riconversione in contributivo - Pagina 2
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Partecipanti
24. Non puoi votare in questo sondaggio
  • 10 41.67%
  • sì ma senza scendere al di sotto dei € 500

    7 29.17%
  • no

    7 29.17%
  1. #11

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    Mah... sta cosa del contributivo mi pare giusta ma non è che cambi poi molto rispetto a retributivo se il retributivo non ha fatto magheggi gli ultimi anni, con una carriera lavorativa di 40 anni la pensione viene ad essere abbastanza simile, un po' più favorito il retributivo, a 43 anni mi pare che il contributivo dia di più, insomma non cambia molto con 40 o più anni di contributi, che poi i soldi non ci siano più è la stessa cosa con un sistema o l'altro, chiaro che il contributivo dice una cosa più che giusta: a ciascuno il suo, tanto o poco che sia, perché se i tuoi contributi dicono 50 euro di pensione al mese... ebbe 50 euro devono essere, se poi lo stato decide di integrare per assistenza sociale, bene lo faccia ma non gravi sul sistema delle pensioni, perché tutti se la prendono con le pensioni elevate ma il problema dell'INPS sono le pensioni minime o quasi che sono regalate, le pensioni elevate di norma hanno alle spalle solidi contributi, portare a 750 euro una pensione minima già più che integrata a 500, può sembrare cosa socialmente giusta e lo è, ma diventa un insulto per chi prende 900/1000 con 40 anni di contributi alle spalle, insomma equità è dare a ciascuno il suo, ingulare qualcuno che ha tirato la carretta per tutta la vita perché un altro che non merita possa campare bene anche se non se lo merita, qualcuno lo potrà considerare cosa giusta per me non lo è, giusto aiutare chi si trova nel bisogno (però sarebbe saggio valutare anche il suo patrimonio) ma il costo lo deve pagare la fiscalità generale non il sistema pensionistico, all'INPS poi mancano i soldi e i professoroni alzano l'età pensionabile, sul forum saltano fuori i rigoristi che i pensionati andrebbero gasati, però lo stato non paga contributi per i suoi dipendenti, per comprare voti aumenta le pensioni minime a chi ha pagato poco o niente, finisce che nel cu.., lo prende sempre il solito che lavora e paga per tutti.

  2. #12
    L'avatar di il vincente
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    Citazione Originariamente Scritto da Arne Saknussemm Visualizza Messaggio
    io sono super favorevole
    e non me ne frega niente se poi non ce la fanno.
    Selezione naturale.
    Lo so che non è colpa loro che hanno semplicemente utilizzato le leggi dello Stato.
    Ma non fu colpa loro neppure per i morti di Hiroshima, Chernobyl, Torri Gemelle, Tsunami nelle Maldive...
    Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
    Intanto lo Stato non può più permettersi di pagare i retributivi.
    Si cambia e a regime la situazione sarà migliore.
    Ogni cambuamento ha le sue vittime.
    Danni collaterali.
    Il fatto che serve a salvare i loro figli e nipoti potrebbe essere di consolazione.
    Io sarei anche favorevole pero' alzando la soglia minima a 1000 euro-

    Altrimenti chi glielo va a dire al pensionato che prendera' 500 euro?

    Il problema sono quelli che prendono cifre da capogiro senza aver mai versato nulla-

    Stiamo comunque parlando del nulla perche' nessuno andra' a toccare i diritti acquisiti-

    Tra le altre cose anche giuridicamente e' una cosa impraticabile-

  3. #13
    L'avatar di anouk
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    Cosi' riuscite ad essere un po' piu' seri

    Pensione, la metà dei pensionati italiani non ha versato contributi - Corriere.it

    Qui c' è gente di cui non sai nulla per 35 anni per poi bussare alla porta e chiedere una pensione, un fenomeno molto italiano . Buona parte degli autonomi, quando la pensione era calcolata prendendo i contributi dagli ultimi 5 anni, dichiaravano reddito solo n quella fase . Non sono parole mie, anche se non ci si dovrebbe stupire, ma di Brambilla . Sto cercando di recuperare una sua intervista fatta al Corriere anni che avevo allegato in una mio vecchio post. Da pensionato retributivo sarei d' accordo, soprattutto in questo periodo , di trattenere una parte della differenza tra la pensione calcolata col retributivo e quello contributivo per recuperare fondi per redditi di emergenza e quant' altro. Un modo per ristabilire un po' di equità ma vorrei anche una agenzia delle entrate, sulla falsariga di quello che avviene in molti paesi come gli Usa e non solo, impegnata in una lotta all' evasione facendo una comparazione tra quello versato in banca e quello dichiarato. Tutte cose che verranno fatte il giorno in cui verrà la troika od equivalenti di sicuro non adesso
    Ultima modifica di anouk; 27-06-20 alle 14:07

  4. #14
    L'avatar di volopazzo
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    retroattivo

    altrimenti aumenta la sperequazione

  5. #15
    L'avatar di gioviale56
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    Post ridicolo ,perchè fatto in un Paese che mantiene mezzo mondo perchè nel suo territorio ci stà un signore vestito di bianco che condiziona le scelte economiche dell'italia.

