Bollettino morti COVID del fvg: solo meta' muoiono in ospedale. - Pagina 6
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  1. #51

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    Citazione Originariamente Scritto da rainbowdandy Visualizza Messaggio
    un novantenne in TI non ce lo porti a prescindere. Non ce la farebbe lo stesso.
    Rockfeller ci entrava spesso

  2. #52
    L'avatar di apposta supposta
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    Citazione Originariamente Scritto da Galerkin Visualizza Messaggio
    massì, va tutto bene!
    perché lamentarci?!
    Solo perché siamo murati in casa, l'economia va a rotoli e abbiamo il peggior tasso di letalità del mondo civilizzato?! Tzè! Quisquiglie!
    Rispetto a te Pangloss era un pessimista

    PS:
    i posti letto in ospedale li hanno ridotti tutti quelli che ritenevano fino a 5 minuti fa che la priorità per il paese fosse il rapporto deficit/PIL, il debito pubblico e la spending review. Quindi quelli che tu hai sempre votato e sostenuto.
    Mi stupisce poi che tu non riesca a trovare una correlazione tra chiusure a tappeto e sanità inefficiente/insufficiente...
    ah gia'...dimenticavo che con la lira e le stampanti si sarebbero potuti produrre ospedali infermieri e medici come le noccioline
    pure il covid ci saremmo palleggiati in scioltezza...
    i vecchietti tutti 120 anni...

  3. #53
    L'avatar di apposta supposta
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    Citazione Originariamente Scritto da magnamagna Visualizza Messaggio
    Da come scrivi mi confermi che sei un soylent green-ista
    ti confermo ?

    ma poi quel soylent che...e' buono o no buono

  4. #54
    L'avatar di q-stode
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    Leggo inesattezze inaccettabili sulle responsabilità politiche dei tagli

    La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
    approvato;

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    Promulga

    la seguente legge:

    Art. 1.
    (Risultati differenziali)

    1. Per l'anno 2010, il livello massimo del saldo netto da
    finanziare e' determinato in termini di competenza in 63.000 milioni
    di euro, al netto di 4.684 milioni di euro per regolazioni debitorie.
    Tenuto conto delle operazioni di rimborso di prestiti, il livello
    massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all'articolo 11
    della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ivi
    compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non
    superiore a 4.000 milioni di euro relativo ad interventi non
    considerati nel bilancio di previsione per il 2010, e' fissato, in
    termini di competenza, in 286.000 milioni di euro per l'anno
    finanziario 2010.
    2. Per gli anni 2011 e 2012, il livello massimo del saldo netto
    da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente, tenuto
    conto degli effetti della presente legge, e' determinato,
    rispettivamente, in 54.300 milioni di euro e in 41.400 milioni di
    euro, al netto di 3.520 milioni di euro rispettivamente per gli anni
    2011 e 2012, per le regolazioni debitorie; il livello massimo del
    ricorso al mercato e' determinato, rispettivamente, in 253.000
    milioni di euro e in 250.000 milioni di euro. Per il bilancio
    programmatico degli anni 2011 e 2012, il livello massimo del saldo
    netto da finanziare e' determinato, rispettivamente, in 49.000
    milioni di euro e in 38.000 milioni di euro e il livello massimo del
    ricorso al mercato e' determinato, rispettivamente, in 248.000
    milioni di euro e in 247.000 milioni di euro.
    3. I livelli del ricorso al mercato di cui ai commi 1 e 2 si
    intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare
    prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con
    ammortamento a carico dello Stato.
    4. Le maggiori disponibilita' di finanza pubblica che si
    realizzassero nell'anno 2010 rispetto alle previsioni del Documento
    di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2010-2013, al
    fine di fronteggiare la diminuzione della domanda interna, sono
    destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti delle
    famiglie con figli e dei percettori di reddito medio-basso, con
    priorita' per i lavoratori dipendenti e i pensionati.

