Bonaccini vuol riempire di pale eoliche l'adriatico - Pagina 7
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  1. #61
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    Ovviamente è vero, ma è bene considerare che idro a parte, l'installazione crescente di capacità intermittente crea tensioni crescenti sulla gestione delle reti e dell'energia.



    Il mondo ragiona da anni sull'accumulo scontrandosi con un'amara verità: costa uno sproposito e/o ha enormi limiti tecnici.
    L'idro, sempre citato, ha vincoli importanti in quanto può agire da gestore idrico, erogare elettricità o fungere da accumulo/stabilizzatore di rete. E' bene sapere che non si può fare tutto insieme per ovvie ragioni.
    Ad oggi si parla molto di idrogeno (e siamo ben lontani dalla fattibilità su ampia scala), accumulatori (costi spaventosi e capacità molto ridotte) e idee allegre (la più cool è il Vehicle 2 Grid), ma c'è una certa consapevolezza sul fatto che a breve termine non c'è granché.

    Un altro grande disclaimer: l'idroelettrico stabilizza, ma esistono dei limiti. Non si pensi di generare uno spavento di potenza e energia al Sud cercando di stabilizzarla con le centrali alpine, perché non funziona così.



    E' vero, poca lungimiranza. Ma dobbiamo essere chiari, la lungimiranza era il nucleare: fonte low carbon alternativa alle fossili che avrebbe dato un'opzione in più da percorrere. Probabilmente se ora avessimo una discreta generazione nuke saremmo meno ricattabili e potremmo sviluppare RES più serenamente.

    Detto ciò, difficilmente avremmo potuto fare miracoli. L'Italia non ha enorme potenziale fotovoltaico per cui anticipare l'installazione di troppo avrebbe prodotto un parco poco efficiente e molto costoso.
    Sul fotovoltaico il discorso è simile: decenni di incentivazione hanno portato a moderata capacità installata e giusto ora emergono progetti RES con costi accessibili e performance decenti. Questi progetti sono figli delle miliardate spese negli anni con gli incentivi.

    Per dirla breve, non è che si poteva installare 40 GW di solare 20 anni prima.
    ne abbiamo installato anche troppo, l'italia non era abbastanza ricca da partecipare allo sviluppo del fv, avremmo dovuto aspettare qualche anno e a pari spesa avremmo una potenza installata almeno tripla

  2. #62
    L'avatar di Pred_01
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    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Il mondo ragiona da anni sull'accumulo scontrandosi con un'amara verità: costa uno sproposito e/o ha enormi limiti tecnici.
    L'idro, sempre citato, ha vincoli importanti in quanto può agire da gestore idrico, erogare elettricità o fungere da accumulo/stabilizzatore di rete. E' bene sapere che non si può fare tutto insieme per ovvie ragioni.
    ........................................ ........................................ ...........
    Un altro grande disclaimer: l'idroelettrico stabilizza, ma esistono dei limiti. Non si pensi di generare uno spavento di potenza e energia al Sud cercando di stabilizzarla con le centrali alpine, perché non funziona così.
    Questo tuo discorso - senz'altro condivisibile - mi ha fatto tornare alla mente un'idea - probabilmente "Bizzarra Assai" - che mi è passata per la mente s'estate mentre ero al mare; la seguente :
    Perché non investire parte dei soldi del PNRR per creare appunto un discreto parco eolico proprio in mare (e magari anche fotovoltaico, ma questo sulla terraferma), ed allo stesso tempo realizzare dei grossi impianti di desalizzazione e purificazione dell'acqua marina?
    A cosa servirebbero i desalinizzatori? a sfruttare l'acqua del mare affinchè venga poi spinta in determinati bacini natural/artificiali dove appunto svolgerebbero la funzione di "batterie eco-ambientali", cioè quell'acqua verrebbe stipata nei bacini quando a fronte di una ridotta richiesta di energia (perchè magari è notte oppure le industrie energivore sono ferme per ferie o altro), quel surplus di produzione verrebbe usato per spingere l'acqua nei bacini, dai quali verrebbe riportata a valle (generando quell'energia necessaria che diversamente dovremmo produrre con i fossili).
    Questo "giochetto" sostanzialmente potrebbe essere appunto una "batteria ecosostenibile" perché andrebbe nella direzione di ridurre l'uso di carburanti fossili e, conseguentemente ridurrebbe la dipendenza dall'estero circa il fabbisogno di questa materia prima; credo che queste motivazioni da sole dovrebbero bastare a giustificare il considerevole costo che questo progetto comporterebbe, dove si badi che comunque genererebbe lavoro (di quello "buono", cioè senza ricorrere ai vari Bonus e mancette varie).

