Consulenza su problemi edili (infiltrazioni e ripristino frammenti calcestruzzo) - Pagina 4
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  1. #31
    L'avatar di torre1
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    Citazione Originariamente Scritto da Borse 2020 Visualizza Messaggio
    Sono piu' dure le mattonelle antiche di quel tipo ,ne so qualcosa. Per tagliarle,atz...
    Un ultima cosa: l' idrorepellente trasparente penso vada dato su tutta la superficie,non solo le fughe. Entra nella porosita' della mattonella e chiude i pori.
    Cmq il trasparente e' un prodotto che non ho mai dato,non ho esperienza ma sul fatto che vada fatto su tutta la superficie penso di non essere lontano dal vero . Lo danno sul cotto anche. Soprattutto...
    Il klinker delle mattonelle di per sè dovrebbe essere uno dei materiali meno porosi, le piastrelle erano state posate con fughe minime (1mm) e, per fortuna, non devo tagliarle. Se devo scommettere sull'origine delle infiltrazioni, non particolarmente estese:
    1) al 80-90% credo fossero dovute alle crepe ben visibili sul perimetro del piastrellato (anche qualche mm), in particolare tra piastrellato e battuta in marmo delle porte finestre e tra piastrellato e frontalino in calcestruzzo.
    2) all'1% alle porosità delle piastrelle (ma potrebbe essere anche nulla)
    3) il rimanente alle fughe tra le piastrelle.

    Hai ragione, l'idrorepellente trasparente dovrebbe sicuramente essere passato su tutta la superficie. Mi frena l'osservazione di alcuni utenti di amazon che dichiarano di aver seguito le istruzioni sulla lattina (sarà vero?), passato quindi il prodotto su tutta la superficie rimuovendo subito l'eccedenza con un panno trovandosi comunque pochi giorni dopo con una superficie attaccaticcia. A qualcuno è andata via camminandoci sopra, ad altri no. Ma è anche vero che la stragrande maggioranza di chi l'ha usato non ha avuto lo stesso problema.
    L'idea quindi è passare subito e in fretta (prima che scendano le temperature e inizi a piovere frequentemente) la guaina liquida coprente sul calcestruzzo, danni non credo di farne, al massimo dura meno del previsto. E' comunque sicuramente meglio di lasciare il calcestruzzo scoperto, spero inoltre che protegga un po' dal muschio, come piove già il giorno dopo inizia a spuntare qualcosa.
    Subito dopo provare l'idrorepellente trasparente solo su alcune piastrelle laterali, passandolo su tutta la superficie, e verificare come va. Se non ci saranno problemi lo passo su tutto il balcone.
    Riporto i link trovati su youtube su entrambi i prodotti:

    axton guaina liquida fibrorinforzata
    Come impermeabilizzare il tetto con 25€ - FAI DA TE - - YouTube Come impermeabilizzare il tetto con 25€ - FAI DA TE
    Impermeabilizzante AXTON Guina Luiquida per parete esterna 15 L. Prezzo online | Leroy Merlin
    Guaina liquida impermeabilizzante | vantaggi, applicazione, costi
    saratoga "la terrazza"
    Saratoga La terrazza - YouTube
    503 - Service Unavailable Error (interessanti le domande-risposte)

    Le recensione e i commenti, soprattutto se positivi, vanno ovviamente presi con le pinze, è solo un'indicazione in più. Sui due video relativi alle applicazioni, soprattutto quello sulla guaina liquida, ci si è limitati solo a spazzare la polvere, il lavoro di preparazione che penso di fare andrà un po' più in profondità

    Se ci sono altre idee-proposte alternative ai due prodotti (sulla axton, per esempio, ho pochi riscontri), grazie in anticipo
    Ultima modifica di torre1; 25-09-20 alle 23:04