  5. #55
    L'avatar di enjoyash
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    Citazione Originariamente Scritto da Sir Wildman Visualizza Messaggio
    un uomo di 98 anni di Moggio Udinese morto in una residenza per anziani
    un uomo di 95 anni di Trieste deceduto nel proprio domicilio,
    una donna di 93 anni di Tolmezzo morta in una Asp,
    un uomo di 93 anni di Travesio deceduto in ospedale,
    una donna di 93 anni di Torviscosa morta in ospedale,
    una donna di 93 anni di Tolmezzo deceduta in una Asp,
    una donna di 92 anni di Moggio Udinese morta in una residenza per anziani,
    una donna di 91 anni di Cervignano del Friuli deceduta in ospedale,
    una donna di 90 anni di Trieste morta nel proprio domicilio,
    una donna di 89 anni di Moggio Udinese deceduta in una residenza per anziani,
    una donna di 88 anni di Trieste morta in una residenza per anziani,
    una donna di 88 anni di Moggio Udinese deceduta in una residenza per anziani,
    un uomo di 86 anni di Tolmezzo morto in una Asp,
    una donna di 85 anni di Tolmezzo deceduta in una Asp,
    una donna di 83 anni di Gorizia morta in ospedale,
    un uomo di 82 anni di Palmanova deceduto in ospedale,
    una donna di 80 anni di Sesto al Reghena morta in ospedale,
    una donna di 80 anni di San Giovanni al Natisone deceduta in ospedale,
    un uomo di 80 anni di Manzano deceduto in ospedale,
    un uomo di 80 anni di Trieste morto nel proprio domicilio,
    un uomo di 79 anni di Codroipo deceduto in ospedale,
    un uomo di 79 anni di Trieste deceduto in ospedale,
    un uomo di 79 anni di Coseano morto in ospedale,
    un uomo di 77 anni di San Giovanni al Natisone deceduto nel proprio domicilio,
    un uomo di 75 anni di Roveredo in Piano morto in ospedale,
    un uomo di 65 anni di Paularo deceduto in ospedale e,
    un uomo di 45 anni (affetto da precedenti patologie) di Duino Aurisina morto in ospedale.

    Asp 4
    residenza per anziani 5
    Ospedale 14
    domicilio 4

    Asp sono le case di riposo comunali.

    A parte l'eta', mi puo' spiegare qualcuno perche' meta' di questa gente non muore in ospedale?
    Sei mai stato in una RSA?
    hai presente che c'è una massa di anziani che sono poco più di vegetali che sono in attesa solo di morire di lì a 6-18-24 mesi?
    secondo te questi anziani prima del covid, quando avevano problemi respiratori, venivano ricoverati per tentare di salvarli?
    ovviamente no, perché tentare di salvarli è sostanzialmente impossibile, morirebbero comunque dopo qualche giorno in più di sofferenze o di accanimento terapeutico.

    la nonna di mia moglie a 85 anni dopo un ictus è finita in RSA (stava meglio di tanti di 60 anni), ha fatto un paio d'anni da semivegetale, poi si è aggravata ed è morta lì, mica l'han ricoverata.

    L'altra nonna di mia moglie, invece, ha 83-84 anni ha avuto una polmonite, essendo forte e sana è stata ricoverata, intubata (con pochissime speranze per i medici) ed è sopravvissuta, anche se dopo il giro in T.i. è uscita molto peggio di com'era prima (ma ancora autosufficiente).

    mia nonna a 79 anni ha preso un tumore, è andata su e giù con le cure per 1 anno, ma quando si è aggravata è morta tra atroci sofferenze in un normale letto di una clinica convenzionata, senza nessun tipo di cura particolare, perché purtroppo nessuna cura l'avrebbe salvata.


    io credo che tutti quelli che muoiono fuori dall'ospedale a 85-90 o più anni siano anziani in condizioni già del tutto compromesse, per cui il ricovero in ospedale non risolverebbe nulla.

