Liceo sportivo - Pagina 3
Outlook Kairos: contesto sfidante anche i prossimi mesi, Fugnoli individua l’elemento che in futuro innescherà la svolta per Fed e mercati
Siamo quasi giunti al termine di un anno che rimarrà nella storia per diversi motivi, dalla guerra in Ucraina, all?inflazione sui massimi da decenni, ma anche per le performance negative dei mercati, con nessuna asset class che è riuscita a sfuggire alle vendite. Il mercato obbligazionario a livello globale ha registrato un -20% nominale da
Impennata rendimenti Btp rende meno attraenti gli yield di Enel e delle altre utility di Piazza Affari. Pesa anche il rebus bollette/pagamenti
Alea iacta est, il dado è tratto. Il timore di stop delle forniture di gas dalla Russia si era già concretizzato con l?annuncio da parte di Gazprom della chiusura a tempo indeterminato di Nord Stream 1, come risposta di Putin al tetto al prezzo del petrolio russo deciso dai Paesi del G7. Nella giornata di
UniCredit, Orcel su governo Meloni: ‘mercati esagerati con Italia, cresce più di Italia e Germania e ricchezza famiglie supera 10.000 MLD’
Il numero uno di UniCredit Andrea Orcel conferma di riporre fiducia  nelle potenzialità dell'Italia e non vede grandi problemi per il paese dop
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  1. #21
    L'avatar di biavo001
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    Citazione Originariamente Scritto da missed_approach Visualizza Messaggio
    Il Liceo Sportivo, come lo Scienze Applicate e lo Scienze Sociali , sono Licei "light" alleggeriti dal Latino.

    Vanno tantissimo perchè uno può dire di fare il Liceo/mio figlio fa il Liceo ma è più facile rispetto allo Scientifico ordinario.

    P.S
    Sono un docente, parlo con cognizione di causa
    In scienze applicate c'è informatica e non latino. Per me informatica molto più utile
    Ultima modifica di biavo001; 23-06-22 alle 15:05

  2. #22
    L'avatar di alphaomega
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    Le materie vanno aggiunte e non eliminate, quelle che ci sono vanno anche approfondite, bisogna bocciare chi non raggiunge un livello accettabile ed aiutare chi ha problemi temporanei e risolvibili.

    Almeno nei licei e negli istituti tecnici.

  3. #23

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    Citazione Originariamente Scritto da Vincent Vеga Visualizza Messaggio
    anch'io ho fatto latino alle superiori e medie
    e lo hanno fatto pure loro
    Un padre raccomanda il figlio ad un professore suo amico che lo rassicura:

    - promuovero' tuo figlio anche se e' un ciuccio...!!!

    alla fine dell'anno il ragazzo viene bocciato.

    Il padre Allora chiede spiegazioni

    e il professore :

    Ti avevo promesso che avrei promosso il ragazzo anche se si fosse trattato di un asino....

    Purtroppo era proprio una cima di rapa...

    Deve essere il caso di quelli che se non pulisci le scarpe agli americani le vuoi pulire ai Russi..

    L'idea di un'Italia libera e indipendente non la concepiscono proprio...

  4. #24
    L'avatar di Loryred
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    Il latino alle medie con esame finale era obbligatorio per frequentare il Classico ed aveva un senso per avere un min di preparazione propedeutica, completare i programmi e non iniziarlo in simultanea al Greco.

    Sono anch'io dell'idea che occorrano piani di studi con una logica, buone basi ovunque di lingue e matematica/informatica. Poi basta liceo per tutti, esistono moltissime scuole tecniche di qualità per chi non ama lo studio e l'approccio teorico ma più applicato o pratico.

  5. #25
    L'avatar di torre1
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    Citazione Originariamente Scritto da alphaomega Visualizza Messaggio
    Le materie vanno aggiunte e non eliminate, quelle che ci sono vanno anche approfondite, bisogna bocciare chi non raggiunge un livello accettabile ed aiutare chi ha problemi temporanei e risolvibili.