  2. #32
    L'avatar di tunzig
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    Citazione Originariamente Scritto da torre1 Visualizza Messaggio
    Dovendo giudicare dalla foto (anche perchè non è possibile farlo dalle tue spiegazioni perchè tu hai bene in mente il problema ma noialtri si fa fatica a capire), le prime cose che verrebbero da suggerire sono:
    - per il pavimento, si notano delle lacune nella fugatura e sul perimetro...sono quelle che causano l'infiltrazione e quindi vanno ripristinate (e hai detto che te lo hanno fatto); il passo seguente è stendere un protettivo idrorepellente ma non userei quel Saratoga perchè mi senza una via di mezzo tra una vernice e un idrorepellente (lo si capisce dal fatto che pretende di "chiudere le fessure fino ad 1mm" e dal fatto che si attendono 24 ore tra una mano e l'altra o che vanno eliminati con lo straccio i residui)...usa piuttosto un prodotto tipo Solvesil di San Marco oppure Sigillaterrazzi di Madras (in rete, ma anche cercando in questa sezione, puoi trovare riferimenti);
    - per il cordolo, se vuoi puoi ripristinare il mancante (morsetti, asse sotto, due profili in pvc con/senza gocciolatoio+rete) o anche solo impermeabilizzare col prodotto di cui sopra oppure risanare (nel senso di passivare e riboiaccare) o semplicemente ripitturare con una pittura anticarbonatazione per calcestruzzo (es. Betoncover di San Marco o simili).

  3. #33

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    E' arrivata la cavalleria,era ora.
    Mi ritiro.

  4. #34
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    Citazione Originariamente Scritto da tunzig Visualizza Messaggio
    Dovendo giudicare dalla foto (anche perchè non è possibile farlo dalle tue spiegazioni perchè tu hai bene in mente il problema ma noialtri si fa fatica a capire), le prime cose che verrebbero da suggerire sono:
    - per il pavimento, si notano delle lacune nella fugatura e sul perimetro...sono quelle che causano l'infiltrazione e quindi vanno ripristinate (e hai detto che te lo hanno fatto); il passo seguente è stendere un protettivo idrorepellente ma non userei quel Saratoga perchè mi senza una via di mezzo tra una vernice e un idrorepellente (lo si capisce dal fatto che pretende di "chiudere le fessure fino ad 1mm" e dal fatto che si attendono 24 ore tra una mano e l'altra o che vanno eliminati con lo straccio i residui)...usa piuttosto un prodotto tipo Solvesil di San Marco oppure Sigillaterrazzi di Madras (in rete, ma anche cercando in questa sezione, puoi trovare riferimenti);
    - per il cordolo, se vuoi puoi ripristinare il mancante (morsetti, asse sotto, due profili in pvc con/senza gocciolatoio+rete) o anche solo impermeabilizzare col prodotto di cui sopra oppure risanare (nel senso di passivare e riboiaccare) o semplicemente ripitturare con una pittura anticarbonatazione per calcestruzzo (es. Betoncover di San Marco o simili).
    Intanto grazie mille per le indicazioni . Ho qualche chiarimento da chiederti, ma prima devo cercare in rete un po' di documentazione, alcuni termini che usi non li conosco (sto imparando .... ), per domani spero di avere in mano tutti gli elementi.
    Allegherò una foto analoga della rottura del cordolo-gocciolatoio, tipo quella che riporti come allegato, ma con il balcone stuccato, perchè si veda la differenza

    Citazione Originariamente Scritto da Borse 2020 Visualizza Messaggio
    E' arrivata la cavalleria,era ora.
    Mi ritiro.
    Dai, proprio sul più bello quando si sta profilando la soluzione completa ?
    Ultima modifica di torre1; 26-09-20 alle 19:57

  5. #35

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    Citazione Originariamente Scritto da torre1 Visualizza Messaggio
    Intanto grazie mille per le indicazioni . Ho qualche chiarimento da chiederti, ma prima devo cercare in rete un po' di documentazione, alcuni termini che usi non li conosco (sto imparando .... ), per domani spero di avere in mano tutti gli elementi.
    Allegherò una foto analoga della rottura del cordolo-gocciolatoio, tipo quella che riporti come allegato, ma con il balcone stuccato, perchè si veda la differenza



