COSTI DELL'ASSICURAZIONE; comparazioni
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  1. #1
    L'avatar di asimpleplan
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    COSTI DELL'ASSICURAZIONE; comparazioni

    Buongiorno,

    nell'ottica di un confronto realistico tra diverse polizze, in numerosi DPI e CGA sono indicati i vari costi che il contraente deve affrontare;

    1) costi di frazionamento del premio

    2) costi di acquisizione, gestione ed incasso

    3) Costi per riscatto

    4)Costi per l’erogazione della rendita

    5)Costi per l’esercizio delle opzioni

    6)Costi di intermediazione

    7)Costi dei PPI

    Di questi costi , salvo il costo di frazionamento ( che semplicemente si può evitare pagando con quote annuali) quali sono i più importanti e quali , "normalmente" sono oggetto di negoziazione o scontistica ?

    Quali sono quelli "evitabili" ( ad esempio come similitudine, il costoso fondo comune di investimento sostituito dal più economico etf; esiste un equivalente processo di riduzione del costo anche per le assicurazioni? )

    Attendo vostre.


    UN saluto

  2. #2
    L'avatar di mander
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    Buongiorno,

    nell'ottica di un confronto realistico tra diverse polizze, in numerosi DPI e CGA sono indicati i vari costi che il contraente deve affrontare;

    1) costi di frazionamento del premio

    2) costi di acquisizione, gestione ed incasso

    3) Costi per riscatto

    4)Costi per l’erogazione della rendita

    5)Costi per l’esercizio delle opzioni

    6)Costi di intermediazione

    7)Costi dei PPI

    Di questi costi , salvo il costo di frazionamento ( che semplicemente si può evitare pagando con quote annuali) quali sono i più importanti e quali , "normalmente" sono oggetto di negoziazione o scontistica ?

    Quali sono quelli "evitabili" ( ad esempio come similitudine, il costoso fondo comune di investimento sostituito dal più economico etf; esiste un equivalente processo di riduzione del costo anche per le assicurazioni? )

    Attendo vostre.


    UN saluto
    Decisivo è il cosidetto cpma ( costo medio annuo), misura di quanto si riduce il rendimento retrocesso per la presenza di costi. Questo valore è evidenziato a chiare lettere nel dpi , ma la ... gente o non legge o non sa capire quando incide. Accade cosi che vengano commercializzate polizze da evitare, in cima alla sez c'è una nutrita lista

  3. #3
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    Decisivo è il cosidetto cpma ( costo medio annuo), misura di quanto si riduce il rendimento retrocesso per la presenza di costi. Questo valore è evidenziato a chiare lettere nel dpi , ma la ... gente o non legge o non sa capire quando incide. Accade cosi che vengano commercializzate polizze da evitare, in cima alla sez c'è una nutrita lista
    Ci sono dei costi che si possono normalmente eliminare, tra quelli elencati sopra, ma a causa della inesperienza dei sottoscrittori vengono pagati?

    Esempio costi dei PPI o costi di intermediazione.

    inoltre, anche leggendo molti dei tuoi thread o thread passati di questa sezione, non ho ben compreso quali sono i costi "normali " di una assicurazione e come si comprende quando questi siano esosi ( esclusi i casi "ovvi" della atlanti lux passati)

  4. #4
    L'avatar di mander
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    Ci sono dei costi che si possono normalmente eliminare, tra quelli elencati sopra, ma a causa della inesperienza dei sottoscrittori vengono pagati?

    Esempio costi dei PPI o costi di intermediazione.

    inoltre, anche leggendo molti dei tuoi thread o thread passati di questa sezione, non ho ben compreso quali sono i costi "normali " di una assicurazione e come si comprende quando questi siano esosi ( esclusi i casi "ovvi" della atlanti lux passati)
    Facciamola semplice e comprensibile prendiamo questa che è diffusa:

    https://asset.generali.it/269969/Val...2018-01-01.pdf

    E' una vita intera , a premio unico con un RIY di 2,84 minimo a 3,13 max per il periodo consigliato. Il malcapitato paga un premio per un periodo determinato espresso in anni . Più diminuisce questa durata e più aumenta la parte investita nella gestione separata, viceversa allungando la durata.

    Il presupposto è ti faccio guadagnare con i fondi e ti garantisco con la gestione, teoricamente va bene nella pratica no perche' di sicuro restano i costi amministrativi impliciti e periodici.

