Rifacimento tetto in legno
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  1. #1
    L'avatar di salsipuede
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    Rifacimento tetto in legno

    stato attuale: casa indipendente di due piani fuori terra, tetto 140mq, due falde inclinate 23°, travi in legno 10x18cm distanziate di 100cm, perlinatura da 18mm a vista, materassino in lana di roccia in pessimo stato, listelli 40x50mm, copertura in tegole cementizie. La casa è abitata, zona climatica F, 3.300 Gradi Giorno. Vorrei rimuovere le tegole, i listelli e la lana di roccia: a questo punto mi ritroverei con un "tavolato" su cui ricostruire un pacchetto di copertura.

    1) Qualcuno può suggerire la composizione del pacchetto? tipo e marche dei pannelli isolanti? ventilazione?
    2) Il tetto ha 40 anni. Potrei riutilizzare le vecchie tegole cementizie Wierer o è comunque opportuno sostituirle?

  2. #2
    L'avatar di groviglio
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    io mi limito ad un consiglio molto generale, sull'isolante: data la zona climatica fredda, il regime estivo non dovrebbe essere un problema(quindi possiamo trascurare la massa) e baderei solo al regime invernale mettendo sottotegola come coibente il poliuretano (che è ,oltretutto, eterno)

    le tegole, se sono in ottime condizioni , per me puoi tenerle...se non hai problemi di budget e vuoi rinnovare tutto, cambiale

  3. #3
    L'avatar di lagaina
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  4. #4
    L'avatar di salsipuede
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    si, è l'eventuale possibilità di detrarre il costo che mi ha fatto riprendere in considerazione l'idea. Una decina di anni fa mi avevano preventivato 16.000 Euro con riutilizzo delle tegole, IVA inclusa; al tempo ho preferito spenderne 12.000 sul fotovoltaico, con i prezzi di allora. Adesso sto riprendendo l'idea... Le Wierer "coppo di Francia" effettivamente sembrano resistenti, le danno con garanzia 30 anni. Pesano circa 44 Kg a mq, mi piacerebbe anche sostituirle con copertura in lose, che però peserebbero tre volte tanto... che immagino piuttosto costose anche nella posa, e non so quanto problematiche in futuro. @groviglio: cosa intendi con "quindi possiamo trascurare la massa"? In realtà io vorrei rendere più confortevole l'ambiente anche d'estate (quando il sole picchia non scherza...) ma la cosa non è automatica?

  5. #5
    L'avatar di groviglio
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    la massa (cioè una coibentazione che sviluppi massa) serve per il regime estivo, che però non dovrebbe essere un serio problema in zona F (in pratica l'onda termica estiva diurna viene certamente compensata dalla "ritirata" notturna)...dive il livello di insolazione è elevato bisogna prevedere , appunto un isolamento che non solo abbia bassa trasmittanza, ma contemporaneamente anche massa...il PUR è il miglior isolamento (tradizionale) possibile con la sua trasmittanza bassissima, ma è perfetto per il regime invernale (che in zona F è molto rigido). avendo poca massa, in estate fa poco (poco, non nulla)


    per la massa e il regime estivo, nelle zone più calde della F (dalla E in giù) , si usano pannelli in fibra di legno, celenit e simili (quindi isolanti con tanta massa per metrocubo)


    ps tipicamente gli isolanti massivi per il regime estivo, hanno una trasmittanza peggiore di quelli invernali e richiedono spessori maggiori .ecco perchè in zona F , preferirei il TOP di bassa trasmittanza(appunto il PUR)

  6. #6

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    l'unica cosa che ho imparato, nella mia infinita ignoranza, è che appesantire il tetto non è cosa

    sul resto, resto in interessato ascolto (anche se ormai il mio tetto è quello, ma dovessi rinascere...)

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