    Dai, proprio sul più bello quando si sta profilando la soluzione completa ?
    Io sono un fai da te.
    Non ho fatto il salto di qualita'. Anche se di lavoretti ne ho fatti. E pure parecchi...
    Cmq seguo.
    PS: Ho aggiustato una lavastoviglie senza spendere un euro l' altro giorno. Ho studiato su internet e agito sul pezzo pulendolo, con un po' di fortuna e' ripartita.
    E' stato un lavoro in equipe.
    Grande successo quando non spendi.
    Il tecnico ti cambia il pezzo e ti chiede 150€. Nuova ti costa 200€. In equipe si scambiano opinioni e vedute,ognuno porta un contributo e quando le due cose si sommano producono grandi risultati.
    Molto soddisfatto.
    Zero spesa per me e' l' obiettivo primario.
    Io poi mai aperta una lavastoviglie...ma il mio spirito indagatore ha centrato la zona dove intervenire.
    Le indagini su internet le faccio così: assumo informazioni e sembrano ognuna quella decisiva. In realta' non e' così. Via via che si aggiungono si razionalizza il quadro diagnostico e si fanno ipotesi probabilistiche che restringono il campo di azione.. Poi si va sul pezzo. E ci vuole anche fortuna...
    E molta cautela,manina vellutata,che li' come tocchi male rompi...tocco,mi fermo,penso. Poi capisco e faccio la cosa giusta. E via via allo step successivo.
    Ultima modifica di Borse 2020; 27-09-20 alle 12:25

  6. #36
    L'avatar di torre1
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    Citazione Originariamente Scritto da Borse 2020 Visualizza Messaggio
    Io sono un fai da te.
    Non ho fatto il salto di qualita'. Anche se di lavoretti ne ho fatti. E pure parecchi...
    Cmq seguo.
    PS: Ho aggiustato una lavastoviglie senza spendere un euro l' altro giorno. Ho studiato su internet e agito sul pezzo pulendolo, con un po' di fortuna e' ripartita.
    E' stato un lavoro in equipe.
    Grande successo quando non spendi.
    Il tecnico ti cambia il pezzo e ti chiede 150€. Nuova ti costa 200€. In equipe si scambiano opinioni e vedute,ognuno porta un contributo e quando le due cose si sommano producono grandi risultati.
    Molto soddisfatto.
    Zero spesa per me e' l' obiettivo primario.
    Io poi mai aperta una lavastoviglie...ma il mio spirito indagatore ha centrato la zona dove intervenire.

    Le indagini su internet le faccio così: assumo informazioni e sembrano ognuna quella decisiva. In realta' non e' così. Via via che si aggiungono si razionalizza il quadro diagnostico e si fanno ipotesi probabilistiche che restringono il campo di azione.. Poi si va sul pezzo. E ci vuole anche fortuna...
    E molta cautela,manina vellutata,che li' come tocchi male rompi...tocco,mi fermo,penso. Poi capisco e faccio la cosa giusta. E via via allo step successivo.
    Più che risparmiare (ma non mi fa schifo se ci riesco ) per quanto è nelle mie possibilità mi piace cavarmela da solo intanto per non dipendere dagli altri (e nel caso di artigiani e imprese edilizie fa spesso bene anche alla salute) e poi per la soddisfazione di riuscirci.
    Per tentare di riuscirci Internet e la condivisione per questo è fondamentale. Uso anch'io il tuo sistema, un continuo raccogliere ed organizzare informazioni filtrandole con il buon senso e, quando è possibile, cercando verifiche da fonti diverse.
    Purtroppo si impara anche sbagliando, gli errori si pagano e non sempre si rimettono a posto.
    Il post di tunzig ha rimesso in discussione (in positivo) le convinzioni a cui ero arrivato più di quanto pensassi. Mi prenderò ancora qualche giorno di ricerca per chiarirmi le idee.
    Ultima modifica di torre1; 28-09-20 alle 00:33