    Almeno nei licei e negli istituti tecnici.
    Una delle migliori insegnanti di matematica e fisica che abbia mai conosciuto, con il brutto vizio di cercare di pretendere in proporzione a quanto dava, alla fine non riusciva a portare alla sufficienza una buona parte dei suoi ragazzi e ragazze anche proponendo verifiche scritte con esercizi già assegnati in classe e ripassati il giorno prima
    Nel mio ultimo anno di insegnamento, poco prima che il covid obbligasse alla chiusura delle scuole e alla didattica a distanza, credendo di aiutarli, ho interrogato due studenti il giorno dopo 3 ore (dico tre ore) di ripasso in classe su argomenti straripetuti in passato e per di più presenti nelle dispense che avevo preparato ai ragazzi negli ultimi anni di insegnamento.
    Il risultato è stato scena muta, non ricordavano neanche la lista degli argomenti (tutti collegati tra loro) che avevo ripetuto il giorno prima. Semplicemente non si erano minimamente preoccupati di rivedersi a casa nel pomeriggio quello che avevo ripreso
    Ho quindi potuto verificare, in modo spettacolare, quanto poco restava delle lezioni svolte in classe (e, si noti, tutte interattive, basate su software di simulazione proiettati con un videoproiettore e su domande continue fatte ai ragazzi per mantenere attiva l'attenzione)
    Nei licei mi dicono che le cose in alcune classi vanno meglio (ma non in tutte). Nei tecnici però la situazione è questa, e parlo di un bel consiglio di classe senza particolari punti deboli nei colleghi, anzi .....

  6. #26
    L'avatar di trigunzio
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    Il liceo sportivo è il simbolo del degrado assoluto della scuola italiana, costruito sapientemente, con radici lontane ed un punto di svolta con la buona scuola, uno de tanti danni di cui renzi va fiero.

    Non volevo mettermi a scrivere in questo 3d per non ritrovarmi a vomitare le esperienze fatte e viste e non abbaiare ad una luna sempre più lontana.

    Lo smantellamento della scuola è completo. Con la dad e le mascherine insensate hanno completato il disastro. Comincia alle elementari la disssoluzione della gioia creativa ed il potenziale soggettivo delle giovani menti. Otto ore, otto ore seduti ed in silenzio. Non lo si richiede neanche ad un impiegato delle poste. Cominciano a colorare in prima e finiscono in terza, quando si accorgono che metàclasse è dislessica o discalculica per non aver fatto alcun esercizio, perchè non c’era tempo neanche di lavarsi le mani, quelle si disinfettano.
    Così dopo otto anni di scuola, cioè otto anni di aritmetica, non sannole tabelline, di conseguenza non sanno fare una divisione, otto anni di inglese, un amico in quattro ha preso il dottorato su shakespear, loro hanno il vocabolario di un bambino di due anni, la geografia e la storia non esistono, hanno programmiche alle medie trattano prima la rivoluzione industriale di quella francese, giusto nominata, perchè quella industriale è più importante.

    I programmi seguono il ritmo dell’ultimo, possibilmente straniero che non parla nemmeno l’italiano. Quindi non si fanno temi, o come si chiamano oggi: l’elaborato, nome altisonante che giustifica la brevità e l’inconsistenza.
    Con il risultato di avere corsi di italiano all’università per rendere leggibili le tesi.

    I corsi delle superiori, che siano licei o tecnici, puntano su variabili Di “ampliamento dei percorsi”
    Lo scientifico senza latino e con poca matematica, ma con tanta ginnastica, il linguistico idem con danza e ballo, il classico con poco latino e niente greco ma musicale, o co niente greco ma un po’ più scientifico.

    Ha ragione (e coraggio) questo ragazzo maturando che merita attenzione Studente si presenta agli esami di maturita con la maglietta "consona alla prova"!

    Solo chi ha dietro un famiglia solida ed attenta con tanta perseveranza può dare chances ad una giovane mente.
    Se oggi avessi un bambino che inizia la scuola muoverei montagne per non fargli frequentare quell’industria di soldatini.

  7. #27
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    Citazione Originariamente Scritto da trigunzio Visualizza Messaggio
    Il liceo sportivo è il simbolo del degrado assoluto della scuola italiana, costruito sapientemente, con radici lontane ed un punto di svolta con la buona scuola, uno de tanti danni di cui renzi va fiero.

    Non volevo mettermi a scrivere in questo 3d per non ritrovarmi a vomitare le esperienze fatte e viste e non abbaiare ad una luna sempre più lontana.