  6. #16

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    Citazione Originariamente Scritto da anouk Visualizza Messaggio
    Cosi' riuscite ad essere un po' piu' seri

    Pensione, la metà dei pensionati italiani non ha versato contributi - Corriere.it

    Qui c' è gente di cui non sai nulla per 35 anni per poi bussare alla porta e chiedere una pensione, un fenomeno molto italiano . Buona parte degli autonomi, quando la pensione era calcolata prendendo i contributi dagli ultimi 5 anni, dichiaravano reddito solo n quella fase . Non sono parole mie, anche se non ci si dovrebbe stupire, ma di Brambilla . Sto cercando di recuperare una sua intervista fatta al Corriere anni che avevo allegato in una mio vecchio post. Da pensionato retributivo sarei d' accordo, soprattutto in questo periodo , di trattenere una parte della differenza tra la pensione calcolata col retributivo e quello contributivo per recuperare fondi per redditi di emergenza e quant' altro. Un modo per ristabilire un po' di equità ma vorrei anche una agenzia delle entrate, sulla falsariga di quello che avviene in molti paesi come gli Usa e non solo, una lotta all' evasione facendo una comparazione tra quello versato in banca e quello dichiarato. Tutte cose che verranno fatte il giorno in cui verrà la troika od equivalenti di sicuro non adesso



    L'articolo è sballato, gli autonomi almeno fino agli anni 80 non erano sconosciuti all'INPS, pagavano una quota fissa, almeno gli artigiani che conosco bene ma presumo pure i commercianti e i coltivatori diretti, la quota era quella non si poteva pagare diversamente, da notare che erano vessati da una tassa iniqua se la ditta aveva più di 3 fra soci e dipendenti, l'ILOR tassa bestiale sul reddito da capitale, criminale applicarla agli autonomi, nei primissimi anni 80 Craxi mise il pagamento correlato al reddito ma... la pensione almeno fino ai primi anni 90 veniva calcolata in quota fissa ed era una cosa ridicola e ignorava i pagamenti in percentuale sul reddito, solo all'inizio degli anni 90 cominciarono a calcolare la pensione sulla base del reddito, ma per gli anni precedenti in quota fissa era poca cosa.

    Comunque ad ora penso che i nuovi pensionati autonomi abbiano quasi per intero il pagamenti dei contributi correlati al reddito.

  7. #17
    L'avatar di gmc
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    Citazione Originariamente Scritto da Arne Saknussemm Visualizza Messaggio
    io sono super favorevole
    e non me ne frega niente se poi non ce la fanno.
    Selezione naturale.
    Lo so che non è colpa loro che hanno semplicemente utilizzato le leggi dello Stato.
    Ma non fu colpa loro neppure per i morti di Hiroshima, Chernobyl, Torri Gemelle, Tsunami nelle Maldive...
    Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
    Intanto lo Stato non può più permettersi di pagare i retributivi.
    Si cambia e a regime la situazione sarà migliore.
    Ogni cambuamento ha le sue vittime.
    Danni collaterali.
    Il fatto che serve a salvare i loro figli e nipoti potrebbe essere di consolazione.
    non lo sto a leggere di sicuro sto ennesimo tred sulle pensioni ,pero' ti dico che per quanto riguarda te visto l' incipit ,non me ne puo' fregare di meno se non riesci(scirai) a sbarcare il lunario con la pensione che avrai o lo stipendio che ricevi od altro .

    ps tutti Voi che insistete con il mantra delle pensioni retributive gne gne e poi gne gne , tirate fuori gli attributi invece di piagnucolare sui forum nella speranza ,vana, che i politici vi appoggino con una autocastrazione elettorale. scendete in piazza come han fatto negli anni 70 ,su perDiana , un po' di coraggio.

  8. #18
    L'avatar di anouk
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    Citazione Originariamente Scritto da carpen Visualizza Messaggio
    L'articolo è sballato, gli autonomi almeno fino agli anni 80 non erano sconosciuti all'INPS, pagavano una quota fissa, almeno gli artigiani che conosco bene ma presumo pure i commercianti e i coltivatori diretti, la quota era quella non si poteva pagare diversamente, da notare che erano vessati da una tassa iniqua se la ditta aveva più di 3 fra soci e dipendenti, l'ILOR tassa bestiale sul reddito da capitale, criminale applicarla agli autonomi, nei primissimi anni 80 Craxi mise il pagamento correlato al reddito ma... la pensione almeno fino ai primi anni 90 veniva calcolata in quota fissa ed era una cosa ridicola e ignorava i pagamenti in percentuale sul reddito, solo all'inizio degli anni 90 cominciarono a calcolare la pensione sulla base del reddito, ma per gli anni precedenti in quota fissa era poca cosa.