  7. #37

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    Più che risparmiare (ma non mi fa schifo se ci riesco ) per quanto è nelle mie possibilità mi piace cavarmela da solo intanto per non dipendere dagli altri (e nel caso di artigiani e imprese edilizie fa spesso bene anche alla salute) e poi per la soddisfazione di riuscirci.
    Per tentare di riuscirci Internet e la condivisione per questo è fondamentale. Uso anch'io il tuo sistema, un continuo raccogliere ed organizzare informazioni filtrandole con il buon senso e, quando è possibile, cercando verifiche da fonti diverse.
    Purtroppo si impara anche sbagliando, gli errori si pagano e non sempre si rimettono a posto.
    Il post di tunzig ha rimesso in discussione (in positivo) le convinzioni a cui ero arrivato più di quanto pensassi. Mi prenderò ancora qualche giorno di ricerca per chiarirmi le idee.
    Si ma ci sono tanti prodotti ...
    Io per esempio uso una guaina liquida da pochi soldi che pero' fa il suo sporco lavoro. Anche li' basta che non sia poligum che non vale niente. Le guaine liquide hanno una percentuale di cemento che le rende resistenti. Alcune con piu' e alcune meno. Ottime per l' amianto ma non te lo dicono. Ti fanno comprare il prodotto specifico,piu' costoso. E via discorrendo...
    A volte il prodotto specifico ti dà il valore aggiunto,altre volte non c'è ne e' bisogno. Non e' facile capire le situazioni.
    Sul trasparente non mi pronuncio perche' non l' ho mai usato. Non so proprio se,come e dove. Mi astengo.
    Ultima modifica di Borse 2020; 28-09-20 alle 03:45

  8. #38

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    Esempio:
    Se devo mettere un battiscopa in ceramica in interni:
    non compro h40 o il keraflex,colle da 20 e rotti € a sacchetto. Prendo una collaccia ma la conosco e so che con si stacca. Si lavora male ma non mi frega niente.
    E in esterni kerabond.( O dappertutto)
    H40 e keraflex sono colle a valore aggiunto,per piscine . Io la piscina non c'è l' ho...
    Tanto per dire...
    In generale il discorso sulla chimica e' delicato.
    Riciclano un sacco di schifezze e creano nuovi prodotti belli e suggestivi.
    Un amico mi fa: vorrei mettere le vernici speciali sulle mattonelle,le bicomponenti.
    Gli faccio: spendi un sacco di soldi per il materiale e poi negli anni col calpestio si sfaldano e ti respiri chissa' che schifezze dentro casa. Lascia perdere.
    Tieniti il pavimento brutto.
    Con me non si passa .
    Niente e' la miglior soluzione nel 50% dei casi. Ma sono impopolare. Un incompreso .
    Ultima modifica di Borse 2020; 28-09-20 alle 04:13

  9. #39
    L'avatar di tunzig
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    Più che risparmiare (ma non mi fa schifo se ci riesco ) per quanto è nelle mie possibilità mi piace cavarmela da solo intanto per non dipendere dagli altri (e nel caso di artigiani e imprese edilizie fa spesso bene anche alla salute) e poi per la soddisfazione di riuscirci.
    Per tentare di riuscirci Internet e la condivisione per questo è fondamentale. Uso anch'io il tuo sistema, un continuo raccogliere ed organizzare informazioni filtrandole con il buon senso e, quando è possibile, cercando verifiche da fonti diverse.
    Purtroppo si impara anche sbagliando, gli errori si pagano e non sempre si rimettono a posto.
    Il post di tunzig ha rimesso in discussione (in positivo) le convinzioni a cui ero arrivato più di quanto pensassi. Mi prenderò ancora qualche giorno di ricerca per chiarirmi le idee.
    Credo funzioni così per chiunque abbia almeno un minimo di buona volontà.
    Il difficile, in questi casi, è trovare in chi risponde qualcuno abbastanza onesto da proporre soluzioni quando le conosce e astenersi dal dire minchi@te inventate quando ignora.
    Per ora, direi che il thread sta viaggiando su binari adeguati.
    Magari, non per insistere, una foto fatta un po' meglio dove ci si possa rendere un po' più conto del pezzo da ricostruire non sarebbe male.