    Lo smantellamento della scuola è completo. Con la dad e le mascherine insensate hanno completato il disastro. Comincia alle elementari la disssoluzione della gioia creativa ed il potenziale soggettivo delle giovani menti. Otto ore, otto ore seduti ed in silenzio. Non lo si richiede neanche ad un impiegato delle poste. Cominciano a colorare in prima e finiscono in terza, quando si accorgono che metàclasse è dislessica o discalculica per non aver fatto alcun esercizio, perchè non c’era tempo neanche di lavarsi le mani, quelle si disinfettano.
    Così dopo otto anni di scuola, cioè otto anni di aritmetica, non sannole tabelline, di conseguenza non sanno fare una divisione, otto anni di inglese, un amico in quattro ha preso il dottorato su shakespear, loro hanno il vocabolario di un bambino di due anni, la geografia e la storia non esistono, hanno programmiche alle medie trattano prima la rivoluzione industriale di quella francese, giusto nominata, perchè quella industriale è più importante.

    I programmi seguono il ritmo dell’ultimo, possibilmente straniero che non parla nemmeno l’italiano. Quindi non si fanno temi, o come si chiamano oggi: l’elaborato, nome altisonante che giustifica la brevità e l’inconsistenza.
    Con il risultato di avere corsi di italiano all’università per rendere leggibili le tesi.

    I corsi delle superiori, che siano licei o tecnici, puntano su variabili Di “ampliamento dei percorsi”
    Lo scientifico senza latino e con poca matematica, ma con tanta ginnastica, il linguistico idem con danza e ballo, il classico con poco latino e niente greco ma musicale, o co niente greco ma un po’ più scientifico.

    Ha ragione (e coraggio) questo ragazzo maturando che merita attenzione Studente si presenta agli esami di maturita con la maglietta "consona alla prova"!

    Solo chi ha dietro un famiglia solida ed attenta con tanta perseveranza può dare chances ad una giovane mente.
    Se oggi avessi un bambino che inizia la scuola muoverei montagne per non fargli frequentare quell’industria di soldatini.
    Il liceo sportivo non ha nulla di tutto questo.
    Conosco persone che hanno frequentato un liceo sportivo che ora hanno un PhD in ingegneria. Semplicemente praticavano uno sport competitivo e avevano bisogno delle tempistiche che solo quel tipo di liceo consentiva.

  8. #28
    L'avatar di torre1
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    Citazione Originariamente Scritto da trigunzio Visualizza Messaggio
    Il liceo sportivo è il simbolo del degrado assoluto della scuola italiana, costruito sapientemente, con radici lontane ed un punto di svolta con la buona scuola, uno de tanti danni di cui renzi va fiero.

    Non volevo mettermi a scrivere in questo 3d per non ritrovarmi a vomitare le esperienze fatte e viste e non abbaiare ad una luna sempre più lontana.

    Lo smantellamento della scuola è completo. Con la dad e le mascherine insensate hanno completato il disastro. Comincia alle elementari la disssoluzione della gioia creativa ed il potenziale soggettivo delle giovani menti. Otto ore, otto ore seduti ed in silenzio. Non lo si richiede neanche ad un impiegato delle poste. Cominciano a colorare in prima e finiscono in terza, quando si accorgono che metàclasse è dislessica o discalculica per non aver fatto alcun esercizio, perchè non c’era tempo neanche di lavarsi le mani, quelle si disinfettano.
    Così dopo otto anni di scuola, cioè otto anni di aritmetica, non sannole tabelline, di conseguenza non sanno fare una divisione, otto anni di inglese, un amico in quattro ha preso il dottorato su shakespear, loro hanno il vocabolario di un bambino di due anni, la geografia e la storia non esistono, hanno programmiche alle medie trattano prima la rivoluzione industriale di quella francese, giusto nominata, perchè quella industriale è più importante.

    I programmi seguono il ritmo dell’ultimo, possibilmente straniero che non parla nemmeno l’italiano. Quindi non si fanno temi, o come si chiamano oggi: l’elaborato, nome altisonante che giustifica la brevità e l’inconsistenza.
    Con il risultato di avere corsi di italiano all’università per rendere leggibili le tesi.

    I corsi delle superiori, che siano licei o tecnici, puntano su variabili Di “ampliamento dei percorsi”
    Lo scientifico senza latino e con poca matematica, ma con tanta ginnastica, il linguistico idem con danza e ballo, il classico con poco latino e niente greco ma musicale, o co niente greco ma un po’ più scientifico.

    Ha ragione (e coraggio) questo ragazzo maturando che merita attenzione Studente si presenta agli esami di maturita con la maglietta "consona alla prova"!