    Non parliamo poi dei PAC , vere e proprie trappole. I costi normali sono sotto la metà.

  5. #5
    L'avatar di asimpleplan
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    Facciamola semplice e comprensibile prendiamo questa che è diffusa:

    https://asset.generali.it/269969/Val...2018-01-01.pdf

    E' una vita intera , a premio unico con un RIY di 2,84 minimo a 3,13 max per il periodo consigliato. Il malcapitato paga un premio per un periodo determinato espresso in anni . Più diminuisce questa durata e più aumenta la parte investita nella gestione separata, viceversa allungando la durata.

    Il presupposto è ti faccio guadagnare con i fondi e ti garantisco con la gestione, teoricamente va bene nella pratica no perche' di sicuro restano i costi amministrativi impliciti e periodici.

    Non parliamo poi dei PAC , vere e proprie trappole. I costi normali sono sotto la metà.
    Ringraziandoti; molto chiaro , ovviamente questo riguarda le polizze miste;

    io intendo, costo medio accettabile dei premi per polizze "generiche" LTC o TCM o INFORTUNI o MALATTIA; in questi casi dove è consigliabile risparmiare, nelle voci di costo riportate nell'elenco?

  6. #6
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    ESEMPIO REALE DI COSTI ; TUA SALUTE

    Ciao Mander;

    ecco il dip di TUA SALUTE ( una multirischio) (presa a caso dal web)

    si potrebbe valutare tale polizza leggendo il DIP e comparandolo con un DIP "medio" ; quali criteri ( sempre parlando di un contraente medio di 35 anni , senza particolari condizioni di salute)

    Io , da neofita, leggendo il DIP di tua salute, non riesco comprendere cosa occorre guardare , osservare e comparare per vedere se è una assicurazione "valida"., soprattutto dal lato costi;

    Per esempio, mentre è chiaro che le polizze miste, le rivalutabili , le index o unit linked sono dei "creatori di costi" senza vantaggi, non mi è ancora chiaro come valutare una "buona" INFORTUNI, soprattutto dal lato costi;

    Quando dovrebbe costare una "buona" MULTIRISCHIO?

    Inoltre, i testi "guida" o base dell'IVASS, sono molto, molto generici. Ho ovviamente dato un occhiata.
    File Allegati File Allegati

  7. #7
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    Ciao Mander;

    ecco il dip di TUA SALUTE ( una multirischio) (presa a caso dal web)

    si potrebbe valutare tale polizza leggendo il DIP e comparandolo con un DIP "medio" ; quali criteri ( sempre parlando di un contraente medio di 35 anni , senza particolari condizioni di salute)

    Io , da neofita, leggendo il DIP di tua salute, non riesco comprendere cosa occorre guardare , osservare e comparare per vedere se è una assicurazione "valida"., soprattutto dal lato costi;

    Per esempio, mentre è chiaro che le polizze miste, le rivalutabili , le index o unit linked sono dei "creatori di costi" senza vantaggi, non mi è ancora chiaro come valutare una "buona" INFORTUNI, soprattutto dal lato costi;

    Quando dovrebbe costare una "buona" MULTIRISCHIO?

    Inoltre, i testi "guida" o base dell'IVASS, sono molto, molto generici. Ho ovviamente dato un occhiata.
    Continuando cosi, la parcella aumenta

    Spesso il neofita si ferma alle condizioni generali, che sono uguali o simili per tutte le compagnie aderenti ANIA. Important e decisive sono invece le condizioni particolari e aggiuntive.

    Valutare una buona polizza infortuni o malattia, vuol dire concordare un un buon agente : coperture, massimali, franchigie, limiti , scoperti e durate , con accanto il costo per ogni copertura e confrontarla con altri preventivi.

    Sto dicendo che la polizza migliore non esiste, ci si arriva per successive approssimazioni.

  8. #8
    L'avatar di matmo
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    Ciao Mander;

    ecco il dip di TUA SALUTE ( una multirischio) (presa a caso dal web)

    si potrebbe valutare tale polizza leggendo il DIP e comparandolo con un DIP "medio" ; quali criteri ( sempre parlando di un contraente medio di 35 anni , senza particolari condizioni di salute)

    Io , da neofita, leggendo il DIP di tua salute, non riesco comprendere cosa occorre guardare , osservare e comparare per vedere se è una assicurazione "valida"., soprattutto dal lato costi;

    Per esempio, mentre è chiaro che le polizze miste, le rivalutabili , le index o unit linked sono dei "creatori di costi" senza vantaggi, non mi è ancora chiaro come valutare una "buona" INFORTUNI, soprattutto dal lato costi;

    Quando dovrebbe costare una "buona" MULTIRISCHIO?