  10. #40
    L'avatar di torre1
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    Si ma ci sono tanti prodotti ...
    Io per esempio uso una guaina liquida da pochi soldi che pero' fa il suo sporco lavoro. Anche li' basta che non sia poligum che non vale niente. Le guaine liquide hanno una percentuale di cemento che le rende resistenti. Alcune con piu' e alcune meno. Ottime per l' amianto ma non te lo dicono. Ti fanno comprare il prodotto specifico,piu' costoso. E via discorrendo...
    A volte il prodotto specifico ti dà il valore aggiunto,altre volte non c'è ne e' bisogno. Non e' facile capire le situazioni.
    Sul trasparente non mi pronuncio perche' non l' ho mai usato. Non so proprio se,come e dove. Mi astengo.
    Citazione Originariamente Scritto da Borse 2020 Visualizza Messaggio
    Esempio:
    Se devo mettere un battiscopa in ceramica in interni:
    non compro h40 o il keraflex,colle da 20 e rotti € a sacchetto. Prendo una collaccia ma la conosco e so che con si stacca. Si lavora male ma non mi frega niente.
    E in esterni kerabond.( O dappertutto)
    H40 e keraflex sono colle a valore aggiunto,per piscine . Io la piscina non c'è l' ho...
    Tanto per dire...
    In generale il discorso sulla chimica e' delicato.
    Riciclano un sacco di schifezze e creano nuovi prodotti belli e suggestivi.
    Un amico mi fa: vorrei mettere le vernici speciali sulle mattonelle,le bicomponenti.
    Gli faccio: spendi un sacco di soldi per il materiale e poi negli anni col calpestio si sfaldano e ti respiri chissa' che schifezze dentro casa. Lascia perdere.
    Tieniti il pavimento brutto.
    Con me non si passa .
    Niente e' la miglior soluzione nel 50% dei casi. Ma sono impopolare. Un incompreso .
    Citazione Originariamente Scritto da tunzig Visualizza Messaggio
    Credo funzioni così per chiunque abbia almeno un minimo di buona volontà.
    Il difficile, in questi casi, è trovare in chi risponde qualcuno abbastanza onesto da proporre soluzioni quando le conosce e astenersi dal dire minchi@te inventate quando ignora.
    Per ora, direi che il thread sta viaggiando su binari adeguati.
    Magari, non per insistere, una foto fatta un po' meglio dove ci si possa rendere un po' più conto del pezzo da ricostruire non sarebbe male.
    Sulle foto non ci sono problemi, su google drive ho tutto un servizio fotografico a cui attingere. Sulle parte evidenziate dei vostri post c'è tutto.
    Capisco poco di queste cose, se il problema si fosse presentato tra un anno sarei partito da un livello più alto. La credibilità delle soluzioni si misura usando buon senso e controlli incrociati. La rete e il confronto con chi ti dedica del tempo per darti idee o soluzioni più o meno complete poco alla volta fa crescere quella consapevolezza che alla lunga di consente di discriminare quali strade vanno seguite e quali no e con quali rischi.
    Che l'impresa edile mi raccontasse cose sempre meno credibili l'ho capito solo col tempo, quando ne ho capito abbastanza da rendermi conto che qualcosa non quadrava.
    Da un lato vorrei che questa cosa finisse in fretta, il progetto degli ultimi mesi era studiare, ma informatica e tecnologia informatica, non edilizia. L'edilizia era programmata a distanza di sei mesi-un anno, e poco alla volta.
    La necessità ha modificato le priorità. Anche se l'abbassarsi delle temperature ormai prossimo mi mette una certa fretta, non posso accontentarmi di una soluzione già fatta, anche se mi fosse fornita, ho bisogno anche di saperne abbastanza da sapere cosa sto facendo e cosa ragionevolmente posso aspettarmi dalle strade che sono in grado di seguire e se sono in grado di seguirle.
    Non metterei mai le mani su una lavatrice, oggi non è cosa alla mia portata. Su un tostapane o un asciugacapelli con qualche tutorial potrei invece provarci.
    Non mi lancerei mai a ripiastrellare il mio balcone, nè lavorando sull'esistente nè tanto meno con demolizione preliminare, ricostruzione di guaina, massetto ecc. Non è un lavoro alla mia portata.
    Ma in passato qualche lavoro in muratura, qualche scatola di derivazione con passaggio di tubi corrugati nei muri, dopo aver visto al lavoro i muratori, me lo sono fatto da solo, qualche rasatura a gesso idem. Oggi la stuccatura di un piastrellato, una impermeabilizzazione, la rimozione di ruggine dai ferri e ricopertura con prodotti protettivi è invece alla mia portata
    Tuttavia, chiunque abbia progettato o realizzato qualcosa, in un qualsiasi campo (a livello di software è il mio caso), sa che a fare la differenza sono consapevolezza, attenzione ai particolari, analisi di fattibilità, priorità, conoscenza dei materiali e delle tecniche, valutazione costi-benefici (è il punto centrale della filosofia di borse 2020).
    E sa anche che può bastare un particolare, es una superficie non preparata correttamente, a rovinare tutto.
    E' abbastanza inutile che mi si proponga una soluzione già fatta se poi mettendola in pratica non ho la minima idea di quello che sto facendo a partire dalle conseguenze. Sto cercando di capire, non di avere una soluzione già fatta.

