Djokovich arrestato dopo aver vinto la causa in Australia - Pagina 28
Minute Bce: rialzo dei tassi a luglio sempre più concreto, i falchi spingono per una stretta pesante stile Fed
Le prospettive di crescita dell’area euro per il terzo trimestre “sono ancora relativamente positive” grazie alla spinta del turismo e nonostante l’incertezza creata da fattori quali la guerra, il peggioramento …
Banche europee alle prese con ricadute di guerra e recessione. Scope indica le più resilienti e quelle più vulnerabili
Gli ostacoli di questo 2022 sono tanti, ma le banche europee sembrano essere solide abbastanza per superarli tutti. Il deterioramento del credito che potrà essere provocato dall?azione combinata di guerra e inflazione elevata, …
Circo Twitter e ‘disastro epico’ lockdown Shanghai spingono il più bullish su Tesla a maxi-taglio del target
Il titolo Tesla negli ultimi mesi non ha certo regalato soddisfazioni agli investitori, sottoperformando con decisione il mercato. Adesso anche uno dei più convinti sostenitori della creatura di Elon Musk …
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  1. #271

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    Citazione Originariamente Scritto da iakko Visualizza Messaggio
    Tu sei diventato un talebano dei vaccini, perché gli è stato dato il nullaosta pur sapendo che non era vaccinato
    Detto che era sta to positvivo

  2. #272
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    Citazione Originariamente Scritto da Il Cambiavalute Visualizza Messaggio
    I serbi sono così...
    ... fumantini


    Djokovid, furbetto

    Tifo per il governo
    Ed il governo ha mostrato
    che le leggi si rispettano.

    Paese serio l'Australia!
    Il figlio del mio carrozziere
    fidanzato con una ragazza
    del posto, stava facendo
    lo spiritoso con l'auto.
    Fermato dalla polizia, multato
    e avvertito "La prox volta
    la rimandiamo al suo paese".
    Ora, sposato, abita lì e non
    recita più da coatto della
    periferia romana...

    Noi abbiamo la tizia della forza
    ondulatoria.. che pena!

  3. #273

  4. #274

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    Credit Suisse: dimissioni presidente Horta-Osorio post scandalo Covid, violò quarantena per finali Wimbledon (vinte da Djokovic)

    mica solo lui ha pagato x cio' che ha combinato

  5. #275
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    Espulso per le sue opinioni e non per la validità dell'esenzione

    Djokovic e le colpe dell’Australia, segno dell’insicurezza di un Paese- Corriere.it

    Le colpe di questa saga sono di tutti non solo di Novak Djokovic che ne ha di più: brutta la figura degli organizzatori e del governo che lo ha considerato ospite indesiderato per le sue opinioni e perché potrebbe essere cattivo esempio

    Adesso che si è conclusa una saga andata ben oltre la semplice dimensione sportiva, sarebbe il caso di considerare le colpe. Di tutti, non solo della persona che ne ha senz’altro di più. Novak Djokovic non è stato all’altezza del ruolo che gli hanno affidato milioni di appassionati. Avrebbe potuto evitare tutto quel che gli è successo semplicemente presentando un certificato di vaccinazione, come ha fatto il 97% dei suoi colleghi. L’alternativa, altrettanto legittima, era di stare a casa. Aver cercato una via di mezzo, dopo essersi così esposto con posizioni antiscientifiche, non gli fa onore.

    Aver precisato di sfruttare una esenzione speciale, tenendo così a sottolineare una scelta di campo — lo vedete che non sono vaccinato? — è un enorme peccato di superbia. E l’incomprensibile decisione di nascondere la propria positività presenziando a eventi pubblici senza mascherina rappresenta una pietra tombale su ogni futura valutazione che riguardi il suo lascito. Esaurita la premessa Djokovic, questa rimane una brutta storia. Ci fanno una magra figura anche Tennis Australia e il suo direttore Craig Tiley, che pur di non perdere incassi e share, gli hanno suggerito la scappatoia senza avvisarlo del fatto che l’approvazione definitiva del suo visto dipendeva dallo Stato federale e non da quello di Victoria, dove si svolge il torneo. Il governo australiano ha agito sull’onda dell’emotività, bollando preventivamente l’ospite come indesiderato. Al suo arrivo Djokovic è stato trattato con procedure scorrette, come ha certificato un tribunale. È quindi lecito avere qualche dubbio sulla discrezionalità delle severissime politiche migratorie di quella nazione.