  3. #63
    L'avatar di jo_iello
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    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Ovviamente è vero, ma è bene considerare che idro a parte, l'installazione crescente di capacità intermittente crea tensioni crescenti sulla gestione delle reti e dell'energia.



    Il mondo ragiona da anni sull'accumulo scontrandosi con un'amara verità: costa uno sproposito e/o ha enormi limiti tecnici.
    L'idro, sempre citato, ha vincoli importanti in quanto può agire da gestore idrico, erogare elettricità o fungere da accumulo/stabilizzatore di rete. E' bene sapere che non si può fare tutto insieme per ovvie ragioni.
    Ad oggi si parla molto di idrogeno (e siamo ben lontani dalla fattibilità su ampia scala), accumulatori (costi spaventosi e capacità molto ridotte) e idee allegre (la più cool è il Vehicle 2 Grid), ma c'è una certa consapevolezza sul fatto che a breve termine non c'è granché.

    Un altro grande disclaimer: l'idroelettrico stabilizza, ma esistono dei limiti. Non si pensi di generare uno spavento di potenza e energia al Sud cercando di stabilizzarla con le centrali alpine, perché non funziona così.



    E' vero, poca lungimiranza. Ma dobbiamo essere chiari, la lungimiranza era il nucleare: fonte low carbon alternativa alle fossili che avrebbe dato un'opzione in più da percorrere. Probabilmente se ora avessimo una discreta generazione nuke saremmo meno ricattabili e potremmo sviluppare RES più serenamente.

    Detto ciò, difficilmente avremmo potuto fare miracoli. L'Italia non ha enorme potenziale fotovoltaico per cui anticipare l'installazione di troppo avrebbe prodotto un parco poco efficiente e molto costoso.
    Sul fotovoltaico il discorso è simile: decenni di incentivazione hanno portato a moderata capacità installata e giusto ora emergono progetti RES con costi accessibili e performance decenti. Questi progetti sono figli delle miliardate spese negli anni con gli incentivi.

    Per dirla breve, non è che si poteva installare 40 GW di solare 20 anni prima.

    Nutro perplessita' sul nuke, la Francia ha il 53% delle centrali attualmente ferme e si e' ridotta a cedere metano alla Germania in cambio di elettricita'.....Non si e' considerato la valenza che avrebbero centrali geotermiche, penso a regioni quali toscana e campania per esempio, con il sistema binario non hanno nemmeno i camini , esteticamente non rappresentano "un pugno nell'occhio, son quelle che hanno minori necessita' di fermo manutenzione....Rimango altresi convinto che un valido piano di incentivazione quali i vecchi "conti energia"potrebbero essere un valido stimolo di diffusione del fotovoltaico...immaginiamolo su ogni capannone industriale, si farebbe alla svelta a recuperare il gap..

  4. #64
    L'avatar di enjoyash
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    Citazione Originariamente Scritto da score and Jones Visualizza Messaggio
    Mah, chissà che costi ci saranno solo di fondamenta per ancorare ste strutture.
    Per me mica si ripagano.
    e pensa all'acciaio...ma producono per decenni, mica per 2 mesi. Tranquillo che si ripagano, a maggior ragione col PUN a 0,40-0,50 anziché 0,05

  5. #65
    L'avatar di J. Sean Mallory
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    Citazione Originariamente Scritto da enjoyash Visualizza Messaggio
    https://mobile.twitter.com/sbonaccin...09704010674177

    Qualcuno gli ha spiegato che è una delle zone con meno vento in assoluto?

    Ma in che azzo di mani siamo?
    A me uno che si esprime in questo modo:

    Il problema del Pd non sta nel nome o nel simbolo, ma nella capacità di rappresentare le persone e costruire un progetto coerente e credibile per gli obiettivi per cui è nato: dare diritti a chi ne ha di meno, realizzare una transizione ecologica che tenga insieme le ragioni


    https://twitter.com/sbonaccini/statu...45059339583489

    francamente me lo assomigliare moltissimo a Letta, quindi ben venga Bonaccini affinché il declino del PD continui inesorabilmente.

