5 parlamentari hanno richiesto il bonus INPS 600 euro - Pagina 65
Risparmi fermi sui conti correnti, le donne litigano con i soldi perché non sanno come investirli
Si avvicina il mese dell’educazione finanziaria e sono tanti gli italiani che virtualmente dovrebbero andare alla lavagna per recuperare il gap in termini di conoscenze legate al mondo del risparmio …
Piazza Affari piomba ai minimi da giugno, settimana nera da oltre -10% per tre big del Ftse Mib
Piazza Affari archivia una nuova settimana infelice con tanti titoli di spessore del Ftse Mib che hanno pagato fortemente dazio in questi giorni. L’indice Ftse Mib segna oggi -1,1% a …
CreVal sposa perfetta per quattro motivi, mentre Banco BPM per analisti rischia di perdere treno M&A
Tengono banco a Piazza Affari le sirene di M&A sul settore bancario. Ieri a fare rumore è stata l’indiscrezione Bloomberg secondo cui Credit Agricole ha acceso i fari sulle banche …
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  1. #641

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    Citazione Originariamente Scritto da ennio1963 Visualizza Messaggio
    Lo difendi? Che coraggio
    che coraggio ? tu , che non hai proferito verbo su di una porcata come questa , dove sono in ballo MILIONI DI EURO


    Roma, 12 ago – Cesare Paladino, proprietario del Grand Hotel Plaza (un 5 Stelle Lusso nel cuore di Roma) ha presentato istanza al gup per la revoca della sentenza di patteggiamento a un anno e due mesi con l’accusa di peculato. L’imprenditore romano si era infatti intascato i due milioni della tassa di soggiorno tra il 2014 e il 2018. La notizia è del 30 luglio scorso e, a parte un pezzullo nella cronaca di Roma del Corriere, non sembra aver avuto particolare risalto. Chissenefrega delle vicende giudiziarie di un facoltoso albergatore direte voi, se non fosse che il Paladino è, tra le altre cose, il padre di Olivia Paladino, fidanzata ufficiale di Giuseppe Conte. Il che lo rende de facto il suocero del premier.

    Il decreto rilancio in soccorso salva Paladino
    Ma c’è di più. Se ora Paladino può presentare una istanza di revoca di una sentenza, ripulendo così la propria fedina penale, deve dire grazie ad un articolo contenuto nel Decreto Rilancio varato dal genero-premier nel maggio scorso, il 180 (comma terzo e quarto), che depenalizza in illecito amministrativo (niente più carcere quindi) la condotta di chi non versa al comune la tassa di soggiorno dei propri ospiti. Non solo. La misura sembrerebbe avere valore retroattivo, visto che sicuramente si applica anche a fatti anteriori al 17 luglio 2017: lo dimostra la recente assoluzione di un albergatore accusato di non aver versato al Comune il contributo del 2016. Qual è il senso di inserire, in un decreto che contiene sostanzialmente norme per far fronte all’emergenza economica causata dal Covid-19, una depenalizzazione per un simile reato? Il dubbio che si tratti di una norma “salva suocero ” di Conte c’è, vista anche l’assenza di misure a sostegno del settore, come riscontrato da molte associazioni di categoria (il bonus vacanze per esempio è stato definito un vero e proprio “flop”).

    Un altro “aiutino” di Conte al suocero?
    Insomma alla poca attenzione per la categoria, alle armi spuntate un po’ su tutti i fronti, fa da contraltare una norma in grado di ripulire la fedina penale di chi si è indebitamente appropriato di milioni di euro ben prima dell’emergenza Covid-19, che guarda caso è una manna dal cielo per il suocero del presidente del Consiglio. Immaginiamo cosa sarebbe accaduto se una cosa del genere l’avesse partorita un Berlusconi, titoli a nove colonne e aperture dei tg come minimo, la sinistra in piazza ad urlare contro le leggi ad personam etc. E questo potrebbe non essere il primo favore di Conte al suocero, come ebbe a scrivere Franco Bechis sul Tempo nel dicembre scorso. Grazie alla Rottamazione Ter dell’autunno 2018, fortemente voluta da Conte, le aziende del papà della fidanzata, nei guai per 36 milioni di euro, poterono contare su una rateizzazione – senza more e a interessi zero – per ben 27 milioni di euro. “Uno dopo l’altra”, scrive Bechis, “hanno fatto domanda la Archimede immobiliare, l’Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio, l’Unione esercizi alberghi di lusso e l’Immobiliare di Roma Splendido, chiedendo la rateizzazione di poco meno di 27 milioni di euro di debiti tributari di varia natura, lasciandone fuori perché non potevano rientrarvi altri nove milioni di euro”.