    Solo chi ha dietro un famiglia solida ed attenta con tanta perseveranza può dare chances ad una giovane mente.
    Se oggi avessi un bambino che inizia la scuola muoverei montagne per non fargli frequentare quell’industria di soldatini.
    Sei anche più pessimista di me, ma in effetti non sei tanto lontano dalla realtà. La scuola di oggi è il trionfo della deresponsabilizzazione e della pigrizia.
    Di fronte a qualsiasi concetto che non si riesca immediatamente a comprendere o a memorizzare o che non coinvolga emotivamente lo studente si sente incoraggiato o incentivato a lasciarselo alle spalle, evidentemente è colpa del docente che non l'ha motivato a sufficienza
    Pretendere almeno la memorizzazione dei concetti più semplici per poi ricavare i più complessi per collegamenti ed analogie (quindi la memorizzazione per comprensione e collegamento) è considerata quasi una eresia ed una pretesa di altri tempi
    I miei genitori ad 80 anni ricordavano tanto di quanto avevano imparato a scuola, la mia generazione inizia a perdere colpi (anche ma non solo per stress e per bombardamento informativo) a 60 anni. Sbaglierò, ma credo che la media dei ragazzi di oggi arriverà a 40 anni perdendo già molti colpi.
    Non sono abituati a collegare e ricordare, tutto è acquisito passivamente, per ripetizione estenuante da parte dell'insegnante
    D'altronde o così o Pomì, se si hanno troppe insufficienze la normativa ti obbliga a corsi di recupero in itinere per dimostrare che hai fatto tutto il possibile per consentire il recupero del ragazzo
    Non parliamo poi del vocabolario di base e della capacità di esposizione. C'è ancora ma non a livello di massa, e non parlo delle elementari o medie, parlo dei diplomati al tecnico. D'altronde chi corregge le tesi dei laureandi ne sta vedendo sempre di più di cotte e di crude

  9. #29
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    Sei anche più pessimista di me, ma in effetti non sei tanto lontano dalla realtà. La scuola di oggi è il trionfo della deresponsabilizzazione e della pigrizia.
    Di fronte a qualsiasi concetto che non si riesca immediatamente a comprendere o a memorizzare o che non coinvolga emotivamente lo studente si sente incoraggiato o incentivato a lasciarselo alle spalle, evidentemente è colpa del docente che non l'ha motivato a sufficienza
    Pretendere almeno la memorizzazione dei concetti più semplici per poi ricavare i più complessi per collegamenti ed analogie (quindi la memorizzazione per comprensione e collegamento) è considerata quasi una eresia ed una pretesa di altri tempi
    I miei genitori ad 80 anni ricordavano tanto di quanto avevano imparato a scuola, la mia generazione inizia a perdere colpi (anche ma non solo per stress e per bombardamento informativo) a 60 anni. Sbaglierò, ma credo che la media dei ragazzi di oggi arriverà a 40 anni perdendo già molti colpi.
    Non sono abituati a collegare e ricordare, tutto è acquisito passivamente, per ripetizione estenuante da parte dell'insegnante
    D'altronde o così o Pomì, se si hanno troppe insufficienze la normativa ti obbliga a corsi di recupero in itinere per dimostrare che hai fatto tutto il possibile per consentire il recupero del ragazzo
    Non parliamo poi del vocabolario di base e della capacità di esposizione. C'è ancora ma non a livello di massa, e non parlo delle elementari o medie, parlo dei diplomati al tecnico. D'altronde chi corregge le tesi dei laureandi ne sta vedendo sempre di più di cotte e di crude
    E vogliamo parlare dei PON, o dei metodi che hanno reso le scuole dipendenti dalle aziende anche per la carta igienica, o la propensione a formare dislessici per avere accesso ai finanziamenti a gite e laboratori.
    L’ultima è l’agenda 2030, che fa il paro con “l’insegnamento” del diritto. Se la prima parla di ambiente senza trasmettere la comprensione di economia circolare, ma considerando il riciclo come l’inscatolamento nel bidone del colore giusto, la seconda da concetti di costituzione alquanto discutibili.

    Torre, tu lo sai che sono anni che le scuole fanno corsi sul digitale e la sicurezza, poi, facendo firmare ai genitori scarichi di responsabilità, si vendono i dati, o permettono studi di psicologia delle masse a multinazionali (banche), o hanno il sito scolastico su facebook foto comprese.

    Che il gdpr, viene gestito teoricamente dal dirigente scolastico, che delega ad una azienda, che delega ad un professionista nominato che si fa pagare metà alla consegna dei moduli da firmare, ed il saldo solo se a buon fine.
    Cioè, se non riesce a tutelare la privacy in contratto è scritto che l’unica responsabilità che si assume è non produrre la fattura di saldo. Nessuno è responsabile della privacy dei minori che vanno a scuola.