    Comunque ad ora penso che i nuovi pensionati autonomi abbiano quasi per intero il pagamenti dei contributi correlati al reddito.
    Autonomi negli anni 70 80 vessati dalle tasse ? Ossignur.
    I dati
    file:///Users/graziellaarmanetti/Downloads/32053382SettimoRapportoI.pdf

    Da qui si vede chiaramente come , retributivo o no, la gran parte dei contributi arrivano dai dipendenti privati con un forte saldo positivo a differenza degli artigiani, commercianti ed altre categorie.

    Estraggo

    Le gestioni degli artigiani e dei commercianti nel 2018 presentano complessivamente un disavanzo
    tra contributi e prestazioni di 3.047 milioni di euro

    Le due gestioni hanno risentito (soprattutto la gestione Artigiani) sia degli effetti della crisi economica
    e del cambiamento dei mercati sia degli effetti della L. 233/90, che equiparando le regole di calcolo
    delle pensioni a quelle dei lavoratori dipendenti ha generato prestazioni molto generose e non coerenti
    con i contributi realmente versati.


    Ovviamente un disastro le pensioni pubbliche e quelle di alcune categorie privilegiate, senza parlare dei tanti pensionati che prendono una pensione ,magari bassa, ma senza aver versato un euro di contributo.

    Questo sondaggio, come al solito , è mal posto
    Ultima modifica di anouk; 27-06-20 alle 15:28

  9. #19
    L'avatar di Arne Saknussemm
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    Citazione Originariamente Scritto da N?Euro Visualizza Messaggio
    È molto più urgente che ai posti di comando venga eliminato chi si vanta di essere incompetente

    Poi si potrà pensare a cose più eque

    Ma prima di toccare i diritti delle persone è bene che spariscono gli incompetenti
    ok
    spariscono gli incompetenti (meglio, facciamo finta che spariscano gli incompetenti)
    Poi possiamo affittare le Camere come Bed & Breakfast, perché non ci resta dentro NES SU NO.

    Indicamene UNO di competente.

    Discorsi realistici, no fantascienza.

  10. #20
    L'avatar di Arne Saknussemm
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    Citazione Originariamente Scritto da carpen Visualizza Messaggio
    Mah... sta cosa del contributivo mi pare giusta ma non è che cambi poi molto rispetto a retributivo se il retributivo non ha fatto magheggi gli ultimi anni, con una carriera lavorativa di 40 anni la pensione viene ad essere abbastanza simile, un po' più favorito il retributivo, a 43 anni mi pare che il contributivo dia di più, insomma non cambia molto con 40 o più anni di contributi, che poi i soldi non ci siano più è la stessa cosa con un sistema o l'altro, chiaro che il contributivo dice una cosa più che giusta: a ciascuno il suo, tanto o poco che sia, perché se i tuoi contributi dicono 50 euro di pensione al mese... ebbe 50 euro devono essere, se poi lo stato decide di integrare per assistenza sociale, bene lo faccia ma non gravi sul sistema delle pensioni, perché tutti se la prendono con le pensioni elevate ma il problema dell'INPS sono le pensioni minime o quasi che sono regalate, le pensioni elevate di norma hanno alle spalle solidi contributi, portare a 750 euro una pensione minima già più che integrata a 500, può sembrare cosa socialmente giusta e lo è, ma diventa un insulto per chi prende 900/1000 con 40 anni di contributi alle spalle, insomma equità è dare a ciascuno il suo, ingulare qualcuno che ha tirato la carretta per tutta la vita perché un altro che non merita possa campare bene anche se non se lo merita, qualcuno lo potrà considerare cosa giusta per me non lo è, giusto aiutare chi si trova nel bisogno (però sarebbe saggio valutare anche il suo patrimonio) ma il costo lo deve pagare la fiscalità generale non il sistema pensionistico, all'INPS poi mancano i soldi e i professoroni alzano l'età pensionabile, sul forum saltano fuori i rigoristi che i pensionati andrebbero gasati, però lo stato non paga contributi per i suoi dipendenti, per comprare voti aumenta le pensioni minime a chi ha pagato poco o niente, finisce che nel cu.., lo prende sempre il solito che lavora e paga per tutti.
    tu parli così perché sei una brava persona.
    Altri lo sono stati molto meno.

    Io non vorrei gasare nessuno, ma se uno ha versato poco, per me sarebbe giusto che prenda poco, cioè in proporzione a quello che ha versato. E non con assurdi calcoli sugli ultimi stipendi.

    Se io metto da parte soldi nel cassetto, alla fine, quelli trovo.
    Non i soldi paramentrati sugli ultimi versamenti, della fine carriera, quando potevo mettere nel cassetto cifre più consistenti.

    So che son discorsi tanto per parlare, tanto nessuno toccherà mai certi tasti, se no si scordano la rielezione nei secoli dei secoli, ma regalare soldi a chi non ha versato, per me è una cosa profondamente ingiusta.

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