    Conte favorisce il suocero, solo un caso?
    Insomma causalmente l’opera di Conte in veste di premier ha avuto il merito, almeno in due occasioni, di favorire non poco la condizione economica del padre della fidanzata, la quale, va ricordato, lavora anche lei nel business di famiglia e contribuirebbe a gestire proprio l’Hotel Plaza. Un lavoro piuttosto remunerativo, che le permetterebbe di andarsene in giro con borse di Hermes da 80 mila euro. Ma al di là dello stile di vita di Olivia Paladino di cui poco ci importa, colpisce che la sua figura stia emergendo mediaticamente solo nelle ultime settimane, al contrario di quanto avvenuto fino a pochi mesi fa, quando il suo profilo era totalmente riservato (niente social né apparizioni pubbliche) ai limiti del “mistero”, tanto che Sgarbi e altri arrivarono a fare illazioni sulla presunta omosessualità nascosta del premier.

    Perché la bella Olivia si mostra solo ora?
    Perché solo ora Conte ha iniziato a sostituire l’immancabile Rocco Casalino con la più bella e gradevole silhouette di Olivia Paladino, nonostante il loro fidanzamento duri da almeno un paio d’anni? E’ solo una strategia comunicativa? Farsi vedere affiancato da una first lady per motivi di opportunità politica e di immagine? Oppure in precedenza c’era la necessità di non affiancare troppo il nome di Conte a quello di Cesare Paladino, evasore e condannato per peculato? Magari ora che la situazione è parzialmente “aggiustata”, chissà che il Paladino non punti a diventare il suocero ufficiale del premier.

    Davide Di Stefano

    Pagina non trovata | Il Primato Nazionale

    chi è che si dovrebbe vergognare, piddino?

  2. #642

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    Citazione Originariamente Scritto da _Warlock_ Visualizza Messaggio
    La cosa più surreale è leggere i legaioli che da una parte dicono che è una cazzata, una robetta, i problemisonobenaltri.
    Dall'altra si scaldano e argomentano per giorni
    Mi sa che hanno capito che su queste cose facile perdere un 5%...e nel caso si va sotto il 20...e nel caso chissà che cosa succede
    Così come si guadagnano voti con Capitan Mojito che mangia le salsicce, si perdono anche con i deputati che appaiono avidi arraffoni
    ’autodenuncia di Diego Sarno del Pd
    Diego Sarno, consigliere regionale del Partito Democratico in Piemonte, eletto nel 2009 nel Consiglio comunale di Nichelino dove ha ricoperto l’incarico di assessore fino al 2019, prima coordinatore provinciale e poi regionale dell’Associazione Avviso pubblico e fondatore della Fondazione Benvenuti in Italia, approda in Regione nelle elezioni 2019, nella quota proporzionale nella circoscrizione di Torino 1 con 4014 voti di preferenza,


    questo invece, viene da Marte?

  3. #643
    L'avatar di steelhead
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    Citazione Originariamente Scritto da soda caustica Visualizza Messaggio
    che coraggio ? tu , che non hai proferito verbo su di una porcata come questa , dove sono in ballo MILIONI DI EURO


    Roma, 12 ago – Cesare Paladino, proprietario del Grand Hotel Plaza (un 5 Stelle Lusso nel cuore di Roma) ha presentato istanza al gup per la revoca della sentenza di patteggiamento a un anno e due mesi con l’accusa di peculato. L’imprenditore romano si era infatti intascato i due milioni della tassa di soggiorno tra il 2014 e il 2018. La notizia è del 30 luglio scorso e, a parte un pezzullo nella cronaca di Roma del Corriere, non sembra aver avuto particolare risalto. Chissenefrega delle vicende giudiziarie di un facoltoso albergatore direte voi, se non fosse che il Paladino è, tra le altre cose, il padre di Olivia Paladino, fidanzata ufficiale di Giuseppe Conte. Il che lo rende de facto il suocero del premier.

    Il decreto rilancio in soccorso salva Paladino
    Ma c’è di più. Se ora Paladino può presentare una istanza di revoca di una sentenza, ripulendo così la propria fedina penale, deve dire grazie ad un articolo contenuto nel Decreto Rilancio varato dal genero-premier nel maggio scorso, il 180 (comma terzo e quarto), che depenalizza in illecito amministrativo (niente più carcere quindi) la condotta di chi non versa al comune la tassa di soggiorno dei propri ospiti. Non solo. La misura sembrerebbe avere valore retroattivo, visto che sicuramente si applica anche a fatti anteriori al 17 luglio 2017: lo dimostra la recente assoluzione di un albergatore accusato di non aver versato al Comune il contributo del 2016. Qual è il senso di inserire, in un decreto che contiene sostanzialmente norme per far fronte all’emergenza economica causata dal Covid-19, una depenalizzazione per un simile reato? Il dubbio che si tratti di una norma “salva suocero ” di Conte c’è, vista anche l’assenza di misure a sostegno del settore, come riscontrato da molte associazioni di categoria (il bonus vacanze per esempio è stato definito un vero e proprio “flop”).

