Chi nasce in Campania ha una speranza di vita inferiore a chi nasce in Trentino
Risparmi fermi sui conti correnti, le donne litigano con i soldi perché non sanno come investirli
Si avvicina il mese dell’educazione finanziaria e sono tanti gli italiani che virtualmente dovrebbero andare alla lavagna per recuperare il gap in termini di conoscenze legate al mondo del risparmio …
Piazza Affari piomba ai minimi da giugno, settimana nera da oltre -10% per tre big del Ftse Mib
Piazza Affari archivia una nuova settimana infelice con tanti titoli di spessore del Ftse Mib che hanno pagato fortemente dazio in questi giorni. L’indice Ftse Mib segna oggi -1,1% a …
CreVal sposa perfetta per quattro motivi, mentre Banco BPM per analisti rischia di perdere treno M&A
Tengono banco a Piazza Affari le sirene di M&A sul settore bancario. Ieri a fare rumore è stata l’indiscrezione Bloomberg secondo cui Credit Agricole ha acceso i fari sulle banche …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1

    Data Registrazione
    Nov 2015
    Messaggi
    21,349
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    16669 Post(s)
    Potenza rep
    42949677

    Chi nasce in Campania ha una speranza di vita inferiore a chi nasce in Trentino

    Carla Massi per "Il Messaggero"


    «Chi nasce in Campania e in Sicilia ha una speranza di vita alla nascita fino a quattro anni inferiore rispetto a chi nasce in Trentino o nelle Marche». Poche parole ma chiare quelle di Walter Ricciardi docente di Igiene all'università Cattolica di Roma e Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni.

    Parole che disegnano una situazione nella quale si intrecciano fattori economici, sociali, utilizzo delle risorse e salute pubblica. E che, in tempi non troppo lontani, potrebbe diventare ancora più fragile e disequilibrata rispetto al resto del Paese. Anche questo versante della diseguaglianza all'interno del Paese è sottolineato dai 29 promotori del manifesto Ricostruire l'Italia.


    Con il Sud. Mentre le malattie e i fattori di rischio rendono più o meno omogenea l'Italia, le disponibilità per prevenzione e cura segnano i confini e penalizzano le Regioni che devono combattere con i piani di rientro. Tanto che, tra gli addetti ai lavori, i vincoli di bilancio e gli abbattimenti del deficit sono diventati penalizzanti per la salute pubblica come lo sono il fumo, l'alcol e l'obesità.

    Nell'ultimo Rapporto Istat viene, inoltre, focalizzato un punto che regala un'ulteriore chiave di lettura sul rapporto fondi sanitari e condizioni della popolazione: «Le percezioni soggettive peggiori delle proprie condizioni - si legge - sono prevalenti fra i residenti delle regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria e Sicilia, mentre in Trentino e in Toscana si concentrano quelle migliori. Anche in questo caso le Regioni con i più diffusi problemi di salute rientrano tra quelle sottoposte a piani di rientro e si posizionano, con l'eccezione del Lazio, nelle ultime posizioni della graduatoria».

  2. #2

    Data Registrazione
    Aug 2011
    Messaggi
    1,902
    Mentioned
    11 Post(s)
    Quoted
    755 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da fallugia Visualizza Messaggio
    Carla Massi per "Il Messaggero"


    «Chi nasce in Campania e in Sicilia ha una speranza di vita alla nascita fino a quattro anni inferiore rispetto a chi nasce in Trentino o nelle Marche». Poche parole ma chiare quelle di Walter Ricciardi docente di Igiene all'università Cattolica di Roma e Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni.

    Parole che disegnano una situazione nella quale si intrecciano fattori economici, sociali, utilizzo delle risorse e salute pubblica. E che, in tempi non troppo lontani, potrebbe diventare ancora più fragile e disequilibrata rispetto al resto del Paese. Anche questo versante della diseguaglianza all'interno del Paese è sottolineato dai 29 promotori del manifesto Ricostruire l'Italia.


    Con il Sud. Mentre le malattie e i fattori di rischio rendono più o meno omogenea l'Italia, le disponibilità per prevenzione e cura segnano i confini e penalizzano le Regioni che devono combattere con i piani di rientro. Tanto che, tra gli addetti ai lavori, i vincoli di bilancio e gli abbattimenti del deficit sono diventati penalizzanti per la salute pubblica come lo sono il fumo, l'alcol e l'obesità.

    Nell'ultimo Rapporto Istat viene, inoltre, focalizzato un punto che regala un'ulteriore chiave di lettura sul rapporto fondi sanitari e condizioni della popolazione: «Le percezioni soggettive peggiori delle proprie condizioni - si legge - sono prevalenti fra i residenti delle regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria e Sicilia, mentre in Trentino e in Toscana si concentrano quelle migliori. Anche in questo caso le Regioni con i più diffusi problemi di salute rientrano tra quelle sottoposte a piani di rientro e si posizionano, con l'eccezione del Lazio, nelle ultime posizioni della graduatoria».


    fascista,leghista, è già stato detto?