  6. #66
    L'avatar di Tiger Jaks
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    Citazione Originariamente Scritto da Pred_01 Visualizza Messaggio
    Questo tuo discorso - senz'altro condivisibile - mi ha fatto tornare alla mente un'idea - probabilmente "Bizzarra Assai" - che mi è passata per la mente s'estate mentre ero al mare; la seguente :
    Perché non investire parte dei soldi del PNRR per creare appunto un discreto parco eolico proprio in mare (e magari anche fotovoltaico, ma questo sulla terraferma), ed allo stesso tempo realizzare dei grossi impianti di desalizzazione e purificazione dell'acqua marina?
    A cosa servirebbero i desalinizzatori? a sfruttare l'acqua del mare affinchè venga poi spinta in determinati bacini natural/artificiali dove appunto svolgerebbero la funzione di "batterie eco-ambientali", cioè quell'acqua verrebbe stipata nei bacini quando a fronte di una ridotta richiesta di energia (perchè magari è notte oppure le industrie energivore sono ferme per ferie o altro), quel surplus di produzione verrebbe usato per spingere l'acqua nei bacini, dai quali verrebbe riportata a valle (generando quell'energia necessaria che diversamente dovremmo produrre con i fossili).
    Questo "giochetto" sostanzialmente potrebbe essere appunto una "batteria ecosostenibile" perché andrebbe nella direzione di ridurre l'uso di carburanti fossili e, conseguentemente ridurrebbe la dipendenza dall'estero circa il fabbisogno di questa materia prima; credo che queste motivazioni da sole dovrebbero bastare a giustificare il considerevole costo che questo progetto comporterebbe, dove si badi che comunque genererebbe lavoro (di quello "buono", cioè senza ricorrere ai vari Bonus e mancette varie).
    ottima idea, complimenti, ma vallo a spiegare ai politici

  7. #67
    L'avatar di gianni.mello
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    Sempre caro mi fu quest’ermo colle
    Che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esculude
    e mi impedisce di vedere gli scempi che i succubi della gretina
    Infliggono al paesaggio…

  8. #68
    L'avatar di Vincent Vеga
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    Citazione Originariamente Scritto da enjoyash Visualizza Messaggio
    incredibile!

    potremmo farci il muro a SUD della sicilia così i trafficanti almeno si trovano qualche ostacolo

  9. #69

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    Citazione Originariamente Scritto da Pred_01 Visualizza Messaggio
    Questo tuo discorso - senz'altro condivisibile - mi ha fatto tornare alla mente un'idea - probabilmente "Bizzarra Assai" - che mi è passata per la mente s'estate mentre ero al mare; la seguente :
    Perché non investire parte dei soldi del PNRR per creare appunto un discreto parco eolico proprio in mare (e magari anche fotovoltaico, ma questo sulla terraferma), ed allo stesso tempo realizzare dei grossi impianti di desalizzazione e purificazione dell'acqua marina?
    A cosa servirebbero i desalinizzatori? a sfruttare l'acqua del mare affinchè venga poi spinta in determinati bacini natural/artificiali dove appunto svolgerebbero la funzione di "batterie eco-ambientali", cioè quell'acqua verrebbe stipata nei bacini quando a fronte di una ridotta richiesta di energia (perchè magari è notte oppure le industrie energivore sono ferme per ferie o altro), quel surplus di produzione verrebbe usato per spingere l'acqua nei bacini, dai quali verrebbe riportata a valle (generando quell'energia necessaria che diversamente dovremmo produrre con i fossili).
    Questo "giochetto" sostanzialmente potrebbe essere appunto una "batteria ecosostenibile" perché andrebbe nella direzione di ridurre l'uso di carburanti fossili e, conseguentemente ridurrebbe la dipendenza dall'estero circa il fabbisogno di questa materia prima; credo che queste motivazioni da sole dovrebbero bastare a giustificare il considerevole costo che questo progetto comporterebbe, dove si badi che comunque genererebbe lavoro (di quello "buono", cioè senza ricorrere ai vari Bonus e mancette varie).
    Perché desalinizzare, cioè aggiungere un costo?

    Quando crei i bacini, visto che comunque il nostro paese resta ancora piuttosto piovoso, li riempi con l'acqua delle precipitazioni, che è gratis.

    L'idroelettrico già adotta il sistema di pompare l'acqua in su in caso di surplus per poi sfruttarla successivamente, ma manca l'infrastruttura per farlo in modo massivo.

    Perché manca? Probabilmente a causa di un mix di costi, burocrazia e nimby.

    Chi glielo faceva fare alla classe politica, fino a ieri, di andarsi ad impelagare su questo fronte?

    Naturalmente adesso sono tutti in prima linea

  10. #70
    L'avatar di Manzo
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    Citazione Originariamente Scritto da Avio Visualizza Messaggio
    magari partiamo dalle zone più energivore come le grandi citta
    ci stai?

    iononCRETO
    installare eolico nelle città è poco sensato quando abbiamo zone ventose non abitate. il fotovoltaico invece si

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