    I prodotti per esempio sono tanti, ma devo capire in cosa si differenziano e quali campi di applicazione hanno. Che differenza c'è per esempio tra una guaina liquida della axton e Betoncover di San Marco ? Fino al primo post di tunzig manco sapevo che esistessero prodotti anticarbonatazione e tanto meno cosa fosse la carbonatazione.
    Quasi tutti i termini usati da tunzig (e anche qualcuno di Borse 2020) me li sono andati a cercare in rete almeno per capire di cosa stavate parlando (in una prima lettura era quasi tutto arabo, adesso lo è un po' di meno).
    Oggi un amico geometra mi ha detto senza mezzi termini che tutto il lavoro di impermeabilizzazione che ho in mente è del tutto inutile, anche se il livello di infiltrazione non sembra segnalare danni irrimediabili alla guaina.
    Altri, anche in rete, mi dicono che con una opportuna manutenzione nel tempo è invece possibile tenere sotto controllo la situazione per diversi anni e a buon senso mi sembra almeno una strada da provare.
    Ma credo che anche solo per far domande mirate ho bisogno di saperne di più. In rete c'è da perdersi. Probabilmente le domande arriveranno poco alla volta i prossimi giorni (oggi e in parte ieri avevo altri impegni non del tutto previsti), dando la priorità al restauro dei ferri arruginiti e del frontalino in calcestruzzo per passare solo in un secondo tempo al restauro della frattura di quel frammento di calcestruzzo di 7-10cm x 2cm x 2cm.

    Il punto centrale è capire il perchè delle cose. La realizzazione viene solo dopo. Comunque finisca, mi avete già dato molti spunti e di questo vi ringrazio. Adesso so che questo lavoro è alla mia portata, prima non ne ero così convinto.
    Ultima modifica di torre1; 29-09-20 alle 00:57

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