  3. #3
    L'avatar di N?Euro
    Data Registrazione
    May 2012
    Messaggi
    16,745
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    11175 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Colpa di Gallera.

  4. #4

    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    2,175
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    756 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da fallugia Visualizza Messaggio
    Carla Massi per "Il Messaggero"


    «Chi nasce in Campania e in Sicilia ha una speranza di vita alla nascita fino a quattro anni inferiore rispetto a chi nasce in Trentino o nelle Marche». Poche parole ma chiare quelle di Walter Ricciardi docente di Igiene all'università Cattolica di Roma e Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni.

    Parole che disegnano una situazione nella quale si intrecciano fattori economici, sociali, utilizzo delle risorse e salute pubblica. E che, in tempi non troppo lontani, potrebbe diventare ancora più fragile e disequilibrata rispetto al resto del Paese. Anche questo versante della diseguaglianza all'interno del Paese è sottolineato dai 29 promotori del manifesto Ricostruire l'Italia.


    Con il Sud. Mentre le malattie e i fattori di rischio rendono più o meno omogenea l'Italia, le disponibilità per prevenzione e cura segnano i confini e penalizzano le Regioni che devono combattere con i piani di rientro. Tanto che, tra gli addetti ai lavori, i vincoli di bilancio e gli abbattimenti del deficit sono diventati penalizzanti per la salute pubblica come lo sono il fumo, l'alcol e l'obesità.

    Nell'ultimo Rapporto Istat viene, inoltre, focalizzato un punto che regala un'ulteriore chiave di lettura sul rapporto fondi sanitari e condizioni della popolazione: «Le percezioni soggettive peggiori delle proprie condizioni - si legge - sono prevalenti fra i residenti delle regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria e Sicilia, mentre in Trentino e in Toscana si concentrano quelle migliori. Anche in questo caso le Regioni con i più diffusi problemi di salute rientrano tra quelle sottoposte a piani di rientro e si posizionano, con l'eccezione del Lazio, nelle ultime posizioni della graduatoria».
    Non ditelo alla politica:
    Faranno un ddl per un trasferimento di salute nelle regioni del sud,armonizzeremo la salute per un Italia socialista fondata sulla uguaglianza

  5. #5

    Data Registrazione
    Nov 2015
    Messaggi
    21,349
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    16669 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Citazione Originariamente Scritto da frizzoil Visualizza Messaggio
    Non ditelo alla politica:
    Faranno un ddl per un trasferimento di salute nelle regioni del sud,armonizzeremo la salute per un Italia socialista fondata sulla uguaglianza
    in nome della Costituzione più bella del mondo che non ammette disuguaglianze.

  6. #6
    L'avatar di _top_gun_
    Data Registrazione
    Jul 2019
    Messaggi
    3,399
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1966 Post(s)
    Potenza rep
    42949674
    Se quelle regioni non spendessero i soldi in corruzione e mangiatoie varie nonchè processioni e feste potrebbero avere una sanità decente.
    I cittadini di quelle regioni beneficerebbero quanto quelli del nord dello stop a tutti i trasferimenti di denaro perchè la situazione sarebbe talmente pessima da costringerli a fare piazza pulita fra i loro amministratori, compresi i 10 cugini assunti in regione.

  7. #7

    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    2,175
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    756 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da fallugia Visualizza Messaggio
    in nome della Costituzione più bella del mondo che non ammette disuguaglianze.
    Ben detto fallugia e dopo la sconfitta della poverta' e la socializzazione della malattia spezzeremo le reni pure alla morte allora gli italiani saranno perfettamente zombificate e in armonia con gli ideali costituzionali del paese delle meraviglie
    Capzo se son forti sti polittici

  8. #8
    L'avatar di fdg86
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    17,925
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    7103 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Sono realtà che non si possono confrontare, la periferia di Napoli con le cittadine collinari della Toscana o i paesini produttivi della provincia Trentina, è come vivere in due dimensioni pararelle.

  9. #9
    L'avatar di gmc
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Messaggi
    15,798
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    4654 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    quando i barconi risaliranno l'Adige ? o per impedire cio' si chiudera' un occhio sui piani di rientro e giu' a sperperare come non ci fosse un domani ,tanto qualcuno che ci ricorda quanto si e' svantaggiati a nascere al sud lo si trova sempre, e con buone argomentazioni ,perpetue nel tempo

  10. #10
    L'avatar di zazen
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Messaggi
    17,505
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    5879 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    se quando i camorristi seppellivano i rifiuti tossici avessero protestato come quando lo stato voleva fare i termovalorizzatori
    forse non avrebbero coltivazioni tossiche....

    la mozzarella di bufala campana: una volta ci trovano la soda caustica, poi c'è la brucellosi, poi i pascoli sono sui rifiuti radioattivi poi arrestano il presidente del consorzio....

    e tutto per colpa dei savoia....

Accedi