  6. #56
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    Citazione Originariamente Scritto da q-stode Visualizza Messaggio
    La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
    approvato;

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
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    la seguente legge:

    Art. 1.
    (Risultati differenziali)

    1. Per l'anno 2010, il livello massimo del saldo netto da
    finanziare e' determinato in termini di competenza in 63.000 milioni
    di euro, al netto di 4.684 milioni di euro per regolazioni debitorie.
    Tenuto conto delle operazioni di rimborso di prestiti, il livello
    massimo del ricorso al mercato finanziario di cui all'articolo 11
    della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ivi
    compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non
    superiore a 4.000 milioni di euro relativo ad interventi non
    considerati nel bilancio di previsione per il 2010, e' fissato, in
    termini di competenza, in 286.000 milioni di euro per l'anno
    finanziario 2010.
    2. Per gli anni 2011 e 2012, il livello massimo del saldo netto
    da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente, tenuto
    conto degli effetti della presente legge, e' determinato,
    rispettivamente, in 54.300 milioni di euro e in 41.400 milioni di
    euro, al netto di 3.520 milioni di euro rispettivamente per gli anni
    2011 e 2012, per le regolazioni debitorie; il livello massimo del
    ricorso al mercato e' determinato, rispettivamente, in 253.000
    milioni di euro e in 250.000 milioni di euro. Per il bilancio
    programmatico degli anni 2011 e 2012, il livello massimo del saldo
    netto da finanziare e' determinato, rispettivamente, in 49.000
    milioni di euro e in 38.000 milioni di euro e il livello massimo del
    ricorso al mercato e' determinato, rispettivamente, in 248.000
    milioni di euro e in 247.000 milioni di euro.
    3. I livelli del ricorso al mercato di cui ai commi 1 e 2 si
    intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare
    prima della scadenza o di ristrutturare passivita' preesistenti con
    ammortamento a carico dello Stato.
    4. Le maggiori disponibilita' di finanza pubblica che si
    realizzassero nell'anno 2010 rispetto alle previsioni del Documento
    di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2010-2013, al
    fine di fronteggiare la diminuzione della domanda interna, sono
    destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti delle
    famiglie con figli e dei percettori di reddito medio-basso, con
    priorita' per i lavoratori dipendenti e i pensionati.
    tempo perso...

    tanto ogni cosa viene presa dalla parte comoda secondo momento e convenienza....

    i nostri hanno tagliato gli ospedali....bene hanno risparmiato
    i loro hanno tagliato gli ospedali ...male non danno il servizio

    con il non ...al contrario

    e via per le infinite vie dell ciance politiche

  7. #57
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    tempo perso...

    tanto ogni cosa viene presa dalla parte comoda secondo momento e convenienza....

    i nostri hanno tagliato gli ospedali....bene hanno risparmiato
    i loro hanno tagliato gli ospedali ...male non danno il servizio

    con il non ...al contrario

    e via per le infinite vie dell ciance politiche
    esattamente, basta vedere davv che cita Formigoni (condannato certo, ma con una sanità buona), e non cita i vari amministratori regionali piddini, condannati e non, di regioni in cui la sanità è a livello di quella del ghana.

  8. #58
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    tanto ogni cosa viene presa dalla parte comoda secondo momento e convenienza....

    i nostri hanno tagliato gli ospedali....bene hanno risparmiato
    i loro hanno tagliato gli ospedali ...male non danno il servizio

    con il non ...al contrario

    e via per le infinite vie delle ciance politiche
    purtroppo i tagli lineari a settori strategici pubblici come sanità e istruzione li hanno fatti tutti (Prodi, Tremonti, Brunetta, Moratti, Gelmini, Monti, Renzi...)

    In alcuni casi i tagli si sono anche trasformati in concause recessive

    Però un conto sono le responsabilità tecniche di chi ha trovato il barile vuoto, un conto le responsabilità contabili di chi ha svuotato il barile

    Saperle distinguere differenzia il cittadino autonomo e pensante dal tifoso di una parte politica

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