    La fine è stata quasi peggio dell’inizio. Nel documento che motiva l’espulsione definitiva, il ministro dell’Immigrazione Hawke riconosce come la famosa esenzione fosse giuridicamente valida. Djokovic non viene allontanato per la fumosità del suo certificato di positività al Covid, ma per ragioni di ordine pubblico.

    «Dato lo status di alto profilo, e la sua posizione come modello di condotta» la sua presenza potrebbe indurre a non vaccinarsi chi risulta positivo al tampone. Potrebbe essere un cattivo esempio. Sono parole che dietro al pugno di ferro rivelano una fragilità sorprendente. Nessuno, per quanto celebre, dovrebbe avere il potere di influenzare una Nazione su questioni capitali come la salute pubblica. Manifestando questo timore, si comunica insicurezza.

    Djokovic è senz’altro la prova vivente del fatto che noi sbagliamo a illuderci ogni volta che un grande sportivo sia anche una grande persona. Ma non è stato punito per il suo comportamento quasi di sicuro mendace. E neppure i tifosi più accaniti di Federer e di Nadal dovrebbero esultare per il fatto che invece gli è stato vietato di entrare in Australia a causa delle sue opinioni, per quanto sciagurate e bislacche.

  6. #276

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    FRANCIA, OBBLIGO DI VACCINO PER INGRESSO ATLETI NEL PAESE

    (ANSA) - Tutti gli atleti sportivi, professionisti o dilettanti, che arrivano in Francia per una competizione - come avverrà fra breve per il torneo delle Sei Nazioni di rugby - dovrà essere vaccinato per entrare in un impianto sportivo. Lo ha appreso l'agenzia Afp da fonti del governo.

    Dopo il caso del numero 1 del tennis mondiale Novak Djokovic, espulso dall'Australia, il governo francese ha precisato che le regole del pass vaccinale, il super green pass francese, si applicheranno, oltre che a dilettanti e sportivi con base in Francia, anche agli stranieri che entrano nel paese per gareggiare.



    Salterà anche il Roland Garros?

  7. #277
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    Favole...

    Quanto scrive il corriere è la quintessenza
    delle stupidaggini...(IMHO)

    La realtà è che un trenta milioni
    di persone si stanno godendo
    un paese grande quanto un continente,
    paese ordinato efficiente moderno
    grazie alla severissima politica
    dell'immigrazione.

    L'esatto contrario di quanto fanno
    i nostri governanti che ci mettono
    sulla groppa centinaia di migliaia
    di puppatori di welfare. Pagato
    da noi, con una tassazione stellare.

  8. #278

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    Citazione Originariamente Scritto da Miki63 Visualizza Messaggio
    Djokovic e le colpe dell’Australia, segno dell’insicurezza di un Paese- Corriere.it

    Le colpe di questa saga sono di tutti non solo di Novak Djokovic che ne ha di più: brutta la figura degli organizzatori e del governo che lo ha considerato ospite indesiderato per le sue opinioni e perché potrebbe essere cattivo esempio

    Adesso che si è conclusa una saga andata ben oltre la semplice dimensione sportiva, sarebbe il caso di considerare le colpe. Di tutti, non solo della persona che ne ha senz’altro di più. Novak Djokovic non è stato all’altezza del ruolo che gli hanno affidato milioni di appassionati. Avrebbe potuto evitare tutto quel che gli è successo semplicemente presentando un certificato di vaccinazione, come ha fatto il 97% dei suoi colleghi. L’alternativa, altrettanto legittima, era di stare a casa. Aver cercato una via di mezzo, dopo essersi così esposto con posizioni antiscientifiche, non gli fa onore.

    Aver precisato di sfruttare una esenzione speciale, tenendo così a sottolineare una scelta di campo — lo vedete che non sono vaccinato? — è un enorme peccato di superbia. E l’incomprensibile decisione di nascondere la propria positività presenziando a eventi pubblici senza mascherina rappresenta una pietra tombale su ogni futura valutazione che riguardi il suo lascito. Esaurita la premessa Djokovic, questa rimane una brutta storia. Ci fanno una magra figura anche Tennis Australia e il suo direttore Craig Tiley, che pur di non perdere incassi e share, gli hanno suggerito la scappatoia senza avvisarlo del fatto che l’approvazione definitiva del suo visto dipendeva dallo Stato federale e non da quello di Victoria, dove si svolge il torneo. Il governo australiano ha agito sull’onda dell’emotività, bollando preventivamente l’ospite come indesiderato. Al suo arrivo Djokovic è stato trattato con procedure scorrette, come ha certificato un tribunale. È quindi lecito avere qualche dubbio sulla discrezionalità delle severissime politiche migratorie di quella nazione.