    Per non andare troppo ot
    Il liceo sportivo è contingentato, (altrimenti poi non si saprebbe cosa fargli fare). Di conseguenza diventa iper selettivo (solo con medie voti alte) all’accesso.
    Per cui è comprensibile che tra i diplomati ci siano personalità in grado di sostenere corsi universitari con efficacia, erano i primi della classe giaà alle medie in più forgiati dallo sport, nulla da togliere al singolo che si laurea in ingegneria o in medicina

    Lo dicevo che non dovevo mettermi a scivere su questo 3ddo

  10. #30
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    E vogliamo parlare dei PON, o dei metodi che hanno reso le scuole dipendenti dalle aziende anche per la carta igienica, o la propensione a formare dislessici per avere accesso ai finanziamenti a gite e laboratori.
    L’ultima è l’agenda 2030, che fa il paro con “l’insegnamento” del diritto. Se la prima parla di ambiente senza trasmettere la comprensione di economia circolare, ma considerando il riciclo come l’inscatolamento nel bidone del colore giusto, la seconda da concetti di costituzione alquanto discutibili.

    Torre, tu lo sai che sono anni che le scuole fanno corsi sul digitale e la sicurezza, poi, facendo firmare ai genitori scarichi di responsabilità, si vendono i dati, o permettono studi di psicologia delle masse a multinazionali (banche), o hanno il sito scolastico su facebook foto comprese.

    Che il gdpr, viene gestito teoricamente dal dirigente scolastico, che delega ad una azienda, che delega ad un professionista nominato che si fa pagare metà alla consegna dei moduli da firmare, ed il saldo solo se a buon fine.
    Cioè, se non riesce a tutelare la privacy in contratto è scritto che l’unica responsabilità che si assume è non produrre la fattura di saldo. Nessuno è responsabile della privacy dei minori che vanno a scuola.
    Credo si sia chiarito da tutti i miei post sulla mia esperienza scolastica che ero il classico tecnico che poteva passare le estati, i ponti a studiare e a fruttare al massimo piattaforme di simulazione o di programmazione per rendere più efficace la didattica (e in questo ho avuto anche troppo successo) e per favorire (quasi sempre inutilmente ) la motivazione allo studio.
    Ero il classico insegnante interessato a quello che facevo in classe con i ragazzi nell'ambito della mia disciplina (che di fatto si collegava a tutte le altre tecniche e a matematica). Per contro avevo (e ho) una idiosincrasia strutturale per tutto il resto, burocrazia, normative sulla privacy, sicurezza, disabilità, esami, ecc.
    Per queste ultime era un continuo studiare e rimuovere pochi giorni dopo, alla fine era proprio un incubo. E nelle classi in cui mi toccava anche il ruolo di coordinatore era anche peggio.
    Quindi non mi sono mai interessato più di tanto di gdrp, pof, PON ..... alla fine mi perdevo tra tutte queste sigle
    Quindi non so dirti più di tanto in proposito.

    Sullo sfascio mi basta e mi avanza quello di cui parlo con più cognizione di causa. L'ultimo anno mi sono quasi rifiutato di usare le simulazioni interattive che avevo realizzato nel corso degli anni, vista la risposta delle classi
    Pochi giorni prima del covid e della chiusura degli istituti mi ero deciso con una quarta a riprovarci, un paio d'ore in laboratorio di lezione più una di esercitazione pratica nell'analisi spettrale dei segnali. I ragazzi sembravano anche interessati
    Due mesi dopo, in dad, ho fatto riferimento a quella esercitazione: nessuno di ragazzi ricordavano che fosse mai stata fatta.
    Da quel momento ho lasciato perdere completamente, mi sono limitato solo ad usare delle applet java o simulazioni in HTML5 trovate in rete e su argomenti assolutamente banali (tipo la somma e differenza di due vettori ....... in quarta superiore .... !!!!)
    Ho iniziato ad insegnare per caso, ho continuato per scelta, ho amato fino quasi alla fine questo mestiere (per quelli come me di gran lunga il più bello del mondo, fatto su misura per me, che prima di insegnare pensavo al mio futuro come analista programmatore, proprio io che sono un ingegnere elettronico)
    Alla fine, non l'avrei mai creduto, smettere di insegnare è stata una liberazione. Non l'avrei mai creduto.

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