    Inoltre, i testi "guida" o base dell'IVASS, sono molto, molto generici. Ho ovviamente dato un occhiata.
    Non puoi confrontare se non sei del settore, o meglio, lo puoi fare con una lontana approssimazione qualora tu avessi studiato, non a caso esistono i "professionisti" di un settore piuttosto che di un altro. A livello assicurativo non sono le Compagnie a fare la differenza ma il singolo professionista con il quale stai parlando, la figura dell'assicuratore se una persona vuole proteggersi e non stare solo con la RCA è un po' come avere un buon medico di base, un buon architetto e via dicendo. Una polizza infortuni non la devi valutare "soprattutto" dal lato dei costi ma delle singole garanzie che la compongono, una polizza con franchigia 10% su IP non è paragonabile ad una con franchigia 3%. Fossi un cliente mi farei accompagnare dall'assicuratore in una panoramica generale, cercherei di capire cosa voglio veramente e con gli elementi che mi servono andrei in due/tre agenzie. Parlando ti renderai conto delle differenze poi farai tu una scelta, il premio è una variabile che entra in gioco se hai due o più figure di cui ti fidi, se lo prendi come unico parametro potresti ritrovarti con una polizza infortuni da 100 euro che ti servirà poco o nulla.

  9. #9
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    Non puoi confrontare se non sei del settore, o meglio, lo puoi fare con una lontana approssimazione qualora tu avessi studiato, non a caso esistono i "professionisti" di un settore piuttosto che di un altro. A livello assicurativo non sono le Compagnie a fare la differenza ma il singolo professionista con il quale stai parlando, la figura dell'assicuratore se una persona vuole proteggersi e non stare solo con la RCA è un po' come avere un buon medico di base, un buon architetto e via dicendo. Una polizza infortuni non la devi valutare "soprattutto" dal lato dei costi ma delle singole garanzie che la compongono, una polizza con franchigia 10% su IP non è paragonabile ad una con franchigia 3%. Fossi un cliente mi farei accompagnare dall'assicuratore in una panoramica generale, cercherei di capire cosa voglio veramente e con gli elementi che mi servono andrei in due/tre agenzie. Parlando ti renderai conto delle differenze poi farai tu una scelta, il premio è una variabile che entra in gioco se hai due o più figure di cui ti fidi, se lo prendi come unico parametro potresti ritrovarti con una polizza infortuni da 100 euro che ti servirà poco o nulla.
    Ciao Matmo; quello che mi chiedo, da neofita è se esiste il worst of anche in campo assicurativo ( un equivalente di una unit linked che il neofita NON sa che che NON deve fare)

    Esempio in campo bancario, alcuni anziani o meno anziani clienti retail NON sanno che teoricamente posso negoziare le commissioni di acquisto e vendita , modificarle da " a % a flat, oppure evitare alcuni prodotti ( certificati in collocamento o obbligazioni bancarie in collocamento , che sono SEMPRE sovrapprezzate)

    Nel campo assicurativo , eccetto i noti casi del multilevel e delle atlantilux e di preferire se si può un premio annuale invece che un frazionamento dei costi, infatti mi chiedo se ci siano ovvieta' (note agli assicuratori e ai professionisti) che i profani NON colgono.

    Esempio, per il servizio di un buon "architetto " di assicurazioni, quando ci si può aspettare di pagare a % o a parcella? solo per capire.

    (Esempio money farm dallo 0, 5 all'1 sul gestito ecc)

  10. #10
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    Fossi un cliente mi farei accompagnare dall'assicuratore in una panoramica generale, cercherei di capire cosa voglio veramente e con gli elementi che mi servono andrei in due/tre agenzie. Parlando ti renderai conto delle differenze poi farai tu una scelta.
    Il motivo di tante domande è che online le "opinioni " sugli assicuratori non cristallini abbondano e sulle persone OVERINSURED, perché l'assicuratore è in un contest per tot polizze al mese, allora a parte memorizzare i glossari e parlare con i conoscenti e farsi fare i preventivi , giungono particolari dubbi....

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