    Un altro “aiutino” di Conte al suocero?
    Insomma alla poca attenzione per la categoria, alle armi spuntate un po’ su tutti i fronti, fa da contraltare una norma in grado di ripulire la fedina penale di chi si è indebitamente appropriato di milioni di euro ben prima dell’emergenza Covid-19, che guarda caso è una manna dal cielo per il suocero del presidente del Consiglio. Immaginiamo cosa sarebbe accaduto se una cosa del genere l’avesse partorita un Berlusconi, titoli a nove colonne e aperture dei tg come minimo, la sinistra in piazza ad urlare contro le leggi ad personam etc. E questo potrebbe non essere il primo favore di Conte al suocero, come ebbe a scrivere Franco Bechis sul Tempo nel dicembre scorso. Grazie alla Rottamazione Ter dell’autunno 2018, fortemente voluta da Conte, le aziende del papà della fidanzata, nei guai per 36 milioni di euro, poterono contare su una rateizzazione – senza more e a interessi zero – per ben 27 milioni di euro. “Uno dopo l’altra”, scrive Bechis, “hanno fatto domanda la Archimede immobiliare, l’Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio, l’Unione esercizi alberghi di lusso e l’Immobiliare di Roma Splendido, chiedendo la rateizzazione di poco meno di 27 milioni di euro di debiti tributari di varia natura, lasciandone fuori perché non potevano rientrarvi altri nove milioni di euro”.

    Conte favorisce il suocero, solo un caso?
    Insomma causalmente l’opera di Conte in veste di premier ha avuto il merito, almeno in due occasioni, di favorire non poco la condizione economica del padre della fidanzata, la quale, va ricordato, lavora anche lei nel business di famiglia e contribuirebbe a gestire proprio l’Hotel Plaza. Un lavoro piuttosto remunerativo, che le permetterebbe di andarsene in giro con borse di Hermes da 80 mila euro. Ma al di là dello stile di vita di Olivia Paladino di cui poco ci importa, colpisce che la sua figura stia emergendo mediaticamente solo nelle ultime settimane, al contrario di quanto avvenuto fino a pochi mesi fa, quando il suo profilo era totalmente riservato (niente social né apparizioni pubbliche) ai limiti del “mistero”, tanto che Sgarbi e altri arrivarono a fare illazioni sulla presunta omosessualità nascosta del premier.

    Perché la bella Olivia si mostra solo ora?
    Perché solo ora Conte ha iniziato a sostituire l’immancabile Rocco Casalino con la più bella e gradevole silhouette di Olivia Paladino, nonostante il loro fidanzamento duri da almeno un paio d’anni? E’ solo una strategia comunicativa? Farsi vedere affiancato da una first lady per motivi di opportunità politica e di immagine? Oppure in precedenza c’era la necessità di non affiancare troppo il nome di Conte a quello di Cesare Paladino, evasore e condannato per peculato? Magari ora che la situazione è parzialmente “aggiustata”, chissà che il Paladino non punti a diventare il suocero ufficiale del premier.

    Davide Di Stefano

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    chi è che si dovrebbe vergognare, piddino?
    io già mi immagino cesare paladino che prende sottobraccio il fidanzato di sua figlia e gli dice...aho senti, nun ho versato ar comune de roma anni de tasse de soggiorno....che me poi aiutà con una leggina ad hoc?..........

  4. #644

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    Ecco un politico leghista che pur essendosi comportato in modo superficiale merita rispetto per aver capito da persona intelligente di aver commesso una stupidaggine...si tratta di Puggioni consigliere regionale della Lega Nord...
    questa unasua dichiarazione...



    « Sono soggetto a partita Iva, perché ho una ditta con un socio. Durante l’emergenza Covid siamo stati costretti a smettere di lavorare. Quando è stato pubblicato il decreto per il bonus da 600 euro ho telefonato al mio commercialista per verificare se ero nelle condizioni per richiederlo. Rientravo, ho quindi inoltrato io stesso la richiesta all’Inps. Quel giorno, senza rendermene conto ho fatto un autogol. Nulla di illegittimo, ma una grandissima stupidaggine, una cavolata. E voglio chiedere scusa » . Puggioni ha dichiarato di avere preso il primo e il secondo bonus, non il terzo, in totale 1.200 euro. «Se sapessi come fare, avrei già restituito quei soldi all’Inps; lo farò nei tempi e modi stabiliti. Se me li chiederanno pagherò anche gli interessi. «Ho fatto una cavolata e sarei meschino a dire che è colpa del governo che non ha messo paletti o del mio commercialista. La colpa è esclusivamente mia...."

    L’autogol di Puggioni, Lega':' “Ho preso il bonus, mi ritiro” - la Repubblica

    Non mi sembra sia difficile capire che se vogliamo il bene della nostra Italia non dobbiamo avere remore nel condannare quando sbagliano sia i politici della maggioranza che quelli che stanno all'opposizione
    Ultima modifica di long; 13-08-20 alle 23:34

  5. #645
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    Puggioni santo subito

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