli basta: pretendono altre origini dei miei fondi. Gli trasmetto copia di un atto di vendita di un immobile e relativo accredito su conto (roba del 2015); Siccome mi hanno veramente rotto, gli allego pure un estratto conto dei miei investimenti su Onlinesim e Fundstore. Bene, ho superato l'esame anche questa volta, mi assicurano che è tutto ok, il mio conto è pienamente operativo. Di nuovo mi illudo di essere finalmente lasciato in pace e di aver dimostrato che è tutto lecito; continuo a usare ancora Revolut come ho sempre fatto.

    A gennaio comincio a investire su una nuova piattaforma (TFGcrowd) e il 13 ricominciano a chiedermi sempre le stesse cose. La cosa va avanti, con le solite interruzioni da parte loro, senza che tu possa nel frattempo comunicare con loro, fino al 4 febbraio, quando mi bloccano per la seconda volta il conto. Come ho raccontato nel precedente post, stavolta ho reagito senza aspettare e in 24 ore mi hanno sbloccato il conto senza chiedermi nessun documento e con tante scuse. Mai nella mia vita sono stato trattato così da una banca! Adesso uso N26 e Paysera per i bonifici e Revolut (forse) solo per i prelievi.
    Spero che la mia esperienza sia stata istruttiva per molti.
    Grazie x la tua preziosa esperienza, quello che hai raccontato è allucinante, manco l'agenzia delle entrate fra un po' sarebbe legittimata a chiederti il perché di ogni operazione! Soprattutto se non ci sono i sospetti per azioni illecite!

    Mi spiace molto x l accaduto. Quanto racconti mi conferma che è meglio farci transitare giusto piccole somme per acquisti online o piccoli prelievi

  9. #1309

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    Citazione Originariamente Scritto da raffa64 Visualizza Messaggio
    Sarò costretto a dilungarmi un po'.
    Premetto che ho già due carte di credito (non di debito) una Mastercard e un'Amex, con ottimi massimali. Sono un dipendente pubblico con regolare stipendio e non svolgo nessun'altra attività. Ho aperto un conto Revolut per la possibilità di prelievi gratis e per le ottime condizioni di uso all'estero.
    Apro il conto in marzo 2019 e la uso più che altro per bonifici in entrata e uscita: da marzo a luglio circa 29.000 euro in totale tra entrate e uscite e solo 1140 tra spese e prelievi. Fin qui tutto ok, nessuna richiesta di documenti, nessun blocco.

    Agosto: mi trovo in Costa d'Avorio e faccio un prelievo bancomat di circa 150 euro il 13 agosto; scatta la richiesta di documenti via chat che comincia il 14 agosto e finisce il 16 agosto. Mi chiedono, in fasi successive e negli orari più disparati, e con interruzioni ripetute da parte loro (durante le quali non ottenevo nessuna risposta in chat), una foto del passaporto, un selfie in cui tengo in mano il passaporto, l'origine dei miei fondi, il motivo di alcuni trasferimenti da e verso alcuni beneficiari (Mintos e Nexo), un estratto conto della mia banca (ING), il motivo del prelievo effettuato in Costa d'Avorio (!), il visto di ingresso in Costa d'Avorio. Il 15 agosto il conto viene bloccato. Nessuno risponde in chat. Il 16 agosto, in piena notte, mi ricontattano in chat e mi chiedono ancora un selfie col passaporto, i biglietti aerei A/R, un selfie con la carta Revolut in mano, le mie ultime tre buste paga e i corrispondenti accrediti sul mio conto, un foglio con su scritta la data del giorno (?). Immaginatevi la difficoltà di esaudire le loro richieste con solo un cellulare e all'estero! Comunque, con grande fatica, ci sono riuscito, conto sbloccato (3 giorni di vacanza rovinati). Un vero e proprio terzo grado via chat, come se fossi un narcotrafficante...
    Spero che la cosa sia definita e definitiva, per cui continuo a usare Revolut come prima.

    Il 16 dicembre, dopo un accredito Paypal, ricomincia una loro richiesta di documenti, che dura fino al 26 dicembre, stavolta senza blocco del conto. Mi chiedono di nuovo le stesse cose: l'origine dei miei fondi, 3 ultime buste paga, i corrispondenti accrediti sul conto, un estratto conto, il motivo di alcuni bonifici (Viventor, Swaper, Paypal). Gli spiego che per Paypal era un trasferimento di fondi dal conto Paypal di mia moglie (con tutti gli screenshot) e allego certificato di matrimonio. Non gli basta: pretendono altre origini dei miei fondi. Gli trasmetto copia di un atto di vendita di un immobile e relativo accredito su conto (roba del 2015); Siccome mi hanno veramente rotto, gli allego pure un estratto conto dei miei investimenti su Onlinesim e Fundstore. Bene, ho superato l'esame anche questa volta, mi assicurano che è tutto ok, il mio conto è pienamente operativo. Di nuovo mi illudo di essere finalmente lasciato in pace e di aver dimostrato che è tutto lecito; continuo a usare ancora Revolut come ho sempre fatto.

    A gennaio comincio a investire su una nuova piattaforma (TFGcrowd) e il 13 ricominciano a chiedermi sempre le stesse cose. La cosa va avanti, con le solite interruzioni da parte loro, senza che tu possa nel frattempo comunicare con loro, fino al 4 febbraio, quando mi bloccano per la seconda volta il conto. Come ho raccontato nel precedente post, stavolta ho reagito senza aspettare e in 24 ore mi hanno sbloccato il conto senza chiedermi nessun documento e con tante scuse. Mai nella mia vita sono stato trattato così da una banca! Adesso uso N26 e Paysera per i bonifici e Revolut (forse) solo per i prelievi.
    Spero che la mia esperienza sia stata istruttiva per molti.
    Sembra uno di quei racconti fantozziani! Certo che 29 mila euro sono piuttosto parecchi, quindi penso sia giusto fare qualche controllo. Poi magari avranno pensato che oltre a fare girare somme così alte sulla Revolut ti sarai pure andato a nascondere in costa d'avorio per non essere beccato dalla finanza italiana chi lo sa
    Ad ogni modo se poi ti hanno sbloccato il conto 24 ore dopo significa che forse tutte queste indagini sono soltanto dicerie, perché se davvero effettuano indagini imposte dalla legge britannica tali indagini non è possibile sbloccarle fino al loro termine nemmeno protestando o facendo ricorsi. E' davvero un controsenso e comunque qui siamo al limiti del codice penale per lo stalking. Tutto questo è sicuramente molto più preoccupante.

    Piuttosto che subire tutte queste torture molto meglio spendere 4€ per un prelievo extra ue Che poi usando la mia carta maestro widiba sono soli 2€ che spenderei e spenderei volentieri pure il tasso maggiorato per gli acquisti, ma almeno mi risparmio la tortura e conti bloccati.
    Ultima modifica di xmestessox; 15-02-20 alle 23:52

  10. #1310

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    Citazione Originariamente Scritto da xmestessox Visualizza Messaggio
    Sembra uno di quei racconti fantozziani! Certo che 29 mila euro sono piuttosto parecchi, quindi penso sia giusto fare qualche controllo..
    29000 euro significa circa 15000 in entrata e gli stessi in uscita, in 5 mesi. E comunque non mi era stato chiesto nessun documento fino allora, nessun controllo, questo volevo sottolineare! Comincia tutto per un prelievo di 150 euro in Costa d'Avorio! Assurdo no?

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