    La fine è stata quasi peggio dell’inizio. Nel documento che motiva l’espulsione definitiva, il ministro dell’Immigrazione Hawke riconosce come la famosa esenzione fosse giuridicamente valida. Djokovic non viene allontanato per la fumosità del suo certificato di positività al Covid, ma per ragioni di ordine pubblico.

    «Dato lo status di alto profilo, e la sua posizione come modello di condotta» la sua presenza potrebbe indurre a non vaccinarsi chi risulta positivo al tampone. Potrebbe essere un cattivo esempio. Sono parole che dietro al pugno di ferro rivelano una fragilità sorprendente. Nessuno, per quanto celebre, dovrebbe avere il potere di influenzare una Nazione su questioni capitali come la salute pubblica. Manifestando questo timore, si comunica insicurezza.

    Djokovic è senz’altro la prova vivente del fatto che noi sbagliamo a illuderci ogni volta che un grande sportivo sia anche una grande persona. Ma non è stato punito per il suo comportamento quasi di sicuro mendace. E neppure i tifosi più accaniti di Federer e di Nadal dovrebbero esultare per il fatto che invece gli è stato vietato di entrare in Australia a causa delle sue opinioni, per quanto sciagurate e bislacche.
    Le leggi ci sono..per tutti ..lì è così

  9. #279
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    Citazione Originariamente Scritto da Il Cambiavalute Visualizza Messaggio
    Quanto scrive il corriere è la quintessenza
    delle stupidaggini...(IMHO)

    La realtà è che un trenta milioni
    di persone si stanno godendo
    un paese grande quanto un continente,
    paese ordinato efficiente moderno
    grazie alla severissima politica
    dell'immigrazione.

    L'esatto contrario di quanto fanno
    i nostri governanti che ci mettono
    sulla groppa centinaia di migliaia
    di puppatori di welfare. Pagato
    da noi, con una tassazione stellare.

    Concordo al 100%. Bollino.


    Andrea

  10. #280
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    Citazione Originariamente Scritto da fallugia Visualizza Messaggio
    FRANCIA, OBBLIGO DI VACCINO PER INGRESSO ATLETI NEL PAESE

    (ANSA) - Tutti gli atleti sportivi, professionisti o dilettanti, che arrivano in Francia per una competizione - come avverrà fra breve per il torneo delle Sei Nazioni di rugby - dovrà essere vaccinato per entrare in un impianto sportivo. Lo ha appreso l'agenzia Afp da fonti del governo.

    Dopo il caso del numero 1 del tennis mondiale Novak Djokovic, espulso dall'Australia, il governo francese ha precisato che le regole del pass vaccinale, il super green pass francese, si applicheranno, oltre che a dilettanti e sportivi con base in Francia, anche agli stranieri che entrano nel paese per gareggiare.



    Salterà anche il Roland Garros?
    Falso

    La stampa di regime italica scatenata, manda titoloni a tutto spiano senza nemmeno leggere i dettagli della legge. È la conferma che si tratta di gente fondamentalmente pagata dal governo per diffondere disinformazione e attaccare chi non si allinea.

    Certificat de retablissement Covid : l'obtenir, pass vaccinal, validite

    Le certificat de rétablissement du Covid correspondant au résultat d'un test PCR ou antigénique positif du Covid d'au moins 11 jours et de moins de 6 mois, reconnu dans le pass sanitaire, le sera toujours dans le pass vaccinal. "Le certificat de rétablissement – délivré aux personnes qui ont été atteintes du covid et ne sont pas encore éligibles à la vaccination – donnera accès au passe vaccinal, dans les mêmes conditions qu'il donnait accès au passe sanitaire"
    Quindi Djokovic potrà comunque partecipare all Roland Garros avendo il certificato di guarigione valido fino al 15 giugno.

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